Ho imparato dopo 16 anni di ininterrotta produzione giornaliera che il Blog possiede un alleato straordinario: Il Carlino. Quando non sai (spesso) cosa scrivere, guarda magari distrattamente il giornale, una volta in fiera opposizione. L'atlantismo non si sposava con il comunismo per quanto dolce e nostrano. Oggi rappresenta una delle tante fotocopie della propaganda, quella locale è insopportabile. Riescono ad arrivare a livelli che il domestico Corriere non osa. Però sforna addetti stampa per sindaci del circo gnassiano. Un centro dell'impiego. In fondo in 70 anni di regime abbiamo permesso la ricostruzione, un pò spontanea, della città più bombardata d'Italia, come fosse nemica di Obama. Il premio Nobel per la pace. Abbiamo realizzato servizi sociali, scolastici, sportivi fino all'arrivo di Attila Brasini, regalando il meritato titolo di capitale del turismo, oggi assegnato a Riccione, con il voto contrario di Gnassi. Quello di Santi non conta. Altre regioni hanno seguito, pur con diverse ed opposte amministrazioni, lo stesso copione. Il nord ha doppiato il sud, il centro è rimasto fortunatamente più attaccato al meglio. Una rappresentazione forse rude ma significativa. L'esame scuola con la ministra già bocciata, lo attesta. Per i magistrati milanesi Palamara non è mai esistito, Perchè Bazooka ha rimandato l'apertura delle scuole sine die, come un processo riminese? Le sue merolate lasciano il tempo che hanno trovato i mille contestatori con reddito di cittadinanza. Adesso deve mostrare cosa ha fatto per la Campania, in due minuti, tra un'apparizione ed una dichiarazione. Le sue battute del ca..devono trovare un riscontro nei banchi per quanto rotellati dalla sua compagna di governo. Noi ci affidiamo (speranzosi) ai Morollini. La febbre l'ha misurata anche al cugino. Spero solo che Focchi ringrazi il corteo piddino, ma dica no. Avevo previsto di votare un candidato che non conosco nemmeno.
domenica 13 settembre 2020
Il terrore corre sul voto
Il referendum ha perso il poco vigore rimasto, sembra importante solo per Gigetto ed i grillini prestati a titolo gratuito (?) al Pd. Le carte si sono mescolate. Il No è diventato testimone della componente che ha più da perdere dalla riduzione dei parlamentari. Le scarse possibilità di essere eletti, con la decimazione diventano impossibilità. Vale per i partitini da prefisso con la new entry piddina a scombussolare le carte della propaganda. Zingaretti a cui non avevano, come sempre, detto niente, si è speso per il si. Voterà da solo nell'urna funeraria. La vera partita, quella con il calcio di rigore elettorale, si svolge nelle sei regioni. La Toscana è determinante. Nel caso, probabile, di una vitttoria della Ceccardi, Repubblica uscirà con un mesto titolo, largamente più piccolo di quello dedicato da una settimana, ai tre (3) commercialisti con anima leghista. Una normale transazione immobiliare, come milioni di altre, non sospette per diversa geografia politica, viene annusata e tormentata da settimane. Hanno arrestato i tre presunti colpevoli, con una tempistica collaudata, anche senza le rivelazioni (sospese) di Palamara. Conosco le motivazioni dell'arresto: potevano continuare a delinquere...per la Lega aggiungo io. Partite rogatorie in mezzo mondo, l'indagine continua, viene sempre buona. Quali considerazione vi vengono in mente da riminesi? Hanno usato il peggio della propaganda e perso gli elettori, ma rimangono in possesso dei gangli del paese che incutono paura. Sono in grado di imbastire un processo in pochi secondi. La sentenza, quando arriva, non interessa più. ma le cancellerie giornalistiche hanno lucrato per giorni con titoli che parlano d'altro rispetto ai capi d'accusa. Una regia sperimentata e impreziosita dai venti anni di caccia al Banana. Oggi spossato dal virus lo coccolate come un vecchio cockerino. Gli lanciate un pezzo di Tim e scodinzola a Giuseppi.
