venerdì 31 gennaio 2025

I Liberatori

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L’avviso di garanzia alla Meloni e mezzo governo, conferma la debolezza dell'opposizione. Non sa fare altro che copiare il canovaccio usato contro il Cavaliere, prima di svolgere servizi sociali. L'avviso di garanzia alla Premier, non è un dovere d'ufficio, ma la conferma che denota l'incapacità della sinistra di usare le regole che dicono di rappresentare. Il duetto avvocato&procuratore è un pericoloso dejà vù. La differenza è la solidissima maggioranza che il centrodestra vanta. Valuto, non da solo, pericolosa questa iniziativa, dopo la "parata" delle toghe, per usare il solito metodo politico-giudiziario. Linkiesta è in confusione, non avendo mai (correttamente) sponsorizzato queste congiunte iniziative. Sarebbe giusto che la prima voce del Quirinale, esprimesse la sua opinione. Siamo ancora una volta sull'orlo del baratro. Non sanno vincere, ma ancor peggio, nemmeno perdere, eppure sono abituati. Senza commento l'adunata ad Auschwitz di tutti gli antichi complici del nazismo, eccetto i Liberatori. 
massimo lugaresi

giovedì 30 gennaio 2025

Declassificati

Lo spoil system, negli States, consente al vincitore di occupare (tutto) il potere concesso dalla costituzione. Trump aveva avvisato che avrebbe declassificato una serie di segreti (democratici) che riguardavano anche la morte "improvvisa" di John Fitzgerald Kennedy ad opera della solita misteriosa controfigura. Il primo "segreto" ha già suscitato polemiche, nemmeno troppo insistenti, come accade sempre con i nostri padroni atlantici. Chi ha voluto contraddirli ha pagato dolorosamente. E' iniziato lo spoglio, giornalistico, delle notizie secretate, La prima compare ovviamente sul Giornale, non certo una delle gemelle informative di Elkann. Scrivono notizie come gioca la Juve. Ha fallito anche questo allenatore. Ne hanno (subito) contattato un altro per nascondere i veri colpevoli ed incapaci. Se pensate alla scelta dell'allenatrice del Pd, capite in che mani la sinistra è piombata. Puro masochismo di genere. Un rapporto della Cia del 1962, ora declassificato, propone alla Casa Bianca di "uccidere" soldati americani, incolpando Castro (allora il nemico di moda) per giustificare la guerra contro Cuba. Scenario che si ripete. Non contenti, pensarono di fare saltare in aria anche le navi statunitensi e di attaccare le loro stesse basi militari, per creare la solita ondata di indignazione nazionale. Il documento formato dai "vertici" militari fu respinto dal Presidente Kennedy. Venne assassinato l'anno dopo. Condivisioni, analogie e riflessioni, sorgono naturalmente.  
massimo lugaresi

mercoledì 29 gennaio 2025

Condivido

Il frastuono del silenzio. Il vuoto di idee della sinistra internazionale, mentre il mondo va a fuoco. I progressisti (?) italiani e non solo, non sanno che fare e che dire davanti all’insediamento di Trump, la fotografia della più pericolosa sconfitta degli ultimi tempi. Forse nemmeno se ne sono accorti. «Hello darkness my old friend», potrebbero cantare dalle parti del centrosinistra intonando “The sound of silence”, il frastuono del silenzio di Simon&Garfunkel e nessun titolo pare più appropriato per il duo nostrano Schlein&Conte e descrivere il vuoto di idee, dopo il terrificante discorso di insediamento di Donald Trump e i suoi primi atti concreti. Oddio, Elly qualcosa ha detto esprimendo preoccupazione: si preannuncia per gli Stati Uniti una stagione di deportazioni, cancellazione dello Ius soli, cancellazione delle politiche di genere. E ancora: quello che ci preoccupa è che Trump stia cercando alleati per frammentare e disgregare l’Unione europea. Tutto giusto, persino scontato, anche se “deportation” in inglese vuol dire “espulsione”, non “deportazione”. Ma perché tutto questo sia successo non si sa. E nemmeno cosa pensa di fare la sinistra dinanzi alla più pericolosa sconfitta degli ultimi decenni. Persino l’altro duo, Fratoianni&Bonelli, sembra scomparso, eppure loro si ergono a campioni della sinistra vera, quella che se fosse egemone, dicono, magari Trump sarebbe ancora a Mar-a-Lago e non alla Casa Bianca. Macché, silenzio. E sì che la novità è bella grossa, come stanno spiegando, anche su Linkiesta, i commentatori più seri. C’è stato un big bang, ha scritto Ezio Mauro: In questi Anni Venti nessuno attaccherà di nuovo frontalmente la democrazia per detronizzarla, non ce n’è bisogno: la forza propulsiva dell’innovazione tecnologica trasformata in arma politica è tale che mentre ci seduce col suo incantesimo quotidiano, fa invecchiare per differenza tutto il resto, lo fa ingiallire ed esaurire come le foglie d’autunno, per deperimento organico accelerato. Ora, dopo una disfatta si prova a ragionare. Forse il Pci esagerò quando tenne una riunione della Direzione dopo aver perso un’elezione a Castellammare di Stabia, 1978. Mi fermo, troppo stupido copiare anche il resto, finito nella elegia del codice radical chic, per loro il vangelo della presunzione. La ragione della sconfitta annunciata, volutamente non pubblicata.
PS Mancava l'avviso (garante) alla Ducetta
massimo lugaresi

