Domenica 10 marzo 2019 ricorre il 92° anniversario della morte della Nobildonna Emma Francolini Vedova Franceschi. La Fondazione continuerà nella sua mission volta ad aiutare e sostenere i giovani sia nella fase di studio che di avvio al lavoro. In passato si è intervenuti con borse a sostegno dello studio, mentre da alcuni anni si interviene con il sostegno economico per corsi di recupero scolastico con il potenziamento/rafforzamento delle competenze per gli alunni della Scuola Secondaria di 1° Grado Teresa Franchini di Santarcangelo di Romagna, per la realizzazione di corsi formativi di marketing per gli studenti delle quarte e quinte classi dell’Istituto Tecnico Commerciale Rino Molari di Santarcangelo di Romagna e dal 2016 anche con l’offerta di quattro postazioni di lavoro a titolo gratuito nel coworking aperto dalla Soc. ZonaMoka srls nei due uffici al primo piano del Centro Commerciale di Via Montevecchi, 11 di proprietà della Fondazione, da assegnare al altrettanti giovani interessati ad intraprendere un’attività di tipo professionale con costi ridottissimi (è previsto solamente un piccolo rimborso spese per l’uso dell’ufficio e relative attrezzature).
Inoltre alle ore 18,00 dello stesso giorno, verrà celebrata presso la Chiesa Collegiata di Santarcangelo di Romagna una Santa Messa in memoria della benefattrice e di suo marito.
Ci piace ricordare ancora una volta, che il suo è stato un cuore nobile, generoso e di rara sensibilità che ha saputo amare profondamente la propria città di Santarcangelo. Con il marito Ruggero, che figlio di patrioti aveva ricoperto importanti funzioni pubbliche di Consigliere, Assessore e Sindaco, aveva amministrato il cospicuo patrimonio di famiglia, prevalentemente ereditato dal nonno Antonio. Alla sua morte avvenuta l’11 dicembre 1910, Ruggero nominò, con testamento olografo pubblicato nel 1912, sua erede universale la moglie Emma, forse, avendole già prospettato l’idea della pubblica donazione, nella consapevolezza di non avere eredi.
La loro non fu una solidarietà breve, declamata o ostentata quanto un atto di forte spessore di sensibilità sociale che nella realtà del loro tempo intendeva innervarsi nella interazione forte “delle istanze di matrice laica e risorgimentale con quelle religiose e cattoliche per far arrivare anche ai fanciulli poveri di Santarcangelo una sicura assistenza e una più salda e globale educazione” [Manuela Ricci, “Amor di Patria e Carità” Fara Editore].
Un progetto a tutto tondo che si è dispiegato nel tempo modulandosi attraverso i mutamenti sociali e flettendosi all’emersione di vecchi e nuovi bisogni. Dal primo “Istituto Francolini Franceschi per l’Assistenza ai bambini poveri” ad IPAB e all’attuale Fondazione mai è venuto meno il valore ed il significato della mission tracciata dalla Fondatrice. Tale orientamento è stato riconfermato dai vari Consigli che si sono succeduti nel tempo.