sabato 12 settembre 2020
Calcio di Rigore
Ho letto che Zingaretti ha inferto una dura lezione a Saviano come se si sentisse il leader della Lega, preceduta a stretto giro, prima del tornante, al giro alcolico abolito: anch'io ho alzato il gomito, da Bersani. "A chi ha finito gli argomenti resta l'insulto". Mi sono chiesto quando abbia stretto alleanza con i 5 stelle il povero Saviano. Lungi da me salire come un Monti qualsiasi a difese d'ufficio, ma occorre un limite di decenza a chi è alleato con chi spintona i giornalisti e ha sostituito la voce con l'unico verbo che conosce: vaffanculo! Per il comico, Bersani e Zingaretti è un verbo. Si sono laureati con laude all'accademia della crusca. Se continuano così faranno diventare simpatica anche la Meloni, piuttosto che la Taverna o qualche coatta estratta dalla roulette delle webbarie senza nemmeno interferenze di hacker russi. Avevo pronosticato un quesito referendario claustrofobico, sta diventando sciapo. Per fortuna oggi hanno portato, come fosse sale di Cervia, dove sotto i bombardamenti nasceva l'indomito amico Lugaresi, con il quale ci sganasciamo talvolta, l'hastag: "nonaverepauraditirareicalcidirigore" o una roba del genere. Sua Eccellenza Gnassi mi permetta l'eccezione pur senza toga. Lo tirerebbero tanto il calcio di rigore se non portaste via la palla per paura che lo insacchino gli avversari. Su abbiate un atto di coraggio e umiltà per una volta; convincere l'arbitro prima a lasciare la sfera sul dischetto e poi a non farlo ripetere fino a far maturare la prescrizione ... Altrimenti non ci rimane che lo stesso grido, proveniente ormai anche dai vostri stessi spalti e adoperato, o preso a prestito, anche da Saviano.
Risparmiateci almeno la pleonastica retorica della confessione con annessa l'assoluzione dietro quattro pater e due ave...
P. S. Io tiravo le punizioni, i rigori non mi convincevano. Troppo difficili senza palla!
Roberto Urbinati
P. S. Io tiravo le punizioni, i rigori non mi convincevano. Troppo difficili senza palla!
Roberto Urbinati
Mille X De Luca
Repubblica on line è uscita con una notizia in prima pagina, corredata da precisazioni che rendono ancora più sospetto l'ennesimo articolo sul tema. Salvini a Torre del Greco, una delle località più tranquille del lindo panorama campano, ha subito l'ennesima contestazione organizzata, questa volta alla grande. Compiuta ad arte e pomodori, appena raccolti grazie al reddito di cittadinanza. Complimenti all'organizzatore. Chi pensate possa essere il regista? Mille persone, scrive il giornale più vicino al Pd della Stampa ma meno del Corriere. Pensate, vi sarete stancati di fare quel paragone, cosa sarebbe successo se due nullafacenti avessero interrotto quel fiume in piena di Zingaretti, in una piazza deserta o nell'unico festival? Li avrebbero fermati ed individuati subito. Per i Mille di De Luca è diverso, hanno compiuto una democratica contestazione. Sono da Strega come Veronesi e..Muccino. I giornali d'accompagno governativo sarebbero usciti con lo stesso titolo come fanno i due superstiti a Rimini? Democrazia in pericolo. Contro Salvini e quello che orbita intorno, è tutto permesso. Avete letto solidarietà perfino pelose come quelle grilline? Il segretario della maggiore forza politica italiana viene assalito da centinaia (mille) persone, ma non indossando fez o camice scure, sono perdonate, anzi elogiate. In fondo rappresenta solo la maggiore espressione della politica italiana. Nessun presidente o premier, di una pur modesta repubblica, si indigna. Pensano di risolvere il loro dramma elettorale con metodi "squadristi". L'influencer di turno ha già preparato il post, Campano con queste falsità. La storia dovrebbe insegnare non dividere. Quanti di questi eredi politici sono indenni dai contatti con epoche tragiche? In contrapposizione al fascismo è esistito il comunismo, con qualche milione di morti ad attestarlo. Ha ancora una espressione piuttosto potente, per il momento solo a 5G e virus. Detesto queste contrapposizioni violente. La storiella che c'erano "compagni" che sbagliavano, ha prodotto morti ed attentati. Sembra che la violenza abbia ripreso quel colore..giallorosso.
venerdì 11 settembre 2020
Lo Scanner di Morollino
PS Rimani il più sopportabile.
