mercoledì 10 giugno 2026

Focolai

Quelli bellici hanno rivoluzionato le composizioni politiche nel mondo. Russia, Cina, India e Sud Africa sono i potenti avversari della coalizione occidentale, guidata (sempre) da lontano dagli States. Il ritorno di Trump, dettato dall'incomprensibile presenza di Biden, ha spinto l'Europa a guerreggiare (di nascosto) contro la Russia, accelerando il cambiamento nel mondo e nascondendosi dietro la Nato. Mentre il populismo piantato nel Campo, definito Grande, senza misurarlo con il voto, accelera la dismissione piddina dal miscuglio prodiano. Al momento la transumanza colpisce i renziani, mentre il leader di Rignano traffica per ritornare in auge. Si sono fidati ancora una volta dei suggerimenti di Prodi. Conte dei 5 Stelle, condiziona, senza fatica, la Schlein, consegnata nei fine settimana, a Landini. Quindi il populismo stellato voluto ed usato, allontanerebbe il Pd dall'Europa e dalla Nato, senza contare il voto dei cittadini italiani. Hanno tirato la corda, raccontando balle che hanno avuto effetti positivi nei confronti delle migliaia di rappresentanti una poltrona occupata. Anche la presenza del Futuro Nazionale di Vannacci serve per chiarire la posizione degli eredi berlusconiani. In questo momento scommettere sulla vincitrice, sarebbe inutile e troppo facile.
massimo lugaresi