massimo lugaresi
sabato 18 luglio 2026
Le Tre Grazie
L'ouverture di Dagospia è naturalmente l'incontro (focoso) tra Mattarella e Nordio, ministro della difesa del povero Roggero, il gioielliere che ha ammazzato i ladri in fuga. Secondo l'intelligence di casa, pensava di farsi giustizia da solo e l'iniziativa del ministro per l'eventuale grazia, lede una delle prerogative del Presidente. Si è scatenata la solita polemica tra la sinistra che plaude perfino il notevole rimborso deciso per le famiglie dei tre ladri e la destra, non solo vannacciana, che vorrebbe un deciso cambio nella legittima difesa personale e familiare. La sentenza arriva dopo i tre gradi di giudizio, in sintonia con le leggi vigenti. Permette di scatenare rabbia, sul tema da tempo surriscaldato. Inutile polemizzare sulla magistratura. La legittima difesa è questa. La richiesta di una esosa somma per rimborsare i ladri è l'aspetto più inquietante. La social giuria si è scatenata, con molti avvocati attenti al loro lavoro quotidiano. L'esibizione referendaria non è stata ripresa. Sergio Mattarella, presidente eletto da quasi tutti, avrebbe ricevuto il ministro per fargli, con fatica, stante l'altezza, una "lavata" del capo. Possono dire quello che vogliono, eccetto chi ha ordinato la bomba per Ranucci. Non hanno sostituti di quelle dimensioni, sperando che in Futuro, l'attuale maggioranza non si rafforzi con Vannacci. La garanzia per un altro ventennio, chiedendo sempre al prossimo premier di riferire in Parlamento. Per le "grazie" non ci saranno problemi, la Giorgia è di cuore buono.

