sabato 17 ottobre 2026

Redde Rationem

Nelle prossime settimane e qualche mese, verrà presentato il rendiconto della politica imperante in Europa. Secondo Dagospia, la nostra Ducetta, per non smentire l'indubbia furbizia, si "butterebbe" al centro, irritando gli eredi berlusconiani e Forza Italia, come fossero due entità distinte. Le cancellerie europee sono in allarme, non per i previsti (da loro) attacchi russi, ma per la paura (certezza) di essere, democraticamente, cacciate. La situazione francese è da allarme nero, deficit fuori controllo e riappare  Mario Draghi, sempre disponibile a fare il liquidatore. Intanto i giovani mettono a ferro e fuoco le piazze. L'arrivo, probabile, della Marine Le Pen, viene definito uno scoppio, quelli che conosciamo, inventati dagli amici. La (probabile) prossima presidente francese, definita filoputiniana d'oltralpe, potrebbe far esplodere l'Unione Ursula. La Francia non può più finanziare l'Ucraina e la Le Pen ha minacciato la Von Der Leyen affermando che non può stare a capo dell'Unione. Tempi burrascosi nell'Unione Ursula. I cambiamenti in Francia, Spagna, Polonia e..Italia potrebbero rivoluzionare gli assetti europei e produrre effetti decisivi sul fronte bellico.  Stiamo vivendo alla giornata, con rincari paurosi e l'inverno imminente. L'opposizione si presenta divisa, non potendo e (forse) non volendo la Schlein candidata al governo. Si scatenano i digital creator trovando conferme solo nella pesante critica al governo, senza proporre alternative. Credo che il ribaltamento di Trump, il rincaro dell'energia, la diminuzione dei reati denunciati, l'immigrazione usata per alimentare le cooperative della solidarietà, la percezione crescente della paura, saranno i presupposti della prossima campagna elettorale, in verità mai sopita. Si voterà anche nella nostra città, con la sparizione dei bagnini, determinanti per tante maggioranze. L'unica verità che viene oscurata è la precipitazione a livelli preoccupanti del nostro turismo, per un insieme di ragioni (anche) volutamente trascurate. Problema di tutti. 
massimo lugaresi