massimo lugaresi
lunedì 27 luglio 2026
Campo MInato
L'articolo di Dagospia appartiene a quelli usati quando il vento gira al contrario. Il blog, turbato dalle patacate del sindaco di Bologna, difficilmente commentabili come la condivisione dei pochi sindaci reperiti in fretta. L'antagonismo contro le forze dell'ordine non paga, era usato dai brigatisti che però godevano un ampio sostegno in certi ambienti fighettari. Il Partito era il nemico ed ha sempre combattuto la "moda" pericolosa. La provenienza del brigatismo non era (tutta) popolare, i famosi maestri o compagni che sbagliavano, provenivano dalla facoltà di Sociologia di Trento, vera fucina, solo la base era formata da operai delle fabbriche del nord. Ripeto il fermo è stata opera, quasi esclusiva del Partito di Berlinguer e (in parte) dall'allora centrosinistra. Gli antagonisti odierni sono meno organizzati e scelti tra i professionisti delle piazze. L'adesione politica dei sindaci ha scoperchiato la larga ed interessata commistione, iniziata con gli sbarchi concordati e l'italia come unico porto spalancato. Un commercio di umani con le Ong dei miliardari che (sempre) per caso trovavano i naufraghi. C'erano anche viaggi a costi contenuti che rappresentavano l'aspetto più pericoloso, con barchette per cinque persone che ne trasportavano un centinaio. Le tragedie marine venivano usate contro governo e Guardia Costiera. L'accordo tra Chiesa e Pd, gestori delle centinaia di cooperative, era chiaro e si è trascinato fino al sostegno al No referendario. Un partito nato nella peggiore provetta disponibile, non a caso shakerata dal prodismo, mostra inadeguatezza e divisioni che solo la ventennale permanenza al potere aveva oscurato. La vittoria del centrodestra, composto in larga parte, da personaggi usciti dal ghetto fascista, continuamente resuscitato, poco avvezzi al governo, ha accelerato la diaspora, definita, altezzosamente, democratica. Non si muovono per evitare la naturale divisione. Le guerre e Trump, spingono per una resa dei conti mondiale. Noi siamo la coda domestica. Poi arriva (sempre) una nuova forza politica che facilmente emerge come unica alternativa. Il Pd ha la Sorella d'Italia. La strana famiglia politica viaggia, scandalosamente, assieme.

