mercoledì 22 agosto 2018

CS Palloncino Rosso

IL POTERE DELL’IMMAGINAZIONE TRA CINEMA E FOTOGRAFIA, ARRIVA ALLA COLONIA BOLOGNESE “VISAGES, VILLAGES” Da giovedì 23 agosto partono le lezioni di Rilassamento Muscolare Progressivo Rimini, 22 agosto 2018 - Un film che parla del potere dell’immaginazione e dei luoghi dimenticati non poteva che essere tra le scelte della rassegna cinematografica alla Colonia Bolognese. Venerdì 24 agosto alle 21, nella serata dedicata al cinema e alla fotografia per “Il Potere dell’immaginazione. Storie incredibili di persone che hanno cambiato il loro (e il nostro) mondo” arriva “Visages, Villages”, il documentario girato a quattro mani dalla regista leggenda della Nouvelle Vague Agnès Varda e dallo street photographer JR. La proiezione sarà anticipata dalla presentazione del libro Colonie di Lorenzo Mini. Costruite dal regime fascista con scopi terapeutici e propagandistici, le colonie sono esempi mirabili di architettura razionalista e oggi nella maggior parte dei casi abbandonate e nel volume di Mini vengono restituite nelle fotografie con le luci, le architetture, gli oggetti i varchi, la desolazione e la solitudine. Lorenzo Mini, fotografo romagnolo (nasce a Rimini, vive e lavora a Cesenatico) dialogherà con l’Architetto Silvia Capelli dell’Associazione Il Palloncino Rosso, intorno al suo volume edito da “Danilo Montanari Editore”, raccontando attraverso le suggestive immagini, la storia delle Colonie. VISAGES, VILLAGES Il film, proposto dal CINEMA RITROVATO di Bologna, ha ispirato il titolo della Rassegna della Colonia Bolognese (si parla infatti del potere dell’immaginazione) è vincitore al Festival di Cannes 2017 del premio de L'Oeil d'or e candidato come “miglior documentario” ai Premi Oscar 2018. Visages, Villages è il risultato di un incontro impensabile, sulla carta, quello tra un artista di 35 anni e una colonna del cinema mondiale di 90 anni: un incontro inedito tra due artisti, Agnès Varda e JR, che non si conoscevano, ma che amavano reciprocamente le loro creazioni. Un road-movie del tutto particolare, un viaggio tra visi e villaggi (appunto), alla ricerca di persone autentiche e di luoghi la cui poesia dimenticata sta nei dettagli. Film in lingua originale, con i sottotitoli. L’ ingresso è libero (consigliabile portarsi un telo). E per 5 giovedì, lezioni di rilassamento muscolare in Colonia Tornano inoltre, dopo la pausa di Ferragosto, gli appuntamenti con il wellness in Colonia. Da giovedì 23 agosto dalle 19, parte il corso di Rilassamento Muscolare Progressivo. I 5 incontri avranno la durata di un'ora e l'obiettivo è quello di allenare ad una tecnica di rilassamento da poter utilizzare al bisogno nella vita di tutti i giorni. Si richiede abbigliamento molto comodo e un tappetino. Ulteriori dettagli sul corso, che è a pagamento, sono all’indirizzo: giuliagiambenini.it/rilas…/rilassamento-progressivo/ e al 340 1709433 “RIUTILIZZASI COLONIA BOLOGNESE 2018” è un progetto ideato e curato dall’Associazione di Promozione Sociale Il Palloncino Rosso reso possibile dalla Curatela Fallimento CMV (Curatori fallimentari Rag. Ettore Trippitelli e Dott. Fabrizio Tentoni) con il patrocinio del Comune di Rimini ed in collaborazione con Festival Le Città Visibili, Riminiterme S.p.A, Ristobar Oasi del Mare s.r.l, Spiaggia 151 Gustavo Vergoni, Aeronautica Militare 15° Stormo, Pro loco Miramare da Amare. La Rassegna “Il Potere dell’Immaginazione” è realizzata in collaborazione con Sputnik Cinematografica e Associazione Dogville.
 Per informazioni: Associazione IL PALLONCINO ROSSO 328 8165071 - 3351386454

