lunedì 13 marzo 2023

Buoni Propositi

E' terminata la decima commedia con coreografia sanremese. Dal 2007, anno della nascita ufficiale del Pd, nella provetta di Prodi, hanno consumato dieci segretari. La Elly Schlein appartiene a quelli paracadutati dal continente gendarme del mondo. Siamo il porto spalancato dell'Europa. La messinscena con l'alibi della tragedia marina, voluta, cercata ed usata astutamente dalla propaganda, per rimettere in moto l'industria delle Ong su prenotazione, vede nella 3/4 cittadinanze speciali, l'ultima mohicana della solidarietà pelosa. Il Pd si ripara sotto l'ombrellone dell'opposizione, abbandonando i compagni bagnini. Hanno diligentemente aiutato tutte le giunte nelle ultime roccaforti. A Rimini e Riccione hanno avuto quello che si meritano. Il voltafaccia di alcuni personaggi è una presa per i fondelli, perfino volgare. Sono diventati i più fervidi sostenitori dei bandi, dopo avere "prorogato" il dominio balneare oltre il lecito. Il centrodestra mostra limiti evidenti. La Ducetta si è esibita in una accondiscendenza occidentale che sta pagando. Baci&Abbracci con Von der Lyden, Armi&Soldi a Zelensky, Genuflessioni a Stoltenberg, in cambio di decine, centinaia di migliaia di richiedenti asilo e scafisti, pronti a riempire i nostri Centri d'Accoglienza, benedetti dal clero e finta sinistra. La tragedia di Cutro è stata, spero, l'ultima esibizione di una strategia riuscita pienamente. L'aperitivo per l'incoronazione della povera miliardaria. Un partito di trasformisti. Passano da un segretario all'altro con una disinvoltura ammirevole. Pensano sempre di traghettare anche in resti dei resti di un partito mutevole come una biscia. La propaganda li assiste, se cade anche l'ultimo baluardo ed il centrodestra (per caso) diventa una coalizione, passeranno anni prima di rivedere l'antagonista venuta non per caso. Ho l'impressione che la funzione della Schlein sia il "commissariamento" del partito rimasto per conto dei padroni. Un atlantismo tanto sicuro da non venire sbandierato. La sua accuratamente trasandata figura e le propensioni che la mostrano anticipatrice di un futuro per tutti, la rendono più credibile. Rimane ancora il voto dei cittadini. Non è stato benevolo. Un avviso di pericolo anche per la Giorgia. L'unica caccia aperta e foraggiata è quella alla Lega. Vi siete mai chiesti la ragione? Ho provato a scrivere la mia. La sinistra dei giornaloni ha individuato (giustamente) in Salvini il vero avversario. Aveva portato via il loro mondo del lavoro non garantito, seguito dalle partite iva mai ridotta. La Ducetta è stata una sorpresa, Avevano quasi demolito Salvini ma i voti sono passati, moltiplicandosi, più a destra, Cosa succederà con il genere dominante? 
Presto per dirlo, non hanno nessuna intenzione di andare a legittimare le loro allegre previsioni. La Direzione del Pd è il covo dei garantiti. La Petitti è l'esempio più evidente. Assisteremo a quotidiani outing. Anche per la famosa Egonu, l'Italia è diventata meno razzista. Non tutti i garantiti però hanno bonus così convincenti.
massimo lugaresi

