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Non leggo più. Leggere i quotidiani mi fa venir in mente la barzelletta di Pierino sul siccome... Ve la farò raccontare da mio figlio, gode da matti quando spiega che il giornale sotto il braccio del nonno, che non sa leggere, serve come alternativa alle foglie di malva. Lo so, non si può essere così ricchi da meritarsi rimedi medicamentosi, spero a chi scrive di successi turistici che gli arrivino a grappoli dopo essersi puliti con la cartavetrata quotidiana. Oggi alle 16.00 sono partito da Miramare per raggiungere via Palotta in quel di Viserba. Sono passato dal mare... La sbarra del passaggio a livello era giù quando sono arrivato ed era bassa quando sono ripartito, sebbene sia stato con un amico per ore. Il problema è che ci ho messo nemmeno 10 minuti il 3 luglio 2019. È proprio vero il fila dritto di Gnassi funziona... Non c'era nessuno. E non è colpa delle muccillagine.
R.Urbinati

Per me la Vescovi-Pd-Riccione NON DEVE PERMETTERSI di attaccare sulla stampa un personaggio come il grandissimo Linus stracelebrato nel suo ambiente e non solo, quasi riccionese, che avrà fatto anche leggittimi soldini anche con Riccione ma personaggio di caratura nazionale non credo sia facile trovare formula e figura sostitutiva a tanta competenza che può vantare il Dj che fa radio dai tempi delle radio libere, che ha fatto trasmissioni rai, che trasmetteva anche in video sul satellite non so ora, che davvero può vantare una competenza, un gradimento, un appeal, un'esperienza come pochi, quindi le polemica de "la bionda" come mi hanno detto chiamano Vescovi non so se sia vero se non lo è mi scuso con l'interessata MI SEMBRA STRUMENTALE e dimostra che il Pd non riesce a farsi una ragione che abbia perso Riccione, una località di vacanza fra le più snob d'Italia e si attacca a ogni cosa pur di mettere in cattiva luce l'amministrazione Tosi. Io non so se i costi siano aumentati ma Linus come ricorda anche la Vescovi lo ha portato a Riccione il Pd, ed è, o è stato personaggio abbastanza vicino al Pd, forse oggi lo è meno certamente avendo lavorato anche a Mediaset non sarà estraneo a quell'ambiente ma la sua Radio che fa oltre 5 mln di ascoltatori III su scala nazionale certo non può essere accreditata come con simpatie leghiste o 5s. La truppa di radio Dj organizza la movida pubblica riccionese per tutta l'estate con altissimo gradimento dei turisti: quali alternative ha Riccione a una simile competenza come può fornire Linus e Radio Dj? Zero. Nessun altro soggetto sarebbe in grado di fare una cosa simile per una serie di fattori non ultimo il fatto che Linus a Riccione è di casa. Quindi per concludere... "Linus non est disputandum" come si dice, o no? E la Vescovi per me dovrebbe solo stare muta al cospetto di cotanto talento come ha dimostrato Pasquale (il suo vero nome, pugliese di Canosa come origini, nato però a Foligno leggo) partendo dai 70's è arrivato a essere oggi probabilmente il numero uno del suo ambiente assieme ovviamente al di lui fratello, il piccolo Albertino, che pure è di casa a Riccione; una faccia una razza: pugliesi-milanesi-riccionesi, c'è anche il detto!
In foto l'immenso Linus al centro assieme al Sindaco Dr.ssa Renata Tosi di "Noi Riccionesi".
