mercoledì 4 agosto 2010

Vergogne

Le strade della nostra città producono la sensazione di come funziona il Palazzo. Lasciate all'abbandono, le buche invernali sono ancora presenti, marciapiedi, golfi di fermata, spiagge, parchi ed incroci invasi impunitamente da macchine in sosta. Camminando sulle passeggiate puoi ammirare la fantasia nell'occupazione dei marciapiedi, sulla spiaggia destinata al libero transito, la scusa è che se non lo fanno i commercianti, arrivano i vu cumprà. La notte è preda di sbandati ubriachi che urlano e imprecano contro i passanti, facendo diventare sottopassi, panchine e giardini la loro residenza fatta di cartoni e sacchetti  maleodoranti. Seduto al bar conti un venditore abusivo mediamente al minuto, ogni trenta secondi un mendicante, muoversi in macchina diventa pericoloso, con pedoni che in assenza di marciapiedi adeguati, camminano dove possono, assieme a biciclette zigzaganti. Al mattino davanti a certi locali di moda trovi di tutto, vomito, bottiglie, cartacce, lasciate in bella vista assieme a rimediate chiusure, a nessuno viene in mente, che trattandosi  di licenze di bar è obbligatorio alle 8 essere aperti al pubblico, puliti assieme agli spazi adiacenti. Tra le note più avvilenti ci sono i contenitori diversificati dei rifiuti, sporchi ed ammucchiati nei luoghi più in vista, contornati da sedie rotte, cartoni di bottiglie, perchè non si obbliga a mantenere in spazi privati i bidoni ad uso esclusivo? L'ultima chicca la riserviamo alle spazzatrici che invece di raccogliere i vetri rotti di fatto li spargono sull'asfalto, forare non è un pericolo, ma certezza. Questo e molto altro abbiamo avuto modo di sottolineare in altri articoli, non è libertà, solo inosservanza delle regole più elementari ed incapacità nel governare. 

P.S

Compagni dell'Festival dell'Unità, invece di adunarvi per due settimane raccontando le vecchie patacate sui massimi sistemi, provate una semplice comparazione con Riccione. Pironi non è il Sindaco che volevate ed è stato eletto per questa ragione,  rimane pur sempre un esempio di centrosinistra, con resti di socialismo da esaminare, chiedete come fanno ad essere un Comune Normale.

martedì 3 agosto 2010

Il Partito di Fini

Nasce il Partito di Fini, che fare si sarà chiesto Renzi? Lasciare il Pdl, sarebbe opera folle, manderei ad occupare la poltrona a Barone, se non avessi litigato anche con lui, al pari di tutti quelli che negli ultimi 30 anni mi facevano ombra, mi serve ancora nel Gruppo. Caro Gioenzo è roba vecchia, non sostenibile per un uomo senza macchiette, costringere l'ex scudiero ad interpretare una parte che nessun attore vorrebbe, il vigile consigliere ricorda che hai distrutto tutto quello che poteva darti fastidio. Non entrando nel Futuro di Fini, giocato sulla moralità, avalli l'interpretazione che hai dato del consigliere regionale schierato con i poteri forti. Non ci sembra che campare con il Borgo Marina orientalizzato possa essere un'alternativa valida, ci sarebbe una Città pronta per essere governata, non interessa?

Una Stima

La perizia redatta da un tecnico molto presente negli incarichi comunali, sancisce il valore del Seminario, 17 milioni , il Comune sborserà, la Curia incasserà, dopo 60 anni ritornerà in possesso dell'ecomostro di Covignano. Si devono essere impegnati per combinare un simile affare, un immobile deserto per la mancanza di praticanti un mestiere tra i più difficili e pericolosi, viene valutato uno sproposito, non si capisce bene su quali presupposti, gli unici consiglieri che hanno il coraggio d'affrontare lo scandalo covignanese appartengono alla minoranza non pidiellina sempre più consegnata ad una penosa pratica consociativa. Non doveva essere costruito, ha un valore di mercato pressochè nullo, l'unica possibilità di utilizzo dell'enorme cubatura è quella pensata dal Comune, con l'invenzione di un plesso scolastico in quella zona. Poteva venire solo alla Marchioni, il Sito di Casa e Chiesa molto attento ad ogni respiro della maggioranza non ha avuto il coraggio di pubblicare la notizia. Quale affare sarebbe per cittadini, bambini e genitori andare a scuola attraversando l'incrocio più pericoloso di Rimini, nell'area meno popolata della Città? Chiedete al consigliere Zilli cosa significa avere una villa nella Rimini Alta e Bene. E' l'attestato più vero del Patto che regge la Maggioranza, gli attori e sostenitori sono protagonisti di una pratica che necessiterebbe almeno un'esame forlivese. Avete chiuso con i trenini quando vi sono scappati tutti i vagoni, sicuri che la delibera con l'allegata perizia passerà in questo consiglio comunale, l'ultimo atto di una legislatura da dimenticare, i soldi non ci sono per i fessi, per le strade e le fogne.