Marinella

I centrodestri sono talmente ingenui e sprovveduti che "sbagliano" anche quando festeggiano. Nel karaoke della festa di compleanno del Truce Salvini, lui e la Ducetta hanno cantato Marinella, stupenda canzone di De Andrè che può riecheggiare, secondo il mantra della propaganda anche 
uno sbarco sfortunato tra le migliaia di approdi sicuri. Non esiste ancora una ricostruzione attendibile della vicenda. Le allusioni perfide sono sparite. Anche io propendo per i misteri celati dietro un "catorcio" marino con oltre 200 persone che percorre 2 mila chilometri, mare forza 4, con un unico motore fuoribordo, senza essere avvistato. E' stato fatale l'ultimo miglio, finito nelle secche di Cutro. Ha scatenato però l'inferno nel nuovo genere dominante. Le quote rosa sono state riposte negli armadi. Sembra, anche questa, una commedia preparata. Ho visto pescherecci trasformati in navi passeggere, scortati dai mezzi delle Capitanerie, molto più piccoli. Dove sono gli scafisti, chi era al timone? Perchè non li arrestate dopo la pantomima pubblicitaria del Cdm? Il governo ha bisogno di un Casalino. In fondo sono ancora neofiti del regime. Hanno i democratici voti dei cittadini, ma devono combattere contro l'agguerrita propaganda piddina. La guerra l'hanno persa, nonostante le bombe di bugie che hanno lanciato. Devono trovare solo il momento giusto per annunciare la sconfitta. Putin sembra avere molto tempo davanti, mentre sul "barcollante" Biden c'è l'ombra di Donaldone. L'Italia è sola in Europa. Fa comodo a tutti la presenza di un paese "gruviera". Gli altri chiudono le saracinesche in mare. Bonaccini, il fedele funzionario, nelle vesti ed occhiali del riconoscente, secondo il copione di Repubblica, ha omaggiato la piombata dal cielo a stelle e strisce. Lo stesso ha fatto Melucci e tanti compagni del "il partito prima di tutto". Una presa per il culo poco dolorosa. Pensate sia stata mandata dalla neutrale Svizzera? La giunta femminile è in silenzio pensante, il Sindaco è protetto dalla legge e da Vasco. Se cade lui, Paesani o Gioenzo Renzi/Zilli sono le alternative. Ancora il Carlino non si è esposto, continua con la serie dei pienini, annunciati stancamente, mentre i negozi chiudono. L'opposizione riminese aspetta l'arrivo della Giorgia che si presenta al congresso della sinistra pensionata. I lavoratori li ha già portati via, rimangono i pensionati viventi, piuttosto restii a lasciare i lavori in corso. La scelta, paracadutata, della Schlein non ha precedenti nella politica italiana, per quanto sottomessa. Chi conosceva la 4 cittadinanze, due riunite? Questa è la canzone dell'Italia, una storia vera. 
massimo lugaresi

Il Miliardario Sincero


Non è sempre una colpa essere miliardari e potenti politici. In America lo sono tutti i presidenti, spesso lo diventato di più. In Gran Bretagna, lo strano paese che dopo l'uscita dall'Europa non ha mangiato più la frutta, al posto dello scapigliato Jonhson, munito di un harem muliebre, era stata nominata una inconsistente figura, subito cancellata. I conservatori, come in Italia, sembra possano fare quel ca..che vogliono con i laburisti ed indicano Rishi Sunak, un vero miliardario. Sui migranti mostra subito la sua linea (durissima) definendola una Difesa per i più deboli. Uno schiaffone alla collega miliardaria eletta nei gazebi zeppi di grillini. La linea inglese contro gli ingressi illegali è sempre stata così. La giustizia è agli antipodi di quella operante da noi. Lo si capisce se attraversi una strada sulle strisce. Si fermano tutti. Il Premier Sunak colpisce chi riempie bocca e giornali con la parola "accoglienza", senza riflettere sulle conseguenze. L'ultima tragedia, i compagni democratici, l'hanno addebitata a Salvini per colpire la Meloni. Le persone, i bambini muiono in mare sfruttate dalle gang criminali. Le nostre risorse e generosità sono prosciugate per aiutare i vulnerabili e bisognosi che sbarcano illegalmente. La nostra linea è la cosa più giusta anche dal punto di vista morale. Questo è il messaggio che arriva d'oltre Manica. Ci insegnano anche il calcio senza roteare ad ogni colpetto e criticano la ridicola e sparpagliata Europa. La nostra propaganda li ha subito perdonati da quando la loro intelligence da ragione (spudorata) a Zelensky, in nome dell'America timorosa di perdere anche questa guerra. Il 42enne primo ministro britannico ha chiuso in poche settimane la querelle con L'Irlanda del Nord che Jonhson trascinava da un pub all'altro, da anni. Poi, l’annuncio di 543 milioni di euro in tre anni dai britannici ai francesi per pattugliare le coste ed evitare i viaggi disperati dei barconi nella Manica, dopo il disegno di legge di Londra che prevede di arrestare, espellere e vietare il diritto di asilo a chiunque arrivi irregolarmente in Inghilterra. Sbarcano illegalmente e dobbiamo concedere assistenza perenne. Loro collaborano con il maschione francese per espellerli prontamente, noi invece siamo costretti a "minacciare" lunga galera agli scafisti che non troviamo mai. Suvvia Premier Meloni sa fare di meglio.
massimo lugaresi

