martedì 23 luglio 2013

Mercato Coperto in Festa

Domandarsi perchè la Festa di sabato scorso del Mercato Coperto alla seconda edizione diventi sempre più bella ed importante, senza affidarsi alle cure sindacali e priva della copertura mediatica che le quattro fotocopie regalano alle Street, è un atto d'accusa nei confronti dell'assessore agli eventi PaesaniConsorzio. La ragione del successo risiede nella semplicità e nel promuovere il Mercato Coperto, una delle più radicate realtà commerciali, rivolgendosi alla potenziale clientela. Cosa perfino banale, ma scevra dalle invenzioni strumentali dietro alle quali si giocano i milioni di fatturato in una serata, contrabbandati come promozione turistica. Un piatto di fritto alla festa del Mercato Coperto costa la metà dei quattro sardoni venduti alla Molo, ancora più distante dai costi proibitivi della Festa del Borgo. Non fa male ricordare che quelle sono manifestazioni che godono di brillanti erogazioni pubbliche. Un'altra diversità piacevole è l'assenza della mondanità che ormai caratterizza la manifestazione alla Gnassi, con un odioso protagonismo modaiolo. Non ci sono donne, giovani, famiglie ma semplicemente cittadini che vanno a divertirsi come al mattino fanno la spesa. Non abbiamo notato degli..sballi, tanto meno nei prezzi.  

Luglio col Bene che ti Voglio

Cosa sta succedendo al PD? No, non quello nazionale, quello ormai abbiamo capito che è solo un invenzione di Matrix per farci credere che le nostre sorti non siano già predestinate, come in effetti sono. Parliamo del PD Riminese. Si sa che d’estate anche i fidanzamenti più solidi si lasciano tentare da avventure al sapore di sale, ma in politica è permesso? Poi si può tornare indietro? Non lo sappiamo, ma è certo che nel PD de noantri c’è qualcosa che non va. Piccoli segni in principio, tipo una maggioranza che va sotto due volte consecutivamente, una in Commissione e una in Consiglio nel numero legale per il voto sul Bilancio Provvisorio. Chiaro che la maggioranza è composta di entità politiche diverse, ma se è vero che Astolfi lo puoi mettere a tacere con un Pala Bertino, Zerbini che fa tardi al voto perché non trovava parcheggio…. vabbè, ma questo non è un grave indizio di infedeltà. Più grave nella valutazione dell’attaccamento al proprio partito è il fatto che nessuno voglia pagare le sedi, soprattutto quando la pigione è di 160,00 € (centosessanta Euro) al mese. In Fondo Petitti e Arlotti con i loro 18 mila Euro di paghetta mensile non dovrebbero fare fatica a risolvere la situazione. Ok, neanche questo è un indizio così grave e poi, se proprio la dobbiamo dire tutta, trovandosi al posto di Arlotti, in 7 ad una riunione del PD di Miramare, chi pagherebbe una sede così affollata con i suoi soldi? L’Assessore Biagini no di sicuro, visto che ha già annunciato a mezzo stampa di voler stracciare la tessera. Più grave, come indizio, è l’uscita sui giornali di Samuele Zerbini che dice basta ad un Sindaco che chiama a raccolta i Consiglieri Comunali solo per votare. “Basta trattarci in questo modo” – sbotta Samuele – “chiamarci solo per votare questa o quella delibera, senza mai interpellarci prima. D’ora in poi non mi presterò più a questo modo di fare della Giunta.” La dichiarazione, sinceramente, non ci stupisce. Da tempo i 5 Stelle denunciano i campionati di “voto sincronizzato” in Consiglio e molti dei Consiglieri pare gradiscano questa soluzione assicurata (nel senso che sono protetti da una bella assicurazione per le loro non decisioni) e senza impegno, ma i nomi di Biagini e Zerbini tornano spesso nelle contestazioni in momenti più o meno delicati. Menti pensanti o arditi amanti? Non abbiamo abbastanza indizi per capire, ma abbiamo sicuramente un bel gossip da leggere avidamente sotto l’ombrellone mentre la Pubblifono canticchia profetica :” Luglio mi ha fatto una promessa l’amore porterà ai ai aiiiii…“ 
P.S. Non perdetevi il prossimo numero di Politica 2000 con il pezzo in esclusiva: “Agosto PD non ti conosco“.
 Davide Cardone

