martedì 4 giugno 2013
Look
A qualche anno di distanza dalle rivoluzioni copernicane che hanno portato una nuova generazione di amministratori al comando dei comuni della provincia di Rimini, possiamo tranquillamente dire, senza timore di essere smentiti, che detta classe dirigente si è dimostrata totalmente inadeguata al compito. Questa considerazione non getta solamente un giudizio negativo sugli attuali amministratori, ma accusa, forse ancor più duramente, coloro che per i più svariati motivi, quasi mai in buona fede, hanno permesso questo siparietto di dilettanti allo sbaraglio. Il problema però, non resta isolato ad una sezione del PD, riguarda tutti: qui non si tratta di aver sbagliato cuoco alle feste dell’unità. Si è data in mano a soggetti inadeguati la gestione della cosa pubblica. E i danni provocati, oltre a quelli oggi visibili, avranno effetti per molti anni a venire. Si stava meglio quando si stava peggio? Indubbiamente no, ma se dal passato dobbiamo imparare a non replicare gli errori, dobbiamo anche saper mutuare le buone abitudini, come quella di lavarsi i denti prima di andare a letto, di masticare a bocca chiusa o di scegliere persone capaci per fare i pubblici amministratori. Negli ultimi anni invece, complici gli amici di Maria, facebook, twitter e grandi fratelli vari, amministratore pubblico è diventato quello alla moda, quello carino o quello abbronzato. Qualcuno ha pensato di “vendere” agli elettori un bel pacchetto colorato e profumato, chiuso con un nastrino sfavillante. Poi però viene in giorno in cui il pacchetto deve essere aperto e dentro non vi è nulla. I cittadini che si adontano per questa brutta sorpresa e sparano a zero contro la politica, sono però ipocriti e voltagabbana. Quando l’imbonitore vi ha venduto il pacco, perché non avete chiesto cosa c’era dentro ma vi siete limitati ad apprezzarne l’esteriorità? Discorso non dissimile vale per coloro che oggi si meravigliano della pochezza di certi parlamentari del M5S: pensavano davvero di rinnovare la politica solo a colpi di mouse? E le competenze? Le esperienze lavorative maturate? Le capacità? Sono tutti requisiti che chiediamo al nostro medico, al falegname, all’avvocato, all'idraulico ma non ad un sindaco o ad un assessore: negli ultimi anni abbiamo votato per simpatie e per look. Ed eccoci qua. Cade Santarcangelo, Riccione agonizza, Rimini è una nave senza timoniere, la Provincia è un bunker da cui si spara su tutto ciò che si muove, le società pubbliche perdono più soldi di un ubriaco davanti ad una slot machine. E in tutto questo si va avanti a comunicati stampa, twittate, post, e feste. Superiamo questa aberrante logica e pretendiamo che emerga una classe dirigente nuova non solo nel vestire, ma portatrice prima di tutto di competenza e capacità. Anche perché questi non hanno la più pallida idea di come uscire dalla situazione in cui si sono e ci hanno, cacciati.
lunedì 3 giugno 2013
Tanto per Dire
Allora tanto per dire si parla tanto di soldi che il Comune tassa e tartassa per mantenere la pletora che poi ad ogni tornata elettorale sa chi votare e così per decenni, 70 anni, non c'è ricambio, alternanza come volete. Mi spiegate perchè mai in un paese che sprofonda in una crisi nerissima, in una città che si appresta ad affrontare una stagione turistica piena di incognite e il peggio vi dico verrà in autunno, si continua nel folle progetto di sputtanarci milioni e milioni che potrebbero dovrebbero servire per aiutare famiglie e imprese, turistiche e non, per un anacronistico inutile teatro ottocentesco aggiungo neppure tanto bello?? Cito. " Non importa se l'idea del teatro arriva ormai in ritardo... non importa se la sua costruzione assorbe ingenti risorse pubbiche... non importa se in nome del teatro si trascurano le sorti produttive della città...: il teatro è prioritario e basta": così un commentatore contemporaneo sulla costruzione del Galli giudicato anche espressione della "borghesia restauratrice", quindi già dubbi sulla costruzione e noi lo ri-costruiamo? Allora ma chi cavolo lo vuole a Rimini un teatro all'italiana espressione di una società che non esiste più perchè dobbiamo dissanguarci per una struttura fuori dal tempo non è meglio investire e un domani se si esce da 'sta crisi se ne riparla!
