mercoledì 10 novembre 2021

Sentenza N° 18 del 2021

Sentenza esemplare dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che con una summa di diritto comunitario e demaniale riprende e sintetizza 10 anni di motivazioni "orientate" in senso eurounitario delle pronunce della Consulta, della Corte di Giustizia U.E. , delle corti nazionali amministrative ed ordinarie di tutti i gradi di giudizio. Cartellino rosso senza possibilità di ricorrere al VAR alla incompetenza ed alla arroganza mostrata dalla politica bipartisan, nazionale e regionale, negli ultimi 10 anni in tema di concessioni demaniali marittime. Smentiti anni di frottole raccontate agli italiani "in concorso" con le associazioni di categoria. Gli Enti locali Territoriali, a cominciare dal Comune di Rimini, dovranno assestare anche loro le politiche pianificatore dell'arenile in funzione dei prossimi bandi e noi come associazione saremo lì a presidiare tali scelte per richiedere maggiori quote di spiagge libere e una maggior tutela di ecocompatibilità a quello che sull'arenile andrà a realizzarsi. Anche il servizio di salvamento dovrà essere rivisto e funzionalizzato ad un maggior controllo da parte del pubblico. Da oggi si apre finalmente una nuova frontiera per le legittime aspettative di noi cittadini in ordine alla riorganizzazione, riuso e rivalutazione finalizzata al pubblico interesse di un bene di tutti, la spiaggia, il nostro il litorale marittimo, il nostro oro. È un grande giorno non solo per il Coordinamento Nazionale Mare Libero ma per tutte le persone che singole e/o associate si sono sempre battute per la legalità contro la protervia e l'arroganza del "sistema". Grazie a tutti voi. !! 
IL PRESIDENTE COORDINAMENTO NAZIONALE MARE LIBERO (CO.NA.MA.L.)
Roberto Biagini

martedì 9 novembre 2021

Il Parcheggio della Giustizia

La lettura di Travaglio con il suo Fatto Quotidiano, composto dalle veline che escono dalle procure ed arrivano (sempre) nei soliti giornali, pone ancora il sistema giudiziario nella pole position dei problemi se non ci fossero le spiagge dei bagnini. La pubblicazione del saldo correntizio di Matteo Renzi, per sua fortuna invidiabile, indica che lo scandalo non è quello di migliaia di cittadini che protestano o contestano i vaccini ma un paese che non riesce a controllare la magistratura. Non ricordo quale sia il piazzamento (vergognoso) dell'Italia nell'informazione democratica. Qualcuno si lamenta? E' stato nominato un Comitato Scientifico per analizzare le ragioni, magari presieduto dal "democratico " De Benedetti? Quello che ripudia il passaporto, nel caso venga eletto Berlusconi, presidente della Repubblica, intesa anche come giornale. Ha già abbandonato l'Italia fiscale. Anche i titoli sul governatore campano "indagato", nel novero dei paesi civili, non sarebbero comparsi. Siamo sempre al dilemma mai voluto affrontare: responsabilità dei giudici. I radicali, meritatamente, lo fecero, in poco tempo "gli altri" la cancellarono. Non presero nemmeno la scusa di "informarsi" sullo stato della giustizia. L'aspetto più incivile è che il semplice avviso di garanzia, nei casi selezionati dalla Barbara D'Urso, scatena il processo più rapido della storia. Il seguito e perfino il finale, non interessa più nessuno. Tante volte, non lo vedrai, se sei anziano. La Marta Cartabia si è esibita nel primo riuscito volteggio giudiziario. Sembra "stracca" per il lavoro svolto. Si è fermata, elegante come sempre. Momento difficile per il Nume. Ha fatto finta di non conoscere i bagnini ed allora tana libera per tutti. La nostra Costituzione oltre a prevedere il nulla osta per il Cavaliere, parla anche, della "presunzione" d'innocenza. Inutilmente. Dipende per chi. Quando finiremo di presentare un semplice indagato come colpevole, forse potremo definirci veramente democratici, non per i voti al Pd o le punture di Figliuolo. Allestire solenni conferenze stampa per anticipare processo e sentenza, deve avere come contrappeso la separazione delle carriere. Usare microfoni, telecamere e soprattutto giornalini locali per un vantaggio processuale è rivoltante. Qualsiasi iniziativa per frenare gli abusi dei pubblici ministeri è stata etichettata come un bavaglio. Insisto, ho subito il trattamento previsto da questa giustizia, penso, forse erroneamente, di essere immune.  
massimo lugaresi

