martedì 18 maggio 2021

Il Palio di Letta

Il cavallo "scosso", chiamato ironicamente ParisLetta ha deciso di correre per essere eletto nel prossimo Palio di Siena, in versione elettorale. Visti i successi della banca di casa, sarà una passeggiata. Potrà ammirare da vicino, le poche volte che si incontreranno, il suo intimo amico Salvini. Intanto SuperMario mantiene in sella (?) alla sanità il fido Speranza che con il suo 2 per cento garantisce il governo per Bersani e ci concede, magnanimamente, un saggio del suo rischio calcolato. Bar e ristoranti chiuderanno alle 23, quelli di Lucio invece fanno fatica ad aprire. Il Carlino, sempre amichevolmente, ha pubblicato, per l'informazione cara al Palazzo, nome, cognome del ristoratore sanzionato per "sfioro" dell'orario di chiusura. Gli agenti vanno dove li mandano. Sembra che il Borgo sia Fortunato anche per questo. Almeno una importante ragione lo afferma. La stampa piddina passata, come la Rai, con naturalezza, dal Conte 1 e 2 al Draghi forever, è tutta presa ad incensare le gesta del nuovo conducator. Eccetto qualche personaggio che nella sua normalità, sembra un genio rispetto ad Arcuri, il resto mi sembra molto simile, direi uguale a prima. Passati cinque mesi dal camion gelati stiamo ancora spugnettando con i vaccini che non ci sono. La propaganda di Chiamami Melucci passata dal mattone all'immunità del gregge, avvisa che tra poco anche i neonati potranno prenotare. O dicono bugie (probabile) oppure ci voleva davvero poco a regolarizzare il paese. Con meno di dieci milioni di vaccinati due volte, siamo già al tana libera tutti? E' il caldo l'unico nostro amico. Non posso però dimenticare il mio Morollino. E' stato di parola, ha messo in "sicurezza" la via Palotta. E' arrivato ieri mattina in monopattino, strumento diventato obbligatorio nella Giunta alla Frisoni, per sorvegliare i lavori di demolizione di una serie di platani. Sembra ci sia stato anche il solito coro di ambientalisti a comando. Erano  ammalati, brutti, vecchi e pericolosi. Rimangono le sbarre, quelle le lasciate come monito a Paesani Sindaco? 
PS Mentre scrivevo è uscita la news di Melucci. Non faranno le primarie, solo una lotteria. Votate Rimini e Basta!!!  

Le Scuse


A Roberto D'Agostino non fregherà niente delle scuse. Le pubblico per correttezza. Nel mio blog che (inspiegabilmente) ha un seguito come quello di Melucci, senza la pubblicità delle aziende che la "devono" fare, ho spesso criticato la prevalenza dei culi sulle tette e una smaccata tendenza al piddismo di Dagospia. E' la migliore fonte d'informazione rimasta. Nemmeno paragonabile alle falsità dei giornaloni aiutati dalle cancellerie. Il professor Luca Ricolfi, sociologo, ordinario di analisi dei dati all'università di Torino, è presidente e responsabile scientifico della Fondazione David Hume nel suo ultimo libro affossa la politica e la propaganda di questi governi. Nella Notte delle Ninfee illustra come si "malgoverna" una epidemia. Lo dico spesso, Draghi non mi piace. Troppo monotono nella sua espressione con ghigno. Si intuisce quale sia il giudizio su quello che gli sta attorno. Li sopporta. Facile così, presidente mai eletto. Possibile che questo ca..di paese non riesca ad imboccare la strada della democrazia? Poi guardi i pronostici elettorali e capisci quasi tutto. Io vorrei Gattuso o Mihajlovic alla juve. Non c'entra niente ma è una speranza. I vecchi e nuovi governi, ci hanno tenuto a "bagnomaria", felice espressione per descrivere la situazione al limite dell'assurdo. Non ci sono i vaccini e quando li hanno non riescono ad iniettarli. vanno avanti con falsità grossolane o paragoni drammatici con India e Brasile, senza raccontare le proporzioni. Che differenza può creare una chiusura alle 23 rispetto ad un fine giornata. i controlli? Le forze dell'ordine eseguono. Perchè dobbiamo sopportare quello che non avremmo scelto? Salvini è bravissimo, un Lucio Paesani nella politica di contatto, senza curarsi degli avversari. Perchè dobbiamo mantenere un servizio pubblico così schierato? Il "sorrisino" di Fabio Fazio è insopportabile. Bene cambia canale, direbbe un fedele osservante di Papa Francesco e Boccia. Dove vado? Mediaset è forse peggio, La7 rigurgita di Tagada. Leggo il Carlino, mi tranquillizzo. 