Saluti,
Delfo Politto
Saluti,
Delfo Politto
Metodo Naturale o ..Soprannaturale?
Negli ultimi due o tre giorni i giornali del “Partito Unico”, praticamente tutti, festeggiano il “ritorno dell’Italia in serie A” con la “chiusura” della procedura UE per deficit eccessivo. Avvertono però che ci sono state poste certe “condizioni”. Proviamo a riassumerle. Lo si può tranquillamente fare in poche righe: 1) proseguimento del risanamento fiscale mediante “alleggerimento” dalle imposte sul capitale e sul lavoro (?) e “riforme strutturali sul mercato del lavoro” (??). 2) Dall’altro lato “inasprimento” dell’imposizione indiretta (IVA e accise) e sugli immobili. Morale: altroché abolizione dell’IMU . Altroché annullamento dell’aumento IVA. Va notato che su questi due “caposaldi” il PDL (o meglio Berlusconi...) ha fondato tutta la campagna elettorale di febbraio. E’ molto probabile che la consapevolezza del suo fallimento abbia influito sul bruttissimo risultato delle amministrative di maggio. Ma è altresì certo che questo a Berlusconi non interessa, preferendo mantenere comunque in vita il governo di larghe intese che dovrebbe assicurargli (?) l’incolumità giudiziaria. Salvo il sospetto, molto fondato, su chi al PD coi “ribelli” grillini stia lavorando a una maggioranza diversa. Ma questo è un altro discorso e lo vedremo tra breve. 3) Infine però, dopo il gaudio della “promozione-ritorno in serie A”, l’analisi di tutti i soloni al nostro capezzale diventa impietosa. 2013 con PIL in ribasso dell’1,8% (a inizio anno avrebbe dovuto essere un anno “pari”) aumento ulteriore della disoccupazione di 0,7% 0,8% punti, in soldoni 300.000/400.000 disoccupati in più; stagnazione cioè crescita zero fino al 2018. anno nel quale un po’ misteriosamente dovrebbe farsi avanti una crescita “impetuosa” (4% annuo fino al 2030) naturalmente a condizioni che l’esorcismo, di qui al 2018 venga correttamente recitato. Infine la UE raccomanda l’attuazione della “madre di tutte le battaglie” e cioè l’attuazione del Fiscal Compact cioè il rientro nei prossimi vent’anni del deficit pubblico dal 134% (dato stimato 2014) al 60%, obiettivo fissato dall’arcinoto Trattato Internazionale approvato la vigilia di Natale 2012 dal governo Monti e da un parlamento semivuoto. Fino a qui niente di nuovo, direte. In realtà qualcosa di nuovo c’è. E di grosso. Anche se come sempre accade in Italia nascosto tra le righe. L’ISTAT nell’imminenza dello starting di questa dura (a dir poco) maratona predisposta dagli esorcisti/ eurocrati ha effettuato una simulazione del quadro necessario per raggiungere l’obiettivo. Anche il più sprovveduto sa che per un calcolo del genere occorre prevedere due incognite: la prima la crescita del PIL, la seconda il tasso medio nel periodo (vent’anni) del costo del debito. Costo interessi s’intende. L’ipotesi ISTAT è di una crescita media dell’1% (partendo ripetiamo da un 2013 a –1,8% e da un triennio 2014-17 a zero...). Quanto al costo interessi del debito viene presunto nel 4%, qui l’ISTAT si è evidentemente basata sul dato dell’ultimo anno con uno spread di 200/240 punti sull’interesse pagato dal Bund tedesco. Questa incognita ci sembra ragionevole e realistica. Ebbene ora abbiamo tutti i dati, salvo uno, importantissimo per risolvere l’equazione. Essa può essere risolta ipotizzando il rateo di aumento necessario della pressione fiscale in relazione al tempo previsto (i famosi vent’anni). Ebbene? Tenetevi forte: l’ISTAT non ha il coraggio di dire di quanto dovrebbe aumentare la pressione fiscale per raggiungere l’obiettivo nei vent’anni. Fa un altro ragionamento/simulazione: aumentando la pressione fiscale dello 0,4%, anno dopo anno, per raggiungere l’obiettivo ci vorrebbero 80 anni! Dicevamo non ha il coraggio di fare la simulazione sui vent’anni previsti dal trattato e ne il coraggio ce l’abbiamo noi. Per raggiungere l’obiettivo occorrerebbe aumentare la pressione fiscale dell’1,6% annuo cioè del 32% al netto di tutti gli aggiustamenti, che di solito avvengono in negativo, ma