domenica 12 marzo 2023

Rave Party

Non riconosco più Melucci eppure ho pensato di averlo frequentato abbastanza per capirlo. E' sempre un passo avanti. Questa volta almeno tre. Schierato senza se e nessun ma, per la Schlein, lontana miglia americane dal Partito. Forse la (troppo) lunga frequentazione del Pd, ha mutato completamente abitudini e coscienze, al punto di vedere la madonna (?) a tre cittadinanze, come la salvezza elettorale del partito, quasi democristiano. Propendo per una più comprensibile disperazione che porta a considerare salvifico, anche quello che aveva fatto qualche gol nel passato. L'avete accolta come fosse nata nelle Botteghe Oscure, non l'antagonista miliardaria. La colla alle poltrone fa questo effetto? Un accordo raggiunto tanto velocemente da costringere a pensare ci fosse già prima. La platea che, secondo Gedi, rappresenta quasi il 20% degli elettori, applaude una sconosciuta miliardaria inviata dal Campidoglio americano, con il visto (necessario) israeliano? Un pass che pochi possono vantare. Al Papa lo hanno negato. Eppure qualcosa di appetibile nel modesto menù riminese ci deve essere. Penso sempre al "misterioso Pug" della mai nata questura. Avevo capito che la società aggiudicataria del bando fallimentare non era gradita. Portava la grande distribuzione nemica, non quella detentrice dei pochi parcheggi esistenti. I fratelli d'Italia, ma riminesi, non si sono accorti di niente. La gara delle preferenze dura una legislatura, poi ricomincia. Se doveva vincere grazie a Rimini la Giorgia era ancora nel ghetto romano. Possono perfino convertirsi nel genere sanremese prevalente. Fellini avrebbe trovato il copione del suo film migliore. Il silenzio di Gnassi parla per tutti i delusi. Ha sbagliato per la seconda volta nella sua vita da vincitore. Penso invece al Sindaco, storia ed educazione politica, lo portano fortunatamente agli antipodi rispetto alla sbornia grillina. Un Rave Party collettivo. 
massimo lugaresi

Colpa Nostra


Il breviario del nuovo genere, sta sostituendo quello classico usato nelle parrocchie piddine. La prima mutazione delle sezioni comuniste. Si sentono i primi mormorii nei confessionali. I tre iscritti, dopo il "golpe" a 5 stelle, dovranno dividere le sedie con la corrente melucciana. Tempo qualche mese, ridiventa il padrone del partito, che si chiamerà sempre democratico ma " a riveder le stelle". Su Linkiesta ho letto una aberrante ricostruzione della tragedia di Cutro addebitata al ministro Salvini. Non può essere solo un abuso del mouse di Mario Lavia, ottimo giornalista schierato e, credo, incazzato per la fine, annunciata, del suo Pd. A dire il vero, da antico lettore posso dire che aveva anticipato le criticità del partito, collocato a sinistra di Mastella. Sono arrivati agevolmente a Casalini. L'uscita, per quanto attesa, dal governo ha mutato lo spirito democratico. L'ingresso, inatteso, della Schlein ha spinto l'opposizione da piazza. Le prime comparse con Landini sono state patetiche. L'unica campagna svolta dalla Elly è stata quella (vincente) con Obama. Eloquio poco efficace e mancanza dell'obbligo scolastico nella sinistra operaia. La immaginate in un presidio ai cancelli dell'Ilva? Perfino l'abbigliamento è volutamente trascurato. Sembra accuratamente antagonista. Il livore che tutti i giornali ed i blog riversano su Salvini ha ragioni che trascendono quella politica. Il suo putinismo, come i rubli di Mosca mai trovati, sono indizi di una campgna che lo ha colpito per stoppare La Lega. Con Mosca le nostre relazioni erano ottime e tutti i partiti le coltivavano. Nelle mie ultime esibizioni come assessore al turismo, prima della compilazione della liberatoria da quella sinistra, sono andato a Mosca. L'attenzione dei giovani era tutta rivolta alla Riviera Adriatica. Abbiamo respinto l'altra metà del mondo per fare un piacere ad un barcollante, tra poco liquidato presidente? Cosa dobbiamo fare ancora? Abiure? Promesse? Giuramenti? Delego la Giorgia, è bravissima.
massimo lugaresi

