giovedì 26 marzo 2026

Repulisti

Nessuno può vivere di rendita, così Giorgia Meloni inizia il (tardo) repulisti, il primo effetto della pesante sconfitta. Segnale anche per l'opposizione, significa andare avanti senza ricorrere al voto nazionale. Condivido l'intelligence di Dagospia e l'uso di Repubblica in vendita. Si apre la lunga marcia verso le politiche, con l'eliminazione delle zavorre che avrebbero concesso al nemico, inevitabili processi mediatici. Significa avere la totale padronanza della coalizione che senza la Ducetta tornerebbe ai numeri storici. Il referendum non è stato solo una sconfitta cercata, ma un severo campanello d'allarme. Le ragioni dell'antagonismo hanno colpito i poliziotti e svegliato la giovanile compagine che solitamente diserta i seggi. Le analisi del giorno dopo lo confermano. Le particolari modifiche costituzionali dovevano prevedere comprensibili spiegazioni per i non laureati in legge. Le migliori difese del mio Si le ho ascoltate dalle due avvocatesse. Anche il giovane Donzelli è sulla graticola ed ancora non si conoscono le volontà del Colle. Il pericolo di un voto tecnico può rispolverare le mature "risorse". 
Trovo una pericolosa assonanza con la situazione, indecifrabile, dell'ex padrone Trump. 
massimo lugaresi