mercoledì 21 gennaio 2026

Il Guerrafondaio

Il WSJ rivela che il Pentagono (Trump) era pronto a colpire l'Iran mercoledì scorso. Gli ufficiali americani, mai così impegnati, hanno atteso invano l'ordine. Cosa ha convinto Donaldone a non esagerare, correndo il rischio di trovare il nemico preparato? Sembra che la riflessione sia dovuta al regime ancora forte e gli scarsi posizionamenti americani nell'area. Possono attuare un raid, con il rischio di un trascinamento bellico, come successo a Putin. Ci sono poi l'Arabia Saudita, Omar, Qatar, Turchia che hanno espresso la contrarietà all'iniziativa e la posizione di Israele, nell'eventuale conflitto. Tutti questi "fermi" possono creare problemi a Trump ed all'ennesima scelta politica. Un ritorno al passato che crea forti divergenze anche nei repubblicani. Il tempo rimasto al Presidente non è molto, per sistemare o accendere conflitti paventati e iniziati. Scelta discutibile che impone ai sudditi occidentali la solita cieca obbedienza oppure... L'interpretazione della Meloni è immutabile.
massimo lugaresi