sabato 11 aprile 2026

Guerra e Investimenti

L'unico accordo che in queste cime tempestose viene accuratamente osservato da Dagospia, è "non" parlare del Pd, tantomeno della Schlein. Il blog, credente ed osservante piddino, si adegua, Piantedosi e l'altra Conte sono i titoli di moda. Il ministro degli interni rappresenta una delle figure migliori del governo, senza fatica, ma sembra impelagato in una vicenda (personale) amplificata. C'è invece il cessate il fuoco, deciso dopo una notte che prevedeva la distruzione iraniana e la sua antica civiltà. Trump, per non deludere il compare israeliano che sembra dominarlo, forse per il possesso di notizie e files compromettenti, esclude il Libano dalle trattative di pace. Questa è la posizione ufficiale che viene prontamente ripresa dalla estesa propaganda sionista. Israele fa subito sapere che il Libano non è compreso nell'intesa, continuando a bombardare ed uccidere. Teheran parla di strappo inaccettabile e voluto. L'altalena delle borse favorisce chi ha la possibiltà di conoscere in anticipo le notizie e investire i miliardi. Difficilmente Trump arriverà a fine mandato, la sua, più ristretta, Great America ringrazia per quello guadagnato.
massimo lugaresi