sabato 22 agosto 2026

Tutto fa brodo

Strategia usata e perfezionata da tutte le coalizioni, quando sono colpite da scandali o avvenimenti che possono pregiudicare la situazione politica. Le guerre hanno introdotto momenti imprevedibili, a cui aggiungere il Presidente degli Stati Uniti, ex gendarme del mondo, diventato un vigile alla Sordi. Per l'ancora folta propaganda piddina, divisa sempre in diverse correnti, vale il concetto del primum vivere poi vedere. Il pasticcio prodiano ha garantito un potere quasi ventennale, esercitato con tutti. L'arrivo inaspettato della Ducetta, con le stigmate perfette per la "sinistra" di una volta, ha terremotato il tranquillo panorama. Gli eredi del comunismo si sono trovati spiazzati. L'uso di primarie, dove può votare chi passa, ha scombussolato il Pd, già annacquato dalla folta transumanza democristiana. Non è strano che per mantenere speranze di un potere governativo i Dem abbiano accettato la trasformazione progressista violenta e contro natura. Hanno trascinato gran parte della Chiesa, quasi tutta bergogliana, usando l'immigrazione come commercio di sostegno al posto del pellegrinaggio, quasi scomparso. In Vaticano le risorse arrivano raramente. Dagospia non avendo sottomano altro, usa la presunta e biondissima "fidanzata" di Donaldone. Non sembra però in grado di fare anche un modesto pareggio con Lavitola&Ranucci. Finite le ferie dovrebbero uscire verità meno raffazzonate, quasi insultanti il lettore. I giornaloni, La 7 e il Fatto di Travaglio, nonostante ripetuti allenamenti, non riescono a coprire il rumoroso
 scandalo. La fine ingloriosa ma voluta dei partiti produce questo. E' stato colpito chi doveva indagare. Difficile da capire nella sua irrazionalità.
massimo lugaresi