lunedì 6 giugno 2022

La Pace

La Pace s'avvicina. Biden il cascatore con emissioni strategiche, sembra non accorgersene come fosse il "ritiro" dall'Afghanistan. Ha incassato La Pace, dopo avere perso (per procura ) l'ennesima guerra. Maledetti tumori di Putin, ci hanno fregato anche loro. Joe Sleepy Biden con l'ennesimo capitombolo, senza accorgersene, molla tutto, mercenari e nazisti compresi, nelle mani di Zelenzky, l'indossatore della divisa alla moda. Le intelligence americane sono ormai abituate alle improvvisazioni di Biden, definito per posta come il presidente. Sembra accettare la pace dopo lo svuotamento dell'ultimo magazzino bellico. Draghi è nato d'accordo. La guerra, al netto delle migliaia di morti, feriti, fuggiti, è stata un tragico errore voluto dagli americani, chiamati familiarmente Nato, sulle spalle e pelle dell'Ucraina rappresentata da un comico all'italiana. Le intelligence, volgare propaganda, hanno perso, come successo in Irak nella caccia alle armi di distruzione di massa. Per non sbagliare gli americani hanno distrutto le masse..irachene. E' in atto la parte più dolorosa dello scenario voluto dall'occidente: la ritirata. Anche i tumori diventano possibili e sperabili melanomi, non curabili. Sono spariti gli attacchi a Putin, ma si spera sempre in un tremolio fatale. Non è vero che conoscono poco e male la Russia. Impossibile, da anni sanno tutto meglio di Rampini. Quello che è successo era largamente prevedibile, forse in tempi minori. La sconfitta di Zelensky era scritta ed assicurata. Il problema per la propaganda, vera protagonista dell'evento bellico, è come fare uscire l'America con meno danni d'immagine. Le prossime elezioni saranno una passeggiata per Trump ed i postini. Segnale anche questo di una super nazione allo sbando delle pistole e fucili. Perfino i "giornaloni" italiani pubblicano (timidamente) le proteste ucraine per il prolungarsi del conflitto. Gli americani rovesciano tonnellate di armi e si rendono responsabili degli eccidi. Henry Kissinger, non lo svalvolato eletto per posta, aveva già detto che era meglio cedere i territori richiesti. Lo dovrai fare in condizioni di resa. Il pericolo per la precaria pace mondiale è proprio Sleepy Biden. Come si può mantenere un presidente instabile? Significa distruggere la democrazia americana. Non è colpa delle pistole e fucili con qualche mitra facilmente acquistabile. Il modello è in crisi ed ingaggiare l'indossatore ucraino (eletto) per svolgere il tuo lavoro non è stata una idea grandiosa. Sempre sia di Biden. 
PS Il Corriere della Sera di Draghi, la prossima settimana (forse) pubblicherà la lista di proscrizione..aggiornata..
massimo lugaresi

domenica 5 giugno 2022

La Caduta delle Stelle

Un San Lorenzo anticipato grazie ai pienoni di Visit. Che strano amore è "scoppiato"tra il Pd, seduttore da spiaggia, bagnini compresi e la corrente grillina, affidata al Conte di Volturara. Si vergognano a mostrare il bisogno di qualche voto ,rimasto in quell'area rivoluzionaria. Ai tempi del Grillo da piazza, era il loro nemico. Sembra che nel tour elettorale, l'avvocato del popolo dei copiaincolla, stia collezionando un fiasco dopo l'altro. Il nostro senatore invece continua imperterrito a copiare e perfino incollare. I grillini hanno candidati a sindaco in rioni sconosciuti, mentre sono i fedeli accompagnatori, spesso scodinzolanti, del Pd e perfino della sinistra alla..Speranza. Nei 26 capoluoghi non è presente un simil grillino. Si restringono ragazzi e poltrone. Il Pd, dalla nascita, ha fatto anche peggio, abituato a digerire tutto. Conte in versione lillipuziana è stato contestato dalle cinque persone presenti. Per citare un esempio della bassezza politica legata al potere, scelgo Genova, dove l'ex premier Conte, mai eletto, quello dei notturni paurosi, è andato a sostenere un certo Strologo, indicato dal quel Pd accusato dalla mandria grillina di favori a Benetton. Sono riusciti a portare la politica ai livelli più bassi delle Mani Pulite. Sembra, visti i passati elettorali, che per il movimento questa tornata sarà disastrosa. Divisi, umiliati ma attaccati alle poltrone che combattevano, rappresentano una ingiuria, non una possibile scelta. Dovrebbero organizzare la Notte del Perdono e chiudere baracca e tanti burattini. Tra le meteore il posto d'onore e guerra lo riservo a Zelensky, passato in tre mesi dal podio dell'Onu, all'oblio di Repubblica. La stupenda fashion war verrà venduta nei mercati dell'usato. Ha voluto, su procura, una guerra sanguinosa ed inutile, persa in partenza, per cedere una regione già largamente russa. Il colpevole, con l'alibi scoreggiato al mondo, è Biden. Hanno usato tumori e tremolii, non rimane che consegnare un pezzo d'Ucraina, facendolo passare come un regalo..democratico. 
massimo lugaresi