Il Consiglio di Amministrazione
lunedì 4 marzo 2019
Entusiasmo
Onestamente non si capisce tanto entusiasmo per le primarie del Pd in
relazione a una riferita grande affluenza al voto. Circa 1,7 mln di
votanti, con tanti se e ma in quanto si legge che qualcuno avrebbe
votato più volte, che hanno votato anche non aventi diritto ossia
stranieri non appartenenti al corpo elettorale italiano. In etologia è
noto il fenomeno della piloerezione che non c'entra col sesso bensì i
peli degli animali esempio i gatti di fronte a un pericolo si
raddrizzano per sembrare più grandi, parrebbe. Ed a me il fatto che il
Pd faccia tanta caciara per 1,7 mln che avrebbero votato per eleggere
Zingaretti, fornendo questo dato con enfasi esagerata di partecipazione
massiva al voto ricorda il fenomeno citato. Cercano di restituire
un'immagine di essere ancora un grande partito ma su 49 mln di
elettori mi pare sia circa il 3,8% pertanto non vedo motivi per
rallegrarsi se non da parte di chi temeva la Fine, l'olocausto, la
Caporetto, la Waterloo del partito ex rosso. Nella realtà questa cosa
a mio parere inutile e incomprensibile che sono le primarie registra a
ogni tornata un numero inferiore di votanti ricordiamo che la prima
volta furono quasi 4 mln mi pare quindi non mi sembra ci sia tanto da
festeggiare anche perché se viene a votare il segretario l'8% degli
elettori italiani o 3,8 siamo decisamente su due scale diverse come
dire essere un partito da 30% o da 15% o da 10% quello che è. Ma la
cosa che trovo di gran lunga più screditante di queste elezioni è il
fatto che a volte si fanno, e a volte non si fanno secondo... l'umore
chissà, perché ricordiamo che inizialmente per qualsiasi incarico o
altro il Pd faceva le primarie addirittura con le quote rosa! I noltre
queste primarie sono state precedute da una grande manifestazione di
piazza che ha spinto il voto. Inoltre le primarie a mio parere sono
sempre state una cosa farlocca nel senso che le poche volte che sono
state fatte non ci sono state sorprese e quasi sempre le percentuali
del vincitore sono state bulgare sopra il 60-70% come se la cosa fosse
stata decisa prima con l'eccezione dell'elezione di Bersani. Insomma
adesso ripartono da Zingaretti, umanamente simpatico, ma in politica
dal 1982, passando senza soluzione di continuità da una poltrona ad
un'altra, un politico puro, il cui curriculum formativo è un segreto
visto che non si sa che studi abbia mai fatto e si pensa neppure abbia
terminato la scuola secondaria superiore, che in 35 anni circa è
stato seduto nelle assemblee di tutte le istituzioni possibili
immaginabili, che ha sempre fatto solo politica, che ripete che
bisogna tornare vicino alla gente anzi "'a ggente" visto che è molto
romano come estrazione. "Il fratello sbagliato", si potrebbe dire scherzando se
non ci fosse il sospetto che la carriera dell'altro dipenda dalla
fulgida sua, rispetto allo
Zingaretti che piace al pubblico di fiction, vedremo comunque. Tautologica la
riminese Emma Petitti: "ha vinto il Pd": eh ma giocava da solo, troppo
facile! Noto infine una cosa: in tutte le edizioni per il segretario
c'è stato soltanto una volta un candidato di sesso femminile, e poi
sono loro i primi e dire..., sicché.
In foto vedesi un sommario istogrammal (fatto da mio nipote che oggi compie 11 anni e se posso approfitto per farli gli auguri) un istogramma delle 5 primarie per il segretario ove si nota una progressiva costante riduzione dei partecipanti che probabilmente rispecchia il numero degli iscritti al partito.
S.A.
In foto vedesi un sommario istogrammal (fatto da mio nipote che oggi compie 11 anni e se posso approfitto per farli gli auguri) un istogramma delle 5 primarie per il segretario ove si nota una progressiva costante riduzione dei partecipanti che probabilmente rispecchia il numero degli iscritti al partito.
S.A.
domenica 3 marzo 2019
Movimento 5 Stelle e..Pazienza
sabato 2 marzo 2019
Ipocrisia
E fecero voti con faccia scaltra a Nostra Signora dell' Ipocrisia
perché una mano lavasse l' altra: tutti colpevoli e così sia!
