massimo lugaresi
mercoledì 19 agosto 2026
I Cucinati
Termine gastronomico usato dalle propagande giornalistiche per colpire l'avversario. Anche Dagospia, assieme alle foto erotiche, usa frequentemente la cottura degli avversari, qualche volta ex amici. Paoli Mieli, immortalato con il ghigno dei migliori, spiega come (per caso) sia diventato anche lui un frequentatore di Lavitola. Strategia della (tardiva) distanza dal fuoco acceso. Mario Giordani si cucina Paolo Mieli per la versione che ha fornito sulla sua partecipazione al "progetto" di Lavitola per lanciare Sigfrido Ranucci nell'alta politica. Il famoso giornalista ricorda invece le ottime vongole perfino sgusciate, servite al tavolo del ristorante, diventato luogo d'incontri famosi e portatore di notizie da Reportare. Ha detto che Lavitola gli mandò un sondaggio, ma non lo aprì (?). Gli spaghetti vongolati, senza aglio e spezie, saranno il piatto dei prossimi festival. Il giornalista ha raccontato che dal quel giorno è andato sempre più spesso e si faceva accompagnare a casa. Con Lavitola parlava solo del passato, in particolare di Dell'Utri ed ovviamente del berlusconismo, spegnendo l'interrutore dell'attenzione quando arrivava ai progetti futuri. Perfetta e credibile deposizione, vediamo cosa dicono gli inquirenti dopo le ferie.

