mercoledì 3 aprile 2019

Il Fatto Non Sussiste

Gentile Massimo, sono 6 anni che leggo il tuo blog trovando a volte spunti di pensiero interessante altre un po’ meno.. non sei stato in passato benevolo con me.. ma.. ho avuto la forza, il coraggio, la curiosità è la voglia di conoscerti e posso dirti che questo mi ha arricchito. Ho cominciato a condividere alcuni miei scritti con te.. ma .. ti ho sempre chiesto di mantenerli privati.. sostanzialmente per un motivo .. ritengo che il più grosso problema dell’Italia odierna sia il clima di perenne battaglia.. una sorta di “battaglia tra bande” che, in un paese che da sempre si è eccitato per la dicotomia tra guelfi e ghibellini, è sfociato in un irrazionale guerra senza quartiere da cui non son state risparmiate le ISTITUZIONI .. cioè quello che dovrebbe tenerci assieme... pur nell’alternanza dei governi...Non potevo accodarmi ai tanti che a torto o ragione si son schierati una volta con uno una volta con l’altro...pur nella certezza del mio operato, pur subendo quotidiani insulti on Line o nei bar.. pur dovendo spiegare a due adolescenti il perché di certi appellativi ho deciso di RESISTERE alla mia voglia di parlare ho deciso di sopportare in silenzio.. mi proposi di parlar pubblicamente solo il giorno in cui lo avrei potuto fare senza il retro pensiero di farlo “pro domus mea ” lo decidi per il rispetto che nutro verso le Istituzioni democratiche che essendo composte di persone .. possono a volte fare errori .. come tutti noi.. ma mai esser delegittimate... ( ad onor del vero è giusto anche il ragionamento in negativo secondo cui NON POSSONO AUTODELEGITTIMARSI..) comunque se lo riterrai .. approfondirò ... ma Oggi... oggi dopo 1400 INTERMINABILI giorni .. il giudice ha ASSOLTO CON FORMULA PIENA me è mio fratello Fabio dall’accusa di favoreggiamento allo spaccio di sostanze stupefacenti ed altri capi d’imputazione per cui il PM aveva chiesto rispettivamente 4 e 6 anni di CONDANNA... assolti PERCHÉ IL FATTO NON SUSSISTE... Dal 10 giugno 2015 ad oggi ho aperto gli occhi ogni mattina chiedendomi come sarebbe stato questo momento.. bramando di viverlo... ora provo una felicità.. moderata.. anzi.. dal retrogusto amaro.. perché consapevole che la disgrazia accadutami potrebbe accadere a chiunque altro.. un giorno .. me ne scampi Dio .. ai miei figli.. penso che una riflessione Vada aperta, soprattutto all’interno di quei movimenti che, passati dall’opposizione al governo .. i problemi li devono risolvere... dicevo retrogusto amaro.. Perché i pochi minuti in cui è stata letta la sentenza non cancellano 4 anni di angherie, torti ed insulti subiti, da me e dalla mia famiglia sui social o nei bar... Non cancellano il malcelato imbarazzo che alcune persone provarono dovendomi rivolgere la parola davanti a scuola o in un ufficio pubblico... Non cancella 4 anni di boicottaggio sistematico delle nostre aziende.... Non mi restituiranno mai la spensieratezza con cui ho vissuto i miei primi 40 anni, ne quel milione di euro che questo “scherzetto” ha fatto perdere alla mia famiglia.. Ma tant’è... Oggi voglio esser positivo.. Non posso esimermi quindi dai ringraziamenti nei confronti delle persone che questa giornata mi hanno dato modo di VIVERLA.. Il mio primo pensiero va a mia figlia Margherita ricoverata il giorno del suo quattordicesimo compleanno per lo stress subito in seguito all’irruzione degli uomini della Mobile nella sua cameretta alle 5 del mattino il giorno dell’esame di terza media. Va a lei in quanto con lei contrassi un debito quel giorno.. mentre