giovedì 24 settembre 2026

Nuota a Destra

Tra 100 anni, ricordando la Pellegrini, useranno commenti diversi da quelli che Dagospia ha copiato dal Corriere dei pochi. Il giornalista ha compilato un articolo con le confessioni della nuotatrice, corredate però dalle critiche di alcuni colleghi, non altrettanto famosi. Il gioco di chi la sminuisce per la sua altezzosità. La mia impressione è che il finto giochino abbia una diversa ragione: la Pellegrini si è sempre dichiarata di destra. In un podcast è tornata sulle critiche (tante) ricevute in carriera. Occorre dire che ha pesantemente replicato. Quelle dei colleghi fanno più male, posso anche sembrare stronza, ma sempre sincera. La sua postazione politica, anche nel mondo sportivo, sono in pochi a denunciarla, senza parlare del virtuoso circo di Cinecittà, scrittori e cantanti. La sinistra attuale prospera nel mondo dei ricchi, ancor più in quello dei privilegiati. I lavoratori non seguono Landini. Il tentativo riuscito di usare l'immigrazione ai fini elettorali sta subendo un attacco, in ritardo rispetto alle omelie dilaganti. Non a caso il card. Zucchi cerca di allineare la Chiesa. Trova un'eco importante, non so quanto pagante. 
massimo lugaresi