sabato 25 luglio 2026

Chi Vince?

Il solito, sempre più veloce sguardo dedicato a Dagospia, ti immerge nel mondo della sinistra alla bolognese. La Dotta che per decenni ha imposto la visione del partito comunista, è diventata la sagra dell'antagonismo, un nemico combattuto dal Partito. La prima capriola è stata per il No, adottato per mantenere in vita la protezione di centinaia di cooperative che usano il commercio dei salvati in mare su prenotazione, con l'aiuto interessato della Chiesa e un silenzio assenso giudiziario. Il Vaticano non ha un porto. Un ribaltamento clamoroso che vede le due torri felsinee consenzienti. Non parlo di Bonaccini quello che doveva fermare la Schlein. Cosa rimane al blog del partito più diviso nel mondo...democratico? Parlare di Vannacci come fosse un pericolo per la destra meloniana, non un portatore di voti impensabili, forse decisivi. Gufare la fuga dalle poltrone sicure, può essere confermata solo dalla intelligence casalinga, mentre usare Vannacci per indebolire la destra, sembra un paradosso disperato. I Sinistri più a sinistra dopo avere coinvolto le famiglie, non hanno più niente da portare. La raccolta del Generale è appena iniziata.
massimo lugaresi