Litterae Communionis

In Salsa Riminese. Certo che l’ingegner Alessandro Ravaglioli (detto Dodo per gli amici), ha provocato un bel “sfunizzo” in vista delle elezioni amministrative del 10 ottobre. La patata è passata all’on Morrone da Forlì ed i bene informati dicono che il coordinatore per la Romagna rischi di scottarsi le zampette. Il tema è molto semplice: o Dodo è il candidato della Lega, applaudito e gradito dagli iscritti previa consultazione interna, ovvero il Morrone non conta un Kaiser ed è imbrigliato nella rete dei ciellini che sono passati armi e bagagli ad occupare “manu militari” il partito ex padano per perpetrare e soddisfare la loro smania di posti e di visibilità. Nel frattempo la “bambola” in Fratelli d’Italia è evidente: i transfughi da Forza Italia non sono né graditi, né ben visti dal Ras Gioenzo. Stanno subendo inebetiti la fuga in avanti di Dodo Ravaglioli, senza avere la forza di rispondere. Insomma siamo al solito tutti contro tutti che contraddistingue da decenni il campo della destra riminese. Nel frattempo Lucio Paesani, l’unico e vero candidato civico attualmente presente sullo scacchiere della nostra città, continua il proprio percorso politico acquisendo giorno dopo giorno fiducia e credibilità. Prima o poi anche gli scettici e i vari circoli o “caminetti” si renderanno conto che la lista Noi amiamo Rimini, ha una sua fondata ragione di essere e cominceranno a prenderla in considerazione. Il “Civico” autorevole, preparato e con un programma amministrativo moderno adatto al rilancio di Rimini dopo decenni di maquillage, c’è ed è già da mesi operativo. Sta solo alle forze politiche libere, preparate ed intelligenti coglierne l’opportunità.
P.S. Si mormora nei bar che dietro la “boutade” di Dodo Ravaglioli si intravvedono i baffoni di Maurizio Melucciov, il gran mazziere dell’ex PCI. Il “Patto della Fiera” di Cagnoni/Piacenti/De Sio, potrebbe continuare nell’era 2.0 o no? 
Il guardiano del faro

lunedì 17 maggio 2021

Il Segreto di Letta J

Il segretario democratico oltre alle offese e prediche dedicate a Salvini, ha solo sigillato i resti del Pd. Nessun ingresso nuovo, competenze e giovani fermi alle rancide sardine del maestro Prodi. Rimangono i garantiti, una enormità. La scelta del rifugiato in Francia, era già sospetta pur con la disperazione sottintesa. L'effetto è stato tragico. Nemmeno Gnassi ha sentito il bisogno di invitarlo a Rimini, causa la pericolosità di raggiungere la nostra città, soprattutto in bici. Quando arrivi, dopo lo scalo a Forli, la difficoltà nel muoversi ha raggiunto livelli da psicanalisi, Le periferie sono ancora "preservate", nemmeno Piazza Malatesta, quella dei famosi dialoghi monumentali è raggiungibile. Piscaglia li deve riportare al Principe ogni mattina. Non sapendo cosa fare i piddini scendono in piazza per il Decreto Zan, una volta erano le bandiere della Palestina, oggi vietate dalla Harris. Troppo a sinistra. Speranza continua a fingere di controllare la sanità. Ho visto anche questa mattina che la "propaganda" riminese continua a concedere segnali di cambiamento. Piccoli ma significativi. Il misterioso sondaggio ha basi veritiere? Lucio Paesani farà la festa al Coconuts se non lo chiudono prima. Quella in Piazza Cavour sarà preceduta dall'occupazione del Palazzo. Sogni? Sarebbe finalmente realtà, nonostante l'impegno da varie parti per non vincere. Candidati del ca.., piccole beghe personali, attestano che 70 anni d'opposizione ed almeno venti di palese inciucio, lasciano segni e personaggi in cerca d'ingaggio. Un cambio culturale prima di quello politico. La bugia più grossolana e fastidiosa del potere piddino, con gli accoliti demaniali, curiali, commerciali, ma sempre garantiti, è quella di usare storiche distinzioni tra destra e sinistra e generi vari. Il Pd governato dall'archeologia democristiana, viene collocato a gauche solo quando serve a Repubblica. I grillini dove li metti? Risposta impossibile se usi le vecchie postazioni. Quella più veritiera è l'assoluta, immonda volontà di continuare a percepire 15 mila euro al mese. Una vergogna comprensibile, però occorre dire che non danno fastidio. 
PS La Sarti "pratica" il silenzio.

