giovedì 19 marzo 2026

Come Prima

Più di prima. L'andamento lento delle due guerre, ufficialmente in atto, ha visto la vittoria delle propagande, spesso associate ad altre, per convenienza. I probabili perdenti, appaiono vincitori. Brevissimo incipit che meriterebbe attenzione. I soliti social scatenati, penso pagati e fornitori di notizie ovviamente alterate, per portare legna alla loro fogheraccia. Lo spostamento a Rimini di quelle autorizzate è un provvedimento corretto. Mercoledi era mare brutto. Torno ai tormenti di Donaldone. L'Iran, secondo Trump, sarà anche devastata ma continua a lanciare razzi e droni. Hanno colpito un hotel con militari italiani a Baghdad, attacchi contro Israele, Dubai, Doha e Qatar. Come prima più di prima. Eppure i titoli di quasi tutti i giornali, enfatizzano l'ennesimo "colpo" mortale al regime iraniano. Però gli attacchi continuano, confermando la sottomissione di Trump ai voleri israeliani. Il diniego europeo per intervenire nello Stretto di Hormuz, ha lanciato un segnale confortante la presenza dell'Unione. Anche i fedeli camerieri alle volte si ribellano. Trump viene descritto, dalla propaganda nemica e da (quasi) tutta la Hollywood premiata, un presidente isolato. Russia e Cina continuano a controllare senza esporsi. Difficile presagire come finirà (?) questo conflitto. Si sono ribaltate e sparite anche le deboli certezze, paghiamo pesantemente gli effetti. Quotidiano attacco missilistico iraniano contro il nord di Israele. Nessun morto e feriti.  
massimo lugaresi