gli tenevo la mano nel letto dell’ospedale (dove fu ricoverata con 40 di febbre e forti dolori addominali), non fui in grado di rispondere alla sua domanda.. “ papà.. perché ci fanno questo??” No... non avevo risposte .. MAI PROVAI IN VITA MIA UN TAL SENSO DI INADEGUATEZZA... CHI HA FIGLI LO SA .. NON ESISTE COSA PEGGIORE CHE NON AVERE RISPOSTE... la genitorialita’ presuppone risposte... mi limitavo ad alzarmi di scatto con una scusa per raggiungere il bagno quando gli occhi non riuscivano più a contenere le lacrime .. quando lo stomaco non reggeva più il disgusto.... Questo momento è dedicato a lei .. a mio figlio Lorenzo..alle mie nipoti Camilla E Clarissa...che da minori hanno dovuto vivere UN INCUBO senza tutela alcuna da parte di uno stato, che da un lato, tutela cani e gatti, dall’altro archivio’ decine di querele per diffamazione e stalking verso 4 minori innocenti... Alle donne della mia famiglia, mia Madre, mia Moglie, le mie Cognate, che hanno saputo soffrire in silenzio tenendo sempre la barra a dritta, garantendo sempre quella tranquillità del “focolare” che rintempra , che da forza , che permette di superare le tempeste.... All’amico Attilio Sebastiani morto suicida in seguito all’avviso di garanzia ricevuto per abuso d’ufficio, a sua moglie ed alle sue due splendide bambine... A mio nonno GUERRINO, morto prima della fine del processo ed a mio padre Luciano che con noi ha vissuto ogni giorno.. Alla parlamentare riminese On. Giulia Sarti, che, senza attendere il pronunciamento dei giudici, scrisse un’inadeguata interrogazione parlamentare al Ministro Alfano che ebbe come conseguenza la risoluzione immediata del contratto d’affitto dell’immobile che per 24 anni fu caserma di Polizia a Viserba. Il tempo è Signore ... forse DIO, ONOREVOLE SARTI , ha voluto invitarla alla saggia riflessione circa il male che si può CAUSARE.. circa quanto si può SOFFRIRE... o ... FAR SOFFRIRE.. Alle decine di persone che non trovarono modo migliore per manifestare la frustrazione verso la NUOVA RELIGIONE dello SPREAD, se non quello di INVEIRE GRATUITAMENTE E SGUAIATAMENTE verso chi come loro quell’iniquo sistema subisce ogni giorno... Alle centinaia di persone che mi sono sempre state vicine regalandomi quel calore umano che a volte, solo attraverso un abbraccio o una carezza, E’ IN GRADO DI SALVARE UNA VITA ... A miei fratelli CLAUDIO E FABIO , come me indagati, accusati, infangati e .... poi prosciolti... in due distinti procedimenti con riferimento ai nostri due locali in una provincia che di locali ne conta un migliaio... Al nostro giovane barista CRISTOPHER AVITABILE .. per aver vissuto 4 anni da incubo dai suoi 20 ai 24 .. in quanto in fase di trascrizione dell’intercettazione ambientale venne confusa la parola METALPOURS..( tappi dosatori professionali in acciaio per barman) con... METANFETAMINE.. A colui che ha ricoperto per 7 anni il ruolo di Capo della Squadra Mobile a Rimini per aver dichiarato “ un kilogrammo e mezzo di consumo giornaliero al Coconuts “ senza esser mai riuscito, nonostante i potenti mezzi a disposizione, a trovarne 1 grammo.... Ai miei Amici e Professionisti Gianfranco Santolini, Paolo Righi, Andrea Raggini, Franco Fiorenza, Filippo Andreini, Alessandro Pierotti, e Nicoletta Gagliani che oltre ad avermi sempre consigliato e tutelato con coscienza mi costrinsero, nei 15 giorni più brutti della mia vita, ad alzarmi ogni mattina alle 6 per osservare assieme la grandezza del SOLE, che continuava, incurante delle miserie umane, a sorgere dall’infinito del mare....
Lucio Paesani

