massimo lugaresi
lunedì 14 novembre 2022
The Winner Is ????
Mattarella. Poteva mancare? Con la salutare sparizione di Draghi e soprattutto per la latitanza elettorale del Pd, alla "disperata" propaganda è rimasto il Presidente. Dagospia, strategia già sperimentata con Totti, ha anticipato tutti e lo ha incoronato mediatore con Macron. Ha salvato la Meloni da una reprimenda della Von Der Lyden? Aveva già preparato il tailleur del Recovery. Il maschione francese ha mostrato la sua virilità piuttosto nascosta in questi anni di En Marche. Anche la signora, passabile come presunta madre, non ha contribuito ad alimentare i pochi estimatori rimasti. Stretto nella tenaglia politica tra Le Pen e (peggio) Melenchon, ha mostrato le unghie, scegliendo il motivo peggiore. Non hanno niente da insegnare nel ramo accoglienza, Ventimiglia è il confine della vergogna. E' vero che si ammassa anche tanta delinquenza, come avviene con gli sbarchi concordati, ma l'uso spregiudicato della forza non è da professori della solidarietà. Sistemato il maschione con le unghie spuntate, alla Giorgia rimane la chiacchierata "rumorosa" con Biden. Rappresentante degli States che vorrebbero ancora decidere i destini del mondo. Almeno Obama sapeva organizzare le guerre e perderle con indiscutibile eleganza. Le fughe vengono ancora ricordate come imitabile strategia. I russi sembra abbiano copiato, invidiosi. Aveva colore e moglie interventista, come piace alle Schlein. A proposito la maestrina con la penna rosa della democrazia piddina, sembra abbia ballato una sola notte come candidata di Linkiesta. Nominate Bonaccini, potrà prolungare di qualche anno l'agonia. Sempre un passo avanti, grazie alle ripaganti pale eoliche.
La Trappola
L'Unione (?) Europea è spaccata, un'altra volta. La guerra su procura, secondo l'intelligence occidentale, capitanata in Italia dai radical chic di Linkiesta, con il coro di Repubblica, La Stampa, Messaggero, Nazione, senza il Carlino di Gnassi, badante del Pd regionale. Ricandideranno Biden, sicuri che pur barcollando, riuscirà a vincere. Gli americani sono strafelici per come li ha portati in recessione, condita con una terribile inflazione. La guerra in Ucraina continua ad avere aspetti, per noi spettatori paganti bollette stratosferiche, misteriosi. O ti fidi di quello che ascolti, leggi o vedi in tv, oppure sei un vecchio putiniano. L'aspetto strano è che sono gli americani democratici, quelli sicuri di vincere ogni elezione e guerra che, adesso, vogliono la pace. Bella notizia, se Biden non scivola od emette altri rumori. Gli attacchi russi eseguiti come fossero in guerra, stranamente provocano morti, feriti e rovine, immacabilmente riprese dai telegiornali del Cavaliere. Cosa si fa per mantenere tre reti ed un Giornale. A Kherson hanno festeggiato anche i russi, stanchi di combattere. Rappresentazioni più sconvolgenti rispetto a quelle in Afghanistan, Siria, Serbia per non rievocare la splendida ritirata vietnamita. I padroni (finora) dell'Europa sono divisi. I tugnini di Scholz giocano solo nel campo a loro conveniente. Il gas è sempre putiniano, le sanzioni sono come le presenze a Rimini..dipende, prendono molto e concedono niente. Anche la Francia è in crisi di rappresentanza della gauche. Il maschiaccio francese, ha fatto il bulletto d'oltralpe. Impaurito dalle urla e dai voti della destra, ha spavaldeggiato con la povera Italia. Tre palle cento lire nel luna park europeo. Che si sia sbagliato lo deve avere capito dopo il consulto con il personal trainer. Vuole giocare nel campo preferito dalla Giorgia. Dicono sia intervenuto Mattarella per trovare la via del dialogo tra ..cugini. Repubblica del Pd lo ha subito nominato ..salvatore.