martedì 28 gennaio 2025

Sfanculati?

Le toghe, funzionari pubblici, "sfanculano" lo Stato? Titolo del blog tette&culi, militante del Pd, ancien regime. Una possibilità che i sindacati dei lavoratori, non hanno mai perseguito, nemmeno quando esistevano entrambi e non pensavano solo al prossimo sciopero da week end. L'immunità della categoria più protetta al mondo, permette anche scenografie che, nella loro perfezione mediatica hanno avuto anche le prove. Non cito i paesi le cui democrazie non sono memmeno lontanamente lo specchio della nostra che "rilascia" tutti quelli definibili profughi. Alcuni hanno già accumulato un "fascio" di denunce e condanne. Eppure il "nessun mi può toccare" della magistratura, continua il braccio di ferro con qualunque governo abbia degli strani pensieri. Il Pd lo ha capito subito, concedendo le richieste prima dell'arrivo. Ha goduto di infinita immunità. La Ducetta invece ha voluto mostrare la sua forza permettendo al "magistrato" Nordio di "tentare" la separazione delle carriere giudiziarie. Un aspetto che può sembrare marginale ma significa togliere l'immenso potere accumulato, senza alcun rischio. Quattro (4) magistrati hanno bloccato per mesi i governi succeduti. Le forme di protesta copiano malinconicamente quelle della Schlein ed i due sinistri d'accompagno nell'eterna opposizione. Una scelta intrisa di politichese, tipicamente italiano. I custodi della costituzione non sono solo loro. Un governo democraticamente eletto ha questa prerogativa costituzionale. Con la differenza sostanziale che il voto dei cittadini lo puoi cambiare. 
massimo luigaresi

lunedì 27 gennaio 2025

La Zanzara che Punge

Considera gli elettori di destra ignoranti, così Cruciani smaschera Augias. Il conduttore de "La Zanzara" svela il problema degli esponenti della sinistra: secondo loro la destra è ignorante, cafona e crede alle fake news. Retrogradi, cafoni, bigotti e, soprattutto, poco istruiti. Non lo ha mai detto chiaramente, ma questo, secondo l’opinione di Giuseppe Cruciani, è il sottotesto facilmente riscontrabile nelle tesi del giornalista Corrado Augias. Durante l’ultima puntata de La Zanzara (su Radio24) il conduttore ha esaminato l’ennesima contraddizione che alberga a sinistra e, in particolare, nelle parole di Augias. Il valore della democrazia, valorosamente e legittimamente difeso da Augias, assume un’importanza diversa quando a vincere, come spesso accade ultimamente, non è la sinistra, bensì la compagine di destra. Il diritto di voto, intoccabile e sacrosanto, diventa orwellianamente troppo poco se a vincere non sono le coalizioni vicine al pensiero di Augias e compagni. Cruciani ripropone agli ascoltatori l’ultima teoria del giornalista. La sinistra peggiore di sempre. Dopo Elodie anche Bizzarri scarica la Schlein “Se non mi piaci non ti voto più, è bello da dire ma difficile da fare perché ormai noi sappiamo che gli strumenti fulminei di indirizzo di voto fanno sì che, da solo non valga tutta la democrazia, sottolinea Augias nel salotto di Otto e Mezzo. Ecco che il diritto di voto, tout court comincia a perdere di valore e, come per magia, cominciano a riaffacciarsi l’ipotesi liberticida di una patente di voto da esibire prima di recarsi ai seggi elettorali. “Il diritto di voto, dice infatti Augias, va accompagnato a una corretta informazione su come vanno le cose”. Da qui la risposta tanto provocatoria quanto veritiera di Cruciani. La corretta informazione? Come quella che facevano durante il Covid, dove le notizie venivano occultate dai grandi media? Poi Cruciani, arriva al vero nodo cruciale della questione: è il legislatore, oppure un giornalista, a decidere cosa possa essere considerata corretta informazione o cosa, al contrario, debba essere bollato come fake news? “Chi decide quale sia la corretta informazione?”, attacca Cruciani. Il Pd in coma, Gualtieri, i pm anti Salvini: i peggiori della settimana. La verità è un’altra. Il problema non è come funziona la democrazia ma a chi giova. Solo se l’iter democratico fa trionfare una coalizione di centrodestra, iniziano i distinguo. “Augias dice che il diritto di voto non è sufficiente e bisogna che i cittadini siano più informati. Guarda caso solo quando vince la destra, considerata ignorante.
massimo lugaresi

