mercoledì 4 aprile 2018
CS AiRiminum
AIRiminum 2014 si consolida nel primo trimestre del 2018 bissando i volumi del 2017 e migliorando la gestione economica
Nel primo trimestre del 2018 il traffico di passeggeri per l’aviazione commerciale ha sfiorato le 28mila unità (-0,4% rispetto allo stesso periodo del 2017), mentre il fatturato si avvicina a EUR 900mila (5,1% rispetto al primo trimestre del 2017).
Rimini, 4 aprile 2018 – AIRiminum 2014 S.p.A., società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino “Federico Fellini”, comunica che nel mese di marzo 2018, con riferimento all’aviazione commerciale, si è registrato un numero di passeggeri pari a 12.468 (+8,5% rispetto allo stesso mese del 2017).
L’aviazione generale, invece, ha registrato nel mese di marzo 216 movimenti (-0,1% rispetto all’anno precedente) e 138 passeggeri (-0,5% rispetto all’anno precedente).
Nei primi tre mesi del 2018 i passeggeri commerciali transitati sono stati invece 27.875 (-0,4% rispetto al 2017), mentre con riferimento all’aviazione generale si sono registrati 279 movimenti (-0,1 % rispetto al 2017) e 354 passeggeri (-0,2% rispetto al 2017).
Il fatturato complessivo a livello consolidato del Gruppo AIRiminum è stato pari a EUR 872.829 (circa EUR 30,1 a passeggero), con un aumento del 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2017.
Gli investimenti commerciali per la promozione dei voli presso l’Aeroporto “Fellini” nei primi tre mesi del 2018 sono stati pari a EUR 64.634 (circa EUR 2,3 a passeggero, sotto forma di sconti e altre promozioni alle compagnie aeree) che corrisponde a circa il 7,3% del fatturato complessivo del Gruppo.
Con riferimento invece ai primi voli Ryanair si riporta di seguito una tabella riepilogativa dove si riportano in maniera differenziata per ogni volo i passeggeri in arrivo, in partenza e totali per ciascuna destinazione con i relativi load factor (LF). E’ importante sottolineare il buon risultato di questi primi voli che registrano un tasso di riempimento (LF) medio del 81,1% (toccando delle punte di 97,4% per il volo da Londra di sabato scorso).
CS Mo.Ca
PROSEGUONO FINO A LUGLIO I CORSI A.I.D.A, CON GRANDI CHEF E MAESTRI DELLA PASTICCERIA
Legame alla tradizione artigianale e proposte formative all’avanguardia, fanno dei corsi A.i.d.a il fiore all’occhiello di Mo.Ca, azienda corianese leader sul mercato della pasticceria e gelateria. Nomi importanti tra i docenti: come lo Chef Davide Di Fabio dall’Osteria Francescana di Massimo Bottura e i migliori maestri di Pasticceria Francese come Dorian Zonca allievo di Pierre Herme, della prestigiosa Ecole Bellouet Conseil e Jerome Chaucesse, giudice della finale di Masterpasticcere di Francia. Coriano, …. aprile 2018 – Ancora corsi per A.i.d.a (Accademia Italiana Dolce Arte). Sono ancora oltre trenta i corsi in programma presso l’Accademia di Mo.Ca. La scuola infatti per Mo.ca non finisce mai, anzi gli interessanti corsi verranno organizzati fino a luglio. Continuano con successo i corsi proposti dall’Accademia nata nel 2008 con lo scopo di dare una risposta puntuale e concreta alle esigenze di specializzazione e perfezionamento degli operatori dei comparti pianificazione, pasticceria, gelateria, e gastronomia in genere. Alla fine di maggio si svolgeranno alcuni dei corsi più interessanti: come il corso base su come si realizzano dei Cocktail con il presidente AICAF Luca Raponi, e il corso in “microcucina” dello Chef Luca Montersino che insegnerà agli allievi le tecnica di cottura e preparazione del pesce, della carne e delle verdure per creare mono porzioni innovative per tecnica ed estetica. Sono solo alcune delle proposte dei Corsi A.i.d.a, che si distinguono per l’offerta formativa all’avanguardia, come il corso “Dall’Orto alla Tavola” dello chef Fabio Rossi che porterà tutta la sua personalità in questo corso di cucina salutare a base vegetale. Il legame con la tradizione artigianale fa dei corsi di Aida sempre un momento formativo interessante e utile, come il corso “In Cucina con il Pesce Povero”; Piergiorgio Parini parte infatti da un ingrediente della tradizione culinaria nostrana proponendo un uso creativo per nobilitare il pesce e renderlo attrattivo per i clienti, creando anche abbinamenti con erbe particolari e verdure. Grazie ad un’attenta organizzazione i moduli dei corsi A.I.D.A permettono anche a chi è molto impegnato nel proprio lavoro di poter seguire le lezioni, ben articolate in parti teoriche e momenti di pratica in laboratorio. Inoltre sono corsi utili anche per chi lavora, come quello per abilitazione HACCP per gli addetti alla preparazione o somministrazione di alimenti e bevande o per chi è alla ricerca di una occupazione come quello per banconista in gelateria. Gli allievi dei Corsi Aida hanno anche l’opportunità di incontrare grandi nomi della cucina: come lo Chef Davide Di Fabio che direttamente dall’Osteria Francescana di Massimo Bottura porterà a Coriano tecniche e ricette della cucina d’avanguardia fuori dagli schemi e dal gusto dirompente. Mentre per la Pasticceria sarà Dorian Zonca allievo di Pierre Herme, della prestigiosa Ecole Bellouet Conseil ad insegnare la pasticceria di prima linea. La pasticceria francese sarà protagonista anche del corso di Jerome Chaucesse, MOF 2015 (è un titolo onorario per la pasticceria francese) e giudice della finale di Masterpasticcere di Francia. I Corsi A.i.d.a sono inoltre rivolti anche a coloro che pur non avendo alle spalle specifici studi ed esperienza professionale, desiderano semplicemente apprendere regole base, trucchi e ricette, animato dalla grande passione per l’arte del buono.