Benigni

Sembra che Benigni per risollevare lo share abbia cambiato lo storico manager Presta con..Epifani. Nel nuovo spettacolo ha rubato le migliori battute dal bagaglino democrat. Al Pd non ne va bene una, hanno aspettato per anni che arrivasse una condanna a Berlusconi ora che arriva non possono nemmeno esultare, Renzi è uomo di tanti primati, presidente della provincia più giovane, sindaco più amato d'italia e l'unico a perdere contro Bersani, i carabinieri hanno fermato Enrico Letta ma Berlusconi ha detto loro che era il nipote di Gianni e.. tante altre come quella meravigliosa su Alfano che non aveva capito niente dell'affare kazako, bastava guardarlo in faccia per credergli. Insomma è ritornato il narratore dell'inferno, con il girone dell'inciucio ad essere una inesauribile fonte di gags. Non dovete fare nulla, lasciamo che a difenderci siano Napolitano e Letta. Così il migliore Berlusconi apparso in venti anni, si è espresso, George ha fatto la sua parte come sempre. Quando NipoteLetta ha preso la parola al Senato come avvocato del ministro dell'Interno, si sono sentiti  pezzi del Pidi cadere fragorosamente in aula, Renzi messo all'angolo Della Valle, mentre il pidielle bello compatto continua a dettare l'agenda dell'inciucio. Casaleggio ha sentito strani rumori e sapori nel Paese, allora quello che solo sette anni fa ha predetto e confermato il nostro Cancelliere sarà una semplice pioggerellina rispetto al tornado sociale che sta assalendo il Paese. I giornali del regime nudo hanno pubblicato alcuni dati che ci vedono a ridosso della Grecia, il debito pubblico è fuori controllo e cianciano di abolire imu e iva, promesse che servono per rilanciare una immagine deteriorata. Il prezzo delle larghe intese, al momento ricade unicamente sui democratici, rifiutati perfino dal guru del MoVimento. L'unica incognita è il 30 luglio, su quella camera di consiglio in cui la Cassazione deciderà delle sorti politiche del Cavaliere, Governo e..George. La speranza è che anche i giudici si sintonizzino con il Colle ed evitino all'Italia una pericolosa crisi al buio. Una introduzione subitanea della prescrizione per ..induzione al fallimento.

Rimini Comix

Avete mai provato a costruirvi da soli un arco con dei rami trovati a terra nelle vostre vacanze in montagna? Avete mai servito del tè alle vostre bambole nei noiosi pomeriggi invernali? C’è stato un momento, nella nostra infanzia, in cui tutti siamo stati dei Nerd. Poi ce lo dimentichiamo e quando vediamo persone adulte giocare a sofisticate versioni di “guardia e ladri” li chiamiamo disadattati, ma ha visitare il Rimini Comix si direbbe il contrario, ossia che c’è gente in giro con una superiore forma di adattamento. Vedere tutti quei Cosplayers travestiti da Manga, Eroi del cinema fantasy e del fumetto d’autore fa simpatia e rende queste iniziative decisamente preferibili a quelle del “popolo dello sballo“. Queste manifestazioni sono sicuramente consigliabili anche al cospetto della parola magica, croce e delizia del riminese, sua maestà l’Indotto. Lo Sballone da Parade arriva già bello “marinato“, non ha bisogno di un albergo perché nella sua condizione non fa differenza e il cibo che ingerisce probabilmente non lascerà il comune, che venga restituito in un bagno chimico o in spiaggia è altrettanto indifferente. Senza contare poi il fatto che l’appassionato di eventi Street consuma parecchio in risorse dedicate alla sicurezza e impegna molto gli ambulanzieri nel Gioco dello Struzzo, quel giochino simpatico in cui gli infermieri passano tutta la notte a togliere teste dalla sabbia di coloro che cadono a faccia in avanti in spiaggia. Il Cosplayer invece si ferma a lungo. La manifestazione, che è contemporaneamente mostra mercato del fumetto e convention, dura dal 4 al 28 luglio con mostre, spettacoli, cinema, concorsi e molte altre cose. Gli amanti di queste manifestazioni non sono pochi, basta fare un giretto da quelle parti per rendersene conto, e difficilmente indulgono in atti criminali per passare il tempo, ne li trovi ad esibire una pisciata in pieno giorno contro il baracchino delle caramelle in Piazzale Boscovich. Sopra tutto ciò non bisogna dimenticare che il motore della manifestazione, il fumetto, è un’arte universalmente riconosciuta. Insomma… tra il popolo dello sballo e i Cosplayers non sembra ci siano molti dubbi sul chi attribuire l’etichetta di disadattato. La naturale ritrosia dell’essere umano verso le cose che, magari un po’, sono da capire porta a pensare che il Nerd sia uno che si rifugia nella fantasia per scappare dalla realtà, ma se provate a considerare che magari il suo scopo è portare un po’ di immaginazione nella vita quotidiana forse potrete comprendere come mai la manifestazione sia arrivata alla sua nona edizione (a Rimini, da altre parti c’è dagli anni ’70). Dunque, viva i Nerd! Sono tanti, portano indotto, non fanno danni, non favoriscono la criminalità, dispongono di un loro DJ set (lo sottolineo per i benpensanti) e se state pensando a ciccioni brufolosi che ruttano cocacola, bhè….. non avete visto la Donna Gatto!
davide cardone