Piovuta dal Cielo

Il manifesto della Schlein, piovuta dal cielo a stelle e strisce, è talmente eloquente sulla collocazione della corrente Capalbio, che non ha bisogno di traduzioni. La frettolosa chiamata alle armi, sostenuta dai mercenari a 5 stelle, permetterà al Pd di conquistare qualche garantito o illustre professore, perfino preside, ma rimane indigesta alla stragrande maggioranza del paese. Si rivolge ad un pubblico selezionato, allenato dai giornaloni, in crisi di lettori. Il mondo che presume di rappresentare e le frequentazioni nel suolo (protetto) bolognese, sono solo prodiani e sardine, stesso miscuglio. Ca..c'entra con la sinistra? Volete inaugurare la vostra? Altro regalo inatteso per la Giorgia. Vi siete accorti che non vi rimangono nemmeno i bagnini? Sceglierete le Spiagge Libere, come l'amore praticato dai figli dei fiori. Oggi accuratamente infilati in borghesi poltrone remunerate. Figuriamoci se un gay non vuole adottare un figlio, prende la tessera e lo fa. Si lamentano perchè vengono definiti, educatamente, 
radical chic. I veri radicali sono spariti. Una corrente che serve a Melucci per un ritorno da Lassie. Ho già avvisato il mio Morollino che Maurizio non è buono come Benaglia. 
massimo lugaresi

sabato 11 marzo 2023

La Caciara

Dopo il "manifesto" politico, pubblicato (solo) in Italia dalla "3 cittadinanze" Schlein, non esportabile in nessuno dei paesi che le hanno consegnato il passaporto, la caciara della sinistra si è arroventata. Si sono accorti, nel bunker del Pd di Bologna che questa volta l'hanno davvero fatta fuori dal largo vasino degli italiani. La Giorgia, piccola maga della politica, ha ribaltato la scenografia preparata dai generi piddini. Ha incolpato gli scafisti che mai compaiono nei salvataggi. Domanda: nelle grandi e piccole navi che portano 500 persone dopo il trasbordo della Guardia Costiera, spesso di Finanza che fine fanno gli scafisti che la manovrano? Tornano indistro con il malloppo? Alla folta cricca dei giornaloni da propaganda poteva sorgere qualche dubbio marino. I De Benedetti dal fisco, hanno tutti piccole imbarcazioni da crociera. Gli sbarchi prenotati permettono agli imprenditori della (falsa) accoglienza di ritornare nei loro porti senza correre rischi. Le Ong raccoglievano la merce umana ed il gioco era fatto. Non dovevano nemmeno rottamare gli scafi. Qualche miglio da percorrere poi, sempre per caso, venivano salvati. La tragedia di Cutro ha invece un canovaccio tragico, ma primordiale, quando ancora la filiera non era ben oliata. Succedevano spesso questi inevitabili drammi. Anche allora le televisioni piddine ed i giornaloni, con l'intervento dell'Avvenire, tifavano le organizzazioni umanitarie su prenotazione, anche social. Venivano sempre usate le immagini più cruente per spalancare i porti italiani. Lo scambio europeo con il nostro debito è stata la grande operazione di Draghi. Devo ammettere che la "grinta" al femminile della Meloni ha cambiato lo scenario. Avere accanto personaggi silenziosi ed annuenti come il "tranquillo" Tajani e il vivace Salvini, le permette di amministrare comodamente. Potrebbe solo calare di qualche ragionevole decibel il suo atlantismo eccessivo. Le colpe (tante) non sono tutte di Putin. Uno sguardo all'altra parte (ostile) del mondo sarebbe istruttivo. Linkiesta questa mattina tuonava insulti contro l'esibizione di forza della Meloni. L'eletta dai grillini non ha aperto bocca. Diciamo che non le avevano preparato niente. Gli sponsor del Pd, in questa versione incomprensibile, hanno toppato, per l'ennesima volta, il candidato. La coalizione, terminata la fase dell'apprendimento, grazie al leader (vero) si sta compattando, nonostante le velenose insinuazioni di Dagospia. Un consiglio (presuntoso) al direttore (ex comunista) del Riformista, presto nelle vesti dell'ennesima Unità: troppo forte la concorrenza nel campo ristretto dove si è accucciato. Non ruba il mestiere ed i pochi lettori alla Ammiraglia Gedi. Repubblica e La Stampa lavorano da anni per il Pd. Finito come la Juve. 
massimo lugaresi