"Ecco ecco arriva il difensore, della Sarti, il suo fan, quello che ci ha il poster in camera" : l' "Affaire" Sarti è una tempesta in un bicchier d'acqua per molte ragioni e per evidenti motivi che non possono sfuggire a chi non sia in malafede ovvero non sia stato rintronato dal martello mediatico che ha enfatizzato questa minuscola cosa sia a livello locale e nazionale. Non giustifico, non so nei dettagli, non entro nel merito, non ho interesse a difendere Sarti, non la conosco, non ne ho particolare considerazione anche se non credo che la lezione passata alla cronaca e data come definitiva sia corretta e penso che ci saranno sviluppi ulteriori in primis. Che il M5S avesse problemi con questa storia delle restituzioni era cosa nota. E si sa anche che questo movimento è piuttosto... "sgarruppato", non è il solito partito, se è vero com’è vero che ha come portavoce del premier un ex del Grande Fratello, deputati e senatori che facevano i portapizze fino al giorno prima dell'elezione: ma come non si possono vedere e valutare queste cose anche in relazione alla questione dei mancati rimborsi che ricordiamo non-costituiscono-reato come dire... prendere una tangente su un appalto! Le Jene di Tarantino: quanti finiscono nel mirino delle Jene e se la cavano?? Nessuno! Agiscono "su mandato", per semplificare retroscena ben più articolati; sono politicamente schierati, appartengono tutti tutti tutti a una precisa ristrettissima lobby che ha inviso il M5s: informarsi! E il M5s ha una struttura completamente diversa da qualsiasi partito tradizionale, è nato in modo diverso da qualsiasi partito tradizionale e per questi aspetti ricorda Forza Italia, con i "club" in luogo delle sezioni, un lider maximo, un proprietario quasi, ingentissime somme per posizionarsi sulla scena politica italiana e poi dominarla e i dirigenti presi dalle fila di Publitalia per chi se lo ricordi nonché la struttura tipo aziendale. 5s: litigi interni continui, gente che appena eletta dice ve saluto mi tengo lo stipendio passo al gruppo misto e grazie di tutto a buon rendere! Ma l'accanimento nei confronti di questa piccola storia è 100 volte la misura dello scandalo stesso riferito alla Sarti. A livello locale Pizzolante pure, ex centrodestra, ex PSI, ex candidato per il PD, riciclato come corsivista del giornale di riferimento dei locali PD (!) , Pizzolante non si sottrae alla lapidazione della... "falsa-onesta". E tutti si rallegrano. Addirittura un esponente dei PD riminesi che avrà 80 anni e quindi della Sarti potrebbe essere il nonno si rallegra che abbia pianto: ma si può? Dico hanno arrestato i genitori del loro ex premier per vicende gravissime legate all'attività di ex premier del figliolo e fai questo casino per una cosa minuscola la cui dimensione massima può essere "parlamentare presidente della commissione giustizia finisce nella poco edificante lista di quelli che non hanno restituito l'emolumento da parlamentare al partito", al netto delle vicende ancora non chiarite ma che aggiungono poco, anche la denuncia all'ex per salvare la reputazione del partito. Certamente come scrive, scusate, il nuovo "teorico", leader quasi, faro dei PD riminesi Pizzolante la Sarti è troppo giovane per presiedere la Commissione Giustizia ma gli ricordo anzi forse lui dovrebbe ricordarselo meglio visto che in Parlamento c'è stato un bel po' che Irene Pivetti fu eletta a carica ben più importante essendo più giovane di uno due anni della Sarti. E comunque non deve passare il messaggio che, dato che questo partito ha raccolto anche molti sprovveduti, incapienti addirittura, poco istruiti... che non sono capaci nemmeno di rubare, che sciocchini!, non deve passare che "sono come noi - siete come noi" ma che bella soddisfazione! E che Rimborsopoli sia in qualche modo per assonanza simile a Tangentopoli. "Avete visto, avete visto... rubano anche loro": possibile essere così tonti da rallegrarsi di una cosa simile, che poi neppure corrisponde al vero come si sa. Due parole di numero su questa vicenda la cui misura reale la dà l'interesse che le riserva la stampa estera: ma pensare piuttosto a portare le arance ai coniugi Renzi! Dice: bene, bene, l'aria sta cambiando: eeeeh, s'è visto dal voto sardo e abruzzese come sta cambiando. La Sarti certo ne esce male, ma il partito ha dimostrato in passato di non sentire particolarmente in termini di perdita di consenso la questione rimborsi perde per altre ragioni; ma vergogna a chi ha fatto sciacallaggio a partire dai giornalisti locali, passando per i grandi media nemici, per finire con la galassia dem femminile che evidentemente aveva finito la solidarietà avendola spesa tutta per la signora Morrone. In foto per non mettere la Sarti visto che poi gente pensa che hai qualche interesse vedesi… Carlo De Benedetti in simpatico scatto.