domenica 26 gennaio 2025

Contrordine

Nel Pd, imperversano gli ex (?) democristiani, vista la cronica assenza della segretaria impegnata nella corsa, dietro a Landini, il migliore ricercatore dello sciopero. Imperversano al venerdì, massimo sabato. Impartiscono ordini e spesso contrordini. Uno dei più attivi, ma disastroso, è Franceschini, non ancora arrivato però ai danni prodiani. L'ultima (?) sua esibizione l'ho trovata naturalmente su Linkiesta, il blog degli smarriti radical chic. Negli States fra un pò affiggeranno dei Wanted per i democratici che finora sono stati al di sopra delle leggi. Nella sua opera di pulizia, Donaldone ha già tolto il segreto sui delitti riguardanti Mandela e Kennedy. Non li leggerete sulla Stampa&Propaganda nazionale. Contrordine: Franceschini smonta l’alleanza strategica, con la stessa disinvoltura con la quale da almeno due decenni gli stessi dirigenti passano da una linea ed un partito, all'altro, una volta acerrimo nemico. Prima il giustizialismo valido solo per la Santachè, poi il braccio troppo alto di Elon ed infine il salvataggio con aereo di stato del comandante libico, sono le ragioni che permettono grazie a (tanti) giornali e reti televisive di mostrare la ridicola opposizione alla Ducetta. E' arrivata al punto di decidere a chi rispondere. Sabato e domenica sciopero ferroviario. Gli attentati? L'opposizione si attacca al..treno.
massimo lugaresi

sabato 25 gennaio 2025

Nazisti?

Nazisti ovunque? Soprattutto negli States, tra i vincitori di una gara follemente democratica tra chi incassava più soldi per sostenerla? Suvvia amici di Netan ed orfani di Biden, la state prendendo male. Elon Musk è tante cose, perfino fastidiose ai vostri occhi, ma dipingerlo come un moderno nazista è troppo perfino per le fantasiose propagande. Ci sarebbe un sicuro erede "nazistino" in Ucraina, lo avete coccolato fino allo sfinimento dei dollari ed euro, gettati al vento. Anche quella guerra, non doveva nemmeno iniziare, in realtà era contro il vostro vero nemico a cui avete imposto sanzioni che rimbalzano su noi. Avete la stessa opinione della Ducetta. Non vi sembra sufficiente per chiudere, almeno Nazareno e Repubblica? Linkiesta sta sbroccando malamente. Il radicalismo chiccoso, erutta stupide offese senza prove, difficilmente credibili. I miliardari americani si sono subito inginocchiati al cospetto del vincitore. Toccherà presto anche ai giudici. I nazisti dell’Illinois hanno vinto le elezioni e sono qui per restare? Riuscite a scrivere questo? Una autetica rivoluzione culturale, politica, sociale viene derubricata ad un misero incidente di percorso. Sono passati pochi giorni dalla vittoria, prevista da tutti, eccetto le gemelle Elkann. Scegliere la Harris per disperazione e mancanza di risorse, è sembrato un insulto. Intanto Trump per non perdere il tempo che si riduce anche per lui, ha già assunto una serie di provvedimenti che la loro costituzione concede al vincitore. Lo spoil system è perfino oltraggioso. Non si salva nessuno e tutte le amnistie possibili cadranno sui peccatori incalliti. Questa è democrazia spinta. Piaceva a Matteo Renzi, poteva investire il 42% accumulato. 
massimo lugaresi