lunedì 22 luglio 2013

Pago 2 Compro 1

Niente da fare. C'era poco tempo e non si può più fare. La sorella gemella della Molo Street Parade, la Carnival Street Parade, non si farà. Volete sapere come mai? Pare (e dico pare) che non si volevano bruciare l'iniziativa quest'anno per farne una meglio l'anno prossimo. Non si capisce ancora? Lo spiego meglio. Pare, ma è quasi certo, che ci sia una trattativa in corso con gli organizzatori di SportDance per un evento con centinaia di ballerini... insomma, un Sambodromo di gente. Lo so, la domanda è ancora li. Perché non fare la Carnival come era stato deciso e poi migliorarla l'anno prossimo? Ragazzi non è che posso sapere tutto. Ho provato a leggere le dichiarazioni del Sindaco, ma chi ci capisce è bravo. Suggestioni, roba strategica, eventi, vision, avete idea di cosa passi per la testa di quell'uomo? Parrebbe nemmeno lui stesso, ma vi assicuro che non è così.. sta lavorando per noi. Nel frattempo però c'è chi si è incuriosito sulle determine di spesa del Comune. Rimini Street Parade era il progetto di due feste e come due feste è stato approvato. L'impegno di spesa del Comune come è stato modificato? E' stato modificato? No perché, va bene che c'è la crisi, ma pagare 2 e portare a casa 1 è un po' da sfigati. Forse bisognerebbe chiedere al Consorzio del Porto, visto che il progetto era loro, oppure proprio al referente Lucio Paesani, Assessore agli eventi per il Comune di Rimini. Nel frattempo ci consoliamo con l'unica festa che ci è rimasta, forse perché è da sempre sul calendario. Meno male che c'è Ferragosto!
davide cardone