CS Ass. Salvataggi Provincia di Rimini

Comunicato Stampa 52/2021 +" come i Salvataggi rispondono alla Svalutazione della Professionalità " 
Fare il salvataggio significa “indossare la vita degli altri” e spesso una manciata di secondi in meno può significare una vita in più. Da questa consapevolezza nasce, come imperativo morale e professionale, l’esigenza di ottimizzare la risposta di intervento perché essere pronti, competenti ed efficienti fa la differenza. L’Associazione Marinai di Salvataggio della provincia di Rimini da settimane ha lanciato un grido d'allarme sulla pericolosa svalutazione professionale dei marinai di salvataggio in servizio sulle torrette della nostra costa la cui quasi totalità svolge il proprio ruolo di gravosa responsabilità (morale, civile e penale) come dipendente di cooperative o consorzi di concessionari balneari. In risposta a questa minaccia che intende svalutare la loro professionalità minando il futuro e la qualità del servizio di salvamento, Sabato 15 Maggio quarantacinque (45) marinai di salvataggio in servizio attivo si sono dati appuntamento per una sessione di simulazioni organizzata dalla "EastCoast Rescue Academy" presso la battigia e lo specchio acqueo antistante al bagno #62 di Rimini Sud, epicentro di una crisi che appare motivata da logiche padronali e sostenuta da mere ragioni ritorsive. Nel mezzo del vile attacco che la categoria intera si trova a subire, questi uomini ancora una volta hanno dato prova di dedizione, perizia e dignità professionale dimostrando a tutta la cittadinanza, qualora ce ne fosse il bisogno e senza alcuna possibilità di smentita, che la nostra costa può contare su un’eccellenza che deve venire promossa e difesa dalle istituzioni. Questi appassionati professionisti, che da mesi svolgono simulazioni più volte alla settimana, autotassandosi per acquistare le dotazioni e senza ricevere alcun compenso, sono animati dalla consapevolezza che solo attraverso formazione ed allenamento è possibile migliorare l’efficienza e la perizia che sono chiamati a mettere in campo nei momenti critici. Come testimoniato dal video in allegato si sono incontrati per ripetere i gesti, ripassare le segnalazioni, fischiare, comunicare, correre, vogare, issare, rianimare, dando vita ad un evento di portata storica che ha segnato un punto fondamentale per tutta la categoria e che senza dubbio influenzerà positivamente il progresso della qualità del salvamento sulla costa riminese. Come professionisti sosteniamo con decisione che nell’organizzazione del servizio di salvamento debbano essere prese decisioni indirizzate esclusivamente a garantire - e possibilmente migliorare - la sicurezza della vita in mare. Iniziative come imporre la rotazione scriteriata delle postazioni (che andrebbe a scardinare l’efficacia delle “dinamiche di team” costruite ed affinate nel corso di anni) e la riduzione a decisione unilaterale dell'orario di lavoro da 48 a 40 ore settimanali a personale che vanta esperienza ventennale significa nella sostanza disincentivare, se non addirittura deliberatamente sabotare, il patrimonio di professionalità dei salvataggi della costa, uomini di indubbio valore e di comprovate abilità. Il fatto che queste sciagurate decisioni che nulla, è bene ribadirlo, hanno a che vedere con la sicurezza della balneazione si pongano ai limiti della legalità contrattuale non attenua la gravissima evidenza che siano moralmente riprovevoli nonché professionalmente inaccettabili. Doveroso sottolineare che per un marinaio di salvataggio la conoscenza approfondita delle dinamiche specifiche della zona di mare (il nostro litorale ha una conformazione non uniforme e ogni zona presenta criticità e pericoli peculiari) unita agli anni di esperienza in servizio sono da ritenersi garanzia di prevenzione degli incidenti. Se sulla sicurezza dei cittadini e dei turisti dovessero prevalere logiche di risparmio aziendale ci troveremmo con personale con meno esperienza sulle torrette che inevitabilmente si tradurrebbe in un maggiore indice di pericolosità in mare e in un sensibile aumento degli incidenti. Ribadiamo come sia necessario e urgente attuare un cambio di paradigma per sostenere la cultura della salvaguardia della vita in mare: lavoriamo insieme per migliorare gli elementi vincenti dell’offerta balneare di Rimini e ricordiamoci che "la Sicurezza non ha nemici".
 "La Vostra Sicurezza, la Nostra Passione"