Il Cavaliere al Colle

Draghi ha complicato la politica italiana. Non bastava il virus usato come deterrente al voto. Terminata la prima messinscena terroristica, sempre con una variante pronta e stabilito (tragicamente) che i vaccinati infettano come quelli che protestano per non vaccinarsi, cadono le bugie sparse per oltre due anni da un comitato che di scientifico aveva solo la strategia. Sembra la storia dei parcheggi spariti a Rimini e ritrovati (per caso) vicino alle grandi distribuzioni. Il Borgo Fortunato è un'altra storia, mai raccontata nemmeno dai pulitzer del Carlino. Scelta affrettata o lucida analisi di mercato? Abbiamo nei prossimi mesi, oltre le vaccinazioni dei figli e nipotini che andranno ad ingrossare le piazze della protesta, la legge di bilancio e (forse) un presidente da eleggere. Il clima è ideale. Ci vorrebbe una maggioranza "presidenziale" invece ne abbiamo una da Recovery. La Lega, sbrigata la faccenda Giorgetti che adesso conta come me in casa, ritorna alla politica originale, così la Giorgia smette di erodere consensi. Mentre Letta si deve ancora riprendere dallo Zan. L'esilio francese ha interrotto i contatti con i cittadini che non erano in spiaggia a Capalbio. Per rimanere in tema, ricordo ai lettori che questo blog è stato il primo e ritengo il migliore nell'affrontare le conseguenze di un amore incomprensibile per una (sola) categoria di imprenditori, su sabbia pubblica. Prima dei bagnini non era mai successo. Le proroghe ottenute per stabilire l'italico assioma, per cui il precario è sinonimo di stabilità eterna, sono state un errore, come quello di inseguire Melucci a Cesenatico. Rimini poteva diventare la capitale con la meravigliosa spiaggia al centro dell'innovazione, attraverso i bandi, allora guidabili ed incentivanti gli investimenti. Il polverone sollevato con l'intervento dannoso di Draghi, non aiuterà la soluzione. Sono anch'io dell'opinione che prima Draghi se ne va e meglio il paese tornerà alla normalità. Tutto sta esplodendo, perfino la protesta. La risposta della propaganda governativa non aiuta. Le manifestazioni riprese sono quelle del corpo a corpo con la polizia? Usano benzina per spegnere un fuoco. Così come non è vero che senza i bagnini (attuali) crolla il turismo. Però arriveranno offerte potenti e perfino indecifrabili. Sono pochi gli investimenti nel medio periodo che hanno una remunerazione..certa. La ragione per cui la metà degli alberghi rimarrà li come la Murri. Il Pd nella sua perfino infantile alterigia, ha sempre "irriso" l'ipotesi del Cavaliere al Colle. Certo si porterà dietro Zangrillo, ma anche Mattarella non gioca nelle giovanili. Ho l'impressione che se vanno alla conta adesso, sia proprio il migliore presidente del calcio a vincere, contro Travaglio, la partita della vendetta. 
PS Foto: L'uomo che sussurra arabi e presidenti
massimo lugaresi

lunedì 8 novembre 2021

Una Domenica Bestiale

Melucci scrive solo di domenica. Lo potete leggere, in alternativa: prima di avere compiuto il "vostro" dovere religioso o la passeggiata sul porto, non ancora chiuso. Il suo blog Chiamami Città è il refugium peccatorum della mobilità, per il mio (blog) sono sufficienti i miei. La sua corrente, decimata dalle ultime elezioni, appartiene però ai reperti del partito che la sovrintendenza al comunismo vuole preservare fino alla completa estinzione. I panda della politica. Li conosco tutti, non capisco cosa c'entrino con Letta? Il più amato dai compagni è Rizzo con le sue durissime accuse per avere abbandonato gli storici ideali. Certo che un incontro Zan e Togliatti sarebbe stato interessante. Sono sicuri di "regnare" indisturbati almeno per qualche anno a meno che...Sono due le ipotesi percorribili per una rivoluzione: la giustizia diventa inspiegabilmente uguale per tutti oppure si va ad elezioni nazionali ed il quadro con il drago scompare. Cosa c'entra Melucci in tutto questo? Direi niente è solo l'incipit, la scusa per avviare un tema che mi angoscia. Quanto tempo durerà questa finta democrazia? L'ex un pò tutto, si è sempre vantato di capire di mobilità oltre ad essere uno dei primi cultori dell'informatica legata ai sondaggi. Ha lasciato il monopattino della giunta alla nipote. Dal dopoguerra, la politica della città è stata totalmente in appoggio alla fonte turistica che sgorgava, come la Sacramora, a prezzi decisamente concorrenziali. Oggi se li pratichi fallisci prima. Il momento del cambiamento, che le alghe avevano annunciato, lo abbiamo trascurato, gozzovigliando nelle banche, con i frutti e risparmi accumulati dai nonni e genitori. La strategia adottata dal Gnassi 2, deriva da "forti" suggerimenti. Nella prima legislatura aveva dedicato soldi nostri e la fantasia di Paesani, nella organizzazione di feste che lo avevano reso celebre per il Carlino. La seconda è quella mirata, eseguita però con lo stesso elegante stile e cambio d'abito. Ha distrutto il centro, dopo avere sparpagliato od eliminato i parcheggi, resuscitandoli solo dove fai la spesa. Unica eccezione il Borgo Fortunato che lo ha votato, con Santini, attraverso il successore. Mi chiedete ancora cosa c'entri Melucci? Come me, conta niente, ma scriviamo. 
massimo lugaresi