che possiamo anche ipotizzare in positivo. Vorrebbe dire che la pressione tributaria dovrebbe attestarsi attorno al 77% -78% (quella dichiarata non quella reale, ovviamente...). Conclusione: con questi dati, salvo ipotesi ancora peggiori fatte proprio ieri dal famoso Daniel Gros, l’economista tedesco diventato una star della TV italiana, esistono solo due metodi per salvare l’Italia: quello naturale e quello soprannaturale. quello naturale è che dal cielo scenda l’Arcangelo Gabriele mandato dall’Onnipotente portando con sé un migliaio di miliardi di euro. Quello soprannaturale è che l’Italia applichi le ricette e/o esorcismi che dir si voglia dei sapienti di Bruxelles. Dei due metodi quello che ha migliori “chances” è il primo.
Il Cancelliere
PS
Consiglierei a Lugaresi di suggerire al suo amico Grillo di occuparsi meno delle diarie della sua piccola banda di miracolati in Parlamento, molti dei quali già in cerca di altra sistemazione e un po’ più di euro e delle follie dell’asse Bruxelles – “Partito Unico”. E’ più difficile ma ne guadagnerebbero lui e forse l’Italia. Diversamente è meglio sperare nella soluzione “naturale”; è più probabile, aspettando l’Arcangelo Gabriele.
Il Cancelliere
PS
Consiglierei a Lugaresi di suggerire al suo amico Grillo di occuparsi meno delle diarie della sua piccola banda di miracolati in Parlamento, molti dei quali già in cerca di altra sistemazione e un po’ più di euro e delle follie dell’asse Bruxelles – “Partito Unico”. E’ più difficile ma ne guadagnerebbero lui e forse l’Italia. Diversamente è meglio sperare nella soluzione “naturale”; è più probabile, aspettando l’Arcangelo Gabriele.
Rassegna Stampa
Dopo una piccola pausa ecco il ritorno della rassegna stampa. Chiedo scusa ai miei fans (si proprio a tutte e due), ma questo è solo un hobby e si sa che i passatempi devo lasciare spazio al pane sulla tavola. Comunque cominciamo di Lunedì, il giorno principe dei buoni propositi, per riassumere l'approfondimento (si fa per dire) delle nostre fotocopie locali.
Festa della Repubblica: Un'occasione importante, certo, anche se poi bisognerebbe ricordarsi ogni giorno di fare parte di una Res pubblica, invece che di una Res privata. Comunque sia il Dinamico Duo, Taglianastri e Vitality, avevano l'obbligo in un bel discorso e l'hanno rispettato. Di cosa hanno parlato? Grande occasione, discorso importante, viene da se. Hanno parlato di Mafia buttando la responsabilità addosso a Commercialisti, Notai e Banche... che vigilino! Pare che la mano sia stata calcata soprattutto sulle banche... strano.. in un periodo in cui si va così d'accordo. Attenzione, da leggere con tono serio: il tessuto sociale di un territorio lo costruisce la politica dando l'esempio con l'etica e la morale. Se il cittadino è convinto di che i rapporti di potere siano cosa per furbi, si comporterà da furbo anche lui e questo darà spazio alle infiltrazioni di metodi poco leciti. La Mafia è solamente un cancro che prolifera quando il tessuto è già corrotto. (fine tono serio) Faccio un esempio: Vitality, nel suo discorso sottolinea come sia "un bene parlare in modo aperto, senza più nascondere il problema come accadeva un tempo, quando si preferiva far finta di niente per non danneggiare l'economia del territorio". Lui ovviamente qui sta parlando di Mafia, ma non vi sembra che queste parole si possano adattare perfettamente alla sua storia recente? Nelle questioni di Aeradria si è preferito sovente far finta si niente e se la motivazione fosse "solo" non danneggiare l'economia del territorio ce lo dirà la storia. Nel frattempo siamo ancora tutti qui che ci chiediamo che fine hanno fatto Eurafrica e i milionari di Ambroimmobiliare, servirebbero proprio i 20 e più milioni di euro ora. Provincia e Comune infatti insistono che il problema non arriva a 2 milioni. Capito l'esempio? Sarò ancora più chiaro. Se il modo di amministrare è questo, chi glielo fa fare ad un normale cittadino di non prendere una scorciatoia? Se per questi mari vai, questi pesci pigli.