Emergenza Italia


Si spacca un altro ponte, muoiono 50 persone, centinaia di sfollati ma non puoi nominare il nome di Benetton invano. Scopriamo che (anche) le autostrade vengono "concesse" senza gara, come fossero spiagge pubbliche. Concessionari che fanno i controllori e perfino i controllati. E' facile imporre alla stampa di casa l'ordine che tutto è perfetto, fino a quando ...ricasca il ponte, ma la colpa ricade sul destino cinico e soprattutto baro. I social hanno il merito di mostrare in tempi rapidissimi cosa avviene. Il crollo è stato ormai vivisezionato, mostrando la doppia faccia di un Paese che non è solo da cambiare ma da rivoltare in tutte le sue espressioni. Da una parte i soccorritori, dall'altra i colpevoli che vengono difesi in punto di diritto. Tentano di giocare come hanno sempre fatto: qualche lacrima, funerali di stato, vescovi e presidenti che abbracciano, pensando che tutto tornerà come prima. Il copione è stato usato per decenni, ha superato alluvioni, terremoti, attentati e ...Borsellino. L'indignazione in questo caso ha raggiunto però vertici impensabili. Difficile un ritorno al Nazareno. Lo hanno capito per primi i profughi del Pd. Stanno cercando chi li può aiutare a sbarcare nella nuova formazione politica. Trovarsi con il Banana come scafista non sembra il viatico migliore per un viaggio della speranza. Il funerale di stato ha sancito una spaccatura profonda tra il vecchio regime ed il nuovo che avanza, a dispetto di quelli che ha lasciato per strada senza indennità, ma incarogniti. Non punto il dito contro il Benetton di turno ed il suo Atlante che sembra decidere i destini della finanza mondiale. Fa parte come tanti della categoria dei boiardi di stato, politici, media e i troppi fenomeni che, dall'alto del loro sapere, hanno liquidato i dissenzienti come cretini da emarginare. La cosa più avvilente e perfino disgustosa è permettere alla marmaglia locale di fare l'eco pensando di tornare a "leccare" il potente eletto con l'aiuto dell'immancabile lista civica. La pantomima che hanno messo in piedi in versione dialettale, fingendo di essere stati derubati dei 18 milioni che non avevano e non avrebbero "mai" avuto, è un esempio illuminante. Non vi hanno derubato di nessun lungomare. La cosa che loro interessava era (ed è) un "misero" buco nel posto più sbagliato per i cittadini (voi) ma nella posizione ideale per i committenti. Non si possono fare prigionieri in questa guerra per il paese. La sinistra ha perso anche la grande credibilità regalata dalla storia, oltre alla Camusso. Chi riesce a creare una alternativa a questo governo? Zerbini da vecchio portatore di croci penitenziali non può trasformarsi nel "salvatore" di un miliardario. Gesù che cacciò i mercanti dalla borsa di Gerusalemme, non lo perdonerebbe. Vichi si. 

martedì 21 agosto 2018

CS Gruppo di Maggioranza- Comune di Rimini

Salviamo il progetto di riqualificazione del lungomare di Rimini Nord. Seconda tappa. Rimini, 21 agosto 2018 - Salvare il lavoro fatto, i progetti pronti e già finanziati per il miglioramento del Water Front delle nostre località tuistiche. Con questo obiettivo il Gruppo di Maggioranza del Comune di Rimini ha lanciato una raccolta firme per salvare il progetto di riqualificazione del lungomare da Rivabella a Torre Pedrera, passando per Viserba e Viserbella. Dopo l’incontro della scorsa settimana a Viserba, mercoledì 22 agosto sarà la volta di Torre Pedrera. Gli organizzatori invitano la cittadinanza, gli esercenti di tutte le attività economiche, gli ospiti e chiunque sia interessato al miglioramento di questa zona della città a sottoscrivere la petizione. L’obiettivo finale è il ripristino del finanziamento che per Rimini “valeva” 18.032.000 Euro, cifra con cui, insieme ad altri finaziamenti, si sarebbe proceduto non solo al rifacimento completo di tutto il lungomare della Zona Nord ma anche al miglioramento della viabilità a mare della linea ferroviaria, realizzazione di un importante sottopasso carrabile e di numerosi parcheggi. Per spiegare la situazione attuale del progetto e le attività messe in atto da parte dell’amministrazione, nonché per la raccolta delle firme di sostegno, Mercoledì 22 agosto alle 21 al Bar Mirage di Torre Pedrera, saranno presenti i consiglieri di maggioranza della Zona Nord: Daniela De Leonardis, Giulia Corazzi, Lucilla Frisoni, Marco Zamagni e Juri Magrini. Sono attesi anche altri consiglieri di maggioranza nonché gli Assessori del Comune di Rimini Anna Montini, Roberta Frisoni, Jamil Sadegholvaad e Mattia Morolli. La petizione, attivata anche online, riguarda non solo Rimini, ma anche gli altri 95 comuni e aree metropolitane che all’improvviso hanno visto vanificare, oltre alle loro legittime aspettative, anni di lavoro, studio e ricerca, e si sono visti gettare nel cestino una progettazione esecutiva pronta per la gara di appalto delle opere.