martedì 2 aprile 2019

In Ritirata

Nelle due guerre mondiali l'Italia ha sperimentato soprattutto "ritirate" strategiche,  lasciando sul terreno migliaia di morti e feriti. Quella in Russia è stata tragica. Presa un pò larga,  con un paragone irriverente, per spiegare le ritirate grilline. Due certezze secondo i giudici riminesi non fanno sempre una colpa se non reggono al confronto. Intanto il processo breve e mediatico si è concluso con le solite vittime innocenti. I presunti colpevoli staranno certamente brindando ma il giudice accusatore non paga mai gli errori commessi? Magari con le spese sostenute? Una delle ragioni per cui in altri paesi sono molto più attenti con le carcerazioni, per farti confessare come vogliono. Troppo facile. I giornali campano con le veline. Uno schema da spezzare. Non lo farà Bonafede in Travaglio. State attenti a sorridere per strada. Ritorno usando il Fila Dritto, Ho visto che nel casting delle europee per i 5 stelle c'erano più candidati di un concorso per vigili urbani. La piattaforma è infallibile. Ha premiato i 3 più simpatici a Bugani. Lotteria allettante mentre la tombola per le comunarie non trova candidati. E' sempre stato per me l'impegno più esaltante. Un servizio per la tua città. però lo devi sapere fare. E' scandaloso che venga remunerato meno di un dipendente in nero. Affronte ha fatto scuola. La conoscenza delle canocchie spiaggiate è stata determinante. Vinto il premio lo ha incassato fino all'ultima ..euro. Così fan tutti, dicono. Torniamo alle mancate presentazioni di liste a 5 stelle. Una conseguenza della voluta, perseguita, imposta disorganizzazione del movimento. L'uno che vale come l'altro serve per capire che ca,..di componente governativa hanno trovato. Ho l'impressione che la forza degli alleati contro il cambiamento stia prevalendo. Mi sveglio schifosamente presto al mattino e ascolto le rassegne stampa appena sfornate. Il fuoco nemico è impressionante. Hanno riesumato anche gli anarchici con le loro buste a comando. Indirizzate sempre attentamente. I soggetti deboli sono i sindaci pentastellati.  A Santarcangelo e S.Giovanni il movimento esprimeva forse le sue forze migliori. Una delle ragioni per cui non si presenteranno alla prossima tornata elettorale. Giusto così. Gli elettori non li devi prendere in giro. Meglio niente che presentare, con il rischio di farli eleggere, certi rappresentanti. Sta sciogliendosi per il momento localmente una delle più attraenti "minchiate" politiche. Il comico ha esaurito le battute e Di Maio è inadatto al compito. Salvini ha commesso forse il suo primo errore. La gita di Juncker per gustare le cantine di Palazzo Ghigi e quella inarrivabile del Quirinale è il segnale della controffensiva europea. Come reagiranno? La parola a Tria.