Dopo Vediamo

Leggo, sempre avidamente, cosa scrive Melucci. Se vuoi conoscere almeno la semi verità, lui è il divulgatore migliore. I facilitatori arrivano dopo. Ha consegnato ai posteri dell'amministrazione un pizzino invitante. Mi riferisco agli investimenti Conad nella città. La regina dei mercati super e di vicinato, è diventata una "Real Estate", potente società immobiliare. Rimini sembra il luogo adatto. Le diversificazioni delle destinazioni originarie sono imprese che devono trovare un terreno fertile. Nel suo articolo Chiamami Melucci non ci gira attorno, arriva subito al nocciolo della questione. L'area aggiudicata con soli 4 milioni è frutto di un "accordo di programma" che risale a 30 anni fa, in piena gestione Chicchi. Il termine invitante indica una variante ad un piano regolatore fatto appositamente per essere variato. Sulla ex Questura si sono riversati fiumi di inchiostro, promesse e tribunali fallimentari. L'area era "destinata" espressamente e solamente come Questura. Fallito il tentativo ritorna ad essere un parco come prima. Tutte le voci che nascono devono essere corroborate da una amministrazione che non può essere l'attuale. Rimane solo una domanda nemmeno maliziosa: perchè hanno fatto un investimento così importante al buio? Melucci ci illumina d'immenso, rivelando che sempre Conad si è aggiudicato in altra asta fallimentare anche un lotto nelle vicinanze. O giocano con i bitcoin o vedono lontano. Io sposo, si fa per dire, la seconda. Sarà una delle prime richieste che il nuovo sindaco avrà sul tavolo. Non sarà una donna. Il mattone non dona alla Emma. Io voto Paesani, a lui hanno demolito quasi tutto.
PS Primarie da supermercato. 

domenica 16 maggio 2021

Se non ci fosse Salvini?

Provate a rispondere, ammettendo però di essere piddini. Ho scelto una combinazione quasi impossibile: secondo voi, la strategia del partito, in via di estinzione, dopo 15 anni di prese per il culo ideologiche e pratiche, non può prescindere dalla figura di Salvini? Un corner comodo, in cui puoi gettare la palla della critica, senza piangersi addosso. Le città da rinnovare lo testimoniano. Una volta c'era la fila dei candidati alle piattaforme nelle parrocchie piddine. Nelle sezioni, finalmente, hanno eliminato, per la vergogna, almeno le foto comuniste. Gnassi non ha esposto la bandiera della Palestina. Eppure l'occasione era grande. Il dirimpettaio covo di giornalisti, non si è accorto della dimenticanza. La Lia Celi di Chiamami Melucci nemmeno. Una volta, nemmeno tanti anni fa, ricordo un incipit del Principe con kefiah per Gerusalemme. La strage sta avvenendo sotto lo sguardo (assente) di Biden. Un vero segnaposto. Torno all'importanza di Salvini per la propaganda piddina. E' impostata su di lui. I giudici sempre per convalidare lo storico motto della giustizia, assolvono per gli stessi reati che qualche Palamara fa, erano da galera. Così si ripristina la fiducia. Il dibattito attorno ai processi del leader leghista per gli atti da lui compiuti come ministro dell’Interno, nel primo governo guidato dal punto di riferimento (oggi) dei progressisti, è tutto quì. Dovete smettere di nascondervi dietro la falsa solidarietà. Uno sporco, immondo mercato di uomini, donne ..bambini. Confezionato sapientemente con qualche incinta e piccoli sacrificabili. Sbarchi concordati dove muoiono però quelli non facenti parte dell'accordo. Dopo poche miglia ci sono le belle navi Ong che li raccolgono come fossero cogolli per le seppie. Una pesca miracolosa che, a terra, si trasforma in milioni. Perchè la nostra inamovibile ministra non riesce a spargerli per l'Europa? Aspetta il presunto collega (truccato) agli esteri? Mi sarà sfuggito, ma non ho mai letto di altri paesi, ben più drastici nel colpire gli ingressi clandestini, che mandano in zir per l'italia e tribunali, i ministri. Una pagliacciata tutta nostra. Sono sparite però Carola e Greta. Un passo alla volta. Forza Letta finchè c'è Salvini c'è anche Speranza.