Un Consiglio...Riparatore

Mi cimento in un consiglio pregno di presunzione, chiedendo al giornale di Scalfari, come socio di maggioranza culturale, di chiudere definitivamente con il Pd. Mi risponderete amici social, quelli che confondono (anche) il pallone riminese con Gnassi, che non è vero. Invece si, purtroppo. Ho letto quel giornale dalla nascita, anche controvento, quando era impossibile sfogliarlo, stante le dimensioni delle pagine. Come iscritto al Pci, correvo gli stessi rischi di Zerbini lontano dalle tavole europee, imbandite da Tajani. Repubblica era l'alternativa alla grigia stampa di partito. Ho distribuito l'Unità, lo confesso, leggendo solo Fortebraccio. Un maestro. Mentre Gambini, Piccari, Ghirardelli la ripetevano a memoria, ad ogni incontro. Anche Cagnoni era nelle mie condizioni, se non inventava la Fiera, sarebbe rimasto nel limbo del potere. Oggi ha quotato Marzotto. Penso che la maggioranza delle azioni del giornale siano nelle mani di De Benedetti, un nome, una garanzia. Il solo fatto che non abbiano mai azzeccato la previsione di un premier, dovrebbe condurli ad un passaggio di consegne. Magari a quei democratici convinti del WSJ. Sono sempre quelli che "gufavano" la scomparsa di Berlusconi. Non usavano lo spread di Draghi, ma più efficacemente la giustizia. Il sindaco di Rimini si è cimentato nell'ultima merolata, facendo credere a qualche decina di disperati viserbesi, che il disegnino di Ermeti sul periferico lungomare, li avrebbe salvati dalla chiusura delle loro attività. Non usciamo mai dalle comiche. Il turismo, come lo abbiamo inventato, è finito. I numeri (ufficiali) erano talmente alti che hanno permesso di vivacchiare per anni. Il mercato ha selezionato. Non è più la Rimini da 20 milioni di presenze, 3/4 in nero, alcuni (pochi) alberghi pieni, senza guardare gli incassi, gli altri desolatamente quasi vuoti. E' giusto che Gnassi sia destinato a chiudere la luce di questa ineguagliabile esperienza.

PS Per il nostro ponte (pericolante) deve ringraziare i cinque stelle. Non se ne sono accorti, ma gli hanno fatto fare la scelta giusta. Loro però hanno i Concerti.... riparatori.

lunedì 20 agosto 2018

CS Gatteo Mare

“BRAVISSIMA TOUR” SBARCA A GATTEO MARE 
Giovedì 23 Agosto alle 21 in Piazza della Libertà, si svolge la tappa emiliano – romagnola di “Bravissima”, tour nazionale del concorso per giovani talenti. Presenta il talent show Valerio Merola, conduttore Rai-Mediaset (Domenica In, Fantastico, Scherzi a parte...) e attuale opinionista del programma “Mattino 5” condotto da Federica Panicucci. «Questo è il primo talent show della tv italiana – spiega l'ideatore e conduttore Valerio Merola - nasce infatti nel 1991 con l'allora esordio di Violante Placido, figlia del grande attore e regista Michele, che proprio dal palcoscenico di “Bravissima” fu lanciata nel mondo dello spettacolo e in particolare del cinema. Lo storico slogan era, ed è tuttora: non solo bella, ma anche brava. Anzi Bravissima! La partecipazione si articola nelle varie categorie in concorso ovvero ballo, canto, moda, cinema, tv, fitness, magia e la vincitrice dovrà dimostrare talento in più discipline». L’esibizione si alternerà a momenti di spettacolo dei giurati, tra i quali il fondatore del gruppo “I Nuovi Angeli” Valerio Liboni, il cabarettista Gabriele Marconi e il Mago Heldin. Sono ancora aperte le iscrizioni gratuite, età ammessa dai 15 ai 35 anni (ma per le più giovani esiste la categoria Bravissima Junior e per le over Bravissima Senior). Le ammesse dalla tappa di Gatteo Mare parteciperanno di diritto alla finale nazionale del 7-8 dicembre a Borgaro Torinese al Teatro Atlantic, con le telecamere di SKY per uno special dove sarà inserita anche un collegamento registrato della tappa di Gatteo Mare. Le registrazioni sono aperte fino al 23 agosto. Per informazioni e iscrizioni: tel. 339 5755712 Ingresso gratuito 
 Per informazioni: Ufficio Iat Piazza della Libertà 10, 47043 Gatteo a Mare (FC) tel 0547 86083 E-mail: iat@comune.gatteo.fc.it Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione cell. 348 9330574 – email ravasio@nuovacomunicazione.com www.nuovacomunicazione.com https://www.facebook.com/NuovacomunicazioneRimini/