A. M.
"Ecco ecco arriva il difensore, della Sarti, il suo fan, quello che ci ha il poster in camera" : l' "Affaire" Sarti è una tempesta in un bicchier d'acqua per molte ragioni e per evidenti motivi che non possono sfuggire a chi non sia in malafede ovvero non sia stato rintronato dal martello mediatico che ha enfatizzato questa minuscola cosa sia a livello locale e nazionale. Non giustifico, non so nei dettagli, non entro nel merito, non ho interesse a difendere Sarti, non la conosco, non ne ho particolare considerazione anche se non credo che la lezione passata alla cronaca e data come definitiva sia corretta e penso che ci saranno sviluppi ulteriori in primis. Che il M5S avesse problemi con questa storia delle restituzioni era cosa nota. E si sa anche che questo movimento è piuttosto... "sgarruppato", non è il solito partito, se è vero com’è vero che ha come portavoce del premier un ex del Grande Fratello, deputati e senatori che facevano i portapizze fino al giorno prima dell'elezione: ma come non si possono vedere e valutare queste cose anche in relazione alla questione dei mancati rimborsi che ricordiamo non-costituiscono-reato come dire... prendere una tangente su un appalto! Le Jene di Tarantino: quanti finiscono nel mirino delle Jene e se la cavano?? Nessuno! Agiscono "su mandato", per semplificare retroscena ben più articolati; sono politicamente schierati, appartengono tutti tutti tutti a una precisa ristrettissima lobby che ha inviso il M5s: informarsi! E il M5s ha una struttura completamente diversa da qualsiasi partito tradizionale, è nato in modo diverso da qualsiasi partito tradizionale e per questi aspetti ricorda Forza Italia, con i "club" in luogo delle sezioni, un lider maximo, un proprietario quasi, ingentissime somme per posizionarsi sulla scena politica italiana e poi dominarla e i dirigenti presi dalle fila di Publitalia per chi se lo ricordi nonché la struttura tipo aziendale. 5s: litigi interni continui, gente che appena eletta dice ve saluto mi tengo lo stipendio passo al gruppo misto e grazie di tutto a buon rendere! Ma l'accanimento nei confronti di questa piccola storia è 100 volte la misura dello scandalo stesso riferito alla Sarti. A livello locale Pizzolante pure, ex centrodestra, ex PSI, ex candidato per il PD, riciclato come corsivista del giornale di riferimento dei locali PD (!) , Pizzolante non si sottrae alla lapidazione della... "falsa-onesta". E tutti si rallegrano. Addirittura un esponente dei PD riminesi che avrà 80 anni e quindi della Sarti potrebbe essere il nonno si rallegra che abbia pianto: ma si può? Dico hanno arrestato i genitori del loro ex premier per vicende gravissime legate all'attività di ex premier del figliolo e fai questo casino per una cosa minuscola la cui dimensione massima può essere "parlamentare presidente della commissione giustizia finisce nella poco edificante lista di quelli che non hanno restituito l'emolumento da parlamentare al partito", al netto delle vicende ancora non chiarite ma che aggiungono poco, anche la denuncia all'ex per salvare la reputazione del partito. Certamente come scrive, scusate, il nuovo "teorico", leader quasi, faro dei PD riminesi Pizzolante la Sarti è troppo giovane per presiedere la Commissione Giustizia ma gli ricordo anzi forse lui dovrebbe ricordarselo meglio visto che in Parlamento c'è stato un bel po' che Irene Pivetti fu eletta a carica ben più importante essendo più giovane di uno due anni della Sarti. E comunque non deve passare il messaggio che, dato che questo partito ha raccolto anche molti sprovveduti, incapienti addirittura, poco istruiti... che non sono capaci nemmeno di rubare, che sciocchini!, non deve passare che "sono come noi - siete come noi" ma che bella soddisfazione! E che Rimborsopoli sia in qualche modo per assonanza simile a Tangentopoli. "Avete visto, avete visto... rubano anche loro": possibile essere così tonti da rallegrarsi di una cosa simile, che poi neppure corrisponde al vero come si sa. Due parole di numero su questa vicenda la cui misura reale la dà l'interesse che le riserva la stampa estera: ma pensare piuttosto a portare le arance ai coniugi Renzi! Dice: bene, bene, l'aria sta cambiando: eeeeh, s'è visto dal voto sardo e abruzzese come sta cambiando. La Sarti certo ne esce male, ma il partito ha dimostrato in passato di non sentire particolarmente in termini di perdita di consenso la questione rimborsi perde per altre ragioni; ma vergogna a chi ha fatto sciacallaggio a partire dai giornalisti locali, passando per i grandi media nemici, per finire con la galassia dem femminile che evidentemente aveva finito la solidarietà avendola spesa tutta per la signora Morrone. In foto per non mettere la Sarti visto che poi gente pensa che hai qualche interesse vedesi… Carlo De Benedetti in simpatico scatto.
A. M.
La Vice-Piada
Più buona del mondo. Come sempre me ne andavo in Curia a prendere gli ordini su come votare e per chi far votare alle imminenti, e senza vincitore, primarie del PD.
