sabato 3 novembre 2018

CS Gatteo

C O M U N E D I G A T T E O Provincia di Forlì – Cesena SESTA EDIZIONE PER IL CONCORSO DI POESIA DIALETTALE ROMAGNOLA “ALBERTO ANDREUCCI E PINO CECCARELLI” PROMOSSO DA C.AP.It E CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI GATTEO
Ultimi due mesi per aderire al Concorso di poesia dialettale romagnola “Alberto Andreucci e Pino Ceccarelli” promosso dall’Associazione C.A.P.It (Associazione di Azione Popolare Italiana) Gatteo e con il Patrocinio del Comune di Gatteo. Il Bando del Concorso prevede due sezioni: una di poesia in dialetto, intitolata a “Pino e Berto”, l’altra di Zirundèla intitolata a “Valderico Mazzotti”. E’ possibile partecipare con opere a tema libero e inedite a una o a entrambe le sezioni. Il termine ultimo per la presentazione è stato fissato per sabato 31 dicembre. L’evento di premiazione si terrà sabato 23 marzo 2019 alle ore 20.30 presso il Palazzo del Turismo di Gatteo a Mare. Saranno premiati i primi tre classificati di ogni sezione. Si comunica inoltre che la Mostra dedicata a Giuseppe “Pino” Ceccarelli allestita presso la Biblioteca comunale di Gatteo, sarà visitabile fino sabato 17 novembre nei seguenti orari: · da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 15 alle 18:30. · Sabato dalle ore 9.00 alle 12.30. La Mostra rende omaggio a Giuseppe Ceccarelli in occasione del centenario della sua nascita. Foto e documenti dall’archivio di famiglia che raccontano l’uomo, il padre, il marito, il poeta, la vocazione per l’insegnamento, l’impegno in politica e il senso di appartenenza alla comunità.
 Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.com https://www.facebook.com/NuovacomunicazioneRimini/

CS Hera

Hera: prosegue il viaggio dell’info-point itinerante per la promozione della raccolta dell’olio alimentare Cattolica, Misano e Riccione le prossime tappe della campagna di sensibilizzazione per informare i cittadini su come conferire l'olio alimentare esausto. La multiutility potenzia il servizio e consegna al territorio 50 ulteriori contenitori Prosegue il viaggio dell’info-point di Hera per informare i cittadini sull’importanza della raccolta dell’olio alimentare esausto. Dopo aver fatto tappa nell’ultima settimana in ben 6 comuni (San Clemente, Saludecio, Montegridolfo, Mondaino, San Giovanni in Marignano, Coriano e Santarcangelo, Verucchio e Bellaria-Igea Marina), il tour dell’info point itinerante prosegue e nei prossimi giorni raggiungerà altre 3 città della provincia, precisamente: lunedì 5 novembre a Cattolica, martedì 6 novembre a Misano Adriatico e mercoledì 7 novembre a Riccione. Il progetto nasce con l’intento di incrementare ulteriormente la raccolta differenziata di questo rifiuto altamente inquinante ed informare i cittadini sui benefici ambientali che derivano dal suo corretto smaltimento. Hera, in collaborazione con Adriatica Oli, ha lanciato così una specifica campagna informativa itinerante che sarà in circolo grazie ad un furgone brandizzato e facilmente riconoscibile. Il mezzo sosterà nelle piazze dei comuni dalle 9.00 alle 13.00 per dare la possibilità ai cittadini di ricevere informazioni su come e dove conferire l’olio, ricevere consigli e delucidazioni. Tutti i cittadini riceveranno anche dei gadget che Hera ed Adriatica oli mettono a disposizione per l’occasione. Prossime tappe: Cattolica, Misano e Riccione Entro il 12 novembre il furgone raggiungerà complessivamente 14 comuni della provincia. Ecco date e luoghi dei prossimi appuntamenti: · Lunedì 5 novembre a Cattolica, p.le Roosevelt, 5 ( ingresso del Comune) · Martedì 6 novembre a Misano Adriatico, via Don Milano (parcheggio Conad Rio Agina) · Mercoledì 7 novembre a Riccione, piazza Matteotti (di fronte Biblioteca) Oltre alla campagna informativa, l’impegno di Hera per la raccolta degli oli alimentari esausti continua anche sul fronte operativo. La multiutility, infatti, entro il mese di ottobre posizionerà altri 50 contenitori dedicati alla raccolta di questo materiale. I nuovi contenitori saranno collocati in varie città della provincia e andranno ad aggiungersi agli altri 33 già a disposizione dei cittadini. Come raccogliere gli oli alimentari L’olio non va versato direttamente nel contenitore ma deve essere conferito all’interno di normali bottiglie o flaconi in plastica, chiusi con il loro tappo. L'olio alimentare esausto può essere sempre conferito anche presso le stazioni ecologiche di Hera presenti sul territorio. Un rifiuto altamente inquinante può diventare una risorsa Lo scarto dei comuni oli vegetali da cucina costituisce un rifiuto con potere altamente inquinante, in particolare se smaltito attraverso gli scarichi domestici e la rete fognaria. Un Kg di olio vegetale esausto può distribuirsi fino a ricoprire una superficie di 1000 mq, inoltre la depurazione delle acque inquinate da olio richiede costi energetici di trattamento fino a 3kWh per ogni Kg impropriamente smaltito, oltre ai costi medi per la manutenzione degli impianti di depurazione Hera, una volta raccolti gli oli alimentari esausti, li avvia a recupero prevalentemente per la produzione di energia in impianti di cogenerazione oppure per la produzione di biodiesel.
 Laura Maria Elena Ravasio cell. 348.9330574 e-mail ravasio@nuovacomunicazione.com consulta le ultime news su www.nuovacomunicazione.com 