Patetico

Ci hanno anche provato, ma è ormai palese che così non si possa andare avanti. Il patetico balletto su Imu e Iva, con la costante minaccia del PdL a staccare la spina al governo, poi l’affaire Kazakhstan, con il comico corto circuito informativo fra le istituzioni. E ancora i beceri insulti razzisti del vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, verso il ministro Cécile Kyenge. E, provando a pensare al prossimo autunno, le lotte interne al Pd per il congresso e la discussione sulla legge di bilancio. L’Italia non sembra farcela da sola. Non con un esecutivo come questo. Tanto vale alzare bandiera bianca ed andare presto a nuove elezioni, George non darà mai l'incarico a persone diverse da quelle già fallite. A meno che ..?? La Banca centrale europea ha evitato l'esplosione che non conveniva alla Padrona, non certo un declino che sembra inarrestabile. Perfino Gnassi ha dovuto rimandare la Carnival Fest, segnale più preoccupante del fallimento di centinaia di imprese, esercizi commerciali ed alberghieri. Il Piano Regolatore del Divertimento sul Lungomare ha subito la prima importante variante, non si poteva continuare con le stesse modalità, troppo anche per una pacifica Città che ingoia tutto e la merda la trasforma in plancton. Ormai la paura dello spread che ci ha fatto zuzzare Monti con le amare medicine da banco è passata, sono altre le verità che affiorano. Mi diceva un amico rappresentante, da centomila chilometri all'anno, che in questo momento le autostrade vengono usate per rapinare i caselli, invece della terza corsia ne bastava una, tanto ci dotano del Trc. Le riforme si sono arenate, una delle ragioni per l'insediamento di Monti fu proprio questa. L'enigma Grasso ha impedito di pronunciare il nome di Napolitano, a me sembra molto peggio della faccenda kazaka. Devo ammettere con intimo piacere che Repubblica visti i sondaggi alle edicole è ritornata un giornale on line perfino leggibile. L'ultima pugnetta parlamentare deve essere stata indigeribile perfino per gli inventori del pidi. Del cambiamento della legge elettorale non si parla più, per fortuna Calderoli provvede ad alimentare il porcellum lessicale. Alfano si è salvato con il voto determinante del pidi, sono stati coesi, a dispetto delle minacce renziane. Si è visto che nel gruppo ha pochi fedeli, le diarie sono attraenti per tutti. Avete notato che la caccia al grillino ha subito una moratoria, sono arrivati tanti uccelli paduli ai due partiti dell'inciucio, quello del 30 luglio farà molto male, sembrano allenati a tutto. Il credit crunch bancario sta uccidendo molte imprese e non permette una ripartenza dell’economia, solo a Rimini abbiamo una ex banca del territorio, ora del check in, che compra azioni del Fellini a prezzo stracciato perchè vanta un enorme credito inesigibile. Le banche italiane sono appesantite dalle sofferenze e da strutture che ricordano più quelle della Germania Est piuttosto che gli istituti di credito dell’eurozona che comanda. Dall’altro ci sono le imprese che, in assenza di misure concrete da parte del governo, finiranno per portare i libri in tribunale in numero sempre maggiore. In mezzo ci sono le famiglie, che entro fine anno subiranno uno shock fiscale che ancora non si può quantificare ma che farà suonare il requiem per molti italiani che già oggi faticano ad arrivare alla fine del mese. Il giorno migliore della Festa è ai primi di ..novembre se Paesani è d'accordo.

Cartoon Club

Desidero dire alcune cose sul festival Acli "Cartoon Club". Anzitutto è troppo lungo: 24 giorni mi sembra un perido decisamente esagerato. Poi trovo sbagliatissima la sede - p.le Fellini, fronte G.Hotel: il salotto buono della marina. Soprattutto al luce del fatto che esso ospita per diversi giorni un mercato di fumetti e gadget di appassionati del settore. Non che sia brutto, certo non è il red carpet di Cannes ma c'è un modo per tutte le cose. Questo festival ha giocoforza un target molto popolare pertanto io avrei quantomeno spostato quegli enormi tendoni dove si vende di tutto (anche pornofumetti giapponesi "manga", per dire) in sede più consona e lasciato in Fellini gli eventi più importanti del festival. Rimini è sì una meta popolare aperta a tutti. Non lo è certo la zona del Grand Hotel e le palazzine Roma e Milano. Io posso anche organizzare una gara di peti ma dovendo scegliere la sede tra gli Champs Elysées e la Festa del camionista a Zadina non me ne vogliano i cesenaticensii opto per quest'ultima. E' una cosa simpatica, personalmente non ne vado pazzo ma mi pare si sia presa spazi e tempi sbagliati. E' anche molto di richiamo e ben organizzata e penso possa crescere in qualità anche se ricordiamo in passato la zona ospitò un tentativo diciamo di Festival cinematografico con grandi aspirazioni. Per finire mi chiedo cosa ci entri la potente, blasonata, storica associazione dei lavoratori cattolici con quel mondo - cosplayer, appassionati e collezionisti di fumetti e di cartoons giapponesi e cinema d'animazione. Distintamente Saluto,
Marzio Amati