sabato 4 giugno 2022

La Resistenza


Dal dopoguerra, per decenni, "La Resistenza" in Italia è stata appannaggio del partito comunista che poteva vantare personaggi eroici e martiri. Anche la "cultura" dominante allora apparteneva di diritto al Pci, poi consegnata, con il potere, al Pd. Napolitano venne eletto presidente, cancellando le ombre del passato. Con la propaganda diventata atlantica, tentano di ribaltare la storia. Una guerra senza divulgabili ragioni è stata l'occasione migliore della pandemia gestita dall'Oms e (purtroppo) da Speranza, con quattro esperti nelle apparizioni televisive. Stanno curando 
la permanenza del virus, chiudendo finalmente le scuole e liberando i bambini dalle mascherine, però con i compiti per l'estate. La sinistra parlamentare ed istituzionale italiana è composta, direi "occupata" da ex, totalmente democristiani, adoranti la Repubblica del 2 giugno. Mattarella, il politico di assoluta fiducia europea, ha imperversato con la sua prosa evangelica, valida per tutti, anche Salvini si sente (?) rappresentato e sbaglia ancora. La sinistra storica soffre in silenzio, ha goduto poltrone e contentini, non se la sente di abbandonare la Nipote e se la prende (facilmente) con i bagnini che invece hanno sbagliato tutto seguendo Mussoni. A Rimini è così, come a Bologna. Un ribaltamento che diventa ridicolo nel momento in cui si devono fare i conti (in euro) con la Madre Russia. E' vero che anche nelle repubbliche sovietiche ci sono stati cambiamenti, ma sembra che il tempo sia passato invano. La propaganda prevale perfino nelle ridicole rappresentazioni della realtà. Putin è resuscitato dozzine di volte. Ha più tumori di un "Cancer Center" e più attentati di Castro. Si aggrappa ai tavoli per non cadere, mentre il suo omonimo americano crolla tranquillamente mentre scoreg..Le sanzioni appartengono al masochismo finanziario applicato per vendetta. L'Italia è il paese che soffre di più, ma abbiamo un Mago della Finanza (americana) che trova sempre un ristoro. Protesta solo Orban, poi leggi che gli accordi e le forniture di gas per i "furbi" continuano, mentre per i discepoli di Draghi la benzina supera i due euro. Però Visit ha "predetto" per 48 ore un pienone della ma.. Per arrivare al mare si parcheggia sempre a 3 chilometri.
massimo lugaresi