Legame alla tradizione artigianale e proposte formative all’avanguardia, fanno dei corsi A.i.d.a il fiore all’occhiello di Mo.Ca, azienda corianese leader sul mercato della pasticceria e gelateria. Nomi importanti tra i docenti: come lo Chef Davide Di Fabio dall’Osteria Francescana di Massimo Bottura e i migliori maestri di Pasticceria Francese come Dorian Zonca allievo di Pierre Herme, della prestigiosa Ecole Bellouet Conseil e Jerome Chaucesse, giudice della finale di Masterpasticcere di Francia. Coriano, …. aprile 2018 – Ancora corsi per A.i.d.a (Accademia Italiana Dolce Arte). Sono ancora oltre trenta i corsi in programma presso l’Accademia di Mo.Ca. La scuola infatti per Mo.ca non finisce mai, anzi gli interessanti corsi verranno organizzati fino a luglio. Continuano con successo i corsi proposti dall’Accademia nata nel 2008 con lo scopo di dare una risposta puntuale e concreta alle esigenze di specializzazione e perfezionamento degli operatori dei comparti pianificazione, pasticceria, gelateria, e gastronomia in genere. Alla fine di maggio si svolgeranno alcuni dei corsi più interessanti: come il corso base su come si realizzano dei Cocktail con il presidente AICAF Luca Raponi, e il corso in “microcucina” dello Chef Luca Montersino che insegnerà agli allievi le tecnica di cottura e preparazione del pesce, della carne e delle verdure per creare mono porzioni innovative per tecnica ed estetica. Sono solo alcune delle proposte dei Corsi A.i.d.a, che si distinguono per l’offerta formativa all’avanguardia, come il corso “Dall’Orto alla Tavola” dello chef Fabio Rossi che porterà tutta la sua personalità in questo corso di cucina salutare a base vegetale. Il legame con la tradizione artigianale fa dei corsi di Aida sempre un momento formativo interessante e utile, come il corso “In Cucina con il Pesce Povero”; Piergiorgio Parini parte infatti da un ingrediente della tradizione culinaria nostrana proponendo un uso creativo per nobilitare il pesce e renderlo attrattivo per i clienti, creando anche abbinamenti con erbe particolari e verdure. Grazie ad un’attenta organizzazione i moduli dei corsi A.I.D.A permettono anche a chi è molto impegnato nel proprio lavoro di poter seguire le lezioni, ben articolate in parti teoriche e momenti di pratica in laboratorio. Inoltre sono corsi utili anche per chi lavora, come quello per abilitazione HACCP per gli addetti alla preparazione o somministrazione di alimenti e bevande o per chi è alla ricerca di una occupazione come quello per banconista in gelateria. Gli allievi dei Corsi Aida hanno anche l’opportunità di incontrare grandi nomi della cucina: come lo Chef Davide Di Fabio che direttamente dall’Osteria Francescana di Massimo Bottura porterà a Coriano tecniche e ricette della cucina d’avanguardia fuori dagli schemi e dal gusto dirompente. Mentre per la Pasticceria sarà Dorian Zonca allievo di Pierre Herme, della prestigiosa Ecole Bellouet Conseil ad insegnare la pasticceria di prima linea. La pasticceria francese sarà protagonista anche del corso di Jerome Chaucesse, MOF 2015 (è un titolo onorario per la pasticceria francese) e giudice della finale di Masterpasticcere di Francia. I Corsi A.i.d.a sono inoltre rivolti anche a coloro che pur non avendo alle spalle specifici studi ed esperienza professionale, desiderano semplicemente apprendere regole base, trucchi e ricette, animato dalla grande passione per l’arte del buono.
