massimo lugaresi
martedì 23 giugno 2026
Una Registrazione
Sarebbe bello avere la registrazione del feroce scambio tra la Meloni e Trump. Forse verrà fuori ed allora si vedrà chi ha vinto o solo pareggiato. Atto che se l'avesse commesso l'armocromatica segretaria, le avrebbe permesso di battere Conte nelle inevitabili primarie. Il silenzio della sinistra non è per caso ma è la perdurante politica del Campo Largo. Con il governo si mostrano invece intrepidi esaminatori. Ci sono però i maestri di Repubblica con spocchiose reprimende radical chic. Giannini ha pubblicato la quotidiana lezione per gli allievi democratici. Una "rottura" con gli Stati Uniti anche quelli trumpiani non sarebbe possibile, ricordando, provocatoriamente, alla Meloni la tessera del Movimento Sociale. La Premier doveva dissentire con dignitosa fermezza, non avendo cittadinanza americana da mostrare. La solita reprimenda per nascondere le crepe che nascono giornalmente nell'alluvionato campetto. Mai abbassarsi per contrastare uno scandaloso attacco, con il tono del padrone.

