domenica 22 febbraio 2026

Si o No?

Sono convinto ed anche sicuro che se la (cosiddetta) sinistra non avesse scatenato l'inferno con La 7, usato il Gassmann che sente la voce dei vicini e rispolverato perfino la Bindi Rosy, sarebbe stato un normale e poco partecipato quesito, al pari dei tanti precedenti. Volerlo trasformare in una disputa pro o contro la Meloni mostra la debolezza della sinistra ed il fallimento del campo largo. La magistratura descritta mirabilmente dal pentito Palamara, ha bisogno di una robusta iniezione di vera autonomia, cancellando le correnti politiche che sono cresciute come funghi velenosi. Mattarella ha fiutato il vento ed ha lanciato il messaggio conciliante, forse tardivamente. Nella guerra tra le due fazioni che vede (al solito) la sinistra dimenticare le antiche battaglie e gettarsi nelle braccia degli ex grillini, che per molto meno hanno cambiato opinione. La sconfitta prevede il licenziamento della segretaria? Anche questa potrebbe, lo è, una spinta per i tanti si che provengono dallo schieramento dell'opposizione. 
massimo lugaresi