L’ordine categorico ed impegnativo per tutti è uno solo: contrastare la deriva populista, che con lo slogan “basta sbarchi” e le azioni conseguenti hanno messo in crisi le cooperative rimpinzate di emigranti che poco ci azzeccano con lo status di rifugiati.
Orbene, mentre camminavo e riflettevo se fosse giusto riunire i gruppi di pie donne e di giovani scout per diffondere il verbo “migrant - piddin – curial”, un’aria felliniana trasudava dalle vetrate del palazzo del Podestà, vorticava leggera nel cielo fino a materializzarsi nella sottostante giostra rutilante di cavalli di cartapesta posta in piazza Cavour.
Allora ho capito: è proprio vero che la nostra città, quel puntino sull'Adriatico che sempre più assomiglia al Paese dei Balocchi, è in mano al “Conducator” di Palazzo Garampi, che si muove leggiadro, ben vestito e tutto griffato tra un fila dritto, un rendering, un pacco del mare, bevute, feste, fiere e mercati, proprio come un pifferaio magico che fila dritto e che ora sta con Zingaretti, anche se molti lo ricordano in maniche di camicia con il rottamatore Matteo Renzi da Rignano, mentre come un novello Pancho Villa a capo degli “scamisados” combatteva el gringo, il compagno Melucci.
Attratto dal profumo della piada nuda e cruda, che ben si sposa con i sardoncini del nostro mare, ora pulito dall’opera del “tubone” che scarica al largo i liquami, e dalla tenera e gentile cipolla di Santarcangelo dolce come la sua Sindaco Alice, nel paese delle meraviglie, che è ancora più bella adesso che Amazon aprirà lì il nuovo magazzino (gioia di quegli ultimi, piccoli commercianti che si ostinano a tenere aperti i propri negozi), ho risalito il corso verso Ravenna e lì mi è apparsa un'altra “vision”: una passerella a pelo di un'acqua cristallina e profumata da fare invidia alle terme di Tiberio, luci, suoni, fumi di foconi, paillettes a far da corona al Borgo più bello d'Italia.
Troupe televisive filmavano le vetuste pietre e i vegliardi mattoni, mentre targhe, interviste e pacche sulle spalle premiavano come seconda classificata la piada nuda e cruda, quasi la più buona d'Italia e, quindi, del mondo intero dei cui misteriosi ingredienti il “Conducator” è artefice e maestro.
Come l'anello verde scavalca i monti e giunge al mare, sono stato “pifferato” dalle magie del circo Barnum, che con una sapiente regia porta le genti al Borgo Fortunato.
Poi il colpo di clacson di un'auto che procedeva fumante di scarico ed in colonna sul Ponte, questo sì di Tiberio, mi ha ridestato. Gli odori dei calici di vino sotto le stelle, degli spritz della notte rosa, i nani e le ballerine delle Feste dell’unità dei borghi sono spariti, e mi è riapparsa la nuda e cruda verità.
Quella di una città piena di debiti dal Palas al TRC al teatro, dalle tariffe più alte d'Italia, ricca di colonie abbandonate, di Murri, di Novarese, con una questura che ... boh! Allora la domanda mi è sorta spontanea: “Chi pega, Paloni ?!”
Non vi preoccupate, cari fratelli e sorelle, non basteranno le primarie del PD o i giornalini o il blog curiale a soddisfare tale curiosità... (a pagare saremo sempre e solo noi).
Però tra un po' si voterà… e nel segreto dell'urna Dio ti vede ed il pifferaio no.
Don Camillo
Don Camillo
venerdì 1 marzo 2019
CS Ordine Ingegneri Rimini
COMUNI ANCORA IN STALLO SUL PROCEDIMENTO EDILIZIO SISMICO
LO DENUNCIA L’ORDINE DEGLI INGEGNERI DI RIMINI
Dopo quasi due mesi dal passaggio di competenza relativa al procedimento edilizio sismico dalla Regione ai Comuni, l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rimini denuncia come ad oggi siano tanti i procedimenti edilizi bloccati nella nostra provincia. Ad oggi si sono convenzionati con il servizio di transizione “Area Romagna”, che sarà disponibile solo fino al 30 giugno, solo i Comuni di Rimini, Santarcangelo, Misano, Novafeltria, Poggio Torriana, San Giovanni e Talamello e Cattolica. Sono dunque 17 i comuni che ancora non si sono convenzionati con conseguenti danni economici nel settore. “Come Ordine siamo molto preoccupati per tutti i procedimenti edilizi in corso, che sono inevitabilmente bloccati sulla parte sismica. Da un anno a questa parte stiamo sollecitando le amministrazioni territoriali ad affrontare il tema - ha dichiarato Andrea Barocci, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rimini - Mentre in questo momento ci troviamo a fronteggiare una situazione di stallo che provoca un danno economico per la Provincia. Inoltre, essendoci tanti procedimenti edilizi bloccati questi provocano un danno anche al settore edile”.
