A Rimini quando non si sa cosa dire spuntano i cinesi (cit.Ghinelli). Dopo i risultati disastrosi dei voli del Fellini di quest’estate, come ha detto qualcuno, bisogna trovare una “buona idea”. Così i dirigenti locali dello scalo hanno tirato fuori quello che è un po’ il jolly quando non si sa cosa dire: “lo sviluppo del mercato cinese”. A dir la verità lo aveva già detto Gnassi 3/4 anni fa e, almeno in questo, bisognerebbe riconoscergli il copyright anche se di turismo cinese non s’è visto l’ombra. Però l’idea era la sua. Quel che è più grave però è che da noi non si sia nemmeno capito che la Cina, non meno della Russia, è sotto pieno attacco dell’”Impero del Bene” (o del “caos”…) di cui noi siamo i fedeli e maltrattati vassalli di terza categoria. Questo assalto all’Heartland euroasiatico non è iniziato solo da Occidente (Ucraina e Medioriente), ma per quello che concerne la Cina attraverso il finanziamento ed addestramento dei gruppi separatisti islamici che operano nelle zone del sud-ovest del colosso di Pechino. Parliamo dei poco noti (ma molto gettonati in America) “Uiguri”. Ormai da due giorni pacchi-bomba arrivano in tutta la Cina causando centinaia di morti. L’”Impero del Bene” colpisce ancora e per quello che riguarda i turisti cinesi sarà come per quelli russi: non arriveranno più. Bisognerà chiedere ad Obama di mandare quelli dell’Isis. Ma quelli non passano dagli aeroporti e non pagano l’albergo. Tagliano solo gole.
Woland
giovedì 1 ottobre 2015
Water World
E’ felice il delfino "Willy" Gnassi. Sguazza a pelo d’acqua nel suo piccolo mare, tanto alla merda sul fondale ci pensa la badante BastaMerdaInMare. Vabbe’ lo sappiamo che il fondale è basso, ma lui nuota sempre a testa alta, guarda il cielo, ha le vision. Il nostro simpatico acquatico fa le faccine come Cattelan e lascia i crucci all’ufficio stampa. Lui galleggia nei suoi pensieri e rimugina “Dio bo, se la Rocca dialoga con il Teatro, cazzo si dicono il Teatro e il Fulgor? E quando si parlano tutti e tre insieme?? A dire il vero dal Fulgor una voce la sente davvero, è il Presidente del Valloni che gli dice che ha finito i soldi, ma "Willy" Gnassi gli risponde: “ E ammme cazzo me ne frega, io c’ho Gloria Lisi Gaynor! I will survive listess!”, che tanto ai nonni ci penserà il Terzo Settore prossimo venturo, più palestrato e vorace che mai. Ma si! Stai sereno Willy, a quegli scorfani LagnaLagna ci pensa “L’assemblea dei Circoli delle Aringhe del PD di Rimini”. Degli internauti non ti preoccupare, men che meno della minoranza sulle correnti di Destra. Figurarsi se gli devono far paura Gioenzo Paguro e Gennaro Balena. Il primo è di chela corta, per pizzicare dovrebbe lasciare il calduccio del suo storico guscio, il secondo fa una gran boba, ma alla fine mangia il plancton (ad onor del vero, parecchio plancton). Dei due se ne burlano anche le aringhe del Pd! Chi deve temere il giocondo Willy? Chi dite? Quell’anemone di MM Parmeggiani? Non scherziamo (Cit. MM Parmeggiani)! Si lo so, urticante lo è davvero, ma è attaccato ad uno scoglio, giusto se ci sbatte di scapuzzo… Confuso e felice nuota il nostro folgorato tursiope, lui non lo sa che il suo mare è solo un acquario, non si chiede perché non ci siano i pescecani, figurarsi i pescecani 2.0. Quelli che stan fuori dell’acquario e osservano, loro non hanno bisogno di mangiarti perché gli servi così, confuso e felice. Intanto veleggia lo sconsolato Lugaresi (e con lui tutti noi), in un catino posto ad ornamento dell’ennesima rotonda.
Siete curiosi di sapere chi sono i pescecani? Allora iniziate a studiare le leggi di questo acquario:
http://www.comune.rimini.it/
Montalbano
Montalbano
Piccoli dubbi..crescono
Questa mattina, come sempre, ho letto quel Pungiglione del Carlino. Una piacevole sorpresa. Dopo avere osservato il livello delle obbligatorie markette per il Partito della Nazione, anche nella versione gnassiana, letto l'autovelox del sopportabile si sono accorti di avere superato i limiti consentiti di un appoggio pur costretto. Sta di fatto che dopo (forse) avere organizzato anche loro una biciclettata, tenendosi per mano, si sono accorti che tra la Rimini Future sognata da Ermeti e quella che ancora c'è, pur badata da Giordano, esiste una Città di differenze. I rendering di Gnassi sono una fanciullesca presa per il culo, urbanistica ed ambientale. Quando vengono usati a fini elettorali si arriva al..vilipendo della ragione.
