massimo lugaresi
venerdì 28 agosto 2026
Tempi Cupi
La fine, confermata, della cultura woke di origine americana, segna un altra sconfitta della componente di sinistra guidata (?) dalla Schelin. La segretaria, vista arrivare, dopo avere goduto di una lunga vacanza estiva, concessa senza problemi e giornali che la seguivano, conteggiando perfidamente le spese e valutando gli alberghi usati, si trova ora nel classico dilemma del miscuglio prodiano. Primarie o no? La possibilità di una vittoria di Conte ha le stesse garanzie della sparizione di Donaldone. La Meloni vivacchia, usando l'innata furbizia di una leader che la sinistra avrebbe indorato. Le 3 cittadinanze invece sono diventate un problema che si aggiunge alla pletora correntizia presente nel Campo. Il maggiore partito d'opposizione è più diviso e lacerato della maggioranza, destinata a comporsi. Il Generale, terminata la ricerca di voti e distanze per rendere il suo Futuro più credibile, non ha altra soluzione dell'ingresso in maggioranza. Il grillismo lo testimonia. Sotto l'egemonia di Beppe era arrivato a numeri spettacolari, contro tutti. Il disastroso passaggio al governo, ha chiarito reale forza e debolezze. Conte sembra il perfetto avvocato per un accordo sempre con tutti. Lo attesta l'improvviso amore con il grande nemico. Momento difficile anche per tutte le propagande. Sono caduti i punti di riferimento della politica, non solo nostra. Nelle due compagini sono presenti correnti talmente contrarie, sui temi più divisivi da produrre un discutibile risultato finale. Rimane insoluto il conteggio di chi vuole continuare l'esasperato foraggio al comico sempre più in bilico, a scapito di interventi sociali urgenti. Non credo sia sufficiente mostrare furbizia.