Incidente sulla ciclabile: l'avevo già detto. No, non dell'incidente. Avevo già detto che la ciclabile dei Simpson sarebbe diventata il tormentone dell'estate ed ora ad ogni pirla che riesce a fare frontali con una bicicletta spetta un titolo in prima pagina. Rassegnatevi è così. Una ricerca statistica, che ho letto su Wired, testimonia che: più un paese diventa povero più aumentano i morti in bicicletta. Il motivo è intuibile.. e con una ciclabile di cui non si capisce il senso di marcia.... Nidi: Continua la querelle sui Nidi. Brunori evoca nelle sedute spiritiche del gruppo misto, di cui è unico membro, il fantasma del Referendum. Il Comune, sempre tramite fotocopia, risponde che le rette degli asili non verranno aumentate e tanto ci deve bastare. Poco importa se per mantenere i prezzi uguali (chissà per quanto poi) si dovranno usare precari della puericultura. La mancanza di lungimiranza sembra proteggere questa Giunta da qualsiasi timore.
Spiaggia: A Rimini tra proroghe e superlavoro di uffici (sembra vero) siamo sempre, a seconda delle fonti, dai 50 ai 70 permessi accordati. A Riccione 200 stabilimenti non devono temere niente perché, con una mossa sola, è stato ottenuto dalla sovraintendenza il placet totale. Così il castello di Barbie potrà rimanere e le principesse potranno essere salvate tutta l'estate. A Rimini nel frattempo c'è qualcuno che si lamenta delle restrizioni, anche a permesso ottenuto, che non gli consentono di far arrivare un disabile al bagno. Casi limite? Non lo so, ma un GROSSO limite qualcuno lo ha di sicuro.
Segretaria personale: Un comunicato stampa del Movimento 5 Stelle ci fa sapere (vi piace come faccio quello che legge solamente?) che c'è qualcuno in Comune che in tempi di austerità c'ha anche la segretaria personale. Fermi con la fantasia! Nessun caso Lewinsky, anzi il protagonista non è un maschio sciovinista, ma la distinta Presidente del Consiglio Comunale Donatella Turci che, con cinque impiegati ed un dirigente, ritiene il suo lavoro troppo gravoso e ottiene una segretaria personale. Questo con due riunioni del Consiglio al mese, se va bene, figuriamoci se doveva lavorare veramente.
Rinforzi estivi: Il Prefetto Palomba, dopo aver comunicato a tutti che l'Aeroporto è un bene comune da salvare, ci dice anche che quest'estate ci saranno 40 agenti in meno sul nostro territorio. Per la rubrica forse non tutti sanno che: La prefettura è un organo inventato in epoca napoleonica e l'ultima volta che l'hanno usata con un senso pare fosse durante il fascismo, dove effettivamente serviva un cane da guardia del Governo. Oggi, come dimostrato dalla recente ammissione dei 40 agenti in meno, non serve a nulla. Bhè, proprio a nulla no... serve per garantire a Prefetti più di 100mila euro l'anno. Per oggi è tutto gente. Sono stato troppo buono? Migliorerò.