90 Sfumature di guerra

La propaganda occidentale, intesa come atlantica, ha fatto una scelta, apparentemente vincente. Ha inviato armi, dollari convertiti in euro e mercenari dotati di croci uncinate, ma ha lasciato l'Ucraina a disbrigarsi da sola, contro una delle più potenti armate del pianeta. Almeno è quello che ci ha raccontato per anni l'intelligence americana. La corsa al riarmo tra Russia e Stati Uniti è stata una competizione animata, quasi sempre, dai presidenti democratici. Sono quelli che hanno acceso più guerre con la scusa di rinnovare i magazzini bellici. Obama li ha battuti tutti. Occorre dire e ridire che sono stati i migliori interpreti. Specializzati nella "smobilitazione" rapida, ma incomprensibile. Irak, Afghanistan e le tragiche scene dei cittadini che cadevano dagli elicotteri in fuga da Saigon, rimangono indelebili. Di converso finora la Russia non ha perso un confronto armato. Eppure la descrizione quotidiana che ci regalano è di uno squallore bugiardo a senso unico. Un esercito di stupidi, lavativi, infinocchiati a ripetizione, si sparano da soli, con poca voglia di combattere. Come hanno fatto a conquistare il 20% (abbondante) della vasta Ucraina? Corrispondente, per caso, a quelli che erano i "desideri" del dittatore eletto. Alle sanzioni la politica all'italiana, sempre nella posizione dell'amore, ha aggiunto anche un Salvini desideroso di colloquiare a Mosca con Lavrov. Sono cose che spettano a Gigetto degli Spalti. Una normalissima iniziativa che Letta preferisce stroncare per paura di perdere il vantaggio di una propaganda tanto spupida quanto offensiva per una normale intelligenza. Perfino la componente berlusconiana, la più impegnata nel mostrare sempre le stesse stragi, sta cambiando, inziando un percorso di piccole verità in attesa della resa definitiva. Ci rimangono le sanzioni stupide ed inutili con il record della benzina. Il pienone di Visit è come un posto macchina. C'è ma non si vede. 
massimo lugaresi

venerdì 3 giugno 2022

Littizzetto

E' la Gassman del Pd nella versione femminile, con la pretesa di essere anche simpatica e convincente. Il momoespressivo attore (?) figlio di cotanto ..attore, si limita a sponsorizzare, senza bisogno, la compagnia assicurativa della sinistra, ormai una potenza imprenditoriale, grazie al ritenersi sempre un passo avanti. Al Papa russo ed ortodosso vogliono applicare le sanzioni, in fondo, rispetto a quello dei cattolici, ha detto quasi niente, però toccare Papa Francesco sarebbe troppo perfino per una traballante figura presidenziale. Non andrà mai a fare la fatale visita agli yankees. Troppo pericoloso quel mercato delle armi ed un miscuglio sociale ingestibile. Nel monopoli americano le distanze tra i ricchi ed i milioni di poveri sono siderali. Se hai i soldi, ma tanti, sei famoso puoi anche ammazzare due mogli. Te la cavi con il migliore degli avvocati. Salvini è sempre l'eccezione. Ha (forse) la "migliore" della difesa contro il mondo delle procure..democratiche. La Littizzetto, boriosetta figura che sale sul tavolo (piddino) di Fabio Fazio, sempre pieno di figure da Nazareno o governo draghiano, ormai stessa cosa, ha espresso le ragioni della sua inutile e fastidiosa presenza: ingaggiata per il fallimento del referendum. Il Pd, unico partito esentato dalle inchieste, punta a mantenere la magistratura com'è e perfino con chi è. Il libri di Palamara e Renzi incassano milioni, ma il regime si deve conservare. Non puoi andare a vedere cosa pensano gli italiani nei seggi. Siamo ancora in preda al virus che avanza con i maiali. Più numerosi dei pangolini.
massimo lugaresi

giovedì 2 giugno 2022

Nei Panni del Pd

Salvini inizia a preoccupare. Perso Luca Morisi, l'uomo (?) della social immagine, per una "disavventura" che nel Pd nessuno avrebbe mai menzionato, l'ingombrante segretario della Lega, ha subito il trattamento "speciale" riservato ai pericoli democratici. Non guardano in faccia a nessuno, anche Renzi&Famiglia lo hanno testato. Voteranno Si al referendum. Bisogna ammettere però che la propaganda di guerra ha potenzialità enormi, grazie alle intelligence di varia natura e genere. Presa troppo larga per arrivare allo "spettacolo" offerto da Vincenzo De Luca, plenipotenziario della Campania e del suo partito, prontamento adeguato ai rituali diversi. Ha scritto un libro, "La democrazia al bivio", dopo le esilaranti esibizioni che la pandemia gli ha permesso. Lo hanno fatto anche Veltroni e D'Alema. Dal perfetto osservatorio napoletano parla del Pd, non stranamente sempre alla guida della città, come a Rimini, molto più a nord. Aggiunge anche il pepe della giustizia, un condimento necessario quanto inutile per la palude burocratica che, nel più a sud, raggiunge vertici fantastici. Difficile immaginarlo, ma lo "sceriffo" provoca l'apice della goduria quando parla della guerra su procura, sempre democratica. 
 Con inarrivabile fiuto, capisce che la propaganda demopiddina, alleata dell'atlantismo Natodifensivo, ha perso dopo tre mesi di bugie anche vere. A Putin l'intelligence inglese nelle mani (sicure) di Boris, ha concesso solo tre anni di vita. Giusto il tempo per vincere e convincere anche il Mattino, giunto nelle vicinanze di Repubblica. Al governatore non manca il coraggio di scrivere, come fosse il Papa del meridione, che dobbiamo costruire anche nuovi rapporti, vincoli, forme di collaborazione con la Russia. Non contento, afferma una cosa terroristica: nessuno ha detto che nelle regioni russofone era in atto una pulizia etnica. Il libro sarà letto con preghiere in ortodosso in tutte le parrocchie piddine o sezioni democristiane. Finisce con il botto: Se c'è un mega yacht è di Putin, se c'è una mega villa in Toscana di proprietà di Zelensky non se ne parla. A Rimini c'e il pienone. Sono sempre bugie, la propaganda è la stessa. 
massimo lugaresi