Due/Tre Domande
martedì 3 aprile 2018
Può Succedere
Quanti maghi dell'informazione si cimentano con gli oroscopi sul nuovo governo!! La truppa dei ben informati, quelli che in pizzeria ascoltano l'oracolo bolognese, dicono che è già fatta con Salvini ma si deve aspettare il pass quirinalizio. Altri pensano o sperano di riesumare i resti del Pd e "strologare" una ammucchiata indecente con i rappresentanti del 7% nel partito di Renzi. I momenti più belli sono quelli che passo leggendo i giornali legati per contratto e (falsi) rifugiati al Pd. Il blog curiale è il più serio, non è cambiato niente. Ha un (vecchio) patto da rispettare, deve aiutare quel partito, correndo rischi e..facciata. L'altro superstite, una ammiraglia declassata a gommone di salvataggio, interpreta con maggiore furbizia l'intervallo tra il passato e (forse) il futuro stellato. Ci sono meteorologi della politica che prevedono tempo stabile almeno fino alle prossime elezioni regionali di fine mese. Mattarella concede volentieri l'impressione di un professionista del rinvio. Scommetto che, se nel Friuli e Molise il rendimento della polizza pentastellata subirà (solo) un minimo ribasso, nelle prossime ed ancora probabili elezioni, ci sarà il botto del facciamo da soli. Il 29 aprile potrebbe essere confermata la tendenza, ovvero il nuovo bipolarismo fra Lega e 5 Stelle. I sondaggi più recenti dicono che gli elettori non si sono pentiti di aver scelto due partiti definiti anti sistema. Il termine "populisti" è stato abbandonato. L'amico Macron ci manda i doganieri in casa tanto per fare vedere chi comanda. In un colpo solo abbiamo rottamato due schieramenti che per un quarto di secolo si sono contrapposti. I sondaggi dicono che i cittadini non sono pentiti. Faccio fatica a trovare un amico o conoscente che ammette di avere votato Pd, poi passa il mio Morollino e mi tranquillizzo. Ho puntato sull'asse naturale Lega e 5 Stelle. Penso si metteranno d'accordo per un governo che li veda alleati. Coinvolgendo anche il Banana? Mi chiedete troppo.
lunedì 2 aprile 2018
Il Cerino
PD La Palestina, caro Gnassi, non fa più notizia. O tempora o mores o... passerelle
Che dire??
M. A.
domenica 1 aprile 2018
Il Segreto
Ma è possibile che in questa città nessuno o quasi se non in modo velato e omertoso dica o scriva quanto è sotto gli occhi di tutti: ossia che il sindaco Andrea Gnassi s'interessa da anni al borgo San Giuliano perché è un devoto del santo-martire le cui reliquie sono conservate nell'antica omonima chiesa. Il segreto di pulcinella che è sotto gli occhi di tutti già ancor prima che il Nostro diventasse sindaco quando era consigliere regionale è taciuto, sottaciuto, sussurrato, coperto con altre risibili ragioni che non giustificherebbero giammai un simile interesse per il borgo del Santo di cui Gnassi è devoto. Proprio ieri ha inaugurato col codazzo di stampa amica il camminamento uno esempio al mondo nell'ex alveo della dissestata foce del Marecchia?? Questa darebbe scandalo ovunque tranne che qui, può essere solo allusa, detta scherzando o velatamente e io la scrivo a chiare lettere ANDREA GNASSI HA SPESO MILIONI DI EURO NOSTRI PERCHE' É DEVOTO DI SAN GIULIANO. Il resto sono chiacchiere, fumo negli occhi pretesti, l'identità, le nostre radici tutte fregnacce, lui copre la sua segreta devozione a San Giuliano, pochi sanno che ha chiamato Giuliano il suo... criceto per esempio. E se passare il ponte di cui non gli frega in realtà una cippa sembra di entrare in Isvizzera o a Montecarlo è soltanto per la sua devozione al Santo, per favorite l'afflusso di persone e turisti al borgo in ragione della sua segreta devozione: si può scrivere 'sta cosa o dobbiamo continuare a fare i conti che gli interessi quel cesso di ponte, quell'invaso pieno di ratti, quel parco sempre allagato e perché allora non si interessa della cava, dell'Arco, dell'Anfiteatro, del borgo San Giovanni perché spende milioni su milioni lì, la zona più curata della citta!? Qualcuno lo deve rivelare il segreto!
AA
AA
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