Rudy Zobeta

Alla spiaggia com'è la spiaggia..oggi. E' la traduzione (balneare) del comunicato che il Comune di Riccione ha pubblicato. Mi spiace dirlo, avendo una solida predilezione per l'amministrazione della Perla: sbagliano sapendo di sbagliare. Una Carolata sull'arenile. Non ho mai capito come una categoria già lungamente e largamente baciata dal sole e dagli incassi debba essere proprietaria in eterno di un bene pubblico. I bandi sconosciuti da Gnassi devono essere misteriosi anche per gli arenili italiani? Non sono in gioco maggioranze spurie od interessate e perfino solide amicizie personali, parliamo di correttezza amministrativa, dovrebbe valere per tutti, non perchè ce lo impone l'Europa. Uno legge la sentenza di Agrigento e viene assalito da feroci dubbi che solo Palamara è in grado di dissolvere. All'invenzione europea del gorgogliante Prodi sarebbe giusto mandarla a ..Merkelare da un'altra parte. Sono riusciti ad eleggere un "disperato" del Pd. Possibile che non esista una corrente od un magistrato di cassazione che metta la parola fine a questa presa per il culo? Non hanno trovato prove che vi siano accordi tra gli scafisti e la Ong? La Carola deve avere un bel culo per riuscire a trovare (sempre) nei mille chilometri di costa una minuscola imbarcazione, naturalmente in avaria, senza essere avvisata. Chi la conduceva? Gli scafisti sono tornati a nuoto oppure sull'imbarcazione in..avaria? I grillini hanno mobilitato milioni di persone per la paura dell'acqua in mani private, sposano (?) un bagnino ed i nostri eroi della sabbia ne diventano i padroni. Perchè non assistiamo ad una sollevazione generale? Troppo difficile da capire. Avete bisogno di un disegnino dell'ombrellone? Riccione anche sulla sabbia ci regala lezioni. Noi abbiamo un Conducator che si esalta ad ogni festa, lasciandoci molti dubbi, mentre la collega, di altra natura politica, vuole un silenzio analcolico. Il Carlino ancora fa il tifo per il dirimpettaio. Si compilano decenti piani spiaggia, si fa un bando per le concessioni, guardando (solo) l'interesse pubblico e non quello partitico. Difficile? Gnassi casca con la sua maggioranza? Meglio. Anticipiamo la resa dei conti. Lui può andare al posto di Cagnoni e collocare in borsa il.. Teatro. Agli antichi ed attuali "possessori" di un bene nostro, dobbiamo concedere tutte (tutte) le agevolazioni possibili perchè continuino a lavorare. Avendo però come bussola la creazione di migliori servizi per il sistema turistico. A Riccione lo hanno fatto, la loro spiaggia è venti (?) anni avanti. Hanno lasciato una Vescovi a..spulciare. Continuerò a battermi per questo, anche se decimerò il novero degli amici sotto l'ombrellone.
KAMIKAZE… il vento divino ovvero il cuore a sinistra, ma il portafoglio a destra.
Dopo il disastro nella centrale giapponese di Fukushima, si paventò l’ipotesi che il pesce e, in particolare, il prelibato tonno rosso poteva accumulare un livello di radioattività dannoso alla salute dell’uomo. Tale notizia avrebbe minato seriamente la fiorente industria della pesca e del commercio del tonno giapponese. Le attività ed i politici del Sol Levante allora, per rassicurare la gente e soprattutto i mercati, dichiararono che avrebbero fatto un uso personale molto elevato di tonno coinvolgendo persino i loro familiari.
Cari fedeli, a questo punto vi chiederete cosa c’entra questa storiella con i fatti di casa nostra. Col tonno non c’entra niente, ma sarebbe bello che anche i nostri politici ed amministratori nazionali e locali si ispirassero al modello giapponese.
I nostri “migliori” hanno speso e spendono i nostri soldi per costruire opere che danno lustro e fulgore al loro passaggio terreno e per costruire come direbbe Ettore Petrolini “Una Rimini più bella e più superba che pria”. Il principe, i suoi predecessori e l’inossidabile faraone Tutankagnon hanno celebrato i loro trionfi costruendo imponenti opere ben apprezzate dal popolo che ormai si accontenta di due sardoni, qualche alberello sponsorizzato, un po’ di asfalto rosso, una pacca sulla spalla e se scappa magari una bella bestemmia colorita (che fa molto bar sport): un palacongressi dai costi esorbitanti e dai debiti evidenti, un bel teatro farlocco che non si sa come sosterrà le spese, una rocca divenuta castello e poi museo stile Disneyword, un metrò di costa che non viene inaugurato perché aprirà una voragine debitoria inimmaginabile, un tubone tritatutto che vedremo nei fatti se farà basta della merda in mare, pagato da Hera e aggiunto in bolletta.
Non parliamo poi della macchina comunale al servizio del “signore” (che costa un mare di soldi), le consulenze e i contributi che vengono elargiti ad amici, conoscenti ed associazioni in maniera curiosa…
A questo punto una domanda sorge spontanea: “Chi paga?” a Rimini risponderebbero: “Paga Palloni!”
