lunedì 22 giugno 2026

Zio Donald

Non è la cruda e volgare bestemmia, leggermente camuffata. E' invece l'ultima testimone attendibile (?) sullo stato psichico e psichiatrico di Donaldone. Mio Zio Donald ha, da decenni, disturbi non diagnosticati e non curati che possono solo peggiorare con il tempo. Parla Mary L. Trump psicologa e (soprattutto) nipote del presidente degli Stati Uniti. Il suo stato mentale è compromesso, non è mai stato uomo di successo e non è mai stato bravo in niente. Pensate come sono messi nella grande nazione che padroneggia dal dopoguerra. La cosa che Donaldone desidera di più è essere amato, questo spiega il suo affetto per Macron (aggiunto). La disputa mediatica sta assumendo le solite dimensioni, allargando il campo delle ipotesi sullo stato mentale presidenziale. Con Putin hanno usato i tumori da remoto, per Donaldone viene concessa la diagnosi più facile. Dopo questa confessione parentale si capisce chi saranno gli esclusi dall'immenso patrimonio. Il Corrierone si assume il peso e responsabilità di riportare la diagnosi di Mary Trump. Biden ne esce benissimo.
massimo lugaresi