Uno di Noi


Come dice l'infallibile Greta Thunberg, miliardaria bambina, è tutto un bla bla bla. Anche Mario Draghi è diventato uno di noi. Il più pompato, dopo Renzi, che pure una manifestazione di consenso elettorale l'aveva avuta, è sceso nel ridicolo. L'ultima pagliacciata nel Consiglio (balneare) dei Ministri, credo rappresenti uno dei punti più bassi del regime. È tutto un sussurrare, mandare veline, dichiarare il terrore dei Sarti&Croatti di perdere ruolo, in qualche caso persino lo stipendio. Giorgetti ha tirato il sasso che gli è rimbalzato sulla testa. A Brunetta non era riuscito nemmeno il lancio. Salvini tra Meloni e Giorgetti ha scelto Mi Chiamo Giorgia. Una mossa che ha tacitato la campagna impostata dai soliti sulle divisioni nella Lega. Intanto in America i "sonni" di Biden si fanno sentire. I trumpiani, senza corna visibili, stanno rimontando. Il consiglio federale della Lega ha votato all’unanimità il pieno sostegno al Capitano e alla sua linea. Anche Giorgetti si è accodato. Un esito avvilente così l'ha definito il più radical chic dei blog. Roba da partito comunista, quelle che piacevano a Speranza. La propaganda, cari lettori, è questa. Disegnano il mondo che vorrei. Chi non la pensa come loro, che sia presidente di un grande paese o piccola nazione, eletti democraticamente è, perlomeno, fascista. Noi continuiamo con la nostra "democrazia" dettata dal Comitato Scientifico. Ne avesse indovinata una. Credo che la fine di questa insensata e stupida clausura per cui ci sono stadi pieni e ristoranti vuoti, arriverà presto. L'ultima pagliacciata, Draghi è stato costretto ad imbastirla nel Consiglio dei Ministri sotto l'ombrellone. Perfino la "sua" Europa gli ha mostrato un cartellino giallorosso. L'ansia da prestazione lo ha condotto fuori dalle regole del libero mercato. Se ti rimangi anche quello, cosa rimane dell'Unione Europea che fece pronunciare a Prodi la "cazzata" più grossa della sua lunga vita piena di.. ? Il centrodestra si è riunito come non era mai accaduto. Il governo è appeso al filo presidenziale. Questo regime che interessa anche la nostra città ed i suoi lungomari, da l'impressione di essere arrivato a fine corsa. Stanno cedendo consenso e pazienza. La nostra sconfitta a Rimini, meritata e voluta, nelle sue enormi dimensioni, è stata accentuata dal massimo splendore del draghismo, in quel momento. Il misto di rabbia e disinteresse per la politica, causata dalla crisi che ci sta sommergendo, ha truccato il voto. La paura  adesso però li sta attanagliando. Lo "schiaffone" Zan li ha risvegliati, pieni di paure. La Sarti ha detto che parlerà. Stanno indagando perfino il pastore napoletano. Certo che Berlusconi presidente della Repubblica sarebbe una vendetta tremenda. Faremmo però come quelli che si evirano per indispettire la moglie. Sentiamo prima cosa dice Melucci. 
massimo lugaresi