Barbara Bastianelli e-mail barbara@nuovacomunicazione.com mobile: 3351386454
Dopo quasi due mesi dal passaggio di competenza relativa al procedimento edilizio sismico dalla Regione ai Comuni, l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rimini denuncia come ad oggi siano tanti i procedimenti edilizi bloccati nella nostra provincia. Ad oggi si sono convenzionati con il servizio di transizione “Area Romagna”, che sarà disponibile solo fino al 30 giugno, solo i Comuni di Rimini, Santarcangelo, Misano, Novafeltria, Poggio Torriana, San Giovanni e Talamello e Cattolica. Sono dunque 17 i comuni che ancora non si sono convenzionati con conseguenti danni economici nel settore. “Come Ordine siamo molto preoccupati per tutti i procedimenti edilizi in corso, che sono inevitabilmente bloccati sulla parte sismica. Da un anno a questa parte stiamo sollecitando le amministrazioni territoriali ad affrontare il tema - ha dichiarato Andrea Barocci, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rimini - Mentre in questo momento ci troviamo a fronteggiare una situazione di stallo che provoca un danno economico per la Provincia. Inoltre, essendoci tanti procedimenti edilizi bloccati questi provocano un danno anche al settore edile”.
Barbara Bastianelli e-mail barbara@nuovacomunicazione.com mobile: 3351386454
Le Piattaforme di Croatti
Capisco menar il can per l'aia, ma c'è un limite anche al fantozzismo politico. Il movimento è riuscito però a spostare l'asticella del sopportabile. L'insieme dei No a tutto quello che poteva creare divisioni culturali (?) ha stufato il pubblico votante. L'alternativa pentastellata sta diventando un imbarazzante ufficio di collocamento delle peggiori espressioni della politica, intesa come gossip. Il senatore (a sorpresa) Croatti interroga il suo governo, contestando il rinnovo di concessione per una piattaforma in mare. La domanda sarebbe, non conoscendo gli esperti che circondano la mandria dei fortunati per caso, chi gli ha dettato le stupidate recitate. Con insolita pazienza ripeto qualche salmo demaniale: le concessioni per la ricerca di idrocarburi vengono rilasciate direttamente dallo stato, gestore delle piattaforme continentali, come tutti gli stati che si affacciano sui mari ed oceani.
La piattaforma continentale è il fondo marino, la terra che sta sotto il mare, in questo caso Adriatico. Dividiamo equamente lo spazio con gli stati della sponda opposta. rapporto definito con l'ausilio di carte nautiche che indicano esattamente i confini.
Fatta questa premessa, va precisato: Cosa c'entra la Regione ER? Per almeno quattro elementari ragioni: 1) Non c'è nessuna carta che indica le prerogative delle regioni in mare. Sarebbe impossibile a decine di miglia (marine) dalla riva stabilire la regione competente. 2) Pensando al dominio piddino non credo che la Regione di Bonaccini avrebbe fatto un muro contro le piattaforme 3) Se per antica consuetudine o misconoscenza dei fatti chiedi un parere allora serve solo per un titolo del giornale. Invece vuoi contestare il rinnovo della concessione, pensando con questo di chiudere i pozzi del mare? 4) Trattandosi di un rinnovo se non vengono segnalate particolari motivazioni diventa automatico il parere del primo rilascio. Riguarda non solo la piattaforma ma l'intero campo minerario come zona di sfruttamento. 5) Cosa c'entra il Ministero dell'Ambiente? Altro piccolo feudo grillino. Quello competente (?) è il famoso ministro Toninelli. Ho l'impressione, caro senatore, che la pur lodevole ansia da prestazione parlamentare sia cosa leggermente diversa dalle "passeggiate" con l'inseparabile Cardone per la realizzazione di un simpatico telegiornale per le..Sarti.
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