massimo lugaresi
giovedì 9 aprile 2026
Cartella Clinica
E' indubbio che Trump sia l'assoluto protagonista dell'angosciante commedia che vede mezzo mondo spettatore e l'altro coinvolto. Il Tycoon rieletto e voluto dai cittadini votanti ha spinto la pubblicazione, da remoto, come ormai la nostra sanità, presunte cartelle cliniche che secondo alcuni (tanti) lo certificano pazzo, fuori controllo. Altri invece lo definiscono un furbacchione che gioca a fare la guerra, ne minaccia altre e, nello stesso momento, interpretando il pacifista, vorrebbe chiuderle alle sue condizioni. L'aiuto concesso a Netan, rimane però legato alla storica condivisione, resa più forte da alcuni files che lo ritraggono in compagnie non dichiarabili. Il Corrierone pubblica articoli convincenti, scrivendo che le sue "sparate" rappresentano un preciso metodo. Domina (gratuitamente) dal suo social, il ciclo delle notizie, costringendo la crescente opposizione a parlare di lui, solo di lui. I media non possono cessare di parlarne, lui genera clic e molta indignazione. Gli avversari reagiscono con gli stessi toni eccessivi. Rimane, non cancellabile, la paura di fare la fine dei presidenti americani che davano fastidio. Un attentato è già stato commesso. Può essere una prova.