Chiudete il Sipario

Solo il voto di un traditore, un Giuda di area politica ha consentito a Riziero Santi di essere eletto ultimo presidente dell'inutile provincia di Rimini. Non sarebbe cambiato nulla visto il grado di inciucio che imperversa in questa provincia, soprattutto nel comune capoluogo. La signora Spinelli nulla avrebbe potuto in una realtà così povera di principi, di altruismo e di volontà servizio verso la comunità. Un traditore, dicevamo, difficile non pensare a un consigliere o a più consiglieri che nel segreto dell'urna provinciale ha o hanno pensato di esprimere la preferenza al passato, al vecchio, al già visto. A quell'usato sicuro che negli ultimi decenni ha permesso alla Sinistra di governare i livelli amministrativi locali, e agli apparenti oppositori di piazzare uomini e donne in ruoli di potere per garantire ben circoscritti interessi. Su questi aspetti così meschini della vita politica ci sarebbe da riflettere e davvero da piangere. Le lacrime sindacali, di coccodrillo, in occasione dell'inaugurazione del teatro Galli sono da riservare alla fase della prossima gestione degli eventi in quel rinnovato contenitore. Quando l'enfasi delle roboanti parole si trasformerà in necessita' di nascondere le traballanti relazioni di bilancio. Quando gli sfavillanti luccichii degli accessori teatrali saranno coperti di polvere a causa delle carenti e inappropriate manutenzioni. Quando l'ipocrisia di maniera ammantata di parole, frasi e dichiarazioni farneticanti e roboanti, dovrà necessariamente lasciare il campo (teatro) alla cruda realtà di una gestione in rosso e di programmi di stagioni teatrali sovrastati da quelli dei tanti teatri italiani ben più blasonati e caratterizzati. Ecco, in quel momento, tra qualche tempo, tornerà in azione la stucchevole collaborazione tra forze politiche, solo in pubblico contrapposte, nel nome dei superiori interessi dell'economia locale, delle attività turistiche e, magari, come al solito, scenderà in campo anche la curia riminese per dire che serve unità d'intenti, che occorre collaborare, che bisogna alzare lo sguardo oltre le pur legittime aspirazioni di bottega. Insomma, tutto l'armamentario dialettico e intriso di ipocrisia che serve per un altro pasticcio alla riminese (riminizzazione docet). Allora, tra qualche tempo, forse tra non molto se solo le inchieste facessero celermente il loro corso, potrebbe accadere che un'amministrazione di nuovo conio, incardinata su sani principi di comune interesse e composta da non improvvisati amministratori, potrebbe anche cambiare il corso della storia di questo puntino dell'Adriatico, che merita ben altri rappresentanti, ben altre figure istituzionali rispetto a quelli passati e agli attuali. Che rivendica per la sua stessa sopravvivenza e futuro ben altri attori rispetto ai comici che si sono susseguiti sui nostri palcoscenici. Chissà che l'eterna farsa teatrale riminese non finisca in tragedia per un'intera classe politica che è arrivata ormai al capolinea, al "chiudete il sipario". 
Don Camillo 