mercoledì 1 giugno 2022

Per fortuna Salvini c'è

Come passeranno i tre anni concessi, benevolmente, a Putin prima che i tumori ed i tremolii accertati dalle intelligence sanitarie, ci liberino dal dittatore eletto? Per fortuna Salvini c'è, nonostante la trimurti dell'opposizione leghista stia interpretando lo scenario auspicato da Repubblica. Una annunciata iniziativa politica del Truce viene subito colpita ed indagata. L'avesse "citofonata" Draghi l'avrebbero finalmente santificato con il ghigno. Questa amici e compagni di viaggio (breve), è la propaganda. Putin è stato ingannato da colonelli, generali, consiglieri e soprattutto oligarchi, tralasciando la maga che ogni giorno interpella. Vi accorgete che i titoli (cubitali) su Zelensky sono spariti? Il diario di guerra delle reti berlusconiane è un riassuntino elementare. Le scene sono sempre quelle da tre mesi. Avete mai ascoltato un giornalista che da (almeno) la Romania abbia denunciato il "crescente" disaccordo interno? L'ex comico ha giocato divinamente le carte, consegnate dagli amici atlantici, si trova però con gran parte del paese da ricostruire e le regioni russofone diventate putiniane. La guerra potrebbe finire con questo risultato prevedibile dall'inizio. I danni causati si aggiungono ai due anni d'inferno e mascherine di Speranza. Il pil cinese è dimezzato, una tragedia sociale. Gli aumenti e l'inflazione accelerano la trasformazione di una società in agonia. Si rialzano i tassi e noi "godiamo" per le sanzioni? Gli interessi dei titoli stanno volando e noi tiriamo la volata a Biden? Questa mattina la benzina era a due euro. Le infallibili vestali del turismo annunciano, da copione rispettato, 
milioni di cittadini ai blocchi di partenza delle città. Poi Viale Ceccarini è sempre strapieno, non hanno eliminato (scientemente) i parcheggi. L'amico Nanà, professionista delle gestioni elettorali, si trova nella città di mezzo. La Renata Tosi è stata un suo vittorioso accompagno. Dopo dieci anni contro tutti, dalla giustizia alle polisportive, per finire agli sversamenti del Psbo, ha indicato il successore, senza prediligire un sindacato d'accompagno. Vecchia consuetudine dei compagni quando non sapevano cosa fare. Stefano Caldari sarà un ottimo sindaco. Fisicamente poi è un triatleta. Questo è però un aspetto caro ai generi piddini. Le elezioni si allontanano come l'uscita dalla pandemia. Hanno scomodato anche le scimmie. Grillini, Renziani, Leu, Azzurri non hanno nessun interesse a farsi contare realmente. Un parlamento finto come la politica italiana. Siamo i portabandiera delle sanzioni contro la Russia. Atteggiamento risibile ma consono ai fedeli sudditi. Tra un citofono ed un'agenzia viaggi per la Russia, la nostra politica continua il viaggio verso l'inferno del debito ed il purgatorio del gas. Servono ancora per dipingere Draghi come il salvatore, non il grigio funzionario di Goldam Sachs che ha già detto che la destra non "deve" vincere.  Gli affari si fanno a..sinistra. Rimini docet..bene. 
massimo lugaresi