Una soluzione ci sarebbe per responsabilizzare ed efficientare tutto sul modello del paese con gli occhi a mandorla e cioè pagare gli alti appannaggi di questi signori (si vocifera che il presidente della fiera di Rimini al quale sembra succederà NIASSI lo splendente, conducator nostro, re nudo e crudo del Borgo fortunato con passerella e annessi e connessi, porti a casa, spicciolo più spicciolo meno, 160000 euro all’anno più premi vari) con le AZIONI DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE (scommettiamo che non ne posseggono nemmeno mezza?).
Come sarebbe stato bello se alla fine della fiera gli amministratori della ex Cassa di Risparmio di Rimini (ora in mano ai cugini francesi targati Macron e Brigitte) fossero stati pagati con le azioni della banca che emesse a lire 10.000 del vecchio conio sono state rimborsate a lire 600: in questo modo non sarebbero stati solo i risparmiatori a rimetterci tutto il “cucuzzaro”, ma anche gli abili amministratori.
Sarebbe una bella prova di coerenza ma, soprattutto, varrebbe il detto “Chi sbaglia paga” e le scelte sbagliate ricadrebbero sugli artefici delle operazioni, altrimenti siamo sempre lì a fare i fenomeni con il c… anzi con il tonno degli altri.
Don Abbondio del Tonno

L'ennesima truffa dei presunti naufraghi è costata al Pd un'altra manciata di voti, passati tutti dalla parte "sovrana" d'Italia. Fare salire a bordo della nave tedesca Del Rio ed Orfini è stato forse l'errore più grossolano di una campagna mediatica che nemmeno Salvini si augurava. Sky, la più scandalosa ancella televisiva, è stata costretta a pubblicare un sondaggio, rivelando che (solo) l'80% degli italiani era contrario all'approdo. L'atto della miliardaria, con patente nautica merkeliana, è folle. Si sentono al di sopra della legge e finora hanno avuto ragione. L'accordo tra Pd e Chiesa ha funzionato meravigliosamente per anni. Perchè solo ora escono gli affari che si consumano dietro le pelose solidarietà? Lo scandalo Csm ha inaugurato una nuova stagione della giustizia. Ha fatto capire che in magistratura come nelle università per fare carriera devi essere profondamente..democratico. Ci vorrà del tempo come per le nostre infrazioni europee. Avete notato che anche Mattarella ha detto che sarebbe sbagliato imporle? Vi sembra poco? Qualcuno comincia a chiedersi come mai non trovano gli scafisti. Come hanno fatto ad arrivare fino al punto concordato con l'Ong di turno? Il mare era calmissimo e non vengono mai prodotte immagini del "ritrovamento". Sono postate ancora quelle terrificanti foto dei veri naufragi. I passeggeri devono conteggiare almeno quattro donne in attesa e bambini da soccorrere. Una squallida messinscena con i trafficanti come registi. Hanno riesumato perfino Bersani. in ogni caso i grillini se ne stanno alla larga, hanno iniziato a perdere petali parlamentari. La corrente del Nazareno più realista, prende le distanze in miglia marine dalla politica alla Sea Watch, Alla capitana hanno fatto le pulci familiari, penali e (giustamente) fiscali. Una eroina della nautica da diporto. Si è scusata non voleva speronare. Toglietele qualche punto. Minniti si ricorda di essere stato un (ottimo) Ministro degli Interni e contesta i giovani turchi di Orfini. Una delle peggiori calamità piddine, solo la presenza ti induce a toccatine scaramantiche. L'Ong tedesca si è comportata da fuorilegge. Ho l'impressione che le nostre infrazioni del debito siano diventate merce di scambio. Libero la miliardaria e tu mi approvi. Uno sforamento in cambio di una speronata: ci sta.