Distratti

Uno dei tantissimi lettori del nostro sgrammaticato blog ci ha inviato un messaggio riportando l'articolo della Voce sull'appalto per il foyer del Teatro, la frusta in attesa del calesse, con il dettagliato elenco delle imprese partecipanti, facendoci notare l'imbarazzo nel quale piomberà......,al pari degli amanti del calcio riminese per quale padrone tiferà?

lunedì 2 agosto 2010

Un Portiere

L'Assessore Magrini assomiglia al portiere di una azienda che sta per chiudere, pur contando poco, dalla sua guardiola è l'unico referente rimasto. Tranquillizza fornitori, creditori, cittadini infuriati, attorno a lui è un fuggi fuggi, i più fortunati verso nord, gli altri smarriti si perderanno nelle notti colorate, per lui se il telefono funziona sembra tutto come prima, chiama il Capo, vorrebbe raccontare quello che vede e.. sente, capisce che più tempo passa maggiore è la distanza che Melucci mette tra la tragedia riminese e le sue responsabilità, potrà dire che i casini sono arrivati dopo, voi ci crederete?

Contenti

Ultimamente notiamo che molti degli argomenti a Noi cari, vengono ripresi da diversi personaggi. Accessibilità, areoporto, rapporti con Bologna, fanno capolino nei discorsi di molti politici famosi, parimenti si alza la quota delle tante cazzate inventate in questi anni, dal galattico Progetto Italia per comprare alberghi, a quella più disastrosa del Trc sia in termini economici che ostativa alla discussione sul Tpl, anche le Cartoline e Piani Strategici vengono venduti come fossero cose serie, alla fine hanno capito che era importante la merda in mare, non i grattacieli. Il problema rimane la qualità degli amministratori, seguono il pifferaio del momento e la musica più forte, è saltato ogni punto di riferimento, regole e pianificazione che rappresentavano nel Partito un vangelo urbanistico sono stati sostituiti dalle varianti che venivano considerate uno stupro. Appena eletto Ravaioli si cimentò nel famoso giro in bus per la Città, promettendo ed impegnando, passati dodici anni le linee sono rimaste quelle, i presidenti anche, sarebbe corretto rifare lo stesso percorso, annunci ora e data faremo in modo di essere presenti per..l'applauso.

domenica 1 agosto 2010

Il Muro

Giorni or sono ci rallegravamo che il Muro delle Bugie sulla Spiaggia si fosse sgretolato. Siamo stati primi e soli ad iniziare la discussione, adoperando frasi e concetti forti, forse offensivi, alienandoci qualche vecchia simpatia balneare. Siamo stati osservatori attenti perchè meglio di altri avevamo ben presenti le cognizioni indispensabili per capire i problemi dell'arenile. Altri, quasi tutti non ci hanno seguito per pigrizia, viltà politica e giornalistica. Vi ricordiamo i passi più salienti della discussione in atto, per non farvi fregare dai vati delle brandine e delle conferenze stampa d'accompagno.
RINNOVI

Non è vero che nel codice della navigazione è sempre esistito il diritto di insistenza, fu introdotto alcuni anni fa, poi annullato dal Consiglio di Stato, perchè contraddiceva il principio generale per il quale ogni tipo di rapporto tra stato e privati deve avvenire in regime di libera concorrenza, sarebbe come inserire la norma che i dipendenti pubblici in pensione possano essere surrogati da familiari.
INVESTIMENTI

