mercoledì 13 luglio 2022

In Attesa degli Ordini

L'Istat ci informa (piano) che gli italiani hanno più paura di perdere un lavoro mai avuto che vincere una guerra persa in partenza. Dice anche che il Pd non rappresenta più i lavoratori. Li ha lasciati alla Lega. Pandemia + Putin. Spettacolare accoppiata per non votare, con la gentile collaborazione di Salvini e quella, sempre sicura, di Berlusconi. I grillini sono scoppiati con la bomba Conte, confermando che uno valeva l'altro. La nostra economia stava faticosamente riprendendosi a colpi di debito. Il Carlino, con Today, incalzante nella propaganda quotidiana, aveva ripreso il consueto tema dei pienoni a comando. Bei tempi quelli delle Fiere di Cagnoni da un miliardo di solo..indotto. Oggi ci dobbiamo accontentare degli alpini birichini. Un agguato studiato nei minimi particolari, senza dire niente al cane di Giordano. Ulisse si sarebbe ribellato, non come il docile padrone. Adesso perfino Melucci urla in faccia a Gnassi, dal suo Blog, unico gazzettino dell'opposizione. La vera nemica dell'Italia è l'inflazione. Non riusciremo a sopportarla e non basteranno due gradi in più di freddo. Sta facendo già disastri ma fanno vedere il Po asciutto, non spiagge ed hotel vuoti al lunedì, riempiti a 20 euro, con guadagni inesistenti. Servono per i titoli della propaganda. Naturalmente anche l'istantanea del nostro turismo è cambiata. Parlo, non solo del problema irrisolubile della delinquenza. O concedi maggiore libertà d'azione oppure se leggi il compiersi di un reato, reiterato negli anni e lasci libero il delinquente seriale, commetti due errori gravissimi. Inspiegabile quello sociale. Dare la colpa alle forze dell'ordine introvabili è la peggiore delle giustificazioni. Il porto di Lampedusa scoppia. Siamo il ricettacolo dell'Europa. Non è una manifestazione di solidarietà permettere l'approdo di (tutte) le navi battenti bandiere straniere. Nessun alleato (?) europeo lo concede. Una perfida e voluta sottomissione ai voleri dei più forti in cambio della concessione di altri crediti. Il garante dei rimborsi è naturalmente Draghi. Francia e soprattutto Germania stanno "strappando" l'Europa. Noi sempre più chini ed obbedienti, mandiamo armi in Ucraina. La quarta dose sarà un fallimento. Cambiate i motivatori.
massimo lugaresi 