PS Airiminum punta sulla Cina. Quando hanno "puntato" sui russi è stata una tragedia. Non so come si dice in cinese ma..si toccano.
PS Airiminum punta sulla Cina. Quando hanno "puntato" sui russi è stata una tragedia. Non so come si dice in cinese ma..si toccano.
Un Pd a pezzi
Sappiatelo: il PD non può più amministrare Rimini. O meglio.. può farlo, ma non con una maggioranza. La manovra del Renzi Nazionale, quella di ricattare con le elezioni i precari della politica, a Rimini non funziona e a Gnassi tocca far passare le cose che gli interessano con trucchi da regolamento. Ultimamente infatti va molto di moda la doppia convocazione per il Consiglio Comunale perché, se va a buca la prima occasione, nella seconda chiama non servono i numeri di una vera maggioranza.
Trucchetti. Artifici che però non funzionano nelle commissioni dove la Minoranza, nonostante le astensioni strategiche di Galvani, il comunista per dire, è in maggioranza. Oggi 30 settembre, la commissione che si dovrebbe occupare del PSC, dopo un travaglio di 4 anni, è stata sospesa in quanto la minoranza ha chiesto (ed ottenuto a suon di voti) più tempo per esaminare la documentazione. Vi è anche un’altra motivazione per la sospensione e la scopriamo facendo un passo indietro.
Martedì 29, in Consiglio Comunale, è stata votata una sottocommissione che, teoricamente, avrebbe dovuto risolvere i problemi relativi al regolamento delle commissioni, ma che il PD (Partito Derelitto) ha invocato al solo scopo di mettere sotto quello strano e sconosciuto potere che si ottiene con una maggioranza di voto. C’è qualcuno che rimane convinto di averla sempre a proprio favore, per il solo fatto di aver prevalso in una tornata elettorale, per meno di 5 mila voti, in un territorio dove 43 mila persone sono rimaste a casa, su un totale di circa 113 mila aventi diritto . Un vero peccato perché, mettendo mano al regolamento sarebbe stato magari possibile togliere il gettone a quelli che, nelle commissioni, arrivano tardi e vanno via presto…. lasciando perdere la qualità del contributo apportato (dalle rape il sangue non si cava).
firmeData l’intransigenza il PD (Partito Devastato) si è trovato a votarsi da solo una sottocommissione a cui avrebbero dovuto partecipare anche due membri della minoranza, per riprodurre una proporzionale opposizione ai tre della maggioranza. Da qui la protesta di oggi, per la quale la Minoranza unita ha rinunciato al gettone. Il PD accusa che il costo della commissione è maggiore della rinuncia, ma il gettone comunque non lo molla.
Sinceramente non ho parole per l’ignoranza politica del Partito Democratico di Rimini, ma non per le nuove forme di politica, proprio per quella vecchia, che provano a praticare attivamente. Badate bene non sto parlando delle tipiche false promesse come la ripubblicizzazione dell’Acqua o lo Stop al cemento, sconfessato anche da questo nuovo approccio al PSC. Sto parlando della più antica norma: il Do ut Des. Piccole concessioni che chi comanda fa alle opposizioni per agevolarsi il cammino. Il PD no. Loro sono refrattari alle piccole licenze, concedono volentieri solo quelle grosse tipo far sventrare il territorio dal TRC o pagare i debiti del Palas con varianti delle varianti.
Per tutti gli altri abitanti della premiata fattoria PD, quel magico posto abitato solo da Gufi e Sciacalli, un avvertimento: o si fa come diciamo noi o non giochiamo più…. e portiamo via la palla che è nostra. Tiè!
Che pena.
P.S. “L’uomo è l’unica creatura che consuma senza produrre. Egli non dà latte, non fa uova, è troppo debole per tirare l’aratro, non può correre abbastanza velocemente per prendere conigli. E tuttavia è il re di tutti gli animali.” [George Orwell – La Fattoria degli Animali]
dado@cardone Citizen
P.S. “L’uomo è l’unica creatura che consuma senza produrre. Egli non dà latte, non fa uova, è troppo debole per tirare l’aratro, non può correre abbastanza velocemente per prendere conigli. E tuttavia è il re di tutti gli animali.” [George Orwell – La Fattoria degli Animali]
dado@cardone Citizen
Pensionati all'estero..in fuga
Capisco che per le Lucie Annunziate e Littizzetto se finisce il Pd di Renzi sono cavoli professionali. Dovranno tornare alla antica denigrazione del Banana che le ha rese ricche e famose. L'ho presa leggermente larga per arrivare al titolo dell'Huffy Post per Matteo. Ci prendono (anche) per il culo. Annunciano a giorni alterni un aumento dell'occupazione grazie a quel meraviglioso trucco del Jobs Act e nella riga successiva sono costretti a smentire una affermazione tanto bugiarda da non fregare più nessuno. Lavoro, disoccupazione in lieve calo ad agosto, ma sale per i giovani. Sono 69 mila in più gli occupati, 45 mila a termine. In queste due righe si concentra il falso renziano. Come può diminuire la disoccupazione di un misero ed inavvertibile 0,1 e nello stesso tempo aumentare il numero dei giovani disoccupati? L'Istat è un organismo statale, da un anno il bulletto da Libia, usa sempre i 300 mila nuovi occupati. Sono come i famosi "soldati" del Duce, sempre quelli che però hanno cambiato modalità contrattuale. La realtà più sconcertante e vera è quella postata da Cardone: Pensionati in fuga..all'estero. Mio figlio non tornerà più, aspetterà che gli diano la pensione...là.