Puro Proporzionale
Il dibattito referendario ha lasciato lo spazio alla propaganda. I grillini si giocano l'ultima fetta di credibilità, dopo averne lasciata sul terreno dei quintali, raccolti da Grillo e consegnati al Pd. Finita l'esperienza con la Lega, più credibile, per un elettorato fluido, di quella incestuosa con Zingaretti, segretario in mancanza di pretendenti. dovevano ritornare all'opposizione. Ma i tanti, troppi Croatti per una stagione, si trovavano benissimo, alcuni venivano chiamati ministri di Travaglio. La discesa agli inferi del renzismo è iniziata prima, quando il movimento attaccato alle poltrone del governo, si è trasformato nel versione stupida della casta. L'invenzione di Grillo, ha tenuto fino a quel momento. Alla prova della verità sono uscite le Sarti, Sensoli del voto disgiunto e la moglie del senatore, hanno dato la linea anche al Carlino. A proposito ho letto sul Carlino, una risposta del Direttore Barnabè ad un lettore (per caso). E' un altro giornalista convertito sul lungomare di Gnassi. Doveva essere una lezioncina etica, mi è sembrata una insopportabile ..strisciata. Croatti, rappresenta la cruda inutilità parlamentare. Non è colpa sua se la piattaforma sceglie i profili più domestici. I pochi sindaci intascati dai grillini furono frutto dei ballottaggi, vinti grazie al centrodestra che li ha votati in alternativa ai compagni di letto attuali. La Raggi, da sindaco più indagato d'Italia, sta assumendo la forma di una venerabile statuetta. Per fortuna, la magistratura, ha nelle mani tre commercialisti, indovinate a chi sarebbero legati? Le altre indagini sono seppellite da un virus..democratico. I Ragazzi di Rimini? Il rientro a scuola, con i garantiti che non vogliono correre rischi personali, sono una prova ardua da superare. le regioni sudiste vogliono prolungare la chiusura. Il bazooka fa scuola. Temono il giudizio delle mamme, li inchioderà alla loro Azzolina. Intanto presidi e sindacati premono per il comodo ritorno allo smart.. senza working. Quando vedo (spesso) Giuseppi sono costretto a rimuginare l'assurdità di un primo ministro scelto con un concorso vaticano. Sconosciuto da tutti, perfino dai cinque stelle che sembravano gli sponsor. Espressione della politica italiana, per cui un giornale (Repubblica) ha proposto 4 premier, senza mai indovinare quello giusto e frutto di un parlamentarismo da cancellare. Dopo il referendum avremo il proporzionale..puro. Gettate in aria la monetina. Riprendetela subito.
giovedì 10 settembre 2020
Referendum Distrattivo
Questa mattina sono andato a pescare, sei miglia esatte. Giornata stupenda che i pesci non volevano rovinare attaccati ad una lenza. Ho ascoltato, per qualche ora Radio 2. Siamo alla perfezione dei dettagli. Non esiste spazio, battuta, impressione, riferimento, ospite, cantante che non sia dettato dalla propaganda piddina. I grillini vengono menzionati velatamente. L'Azzolina sembra Vettel, non riesce a guidare un banco, ma è arrivato Giuseppi a sostenerla prima di una bocciatura che cadrà sul governo e sulle regioni in bilico. Sono davvero come i bambini, quelli delle mani avanti. I pronostici sono chiari. Basta girare un pò per capire che solo la clausura e la paura iniettata impediscono ai cittadini di riempire le piazze. Massimo Galli, Il virologo dichiaratamente, scandalosamente, sanitariamente più governativo degli altri 499, ha detto che non riesce a capire perchè si permettano elezioni e scuola. Avete capito, lo dicono spudoratamente, trincerati dietro ad un camice che, secondo Zangrillo (un idolo) qualcuno non ha mai indossato. In palio ci sono sei regioni, quattro sono andate, rendendo inutili i seggi, rimangono due in palio. Una sembra sia proprietà De Luca, può fare quello che vuole, anche con i suoi autisti. Si è infettato ADL, un problema, è un suo grande elettore. Giuseppi e la mandria mai confermata sostengono che non ci saranno ripercussioni in caso di sconfitta. Forse si riferiva a quelle giudiziarie. Ne hanno accumulate tante, ferme, immobili, sparite, in attesa del voto. La Toscana è fondamentale. In caso di un ribaltone, credo che le tre scimmiette (Giuseppi, Casalino; Moroso) saranno costrette a prenderne atto. Eppure è chiara la strategia: mettere al centro della scena mediatica un referendum che non interessava nessuno. Non voti la correttezza della domanda ma se il governo cade o meno. Mi ha reso titubante ed incerto. Non so a chi dare più valore. Poi penso a Croatti, Sensoli, Sarti e mi riprendo.
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