Meno Migliori

Dopo la sbandata miope ma amorosa, con i grillini, il Pd inalberando il liberismo ovviamente democratico si rivolge (pentito?) a Calenda per arrivare a Renzi, il figliuol meno prodigo. Un'altra penosa campagna d'ingaggio in quello che riserva il mercato delle pulci parlamentari. Il governo Draghi si sostiene con lo "sputo". Passano giorni e nuttate per arrivare al fatidico traguardo della onorevole previdenza. Settembre è il mese fatidico. Una crisi in estate porterebbe un governo "Leone". Fedriga una delle menti più lucide nel campo leghista, ha detto che come Draghi non c'è nessuno. La stessa sorte del candidato a Rimini. Siamo in una situazione di stallo, con la propaganda che non sa più cosa scrivere. Per fortuna sono ritornati Pogba e (in affitto) Lukaku. I giusti ristori per l'oppio del popolo, prima delle inevitabili file alla Caritas. Conti Giuseppi riecheggia la famosa gag del "tienimi se no mi mena", Il nostro senatore stellato sempre in perfetta "mis" scura, convoca presunti o futuri alleatti, ma credo scelga l'inarrivabile Gigetto. La sabbia, sotto le belle scarpe, inizia a scivolare verso l'anonimato. Nel Pd avrebbe l'insormontabile figura di Mattia Morolli. Dicono che il "padrone" di Rimini sia il vecchio sindaco. Non si muove foglia di ristorante che lui non..voglia. Ha sempre avuto fiuto e fortuna. L'unico report, quasi vero, sulla Russia è stato compilato dal Diba resuscitato. Uno avrebbe potuto e dovuto pensare, non so a Bersani, Orlando, Zingaretti e perfino Bonaccini. Non dico Veltroni dannoso e fatuo politicamente. Hanno raccontato una guerra vittoriosa, sapendo di averla già persa nella maledetta e dannata partenza voluta da Biden, senza saperlo. Sono nelle mani e gioco di Putin. Più passa il tempo e crescono gli effetti sull'Occidente delle "loro" sanzioni, maggiore è la coscienza dei cittadini di essere stati truffati. Non bastava la gestione ed il racconto della pandemia? Perchè devono essere 7 giornali che nessuno legge e 7 reti televisive che decidono chi governa il Paese ormai cotto? Sono quasi terminate le "offese" a Salvini e Meloni, li tengono "buoni" per il proseguimento della cura Draghi, nel caso (improbabile) di uno sfilamento grillino. Quello che ulula alla luna russa è il mai eletto Draghi. Era in compagnia di BoJo, è rimasto con Brunetta e tante comparse. Un altro weekend da pienone, furti e sbarchi? 
massimo lugaresi

martedì 12 luglio 2022

Tu vuò fà l'americano

I tugnini, quelli che ci hanno invaso prima e dopo la fine della seconda guerra mondiale, sono (sempre) i più furbi. Prima i tedeschi è il loro motto. Da noi è fascismo. I falsi migranti, mescolati con qualcuno vero, sbarcano in Italia, possono scegliere il porto e la cooperativa, paghiamo noi. Sistemata la parte più difficile della presunta accoglienza, con i pericoli sociali delle seconde ed ormai terze generazioni, ai tedeschi e francesi non rimane che fingere di accettare le sanzioni. Noi passeremo (?) un inverno al freddo senza inutili tensioni in piazza. Scommetto che la Lamorgese troverà le forze e l'ordine che non sono in servizio tutte le notti. La turbina che aveva spento il Nord Stream 1, un tubone che non scarica merda in mare e la fa ritornare, ma regala il gas alla Germania, è stata prontamente spedita dal Canada. A noi, peninsulari del debito, ci hanno ridotto la fornitura come fossimo inadempienti. Grazie Draghi. Avrà capito le ragioni dello scivolare agli infimi del gradimento? La compagnia dei grillini lo consolerà. Potrebbe anche mettere fine alla sua carriera di finanziere dei poteri forti. Avrebbe stigmate democristiane oltre al ghigno dantesco, ma non sarà mai un Fanfani e nemmeno Andreotti, giganti della politica, forse uno Sbardella de noiatri. Chiudiamo questa parentesi della pandemia politica. La paura che governi il centrodestra non deve permettere la cancellazione delle ultime tracce di democrazia. E' solo una temporanea occupazione, vedi Riccione.
massimo lugaresi