PS Signor Booh: Zingaretti

Le ancelle giornalistiche, i blog curiali ciellini, avevano ricevuto da tempo le presenze alla Molo Street Parade. Dopo l'eliminazione dei parcheggi nel centro (storico) della città la manifestazione si può catalogare come la migliore iniziativa del decennio gnassiano. Inutile contestare un avvenimento che ha copiato in grande le feste dei comitati turistici dell'ultimo cinquantennio. E' gestita (bene) da veri professionisti del divertimento moderno. Le forze dell'ordine e quelle sanitarie sono talmente abituate che alla fine è andata di lusso per tutti. Il Modestino, in versione festaiola, ha lanciato il solito irritante plauso per una normale festa alcolica. Gli alpini le fanno da sempre con risultati straordinari senza rompere le balle a nessuno. Il Carlino però titola meglio di tutti. L'inspiegabile sottomissione è mascherata da classe giornalistica non comune. Prerogative uniche. Solo Repubblica è inarrivabile. Ho visto che esiste anche un condirettore alle lettere. Vorranno fare una intensa campagna piddina scrivendosi l'uno con l'altro. Sulle Greta e Carola miliardarie hanno assunto però una prudente posizione. L'ottava edizione della Molo Street Parade è andata in scena sabato sera a Rimini. I paganti sono esattamente quelli annunciati, i pescherecci non avendo più sardine da pescare, hanno fatto coreografia. Può essere l'alternativa nei momenti di fermo pesca. La città è abituata a queste performance. I servizi funzionano prima e dopo. Una domanda al sindaco: cosa hai regalato di nuovo alla città? L'Ansa sempre precisa ed ancora renziana, ha detto che le presenze sono state almeno 40mila nell’orario di punta. Lo scorso anno complessivamente si parlava di 200mila. Alcuni vaneggiavano l'oltre mezzo milione. Due province rovesciate sul molo, anziani e bimbi compresi. C'era Santi? I fuochi d’artificio (non Scarpato), hanno colorato il cielo del porto intorno alle 23.30. Imponente il servizio di sicurezza, tra vigilantes e forze dell’ordine, a blindare l’area. Circa 150mila euro la spesa per la sicurezza da parte del Consorzio del Porto, organizzatore dell’evento. Modestino, in piena enfasi, ha (modestamente) annunciato che è iniziata una nuova era. La Molo Street sa cambiare, perchè la società intorno è cambiata. Voteranno Lega. Più convinti,

Fermatelo. Non sa quello che dice. Parlo dell'ex bibitaro sugli spalti del Vomero, assurto nella favola a 5 stelle a vice primo ministro di un paese indebitato. Pensa sempre di essere ad una della favolose manifestazioni della piazza per Grillo. La sua faccina ed il vestitio impeccabile lo hanno portato alla interpretazione del vice primo ministro tascabile. Il patto di governo è stato il più grande errore del movimento. Dovevano pensare alla fine che sta facendo Roma sotto le cure della Raggi. L'Italia nel suo complesso è messa peggio. Sistemati migliaia di elettori meridionali che lo avevano applaudito, si è subito inimicato l'intero popolo tarantino con l'Ilva. La sua "battuta" su Autostrade o meglio Atlantia gli costerà tanto. Solo un dilettante poteva compiere un presuntuoso errore di quella portata. Nello stesso tempo la invita ad investire a fondo perduto in Alitalia. Follia al governo. Chi lo controlla? Chi compila i social post? Casalino? Partita impari con il ghost writer di Salvini che non sbaglia una pubblicazione. Luigi Di Maio ha definito Atlantia, 11 miliardi di fatturato, 818 milioni di utile, 31mila dipendenti, un gruppo “decotto”, cui va tolta la gestione in concessione dell’autostrada A10 Genova-Ventimiglia, quella in cui lo scorso 14 agosto è crollato il Ponte Morandi. Lo stesso Di Maio, ministro dello sviluppo economico e del lavoro (degli altri), ha detto anche che non vedrebbe di buon occhio l’ingresso di Atlantia nella cordata per l’acquisto di Alitalia, perché se così fosse, il valore di borsa di Alitalia, 3 miliardi di fatturato, 6 miliardi di perdite cumulate negli ultimi trent’anni precipiterebbe. L’ha detto a borse aperte, registrando Porta a Porta, e le azioni di Atlantia, già in calo da giorni a causa dell’ipotesi di revoca, sono andate ancora più giù. Per il suo bene e quello del (poco) movimento che rimane, fermatelo. Ci sono tante scuse che può accampare ma se continua a fingere di governare, il giudice elettorale non gli concederà attenuanti. La più credibile può essere quella di essere iscritto al Meetup di..Rimini. Verrà assolto con formula piena.