Aspettando le elezioni a..Rimini
Finiti gli uomini della provvidenza tipo medici, magistrati o imprenditori, un pò tutta la politica a Roma come a Rimini, non sa più dove andare a cercare. La verità vera che non esiste un solo uomo al comando, regola che naturalmente vale anche per i politici a partire da Renzi, copiata più malamente anche dal nostro taglianastri locale.
La regola seria da cui partire sono le regole del mondo. Dove squadra e quindi anche programmazione impostata nella prospettiva diventano i riferimenti, il resto solo caricature come si diceva un tempo per repubbliche delle banane, caratterizzate da scontri sociali, mossi da interessi particolari, utili anche per giustificare libere interpretazioni della democrazia. Ovvio che l'esempio più importante è il ducetto romano made in Firenze, ma anche a Rimini quest'aria sta diventando sempre più di moda. Ultimamente lo abbiamo visto nel cercare di svuotare il ruolo del consiglio comunale, dove lo sloogan è stato fare perdere tempo, prendendo come esempio l'approvazione del piano strutturale, dimenticandosi che per quattro anni è stato chiuso nei cassetti, ed oggi in un mese va reso esecutivo, ragion per cui si nega una discussione, atta dimostrare la pochezza, di quello che doveva essere la sintesi primaria di una visione organica della città.
Questa pochezza diventa miseria non solo culturale ma anche economica, che tradotto per le persone serie, siano essi cittadini e/o imprenditori, nulla vogliono avere a che fare con questo Circo Barnum, dove protagonisti e spettatori sono sempre gli stessi, mossi quasi sempre da mediocri interessi personali. Anche le opposizioni più dure ed oneste spesso entrano a fare parte di questo circo virtuale. La trappola è che se ne parli, anche male, finisci per giocare al mio gioco nel mio campo.
Proprio in questi giorni richiamavo Dreamini a non cadere in questo tranello.
L'auspicio semplice e diretto è chiamare a raccolta chiunque voglia mandare a casa questo strapotere locale sia esso politico e/o imprenditoriale, imponendo un Patto sociale non certo impostato su un fasullo volemose bene, ma impostando autonomi confronti seri che approfondiscano argomenti fondanti, ne cito una decina:
Hera, mobiltà, rapporti con bologna, prodotto turistico, sanità, welfar, partecipate, banche e credito, sicurezza.
Argomenti che portino in campo verità autentiche e non le quattro cavolate che racconta il sindaco, rappresentate da stupidi sloogan: flla dritto, berlino, capitale, la festa o la palestra più lunga del mondo e amenità varie.
Non credo neppure serva precisare che mettere insieme chi si ritrova su tematiche di fondo è ben diverso da mettere insieme personaggi dove l'unico collante sono i propri piccoli e grandi interessi personali, dove frega il cavolo che se fino ieri ad esempio andavano benissimo i mattoni ed oggi senza un minimo di dignità si mettono in cattedra facendo i professori sull'ambiente.
Un metodica nuova tesa a rappresentare la verità, quella vera, di una città sempre più povera sempre più senza una prospettiva, dove le varie opposizioni possono correre per conto proprio, avendo però stabilito un preventivo patto sociale, che in caso di ballottaggio si sostiene la lista avversa, riconoscendo che tutti sono meglio di questo regime.
Carlo Cappelli
Carlo Cappelli
La potenza del "genio del male"
Ieri pomeriggio 4 o 5 aerei russi hanno compiuto in Siria la prima incursione contro gli islamisti. Apriti cielo! Hanno colpito quelli “buoni”! Pensare che dopo 40.000, più o meno, attacchi dichiarati dagli americani + alleati contro i jihadisti, questi non se n’erano nemmeno accorti! Oggi sono bastati 5 bombardieri russi ed è scoppiato il finimondo. L’ISIS si è giustamente indignato e ha protestato con gli americani. Persino i TG italiani hanno dovuto mettere la notizia in prima pagina. La tensione è alle stelle. Questo Putin è veramente il diavolo!
Woland
P.S . Gli islamisti “buoni” colpiti da Putin si distinguono da quelli “cattivi” dell’ISIS per un particolare essenziale: tutti sono stati ideati in USA, tutti sono armati da noi, tutti sono fintamente bombardati dagli americani ma gli islamisti prima di decapitare i prigionieri “buoni” gli danno l’anestetico.
Woland
P.S . Gli islamisti “buoni” colpiti da Putin si distinguono da quelli “cattivi” dell’ISIS per un particolare essenziale: tutti sono stati ideati in USA, tutti sono armati da noi, tutti sono fintamente bombardati dagli americani ma gli islamisti prima di decapitare i prigionieri “buoni” gli danno l’anestetico.
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