massimo lugaresi
domenica 30 novembre 2025
Non Cambiano
Nel Pd non riescono ad organizzare un incontro, fosse anche una colazione, per paura di mostrare divisioni e rancori, iniziando la guerra che porta all'inevitabile scissione. Eppure se leggi i blog o i tanti giornali ancora accasati, sembra che a Palazzo Ghigi ci sia ancora Matteo Renzi. Una delle tante promesse che avendo scelto la politica si è bruciata da solo. Rimane un invidiabile venditore ed accumula, pur contando niente, incarichi favolosi.
Linkiesta si affida sempre al mouse di Mario Lavia, quando deve pubblicare l'ennesimo gaudium per il (suo) Pd. La vittoria (drogata) dai cacicchi e le decine di liste ad personam, hanno rianimato la Schlein. Non voleva candidarli. La rivincita ha permesso a Mario Lavia di dubitare della invincibilità meloniana che però rimane largamente in testa, nelle previsioni fatte con un milionesimo dei votanti insicuri. Le due regioni non mostrano (purtroppo) niente di nuovo. Hanno espresso i capipopolo ed i Mastella di sempre, i partiti hanno solo cambiato la targa. I cinque stelle incassano, senza tante storie. La coerenza vince sempre.