davide cardone
Festa della Repubblica: Un'occasione importante, certo, anche se poi bisognerebbe ricordarsi ogni giorno di fare parte di una Res pubblica, invece che di una Res privata. Comunque sia il Dinamico Duo, Taglianastri e Vitality, avevano l'obbligo in un bel discorso e l'hanno rispettato. Di cosa hanno parlato? Grande occasione, discorso importante, viene da se. Hanno parlato di Mafia buttando la responsabilità addosso a Commercialisti, Notai e Banche... che vigilino! Pare che la mano sia stata calcata soprattutto sulle banche... strano.. in un periodo in cui si va così d'accordo. Attenzione, da leggere con tono serio: il tessuto sociale di un territorio lo costruisce la politica dando l'esempio con l'etica e la morale. Se il cittadino è convinto di che i rapporti di potere siano cosa per furbi, si comporterà da furbo anche lui e questo darà spazio alle infiltrazioni di metodi poco leciti. La Mafia è solamente un cancro che prolifera quando il tessuto è già corrotto. (fine tono serio) Faccio un esempio: Vitality, nel suo discorso sottolinea come sia "un bene parlare in modo aperto, senza più nascondere il problema come accadeva un tempo, quando si preferiva far finta di niente per non danneggiare l'economia del territorio". Lui ovviamente qui sta parlando di Mafia, ma non vi sembra che queste parole si possano adattare perfettamente alla sua storia recente? Nelle questioni di Aeradria si è preferito sovente far finta si niente e se la motivazione fosse "solo" non danneggiare l'economia del territorio ce lo dirà la storia. Nel frattempo siamo ancora tutti qui che ci chiediamo che fine hanno fatto Eurafrica e i milionari di Ambroimmobiliare, servirebbero proprio i 20 e più milioni di euro ora. Provincia e Comune infatti insistono che il problema non arriva a 2 milioni. Capito l'esempio? Sarò ancora più chiaro. Se il modo di amministrare è questo, chi glielo fa fare ad un normale cittadino di non prendere una scorciatoia? Se per questi mari vai, questi pesci pigli.
Incidente sulla ciclabile: l'avevo già detto. No, non dell'incidente. Avevo già detto che la ciclabile dei Simpson sarebbe diventata il tormentone dell'estate ed ora ad ogni pirla che riesce a fare frontali con una bicicletta spetta un titolo in prima pagina. Rassegnatevi è così. Una ricerca statistica, che ho letto su Wired, testimonia che: più un paese diventa povero più aumentano i morti in bicicletta. Il motivo è intuibile.. e con una ciclabile di cui non si capisce il senso di marcia.... Nidi: Continua la querelle sui Nidi. Brunori evoca nelle sedute spiritiche del gruppo misto, di cui è unico membro, il fantasma del Referendum. Il Comune, sempre tramite fotocopia, risponde che le rette degli asili non verranno aumentate e tanto ci deve bastare. Poco importa se per mantenere i prezzi uguali (chissà per quanto poi) si dovranno usare precari della puericultura. La mancanza di lungimiranza sembra proteggere questa Giunta da qualsiasi timore.
Spiaggia: A Rimini tra proroghe e superlavoro di uffici (sembra vero) siamo sempre, a seconda delle fonti, dai 50 ai 70 permessi accordati. A Riccione 200 stabilimenti non devono temere niente perché, con una mossa sola, è stato ottenuto dalla sovraintendenza il placet totale. Così il castello di Barbie potrà rimanere e le principesse potranno essere salvate tutta l'estate. A Rimini nel frattempo c'è qualcuno che si lamenta delle restrizioni, anche a permesso ottenuto, che non gli consentono di far arrivare un disabile al bagno. Casi limite? Non lo so, ma un GROSSO limite qualcuno lo ha di sicuro.
Segretaria personale: Un comunicato stampa del Movimento 5 Stelle ci fa sapere (vi piace come faccio quello che legge solamente?) che c'è qualcuno in Comune che in tempi di austerità c'ha anche la segretaria personale. Fermi con la fantasia! Nessun caso Lewinsky, anzi il protagonista non è un maschio sciovinista, ma la distinta Presidente del Consiglio Comunale Donatella Turci che, con cinque impiegati ed un dirigente, ritiene il suo lavoro troppo gravoso e ottiene una segretaria personale. Questo con due riunioni del Consiglio al mese, se va bene, figuriamoci se doveva lavorare veramente.
