massimo lugaresi
mercoledì 28 gennaio 2026
I Nani Americani
Il declino degli Stati Uniti sembra inarrestabile. Dagospia scrive che sono calati (anche) mediamente di due centimetri, aumentando culi e pance, senza nominare una certa Schlein ed il suo (?) partito, consegnato alle correnti che si odiano e dividono nelle piazze. Chi va per l'Iran o contro, Groenlandia e Venezuela, litigando su Netan e la funzione di Israele, trovando un punto comune nell'avversione per Donaldone. Biden andava benissimo con la badante Harris. Il declino americano si vede dalla statura, sono sempre più nani, per oltre un secolo erano la popolazione più alta al mondo. Rimane la nazione che ha bombardato, almeno altre 36. Donaldone sembra stia preparando il solito trattamento per Khomeini. La Meloni richiama il nostro ambasciatore dalla Svizzera e critica le minacce rivolte alla Groenlandia. L'altra parte del mondo gode, Cina e Russia in festa. Il nemico americano si è ritirato nei larghi confini, abbandonando i sudditi europei al loro destino, ancora da decifrare. Era difficile prevedere un cambiamento così radicale. Solitamente sono dovuti ad eventi bellici mondiali. Zelensky è diventato un noioso questuante, inascoltato. Rispetto a quello che può succedere, il conflitto ucraino sta perdendo audience, ma aumentano le speranze di spegnerlo. E' calato volutamente il silenzio tombale su Gaza. I resort sulla Striscia sono l'emblema della vittoria di Netan&Trump, antico e solido sodalizio.