CS Banca Pop. Valconca

Si terrà venerdì 5 aprile allo Spazio Snaporaz di Cattolica il primo appuntamento del ciclo formativo organizzato dalla Popolare Valconca dedicato alla formazione e all’approfondimento di temi legati al mondo dell’imprenditoria, dell’artigianato e dei professionisti. Il Convegno del 5 aprile riguarda “L’impresa di famiglia, tra passato e futuro” e, come dice il titolo, andrà a toccare le tematiche relative al passaggio generazionale nella gestione dell’azienda, punto di forza - ma talvolta anche di criticità - di una impresa familiare. Per parlare dell’argomento sono stati invitati Pier Luigi Celli - che tra i vari incarichi ha ricoperto anche quello di Direttore Generale della Luiss di Roma e della RAI - attualmente Presidente di Sensemakers, oltre che saggista e scrittore e l’imprenditore Paolo Gerani, Amministratore Delegato di Gilmar Divisione Industria. Interverrà anche il notaio Biagio Caliendo. Nello specifico il prof. Celli parlerà di “Ereditare, succedere, meritare. Il ciclo virtuoso nei passaggi del testimone”, mentre Gerani approfondirà le questioni del rapporto tra Innovazione e tradizione e delle nuove sfide dei mercati globali. L’incontro, che si aprirà alle 17.00 con il saluto del Presidente di Banca Valconca l’avv. Massimo Lazzarini e si concluderà con l’intervento del Direttore Generale Roberto Torre, sarà moderato dal giornalista Giorgio Costa.
 Laura Ravasio – Nuova Comunicazione Ufficio Stampa email ravasio@nuovacomunicazione.com – 348 9330574 www.nuovacomunicazione.com https://www.facebook.com/NuovacomunicazioneRimini/

Dalla Jole

Onestamente si ha la percezione (certamente errata) che ci siano figli e figliastri ovvero figli illegittimi o di un dio minore per arricchire l'analogia e mi riferisco evidentemente a quello che si legge a proposito del Bar dalla Jole che sarebbe a rischio parziale di demolizione di alcuni spazi esterni per non meglio precisati "abusi" riscontrati si legge "dalla soprintendenza" ma si legge, relata refero, anche di un esposto in Procura e di una dichiarazione dell'addetta ai bar e case dei Comune che suggerisce di ottemperare. Allora io non lo so ovviamente come stanno le cose la proprietà afferma che sia tutto in regola, la titolare poi è un'anziana signora che ha rilevato questo ex baretto per pescatori quasi mezzo secolo fa facendolo diventare un luogo snob, trendy, alla moda, questo a mio parere per la vicinanza con la zona finale di Principe Amedeo e limitrofi lato porto in quanto risultava anni e decenni passati l'unico bar dove si poteva andare a fare colazione quando tutti gli altri chiudevano, quindi inizia a frequentarlo la Razza Padrona non me ne vogliano della zona e diventa fatalmente Vip "per l'ampia degustazione di vini". E per una posizione direi abbastanza atipica a due metri dal canale baciato due volte dal sole del pomeriggio quando ti colpisce direttamente e di riflesso dal canale. Dico figli e figliastri perché per esempio altri luoghi hanno subìto sorte simile o peggiore, come il Tricheco sacrificato nei suoi due metri quadri per non deturpare la skyline del Castello: il Comune non ha avuto pietà, insistendo su luogo pubblico lo ha fatto demolire e la cosa paradossale è che gli onerosi lavori di questa nuova area (che non si capisce che entità urbanistica sia non più piazza ma neppure strada) li pagano anche loro ai quali hanno demolito il bar. Ma ci sono attività sotto gli occhi di tutti parlando in astratto e su scala italiana che hanno quintuplicato la superficie, altre che si sono prese strade intere per piazzarci i tavolini, gazebo che sono vere e proprie casette piazzati in piazze rinascimentali, strade strettissime dove non si passa dai tavoli, mare e centro e tutto il Miracolo Economico del turismo come si sa si fonda sull'Abuso e il condono, un abuso, un condono, sopra il tetto ci fai la mansarda poi ci fai i terrazzi e diventa un piano poi sopra ci fai la mansarda e condoni; 2 tavoli fuori diventano 4 tavoli e 16 sedie, poi ci fai una tettoia perché non li vorremo far bagnare questi avventori, no?, poi la chiudi e a qual punto diventa parte del locale e necessiti di un esterno non li vogliamo mica far stare al chiuso e allora altri 2 tavoli fuori... etc. Questa è stata rimini ultimi decenni scoprire un abuso è come scoprire l'acqua calda, villini di 150 mq sono diventati alberghi di 1000 mq etc. Quello che mi sfugge a parte l'accanimento per cui ai miei occhi di dietrologo c'è sempre da domandarsi "perché alla Nella lo contestano e al Violet & Axe no, perché il Tricheco lo demoliscono mentre il "Tajadeli" riceve addirittura finanziamenti regionali e il Roskov viene demolito e Beretta ha i tavoli in mezzo alla strada?". Quindi per parte mia c'è l'impressione sicuramente errata quindi parlo in astratto come parlassi di Viareggio non di Rimini che ci sia disparità di trattamento, chi è del giro chi non lo è chi dà fastidio a qualcuno e qualcuno che è infastidito dalla presenza di un concorrente di cui si libera per vie spicce e può farlo perché interviene una mano santa da nelle vesti della SOPRA intendenza che da par suo zittisce tutti e delibera dispone condanna o salva e se condanna DEMOLISCE le attività di chi lavora per pagare anche gli stipendi dell'ente stesso.
 L. Finotopesce, dottore.