Rinforzi estivi: Il Prefetto Palomba, dopo aver comunicato a tutti che l'Aeroporto è un bene comune da salvare, ci dice anche che quest'estate ci saranno 40 agenti in meno sul nostro territorio. Per la rubrica forse non tutti sanno che: La prefettura è un organo inventato in epoca napoleonica e l'ultima volta che l'hanno usata con un senso pare fosse durante il fascismo, dove effettivamente serviva un cane da guardia del Governo. Oggi, come dimostrato dalla recente ammissione dei 40 agenti in meno, non serve a nulla. Bhè, proprio a nulla no... serve per garantire a Prefetti più di 100mila euro l'anno. Per oggi è tutto gente. Sono stato troppo buono? Migliorerò.
davide cardone
Di Traverso
La sparata di Beppe contro Rodotà è sembrata sproporzionata al fallo ricevuto. Che il professore sia della pasta denunciata da Grillo non ci sono dubbi, era stato messo nel pensionato degli illustri decaduti, con prebende da sogno, proprio dal suo partito. Le presidenziali al web lo avevano ripescato assieme ad altri che compongono la folta schiera dei border line con la sinistra. La paura di Grillo sarebbe che i vari Civati, Settis, Barca, Cofferati, Occupypd aggancino i dissidenti pentastellati. Quanti sono i ribelli? Le diarie non c'entrano niente, stiamo parlando di vera politica, alternativa all'inciucio esistente. Il Corriere della moglie di Nipote Letta è uno dei più tenaci sostenitori di questa linea scissionistica. Non sembra come al solito capirci molto. Se saltano Zio e Nipote, significa un'altra iniezione al ricostituente grillino. I sondaggi danno in crescita il MoVimento, la legge truffa sul finanziamento pubblico è stato un assist meraviglioso per rinfocolare la rabbia degli italiani. Grillo è fatto così, dicono. Dice, contraddice, ribalta con calore. L'ottuagenario miracolato dalla rete, sbrinato di fresco dal mausoleo dove era stato congelato, sembra rinato, incontra, promuove, si è trovato in un ruolo di primo piano sempre negato dalla politica ufficiale. Era un esperto giurista, un tecnico consultato mai ascoltato. Non è mai stato, ne sarà un leader. Tra lui e Grillo ci sono abissi comunicativi. La domanda è molto semplice: quanti saranno i parlamentari grillini che usciranno con tempistiche più o meno brevi? Contano molto poco le ragioni, anche se alcune economiche sono evidenti. Molti si sono accorti perfino che erano diventati dei parlamentari e soprattutto che alla fine del mese tirando la cinghia rimanevano mille euro in banca. Alla Petitti&Arlotti diciottomila e non sono dei fenomeni.
!9 Grillini
Il destino di Letta appeso a 19 senatori grillini? Con una manciata di dissidenti M5S, il centrosinistra può avere la maggioranza anche al Senato. Mentre alla Camera grazie al Porcellum esiste ampiamente. Il sindaco di Firenze critica incessantemente l’esecutivo, pungola il premier, non sa cosa fare, l'asino di Buridano è un decisionista. Ma il vero pericolo viene da un’altra parte. È sufficiente che una piccola pattuglia di senatori pentastellati lasci il gruppo e inizi a dialogare con il Pd. Gli equilibri parlamentari sarebbero rivoluzionati d’un colpo. Il centrosinistra si troverebbe la maggioranza sia alla Camera che a Palazzo Madama. L’archiviazione del governo di larghe intese potrebbe essere solo la logica conseguenza dei nuovi rapporti di forza.
