massimo lugaresi
mercoledì 25 febbraio 2026
Mani Avanti
Dagospia, dopo avere pubblicato il solito quintale di notizie, selezionate dalla intelligence di casa o tratte dai giornali che Elkann non riesce a vendere, ad un mese dalla sentenza referendaria, calma i bollori democratici ed inizia a mettere le mani avanti. Nonostante le previsioni del No in grande recupero, sembra che gli italiani non la pensino così. Speriamo. Non succederà niente, ma sarà difficile per il governo fare finta. Cosa farà e dirà il Quirinale? Il vero pericolo è la netta, forte, irrecuperabile divisione, causata da chi, senza argomenti convincenti, ha cercato e trovato la rissa. L'interpretazione peggiore è del Pd, diviso e lacerato, spinto dai grillini, professionisti del cambio rapido di opinioni, seguendo il vento, al momento favorevole. L'arte del Blog è dovuta soprattutto ai fantastici nickname, confezionati per i nemici. La nostra Ducetta ne ha già collezionati una decina. Meno di Salvini. Così ad un mese dal referendum sulla giustizia, diventato il giorno del giudizio per l'Armata Branca-Meloni (cit.Dagospia), non si hanno notizie dell'opposizione. Rivolgersi a La 7. Le elezioni, tra un anno, avranno (solo) il "supremo" compito di eleggere il successore di Mattarella. A Palazzo Ghigi non sono previste novità mentre l'opposizione antagonista, affittuaria del Campo Largo, non concede notizie confortanti. In alcune realtà cerca di coinvolgere anche la Chiesa, attenta alle divisioni su temi che non la toccano. L'abbraccio stellato sembra la favola della rana e lo scorpione.