CS Marignanesi 5 Stelle

Sono ormai trascorsi 5 anni da quando il Movimento 5 Stelle ha fatto la sua comparsa nel Consiglio Comunale marignanese, da quel primo giorno ad oggi molta acqua è passata sotto i ponti, molte cose sono cambiate: le persone, un nuovo modo d’intendere la politica e di amministrare il bene comune. In questi 5 anni come Consiglieri comunali, insieme agli attivisti, abbiamo affrontato moltissime battaglie politiche cercando di dare il nostro contributo al bene della comunità, tramite una visione piú o meno condivisibile, ma una visione sana, che aveva e ha come unica origine i nostri valori di persone e semplici cittadini. Alcuni errori sono stati sicuramente commessi, diversamente non saremmo umani, ma tutto è sempre stato fatto avendo ben chiari e saldi i principi fondativi di questa Nazione e come immaginavamo una nuova San Giovanni. Siamo convinti che anche grazie alla nostra presenza, in questa legislatura, si sia elevato di molto il modo di intendere la gestione del bene comune. Cercare di cambiare lo status quo da opposizione non è facile, anzi.. alcuni dicono che sia pressoché impossibile, ma noi riteniamo di esserci in parte riusciti e di aver lasciato un segno indelebile nella politica marignanese che potrà essere usato come linea guida, come solco dai nostri successori. Non senza sacrifici famigliari e personali abbiamo contribuito per esempio a introdurre il concetto di “eliminazione di barriera architettonica” prima del tutto sconosciuto in questo Comune, abbiamo contribuito ad alzare il livello d’attenzione verso l’ambiente che ci circonda allertando la comunità verso pericoli silenziosi come l’amianto, abbiamo contribuito con la nostra attività politica a sostenere le casse comunali aiutando il recupero di oltre mezzo milione di euro di tributi non riscossi in 5 anni, abbiamo cercato di porre l’accento sull’urgenza di garantire luoghi sicuri al di là di ogni ragionevole dubbio per i nostri figli quando sono a scuola, abbiamo contribuito a migliorare e ammodernare il sistema informatico di questo Comune con i nostri suggerimenti, abbiamo studiato ogni atto, visionato ogni documento e posto ogni domanda utile in ogni sede e tutto questo nell’esclusivo interesse della Comunità. Il Movimento 5 Stelle di San Giovanni in Marignano continua ad esistere, il meetup “Idee in movimento” continuerà ad esistere, perché chiunque lo voglia, senza timori o remore, può prendere il nostro posto sotto il simbolo 5 Stelle, oppure iniziare o continuare la sua avventura politica al servizio della comunità con una lista civica in grado di catalizzare energie nuove che non voglio trovarsi etichettate da un simbolo. La nostra non è una scelta presa a cuor leggero ma una decisione meditata, non è una scelta di convenienza ma dettata dal ragionamento. Abbiamo avuto in questi anni la consapevolezza di aver servito qualcosa di più grande di noi. Sedere in Consiglio ci da la consapevolezza del nostro ruolo per la comunità, voluto dal legislatore, un ruolo di responsabilità ma che ben condotto ci rende cittadini migliori. Noi siamo cittadini prestati alla politica locale che hanno avuto un’opportunità di poter cambiare e hanno fatto del loro meglio come opposizione politica per portare a compimento questo obiettivo, ma come ogni prestito, questo deve essere restituito, restituito alla nostre vite, al nostro vero lavoro ai nostri affetti famigliari. Grazie a tutti di cuore, a tutti quelli che ci hanno sostenuto, incoraggiato, sorretto, aiutato, consigliato in questi anni. Ma un ringraziamento lo diamo anche a chi spesso ci ha attaccato, dandoci forse la vera dimostrazione che abbiamo costruito una base di partenza positiva e allo stesso tempo risvegliato qualche coscienza, evidentemente presa alla sprovvista.