venerdì 2 novembre 2018

CS Hera

Economia circolare: dalla produzione di biometano alla tracciabilità dei rifiuti, Hera porta a Ecomondo le sue best practice Si rafforza l’impegno della multiutility sul fronte dell’economia circolare. Dopo aver perfezionato l’acquisizione di Aliplast, leader nazionale nel riciclo della plastica, il Gruppo Hera segna un ulteriore passo in avanti sul fronte del trattamento rifiuti, con la recente inaugurazione di un importante impianto per la produzione di biometano dai rifiuti organici a Sant’Agata Bolognese (BO). Attore strategico di un territorio regionale cui da tempo è stata riconosciuta piena autosufficienza in materia di gestione dei rifiuti, il Gruppo prosegue nella puntuale rendicontazione delle sue performance ambientali e pubblica anche quest’anno il report “Sulle tracce dei rifiuti”, mettendo nero su bianco i numeri che contraddistinguono l’impegno dell’Azienda nel settore del recupero di materia, ma anche dell’innovazione e, in generale, dell’attenzione all’ambiente, in un’ottica di trasparenza e valore condiviso. In occasione della fiera Ecomondo a Rimini, Hera illustrerà le principali iniziative sul fronte dell’economia circolare nel corso della conferenza stampa che si terrà martedì 6 novembre alle ore 12 a Ecomondo (Fiera di Rimini) presso lo stand del Gruppo Hera Padiglione C1- stand 120