Il Piano spiaggia richiedeva agli operatori di costruire uno stabilimento balneare, tutti riconoscono l'esigenza di dare organicità alla spiaggia, già vent'anni fa si parlava di verticalizzazione. Nel fare questo non si chiedeva di rinunciare ad ogni singola concessione, ma semplicemente di accorparsi per realizzare lo stabilimento. E' assurdo che di fronte ad un interesse generale come un'area pubblica, la risposta sia stata che gli operatori non vanno d'accordo, una motivazione banale quasi offensiva, sarebbe come abolire i condomini per paura di litigare sulla pulizie delle scale. Se accorpiamo tre bagnini ed un barista ( tipico stabilimento balneare) si raggiungono mediamente 500 mq. al costo di mille euro al metro quadrato, la spesa individuale al massimo è di 150.000 per ciascun attore.
PREZZI IN SPIAGGIA 

Da sempre denunciamo che i prezzi in spiaggia rispetto al servizio sono troppo alti, prendendo ad esempo un prodotto di largo consumo come il gelato, non si capisce perchè un bar qualsiasi che magari paga 20.000 euro d'affitto contro i duecento sulla spiaggia, venda un ghiacciolo ad 70/80 centesimi, sul mare costa 100/120 centesimi ossia 2.400 lire.
REDDITO

Perchè invece di difendere chi evade, per ogni ombrellone e lettino affittato che corrisponde ad un numero non debba essere emessa regolare fattura come avviene per tutte le categorie?
Con una salutare passeggiata sulla sabbia, gli operatori del fisco, chiedono di mostrare le fatture emesse dove siedono clienti, difficile raccontare che sono tutti amici.
ABUSI

Il codice della navigazione disciplina il rapporto di concessione come  fiduciario, per chi commette abusi reiterati o non ottempera ad un ordine formalmente impartito è prevista la revoca e/o decadenza della concessione, in spiaggia sembra una legge fascista, per un dipendente pubblico, non certo la categoria più esposta, è regola da sempre, dopo due richiami formali sei automaticamente licenziato.
DIPENDENTI ED INFRASTRUTTURE

Possibile che per 10 (dieci) euro a salvataggio l'anno scorso abbiamo assistito alla chiusura della balneazione, la limitazione non riguardava una zona, come nel caso dei sigilli, ma l'intera spiaggia. In generale, sarebbe il caso, visto il numero degli incidenti mortali, attrezzare la spiaggia con presidi sanitari, che tengano conto dell'età media della clientela sempre più da Rio Grande ed espletare una prevenzione che non può riguardare la sola balneazione, sarebbe un servizio e richiamo turistico. Con la vituperata Azienda di Soggiorno avevamo un presidio ogni 500 metri, un coordinamento generale ed un servizio d'informazione telefonico diretto. Nel terzo millenio cosa costa posizionare un cavo in spiaggia per rete internet che diffonda notizie su clima, mare, ecc., magari inserendo la pubblicità, allo scopo di eliminare l'ormai obsoleto, fastidiso publiphono, da usare solo per emergenze. 
SPIAGGE LIBERE E LIBERO TRANSITO 
Riconoscendo giusta la regola che nelle spiaggie si paga, occorre creare a distanze umane tratti liberi, preservare quelli esistenti dalle furbizie bolognesi e dei padroni della sabbia, come Il bagnino che mette il paletto a filo e ruba quattro metri da una parte e dall'altra, senza contare l'immancabile rete da pallavolo proprio sulle aree confinanti. Sull'importanza del libero transito quale infrastruttura in assoluto più fruita da cittadini/ turisti abbiamo detto tantissimo, ma grazie a regole  inventate praticamente non c'è. Il caso più eclatante di questo assurdo è che le stesse persone che nella variante piano spiaggia hanno detto che questa fascia deve essere meglio preservata, quando scrivono l'ordinanza balneare la truccano affermando l'esatto opposto.


CI SAREBBE TANTO ALTRO PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE, CREDIAMO CHE QUESTO SIA UN BUON VIATICO PER INIZIARE UNA SERIA ANALISI SUL TURISMO BALNEARE.