lunedì 1 aprile 2019

CS Ultimate Frisbee

Ultimate Frisbee: ai Cota King di Rimini lo scudetto del Campionato Italiano Under 14 Alle ragazze “Tequila Boom Baby” il quarto posto della classifica Rimini, 1 aprile 2019 – I Cota King vincono il primo scudetto del Campionato Italiano Under 14. Si è svolta ieri (domenica 31 marzo) a Padova la giornata di campionato di Ultimate Frisbee categoria under 14, che ha visto la squadra riminese dei Cota King aggiudicarsi il primo posto battendo in finale i padroni di casa Barbapuffi per 10 a 4 e portandosi a Rimini, nella prima edizione del campionato italiano under 14, lo scudetto. Guidati dagli allenatori Simone Sammarini e Massimo Pagnin i ragazzi della Libera Società del Frisbee di Rimini che hanno guadagnato il primo posto sono: Gianluca Festa, Brando Meluzzi, il capitano Lorenzo Pari, Federico Fabbrini, Antonio Bronzetti, Giuseppe Taddei, Yi Yang Trivelli, Cristian Novelli, Michael Olivieri e Pietro Ravagli (capitano) Sempre nella giornata di ieri importante risultato anche per la squadra femminile delle “Tequila Boom Baby”, composta da cinque giocatrici sotto i 13 anni che si è aggiudicata il quarto posto su 8 squadre totali dopo essere scese in campo contro le squadre composte da soli ragazzi.

Due Giornali

A Rimini, intesa come provincia, abbiamo due giornali: il Corriere del Pd ed il Carlino ancora di Gnassi. Situazione simile alle altre città governate dal vecchio regime. Anche le famiglie sembrano cambiare, dall'arcobaleno al fanatismo. In compenso abbiamo due blog quotidiani che riassumono come vuole il Signore del Borgo le vicende della città. Uno di stampo curiale pencola tra gli applausi e la solidarietà spinta dalle cooperative, l'altro di derivazione ciellina, onora l'antico patto: Il Pd governa e cielle gestisce. Avete mai pensato che da tanti anni la corrente dell'integralismo religioso ma dedita (anche) agli affari, sostiene fortemente e qualche volta perfino spudoratamente il Pd? Che cosa dicono questi "fanatici" delle polemiche boldriniane? Ricordo, non per polemica postuma, ma per aiutare i nostri disattenti giornalini che il Sindaco Ravaioli, appena eletto dalla sinistra andò in compagnia di Don Benzi ad una manifestazione contro la Legge 194. Ci furono musi lunghi all'interno del partito, ma non successe nulla. Verona è lontana e Salvini non era il padrone del paese. Questo per dire che sarebbe bello che ognuno si confrontase con la propria coscienza semza travestirsi o incollarsi uccelli di gomma. Vale soprattutto per Gigetto del movimento pentastellato. Un fortunato della politica che si erge sul pulpito regalato da una piattaforma. Ha ragione l'amico Urbinati, noi incalliti peccatori stiamo in silenzio. La stretta di mano di Enrico Berlinguer a me basta.