Il Teatro del Pd

Gli ultimi dubbi sono fugati: il Pd sopravvissuto a Rimini farà campagna elettorale con il Teatro.Le poche inaugurazioni rimaste vengono spostate al 2020. Il sistema alla Gnassi è tolemaico, tutto ruota attorno alla più stupida opera, dopo naturalmente l'inarrivabile Trc. Ci è costata decine di milioni, molti di più di quanto il Carlino non abbia mai detto. Come per il Trasporto Rapido di... nigeriani sulla Costa ci sono delle costose pagine precedenti zeppe di fallimenti e progetti pagati, mai realizzati. Prima di arrivare all'attuale modello teatrale, frutto del lavoro di Renzi Gioenzo, maestro dell'opposizione nel secolo di consiglio, sono state pagate decine di soluzioni diverse. Il cambiamento epocale parte dallo spostamento del Mercato, fino ai lavori attorno a Castelsismondo con la cancellazione dei parcheggi per comporre una strategia commerciale che sembra dettata da ..fuori. Qual'è l'interesse della città in questa rivoluzione? Avere le luci accese dieci volte all'anno, nella spenta Piazza Cavour? Al Carlino possono scrivere meglio? Milioni gettati per ciurlare nel manico della città. Poi ha invitato i cittadini a raccogliere le firme perchè gli mancavano 18 milioni per la periferica Viserba? Farete la fine della vostra (finta) battaglia contro i no vax. Avete tanta paura addosso che basta una flebile minaccia per convertirvi. Poteva vendere qualche poltroncina. Abbiamo bisogno di tutto ma soprattutto capire cosa faremo da vecchi del turismo. Trc e Teatro sono opere che si possono permettere a Stoccolma o Ryad, tra uno squartamento e l'altro. Siamo ormai multilingue d'inverno. Le opposizioni sono forse peggio della maggioranza. Giocano con il ruolo che la democrazia poco partecipata assegna. Divise, nemiche e piene di protagonismi da operetta. L' annunciata sconfitta della Spinelli è l'ulteriore conferma. Il m5s, ultimo arrivato, è stato scartato dal Centro dell'Impiego. Rimane Camporesi a riunire le due parti. Quella dell'astioso gli viene meglio. La Sensoli dopo l'interpretazione migliore (figlio) si è schierata, al fianco del compagno bagnino. Chiede una Legge Regionale per lasciare alla famiglia allargata le cose come stanno. Qualcuno, magari la Sarti, potrebbe dire alla consigliera regionale che le altre leggi hanno fatto una brutta fine. Se non conosci l'argomento rimani quieta sotto l'ombrellone. Avete permesso a Gnassi di regnare indisturbato anche dalle sentenze destinate ad invecchiare. Non stupitevi se lo spread cala a dispetto delle cazzate di Toninelli. Il mercato per quanto frequentato da Soros è ancora una roba più seria dei nostri giornali. Arrivo alla notizia che mi ha spinto (facilmente) a scrivere. Il Trc è pronto dopo una gestazione che avrebbe permesso la nascita di un asilo di bambini. Viene usato. nel 2020, per ragioni di fretta elettorale, con vecchi bus della Tram. L'invenzione è del mago Paganelli, uno che "deve" essere sempre a capo di qualcosa. L'attuale società si chiama PMR, significa Patrimonio della Mobilità. Devono avere indetto un concorso per il nome. Verranno usati mezzi da museo ed in alternativa vezzosi apecar che transiteranno su corsia protetta dal muro. La Tosi non vede l'ora di salutarli. Come potete capire, abbiamo pagato 150 milioni però per andare a vedere come si amministra il turismo, abbiamo tre (3) alternative.

CS M5S BIM

Il Comune a Bellaria Igea Marina da tempo è allo sbando, scelte incomprensibili muovono la maggioranza, solo l'intervento del Movimento 5 Stelle pare porre un freno alle assurde scelte fatte da una giunta che ad ogni occasione si dimostra priva di buon senso. A peggiorare ulteriormente le cose a pochi mesi dal voto, il fatto, Bonito il dirigente del comune andrà a tempo pieno a Riccione. Ripetiamo che già l'amministrazione è nel pallone, gli assessori da tempo stanno sbagliando la direzione, contro i cittadini, anziché ascoltare, comprendere, aiutare , in collaborazione col Sindaco ne stanno facendo di ogni per mettere in difficoltà la cittadinanza. Alcuni esempi possono essere, la gestione dei divieti e della viabilità, uno su tutti Via Albertazzi, in cui il comune si è riuscito ad inimicarsi decine e decine di cittadini , ma non mancano altre situazioni di disagio causate da scelte sbagliate nella gestione della segnaletica e della viabilità. Le aree ricarica auto elettriche, riservate e accessibili adeguatamente alle auto elettriche, solo dopo la denuncia in consiglio comunale dal Movimento 5 Stelle, c oggi vengono finalmente usate, un altro esempio, piccoli passi di civiltà prima ignorati. Il fatto come detto che Bonito lasci la struttura comunale è il segnale di un “abbandonare la nave prima che affondi” un rompere le fila, la paura di perdere le prossime amministrative ha comunque portato probabilmente a garantire il posto del fedele dirigente in un porto amico come Riccione, con cui i rapporti (tra Ceccarelli e la Tosi entrambi di CDX ) sempre sono stati buoni. Pensare che quando chiedemmo il perchè ci fosse una fuga in massa dei dipendenti dal comune, la risposta fu, “tutto a posto” ci fa sorridere, oggi nel vedere che persino il dirigente se ne và la dice lunga. Ora resta da capire se Bonito garantirà la copertura a Bellaria I. M. sino alla nuova Amministrazione o se il Comune verrà lasciato a se stesso con amministratori inadeguati e incapaci di gestire la città. Vogliamo poi dire la nostra come M5Stelle sulla questione ferrovia, sia il centro destra che il PD si sperticano nel proporre progetti faraonici, spostamento della ferrovia a monte per dirne una, guardacaso sempre a pochi mesi dal voto, fatto salvo il silenzio per 5 anni. Noi vorremmo invece restare sul pezzo, è vergognoso che in stazione non vi siano servizi igienici, basterebbe ristrutturare quelli presenti e offrirli come in tutte le stazioni in Italia a pagamento. Il servizio sarebbe così tutelato da sbandati e si pagherebbe da solo come dimostrato nelle realta esistenti. Basta parlare di assurdità, spostare la feerrovia sarebbe come parlare di spostare la stazione centrale di Bologna in periferia, immaginate i disagi che creerebbe? Per chiudere, ricordiamo Al Sindaco alla giunta e al dirigente in fuga di chiedere scusa agli operatori della spiaggia, da anni, lavorano nella precarietà e incertezza, a oggi non sappiamo cosa ci aspetta per la stagione 2019, non vorremmo che si continuasse col limbo degli ultimi anni, in cui solo all'ultimo istante si permetteva di lavorare agli operatori, quasi un ricatto politico che impedisce investimenti sostanziosi nelle nostre spiagge che hanno un grande potenziale, tuttoggi inespresso per colpa di scelte politiche sbagliate. Vogliamo ricordare per chiudere che Domenica 4 Novembre presso il ristorante PIC-NIN si svolgerà la pizzata di autofinanziamento del M5Stelle di Bellaria Igea Marina alle Ore 20:00, a cui invitiamo simpatizzanti e cittadini.

