venerdì 5 giugno 2026

Altra Botta

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La frantumazione della (cosi detta) sinistra è arrivata velocemente. Le alternanti promesse trumpiane, destinate al suo mercato interno, si sono ridotte a due invasioni che anche un modesto principato era in grado di compiere. L'Iran si è mostrato osso duro e richiederebbe uno sforzo militare enorme, con la paura che qualche bombetta atomica tornasse alla luce. Insomma un disastro da tutti i punti d'osservazione, anche a 90 gradi. Gli italiani sarebbero disposti ad accettare nucleare e (perfino) il gas russo. Siamo al tracollo della propaganda finora imperante. Disastro politico, sconfitta del green imposto e naturalmente delle cheerleaders europee. La nostra Ducetta, con fiuto encomiabile, è in fase di distacco dalla cricca perdente. Inutile ricordare dove è rimasta la Schlein, con gli eterni scioperi del suo educatore sindacale. A parti invertite avremmo ascoltato urla disumane. Secondo un sondaggio credibile, affidato alla Ghisleri, gli italiani sarebbero disposti ad accettare il nucleare di nuova generazione, quello che (da sempre) ci minaccia dai confini ed anche il gas di Putin. L'avviso arriva da La Stampa, finalmente venduta. Gli italiani sono disposti a "sciropparsi" (cit Dagospia) nucleare e gas russo, non la Schlein.
massimo lugaresi