massimo lugaresi
sabato 4 aprile 2026
Da Sopra
Non gioco a carte, ho avuto però amici professionisti del gioco romagnolo, fino al punto di gettare sul tavolo case ed alberghi. Non sono nemmeno fra quelli e sono tanti che guardano e giudicano "da sopra". Sciorinando le immancabili alternative, dopo avere visto le carte di almeno tre dei quattro partecipanti. Parlo ovviamente della briscola e tresette, con pagamento del caffè. Nel pomeriggio ci troviamo al Circolo Viserba 2000, pieno di coetanei, per sentirsi più giovani. Invece in estate la sede ospitante è il mio Circolo Nautico, dove, ogni tanto, puoi distrarti con qualche passaggio da commentare. Lungo incipit per arrivare alla discussione che ha animato la terza esclusione dal mondiale di calcio. Ha fatto più rumore del probabile drone che ci può colpire per sbaglio. Nella graduatoria dei "Santachè" calcistici, Gravina era il più gettonato, seguito dalla troupe in bianconero. Rino Gattuso, l'allenatore, invece viene giustamente perdonato. E stato scelto per essere rimasto l'unica figura disponibile ad allenare presunti campioni. Ho letto su Dagospia la condivisione
di un articolo pubblicato dal Corrierone, firmato da Troncone. Mostra anche lui la posizione di quelli che criticano da sopra, dopo l'esito della gara. La nostra nazionale è figlia del tempo calcistico che stiamo vivendo da anni, dopo avere volutamente distrutto l'ammiraglia juventina e nello stesso sciagurato momento non avere imposto un adeguamento al resto dell'Europa che si è allontanato. La presenza italiana nelle squadre è al 30%. Si contano sulle dita le società che hanno la proprietà di strutture adeguate o valorizzano seriamente i giovani calciatori. Dobbiamo sempre arrivare al fondo del barile per sperare di risalire. Fortunatamente non è così per tutti i giochi. Il calcio è quello più popolare e traina spettatori e televisioni. E' sempre stato usato però come un trampolino di lancio o ricettacolo della politica, spesso al ribasso. Sono le conseguenze.