massimo lugaresi
Lode al Sovranismo
Secondo il radicalismo italiano, fortemente chic, finito all'opposizione con Speranza e Conte, predatore dei voti rimasti, il Premier Meloni fa la voce grossa sugli sbarchi perché ha strappato l’elettorato alla Lega e vuole tenerselo stretto. Poi Linkiesta, il megafono rabbioso degli sconfitti, aggiunge che il peccato originale è però essere (inguaribilmente) di destra. I conti tornano, come (sembra) in Ucraina con i russi perfino sbeffeggiati dalla propaganda. Biden ha vinto con la Camera repubblicana ed il Senato in vantaggio di uno. Spudorati anche nelle bugie. Il Pd dimostra incapacità a risolvere l'antico problema strutturale del format politico e come uscire dall'irrilevanza in cui è precipitato. Perfino a Rimini ed in Romagna, nonostante l'impegno di Gnassi nell'assicurasi un futuro radioso da ristoratore, comiciano le paure. Le fiere, ancora esistenti, vengono inaugurate da ministri che il Carlino fatica a nominare, le cittadelle comunali o della augurabile sicurezza dipendono dal governo più a destra dopo il Duce. L'opposizione riminese è affidata ad un coraggioso no vax, si capisce però che al Pd va alla grande. Il centrodestra riminese si accontenta degli spiragli di notorietà che gli astuti giornalisti di Icaro lanciano ai Zilli. Anche le curie hanno alzato la voce, sarebbe la prima volta che osano benedire l'opposizione. Il centrodestra ha un solo problema, al momento irrisolvibile: Berlusconi. La vera spina all'interno. Ha capito che questo governo fa sul serio, non in sintonia con la mansueta politica italiana. Troppi strappi con l'Europa a lui cara, come lo era Putin. Non può spingersi però oltre qualche dichiarazione sfuggita appositamente. Corre il rischio di trovarsi solo con due..badanti ma litiganti. Il maschione francese si attacca alla Spagna, la Norvegia è troppo lontana e fredda. L'Unione Europea dimostra di non essere in grado di esercitare un ruolo che garantisca gli interessi di tutti. La crisi migratoria doveva scoppiare prima che riempissero i nostri porti in cambio di un Recovery. Questo è l'unico, indiscutibile merito di Draghi.
massimo lugaresi
domenica 13 novembre 2022
A la guerre
Comme la guerre. I disastrati piddini sono i "chierichetti" dell'Avvenire vescovile, nello scontro tra il maschiaccio francese, sull'orlo di una crisi di voti ed il Premier Meloni che merita un italico applauso. I servitori o semplici adulatori del regime scomparso, dopo la lezione del centrodestra, nonostante le bizze del Cavaliere, paventano la crisi dell'Unione. Con loro la redistribuzione funzionava a meraviglia. Le Ong godevano del particolare trattamento oliato da anni di felici approdi. Raccoglievano le prenotazioni e sbarcavano sotto lo sguardo delle telecamere di regime. Salvatori di vite e cooperative. La visione (per una volta) dell'ingresso nel porto di Tolone dell'Ocean Viking, ha fatto incazzare i francesi. In questi anni di redistribuzione alla Draghi, la Francia ne aveva avuti 3 o 4. Pensano di insegnarci anche il rugby, mentre noi abbiamo battuto l'Australia. Per chi volesse vedere come funziona il doppiogiochismo francese, consiglio di arrivare fino a Ventimiglia. Capirà come si comportano con l'immigrazione clandestina. Lezioni giornaliere di perfetta accoglienza. Il clero è in religioso silenzio. Salvini ha provato a fermare il flusso. Sono arrivati un Csm di giudici e procuratori, costringendolo a passare settimane e mesi, penalmente rilevanti. Trattamento conosciuto. Se Lampedusa è strapiena, allora ci sono almeno tre porti (aperti) vicini ed un sindaco piddino che li chiama. Chi paga? Non avesse vinto la Meloni, il meccanismo della solidarietà falsa ed ipocrita, sarebbe continuato nel momento di maggiore difficoltà del paese. Ci aspettano mesi e forse anni duri, a cui abbiamo aggiunto le sanzioni. Muoia Putin con tutti i filistei coglioni. Non credo ad una crisi europea nemmeno se dovesse dimettersi Gentiloni. La Von der Lyden ha una collezione di tailleur da recessione e da mostrare. Prima gli italiani è stato il rude ma convincente monito che ha permesso ai Fratelli d'Italia un salto quasi inspiegabile. Era successo anche ai grillini incassare fiducia e speranza italiane, mentre il Pd sta entrando nella fase della sopravvivenza controllata. Un rude monito che il paese, alle volte, consegna. Quando rivolgeremo le attese domande a Speranza? Il meccanismo volontario (?) per la redistribuzione dei falsi, qualche volta perfino credibili profughi, è saltato per il coraggio e la franchezza del governo. Nel centrismo quattro stagioni, ancora non hanno capito il cambio del vento. E' molto più di una semplice baruffa con Macron, l'indebolito premier europeo. Ognuno ha la sua Meloni che lo bracca. Gli è rimasto il fedele personal training. Caro Dagostino non usare l'Europa come plurale maiestatis, per attaccare una coalizione eletta democraticamente. Il tuo Pd, visibile dalla pubblicità Unipol che giganteggia nel blog tette, culi e gossip sempre destrorsi, sta finalmente scomparendo. Cosa verrà dopo? La sinistra è famosa per le violente scissioni provocate. Questa volta quello che scompare assomigliava troppo e perfino male alla vecchia Dc.