Del resto all’interno dei gruppi parlamentari grillini la parola scissione non è più un tabù. I dissidi all’interno del Movimento hanno raggiunto i livelli di guardia. Il fronte dei dubbiosi cresce. La caccia alle spie è diventata attività normale, c'è qualcuno che si è proposto come insegnante agli americani. L'attacco a Rodotà ha forse aumentato le ragioni, le ha fatte diventare più nobili. Lasciamo perdere l'Italia migliore”, il nuovo partito fondato da Antonio Venturino, vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana epurato dal M5S, quì si tratta di roba leggermente più seria, attuabile. Per i senatori a Cinque Stelle più in difficoltà il passo da compiere sarebbe molto breve. Fino al gruppo misto, assieme ai sette parlamentari di Sel, Sinistra, Ecologia e Libertà. Ecco l’interlocutore privilegiato che potrebbe spingere qualche grillino a tentare la nuova avventura, senza pensare che a questo punto le diarie faranno tana libera tutti. A Montecitorio gli esponenti di Sel e M5S hanno presentato una mozione per sospendere il programma dei cacciabombardieri F35, con l'assenso di alcuni deputati Pd. A Palazzo Madama, chissà, il fronte potrebbe saldarsi attorno alla mozione di ineleggibilità di Silvio Berlusconi. Diciannove su cinquantatré. I numeri sono evidenti. Per avere la maggioranza a Palazzo Madama servono 160 senatori. Al momento il Pd ne ha 108. Un totale di 115, contando i sette esponenti di Sel parcheggiati nel gruppo misto. Farebbero ovviamente parte della nuova maggioranza di centrosinistra l'epurato Marino Mastrangeli e i socialisti Enrico Buemi, Riccardo Nencini e Fausto Longo. Mettiamo per stare larghi anche il senatore a vita Emilio Colombo. Siamo a 120. Il dilemma riguarda i 21 senatori di Scelta Civica. Con la nascita di un nuovo governo di centrosinistra, i montiani avrebbero la grande opportunità di tornare al centro della scena politica. Difficile che i centristi possano rifiutare una simile occasione.
I conti tornano. Ai 141 esponenti di centrosinistra basterebbe l’apporto di 19 senatori grillini per ottenere la maggioranza assoluta al Senato. A quel punto cosa succederebbe? Per i pontieri democrat che stanno lavorando al dialogo con il MoVimento, il nuovo asse sarebbe solo un pungolo alle larghe intese? Aggiungiamo la certa condanna del Cavaliere anche da parte di Allegri, si tratta di scommettere solo sugli anni che non farà in galera. Napolitano però per fare saltare la trappola al suo governo, potrebbe dimettersi, Due piccioni con una fava. Costringendo Silvio Berlusconi e i suoi a non tirare troppo la corda, di fatto le nuove maggioranze parallele finirebbero per blindare l’esecutivo Letta. Non sfugge un’altra conseguenza. Liquidate le larghe intese, Il Pd potrebbe dar vita a un esecutivo di centrosinistra con il sostegno dei pentastellati. Il sogno di Bersani che diventa realtà, con sei mesi di ritardo. Con tanti saluti al premier Enrico Letta ed alla moglie del Corriere.
Gnassata
Penso che quella ciclabile sul lungomare anche a volersi mettere lì in 3-4
"dài, dài: adesso facciamo la cosa più stupida e malfatta che sia mai stata
realizzata a Rimini", in 3 millenni di storia, non ci riuscivi a realizzare
un simile aborto. Penso che sia una "gnassata" per catalizzare l'attenzione,
far parlare, fa il paio con i plastici del Masteplan. Lavori simili, per
dire, si fanno in inverno no pim pum pam, lentamente e con competenza.
Tralascio gli aspetti tecnici; scontri continui fra pedoni e ciclisti, perché
non si capisce niente, scalone-marciapiede, l'idea di voler far stare su una
unica strada tutto, marciapiede doppio, ciclabile doppia, parcheggi e transito
auto ecc.: tempo che arriva un po' di gente e ognuno passerà dove gli pare e
finirà come si dice a schifio, Mi interessava invece spiegare perché noi
abbiamo bisogno di vaccate simili mentre i limitrofi piano piano, ci stanno facendo le scarpe con luoghi coi quali noi non riusciamo più a tenere
il passo perché soldi non ce ne sono e hai bisogno del glamour, la ruota, la
pista marziana ecc. Altre città non hanno sedimentato una burocrazia da
mantenere come noi e quello che il turismo paga viene restituito in termini di
innovazione e riqualificazione continua. Qui non ci sarà mai una lira e ci
passeranno davanti tutti perché una burocrazia politico-amministrativa
ipertrofica e sovradimensionata si mangia tutto. Cito il caso di attualità
questi giorni del presidente del consiglio D. Turci che chiede ed ottiene una
segretaria "particolare", come un ministro, come... il Papa1 Ma se sei
miracolata da decenni dal consorte di politica, accontèntati, o
pensi che i soldi per la tua segretaria che fa il lavoro che dovresti fare tu, in una città di 150mla abitanti che manco avrebbe bisogno di un consiglio così
affollato di.... piovano forse dal cielo data la stagione!?
Delfo Politto
Delfo Politto
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