Due Facce

LegaCoop non condivide la necessità di allungare la scadenza del servizio di salvamento in spiaggia. La proposta era stata lanciata dalla Filcams Cgil di Rimini. In questo trafiletto che (fulmineamente) il curiale blog del Pd, ha pubblicato senza commenti, c'è la fotografia dello stato comatoso e perfino vergognoso del Pd. Si commuovono, per contratto, solo per i finti profughi. La Filcams Cgil tenta ancora di rappresentare una parvenza di sinistra e "protegge", direi adeguatamente, le richieste ed esigenze dei marinai di salvataggio. Una delle categorie più bistrattate, stretta fra le antiche prepotenze balneari e la sicurezza dei bagnanti, anche dopo gli sversamenti. Secondo l'ordinanza della Regione, compilata a Bologna, nota località balneare, il servizio di salvamento, deve terminare "non" prima del secondo fine settimana di settembre. Se (puta caso) ci sono dei turisti o indigeni che dopo quella data si vogliono bagnare sono ca..loro. Con la scusa di omologare le date la (ex) potente LegaCoop, rifugio per comunisti e socialisti, oggi tutor dei bagnini, ha sbattuto sul muso dei salvataggi la protervia e la ragione della (giusta) scomparsa del Pd anche dal mare. Volevate la conferma del mutamento genetico di un partito e relative associazioni  Come si diceva una volta: stanno con i padroni... della spiaggia.

Molto semplice

E' tutto molto semplice signori, se solo analizziamo e sottolineo "analizziamo" la questione, confortati dalle teorie del buon vecchio Freud. Il Viennese non sarà d'aiuto circa il "perché" ma getterà luce sul "come" avviene a livello di Psicologia del Profondo, scusate l'espressione, perché mai l'assessore al commercio del Comune di Rimini continui una specie di personale crociata "contro" il commercio. In particolare contro quello esercitato da immigrati bengalesi, con quei negozietti che se entri con poche decine d'euro compri tutto, pieni di patacate d'ogni tipo, di gadget elettronici, cineserie che durano una serata ma che a norma di legge se sono prodotti in regola hanno diritto di vendere. Anche se invero il target prediletto di detto assessore che mi appresto a sommariamente psicanalizzare, da par mio, sono i negozietti che vendono alimentari e in particolare bevande. Io, Es, Super Io: queste tre strutture intrapsichiche, supposte dalla teoria freudiana, spiegano la dinamica di quello che passa nella capoccia del dottore Sadegholvaad, mi scuso con.l'interessato e il lettore se non lo scrivo correttamente ma è un cognome così complicato, si fosse chiamato Pari Rosi Gori Mini mi sarei ricordato. Ebbene venendo all'uopo, ricordo per chi non lo rammenti che, a dire del Viennese, l'Io ossia quello che noi siamo, si formerebbe per una deformazione che continua anche da adulto dell'Es da parte del Super Io. L'Es è immorale, ruberebbe le caramelle a un bambino, per il gusto di farlo piangere, il Super lo disciplina e lo contiene imponendogli comportamenti socialmente edificanti, diciamo per sintesi e brevità. E l'Es dell'Assessore "vorrebbe" distruggere... col napalm i negozietti ma evidentemente non può e non solo perché se lo fa lo sbattono al fresco ma perché per sua fortuna intervengono le istanze del suo Super Io. Le quali gli impongono di agire secondo ciò che il consesso sociale ritiene non disdicevole e in qualche modo esso "cassa" le istanze dell' indomito Es (come quello di tutti e secondo la teoria freudiana non intendo insultare l'assessore parlo in astratto in via teorica ) e ne contiene la esuberanza facendogli compiere azioni più a norma e socialmente accettate. Azioni come chiuderli a raffica per la più piccola cazzata, tanto sono soltanto dei poveracci etc. e si potrebbe osservare che qui il Super lascia ampi varchi al discutibile (parlando sempre secondo la psicanalisi e dico di lui ma vale per ognuno di noi) Es di Jamil S. e questo notare perché la nostra società consente simili atti che il Super Io del commercial assessore può "omologare" per il suo Io. Quindi in fondo si potrebbe dire noi non sappiamo perché l'assessore abbia tanto in odio il piccolo commercio, certo sappiamo che non si perde un'inaugurazione di un supermercato e questo potrebbe suggerire illazioni che personalmente respingo, ma grazie alla Psicoanalisi sappiamo qualcosina di più circa cosa abbia nella testa l'assessore in oggetto.
 M. A.