massimo lugaresi
Cogito Ergo Sum
La propaganda americana, naturalmente democratica, ha avvolto i governi succeduti grazie ai virus italiani e, dopo la fuga (putiniana) da Kershon, sta rimodulando il suo pensiero. Sembra sia l'annuncio di una vittoria come nel Midterm, ma, per una volta, i russi copiano le fughe americane dalle guerre. Non conosco, direi conosciamo, la verità. Fosse come la prospettano, la Russia è messa male. Guerra di bugie e spie chiamate intelligence. Può essere però il momento agognato da tanti per arrivare ad una Pace concordata. Quì nasce il problema con i giornaloni, guidati, in guerra, dalla Stampa. Secondo loro il conflitto cessa quando la Russia toglie tende e carriarmati con la Z. Dimenticano la Crimea, una delle ragioni del conflitto. Consiglio, non richiesto, alla corrente radical chic che, tolti gli ombrelloni da Capalbio, vuole eleggere la reginetta Schlein, al posto di Bonaccini, contando sull'aiuto dei tanti generi: la mia personale propaganda li stima in qualche centinaio. Intanto la Giorgia ha "stravinto" la guerra dei falsi migranti.
massimo lugaresi
sabato 12 novembre 2022
Il Vescovo Quotidiano
L'Avvenire, quotidiano delle curie italiane, redatto in Vaticano ma scritto democraticamente da oltre un ventennio, celebra il legame affettivo ed elettorale con lo spento Pd. Nella crisi "infantile" scoppiata per colpa di un maschiaccio francese, impaurito dalla Le Pen, la prima meloniana in Europa, bacchetta, senza indulgenza, i due governi che litigano sulla sorte dei falsi migranti. Devono approdare nelle sponde vicine ai comuni interessi di una solidarietà definibile pelosa. Non bastano le infinite agevolazioni concordatarie a cui hanno aggiunto l'Imu? In tempi di guerra fratricida in terra d'Europa (ancora da decidere) si tirano fialette puzzolenti, questo è il monito più pesante del quotidiano. Lenite parvulos a me venire.. in Italia. Il monito degli scafisti che hanno trovato, con la pronta assistenza delle Ong, la strategia più sicura per arricchirsi, senza correre rischi, con migliaia di risorse previdenziali. Qualche generale ed ammiraglio inizia a raccontare la semplice verità. Non ci sono salvataggi in mare, solo concordati trasbordi da una precaria imbarcazione, senza lo scafista nel taxi marino pagato con soldi europei ed un pò dai nostri debiti. E' il sunto della gustosa reprimenda al massimo livello cattolico nei confronti della sempre più laica e perfino islamica Francia. Soggetti deboli che pagano migliaia di dollari per una avventura che di solito finisce, a seguito di accordi confermati da Draghi, a Lampedusa, dovranno seguire altre strade, possibilmente disegnate dall'Europa. Siamo agli inizi di una prevedibile battaglia politica che non avrà vincitori ma solo vinti. Di solito noi eravamo tra quelli.
massimo lugaresi
Astro Nascente
L'apertura del borsino del Nazareno, ha incoronato Elena (Elly) Schlein, l'astro nascente nella successione di Letta. Le sei correnti di pensiero triste e poca azione che frantumano i resti del Pd, sembra siano ridotte a due o tre. Bonaccini, Orlando e l'astro Schlein. Comunque vada sarà un disastro. La corrente di Capalbio è naturalmente schierata per la vice presidente della nostra regione. Difficile trovare una più chic. Nome e cognome lo attestano e garantiscono origine e provenienza Dop. E' stata incoronata dal Guardian, una Repubblica all'inglese. Altra nazione che deve sempre insegnare od imporre qualcosa. Pensassero al loro Re ed alle intriganti corna di corte! Il maschione francese questa volta l'ha fatta grossa. Impaurito dalle polemiche sollevate dalla sua rivale, Le Pen Meloni, ha fatto marcia indietro sull'immigrazione concordata. Doveva provvedere allo sbarco di una (1) nave. Noi ne abbiamo decine, tutti i giorni nella gruviera dei nostri porti. Il ministro degli interni finalmente mostra l'italico dovere. L'Europa invece esibisce tutti i difetti, incomprensioni, divisioni e favoritismi per il duo franco-tedesco. La posizione assunta e le sanzioni hanno creato più problemi di quelli risolti. Tugnini e francesi vanno per conto loro, i frugali controllano il debito, aumentato paurosamente dal miracoloso Draghi. La nostra posizione è difficile, con i democratici, per quanto ormai spariti anche in Europa, che danno contro la casa Italia come i..baghini. Così si diceva una volta. La risposta della Meloni è da applausi. Cavalcano le sterili, direi femminili, se non ci fossero le Sorelle Williams, polemiche di Macron. L'astro nascente nel Pd sembra pronta a sfidare il suo Governatore. Se dovessi esprimere il mio voto, sarei senza tentennamenti per Bonaccini. La garanzia del commissariamento per prolungare l'agonia di un partito falso dal concepimento. Finirà con un aborto terapeutico.
massimo lugaresi
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