mercoledì 15 aprile 2026

Il Papa No

Dagospia si è sdoppiato e superato, nell'impossibile sostegno all'inesistente strategia dem. Dovere assolvere i peccati del campetto con la corrente 3 cittadinanze e divoratori a 5 stelle, ha infilato il Pd nel famoso cul de sac. Donaldone viene in aiuto, insultando (vergognosamente) Papa Francesco, reo di volere la Pace anche senza Nobel. Il suo legame con il sionismo di Netan non è solo un peccato foriero di stragi, dopo la riuscita Pulizia di Gaza, ma la ragione, forse unica, che lo ha spinto sulla sponda del conflitto nucleare. La chiusura dello Stretto e la presenza di navi americane possono innescare un allargamento del conflitto con la Cina e di conseguenza la Russia. Credo che il Tycoon con il suo minaccioso, spesso volgare atteggiamento, sia andato fuori giri. Nel loro piccolo ed insignificante valore lo sono anche le dichiarazioni umoristiche della Elly Schlein, commentando la prevista vittoria in Ungheria di Peter Magyar, ex discepolo di Orban e l'accurata sparizione della gauche. Scherzi a parte sembra che la vittoria referendaria abbia creato problemi al Nazareno già abbondatemente ripieno. L'ultimo (?) è avere ancora Matteo Renzi tra le..mille correnti. La sua mediorientale fa da contraltare a quella diretta da Travaglio. Altro veloce cambia abito.
massimo lugaresi