CS Mare Libero

Il 𝟭𝟰 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟳𝟴𝟵 i rivoluzionari francesi liberavano la Francia dall’𝘈𝘯𝘤𝘪𝘦𝘯 𝘙𝘦́𝘨𝘪𝘮𝘦, con la 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘉𝘢𝘴𝘵𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢, simbolo indiscusso della 𝘤𝘢𝘴𝘵𝘢𝘤𝘢𝘴𝘵𝘢𝘤𝘢𝘴𝘵𝘢 nobiliare che per secoli aveva 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘭𝘢𝘵𝘰 il loro Stato. Il 𝟭𝟰 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟭𝟲 la Corte di Giustizia dell’Unione Europa ha inferto un colpo definitivo al vergognoso ed indecente immobilismo della politica italiana, per decenni garante di un altro 𝘙𝘦́𝘨𝘪𝘮𝘦, anch’esso decisamente 𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘯𝘰: quello perpetrato da anni e anni di proroghe illegittime in favore della 𝘤𝘢𝘴𝘵𝘢 dei titolari delle concessioni balneari, che per non molto meno tempo hanno 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘭𝘢𝘵𝘰 il nostro mare e le nostre spiagge. È per questo che Giovedì 𝟭𝟰 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮 in alcune delle principali località balneari italiane, andrà in scena una pacifica 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝐵𝑎𝑡𝑡𝑖𝑔𝑖𝑎. Accederemo simbolicamente ad una spiaggia libera o in concessione con lo scopo di chiedere che, nella stesura del nuovo decreto per il riordino della gestione del demanio marittimo, sia previsto: 1. il 𝟲𝟬% 𝗱𝗶 𝘀𝗽𝗶𝗮𝗴𝗴𝗲 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗲 in tutti i Comuni; 2. il 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 per la tutela dei bagnanti e dell’ambiente nei processi decisionali; 3. un sistema di 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 da parte delle forze dell’Ordine e della Capitaneria di Porto; 4.che 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘀𝗰𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻’𝗲𝗰𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, e che siano assegnate con bandi trasparenti e imparziali, per tempi limitati e nel rispetto della Natura e dei diritti dei bagnanti. Scopri qui sotto l’appuntamento più vicino a te e partecipa alla liberazione del mare! Se vuoi organizzare anche nella tua città la 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐵𝑎𝑡𝑡𝑖𝑔𝑖𝑎, e per qualsiasi altra informazione non esitare a contattarci all’indirizzo info@marelibero.eu #liberiamoilnostromare
Roberto Biagini

La Giusta Strada

Un cambio del segretario Pd sarebbe talmente ovvio da apparire la Ursula von der Leyen che muta il tailleur europeo. Letta, una delle più insulse scelte nel democristianesimo della falsa sinistra, ha fallito anche la raccolta nel campo largo. Lo avevano seminato con il consenso di Croatti. Possono dare la colpa alla siccità delle idee di Repubblica. Il Nipote di Zio Letta si è stufato dei grillini, dopo la "conta" di Draghi. Hanno (ancora) una maggioranza, grazie alla resistenza di Salvini alle grida di dolore della base. Vincono, al momento, i governisti, gode la Meloni. Il Movimento con le poche stelle rimaste era il raccolto più sostanzioso per i piddini del Nazareno. Uno uguale all'altro, sempre disponibili a cambiare casacca, come fanno quelli dopo (un pò) di..Allegri. Prima la legge di bilancio e poi le urne, variante permettendo. Non ci credo nemmeno, dopo avere votato..Pd. Il campo definito largo è ormai ristretto a Calenda e (forse) le rimanenze renziane. Se fosse la Maria Elena non sarebbe male, ma nel partito democratico, pochi apprezzano la scelta di un genere ormai strano, meglio le "canne" coltivate dalla Sardina. Letta Enrico avrebbe perfino affermato (sottovoce) che dopo la salvifica legge elettorale debitamente proporzionale, una sorta di reddito di cittadinanza politica, inaugurerà il campetto composto dai sindaci più famosi d'Italia. Gnassi sarà (sicuramente) tra quelli, portando in dote posti auto e lungomari. Melucci non è daccordo ma disposto a trattare..dopo. Draghi dove lo metto? O inventano una nuova guerra in difesa di Finlandia e Svezia e lui si metterà l'elmetto della Nato, oppure, novello (?) Cincinnato aspetterà la chiamata della Patria. I giornaloni ci saranno ancora? 
massimo lugaresi