giovedì 1 novembre 2018

Maltempo

Sembrerà strano ma a Rimini, che vuole ridicolizzare persino Parigi, ci sono migliaia di cittadini attenti alle previsioni del tempo, vivendo nel terrore di allagamenti di case ed imprese. Consorzio e Comune sarebbero i soggetti dedicati agli interventi. Uso un irriverente condizionale perchè di fatto, poco o niente viene espletato. Per la conferma, del resto basterebbe mettere a confronto gli investimenti nel resto delle provincie della Romagna. Quasi sempre, entrambi i soggetti, rispondono alle miriade di richieste d'intervento da parte dei cittadini che non ci sono le risorse. Tradotto nel cantico dei disastri da pioggia, significa più o meno: non ci interessa. Da anni non si investe nel settore. Il poco che si fa ovviamente è caricaturale. Mi raccontava un amico che per rimediare all'allagamento del loro ghetto, invaso sistematicamente dalle acque delle colline limitrofe, invece di realizzare un canale di scolo, è stato inventato un by pass sotto una stradina di campagna. In conclusione un importante flusso di acqua finisce in un fossetto interpoderale, pulito per l'occasione. Oggi già chiuso. In questi giorni è stato fatto un regolamento sulla pulizia dei fossi. Vi invito a leggerlo e se (per caso) sei (anche) un consigliere comunale, puoi usare il tema per una interrogazione. Un burocratico amministrare dei soliti soloni che hanno posto clausole su clausole su come deve essere effettuato il ripristino, chiamato impropriamente pulizia. Si perde di vista il fatto sostanziale che questi scoli tendono al sistematico reinterramento. Chi controlla, chi verifica? Neppure una riga per i cittadini nel caso volessero segnalare le situazioni a rischio. Basterebbe indicare il numero di cellulare del Sindaco. Rimanendo nei controlli inesistenti, come dice il vecchio e saggio contadino, la premessa di un buon controllo è sapere cosa..controllare. Con gli spiccioli del Teatro perchè non si ordina una mappa dei sistemi di scolo, dando una numerata identificazione che comprenda anche quelli interpoderali? Il cittadino la controlla in rete e se sparisce un fosso qualcuno forse se ne accorge e sarebbe molto più facile segnalare situazioni di pericolo. Per il momento abbiamo il Galli che fa piangere, se piove faranno il..Fossato.
PS Foto di Zerbini, nonostante tutto ancora Pd, ma irlandese, il paese con le più basse tasse.