sabato 27 giugno 2026

In Fuga

La Ducetta riferirà in Parlamento anche delle tante fughe dal Pd. La lettura di Linkiesta è utile per capire cosa succede in una delle correnti piddine. Quella dei fedeli a Draghi, il pontefice dei Davos boys, rearmatori e nemici della Russia, invasore (?) dell'Europa. Ogni piccolo fiumiciattolo prepara il suo candidato alle primarie, muovendosi come un partito con visioni diverse. Naturalmente la propaganda d'appoggio e La 7 continuano a proporre lo stesso menù con Pigi Bersani onnipresente. La penna di Mario Lavia indica Gori, ex sindaco di Bergamo, vicino all'addio dal miscuglio prodiano. Credo che le menti pensanti del Nazareno abbiano capito che con la tre cittadinanze e ditino, rimarranno eternamente all'opposizione. Il problema sarà riunire la mandria smanata, priva dei punti europei d'appoggio. Senza contare la prossima "bomba" Vannacci. Il Generale è il vero nemico della sinistra, proponendo una destra senza compromessi centristi. Servirà anche per una necessaria pulizia, se non arriva a vertici elettorali paurosi. In quel caso l'Ok Corral sarà con la Meloni. 
massimo lugaresi