Il Compartone nel Limbo

Sono passati anni da quando le opposizioni di allora erano contrarie al progetto del Comparto C2-4 ( per l'appunto il Compartone ). Com'e' risaputo allora il progetto fece un buco nell'acqua e chi amministrava penso' bene di metterlo all'asta. Nel corso del tempo il tutto taceva, fino a quando un imprenditore locale lo compro' ovviamente ad un prezzo ridotto e poi se ne usci' sulla stampa decantando un progetto GREEN. Dato che con il passare del tempo non si sentiva piu' vociferare sull'argomento tanto ambito, sorgendoci qualche dubbio, siamo andati a rispolverare il tutto e abbiamo constatato che il Green tanto pubblicizzato purtroppo non era altro che una favola mai esistita. Molto probabilmente il vecchio progetto tanto declinato dalle precedenti opposizioni e anche dalla attuale, fa molto piu' riuscita monetaria del discorso ecologico. Ci chiediamo cosa ha mai pensato a riguardo l'amministrazione attuale dato che a distanza di tanti anni si ritrova un progetto che in realta' a nostro parere doveva essere oramai decaduto per il bene di tutta la Comunita'. Cementificare un'area del genere comporta disagi anche sui servizi, forse era il caso di migliorarli valorizzando anche le frazioni. Vi abbiamo raccontato una storia che speravamo fosse passata, ora lasciamo a voi il finale. ....
Camilla Cereda Consigliera Comunale e Membro del Direttivo Lega Salvini Premier

lunedì 11 luglio 2022

Sapete l'ultima?

Stabilito, che il centrodestra, nel caso (miracoloso) si presenti con le tre armi puntate, costringerebbe il Pd all'opposizione, la propaganda, abbandonata la guerra di Putin, ormai persa, si concentra sul probabile destino (tragico) del partito definito democratico da sbarco. A Lampedusa ci sono bivacchi di migliaia di persone in attesa di essere distribuite nelle cooperative della solldarietà. Nascono e gratificano sempre il garantismo piddino. L'ossimoro Lamorgese ubbidisce..tacendo. Poi si lamentano se le nuove generazioni imperversano. Importante per il trio Zaia, Fedriga e Giorgetti, rimanere al governo. Sono in arrivo chiusure del gas e tante ..tasse. Una medicina sperimentata con successo in Grecia, dal nostro Super Mario. Prevediamo un (altro) settembre nero. A Rimini non potete lasciare solo a Melucci le chiavi e la guida dell'opposizione. Sta prendendo di mira (giusta) il Predecessore del sindaco, colpendolo nelle parti deboli ed incomprensibili di un restyling senza parcheggi. Troppo facile per lui poi mettersi d'accordo. Rimane sempre l'impressione della mancanza, non sempre voluta, di proposte alternative. La conquista di Riccione è sembrata talmente facile da non provocare purghe o sospetti? Troppo duro governare ed inciuciare? 
Solo social lamenti. L’uscita dei grillini dal governo sarebbe l'eutanasia di un melodramma. Sono stati usati docilmente all'opposizione come uno vale uno, ma meno di un altro e poi assunti come precari nel governo. Rivoluzionari da 27 del mese. Stanno ricontando la mandria parlamentare che la siccità politica sta costringendo a "transumare" verso prati migliori da brucare. Ci sarebbe una maggioranza per Mattarella anche senza i grillini, grazie al reddito di cittadinanza meridionale di Gigetto. Salvini rimarrebbe con il citofono nelle mani. Però "salverebbe" il Paese ingrassando la furba Meloni. Il gioco delle tre carte, pallinari della politica. Uno squallore che i "giornaloni" non esitano a definire salvifico per il..Pd. Poveri grillini, sembrano i martiri del duemila, credo invece facciano parte del più furbo e cinico agglomerato che la democrazia, nelle mani tremanti di Biden, concede all'Italia. Francia e Germania stanno pensando ad un Exit dall'Unione a loro esclusivo vantaggio. Le pecorelle smarrite, presto gelate, aspettano ordini dalla Nato. Siam pronti alla morte.
massimo lugaresi