domenica 7 novembre 2021

Figura da..Draghi

Bagnini, chioschisti, ambulanti, magistrati, taxisti, notai o insegnanti, pensionandi e.. dipendenti Alitalia, difendono, con l'aiuto sindacale, lo status quo. Privilegi, monopoli, proroghe, li pongono in una condizione privilegiata rispetto ai cittadini contribuenti e operatori economici. Draghi è riuscito a cancellare Quota 100 che sembrava la Maginot di Salvini, ma si è arreso come tutti gli altri premier, al cospetto di qualche migliaio di bagnini con o senza Papeete? Lega, sindacati e destre e sinistre sociali assortite valgono meno di un Mussoni, pur invecchiato, nel suo condominio sulla sabbia? Draghi ha perpetuato, con la presa per il cu..di una fantomatica verifica delle concessioni, una condizione di illegalità che la Corte di Giustizia Europea, ha sancito ripetutamente, così come tutte le giurisdizioni italiane. Manca il Consiglio di Stato in versione plenaria.  Addossare le responsabilità di questa ennesima battuta d’arresto al capo dell’esecutivo sarebbe puerile ed ingeneroso. Lui, non è come gli altri. Lo hanno spacciato per il migliore, perfino di D'Alema. La colpa è dei no pass. Eppure su questo ennesimo scandalo sociale è sceso il Metoo del Silenzio. Fa parte della propaganda rovesciata. Il Carlino è riuscito però ad intervistare il Senatore Croatti con le stelline rimaste, che si dichiara dopo (solo) 10 anni di non essere d'accordo. Ha votato però diligentemente le proroghe gialloverdi e quella con il rosso sbiadito. Come si può arrivare a livelli infimi della politica senza apparenti rossori, mgari con il trucco? Capisco, per lui e tanti altri, interessa arrivare a percepire una lauta pensione di fine mandato. Le fortune difficilmente si ripetono e nel loro caso si può parlare di disastro politico. Siamo in una fase delicatissima. La presunta democrazia fa acqua da tutte le parti, nelle piazze addirittura la si getta contro i manifestanti che crescono ad ogni dose. Le bugie che ci hanno regalato negli ultimi anni, le ricostruzioni false, infetti, morti ed i "bugiardini" dei vaccini, stanno diventando atti d'accusa. I partiti sono sospesi. Giorgetti è durato una settimana. Anche lui ha fatto una figura del.. Il Pd al solito è quello che riesce a galleggiare meglio. Il Sindaco Sadegholvaad ha rilasciato un "timido" rimprovero acusando il governo di non decidere. Rimini sembra essere una stazione sciistica. Cosa avete fatto anche voi sempre negli ultimi dieci anni? Vi siete codinamente accodati? Avete usato quelle categorie come bastoni di supporto delle vostre maggioranze fino ad arrivare a farne un perno civico. Per cambiare l'Italia dobbiamo prima fallire? Come puoi accusare di delinquenza sociale qualche milione di cittadini che non si fidano di voi, quando date esempi come questo? In un sistema democratico e liberale la "Concorrenza" è un principio basilare, non un optional con l'ombrellone.
massimo lugaresi    

sabato 6 novembre 2021

La Paura del Voto


La lettura della stampa, quasi tutta "democratica" nella versione piddina, è incentrata sulle "divisioni" nella Lega. La paura del voto e l'elezione del Presidente, legate fra loro, possono sconvolgere l'assetto utile solo ai giallorossi, ambedue disposti ad ingoiare un altro Drago pur di non farsi contare dall'elettorato. Sono sicuro che voteranno in tanti. A Rimini è stata una finta corsa. La disfida era tra "collezionisti" di preferenze, anche tramandate in famiglia e i veri padroni di una ex capitale in svendita. Tutto certificato dall'impossibilità di portate a termine procedimenti fallimentari a prezzi una volta definiti usurai. Rimane il comparto turistico "sorvolato" dai giornali della corte "corianese". Jamil Sadegholvaad, stravincitore del voto, è "geograficamente" un Enrico Santini, uscito però dalla cantina di Gnassi. La prossima battaglia, già iniziata dalla pletora social piddina, è quella di Riccione. In vantaggio però questa volta dovrebbe essere il centrodestra che ha governato la città al punto da fare sparire Rimini dai depliant delle spiagge. I furbi operai del nuovo sindaco riminese, fanno i parcheggi sotto il lungomare. La propaganda giornalistica applaude come fossero una loro invenzione e non una tragica beffa del Principe. Che per un anno (?) non si possa transitare, frega a nessuno. Ormai il sud della capitale è in mani sicure. Ci stiamo abituando anche alle conseguenze. Importante è il marmo della Pescheria. Intanto la Lega a Rimini è nelle mani di un altro predestinato della famiglia De Sio. Lo sentiremo parlare e candidare. Il problema è l'intero centrodestra, mai così diviso. Devono fingere (fate sul serio?) di candidare Berlusconi per non litigare. Il Cavaliere ha maturato troppi crediti, sono costretti a stare al gioco. Hanno anche "pompato" la figura di Giorgetti che si è sgonfiato come la mia ruota sul Barbotto. Non è il titolare di uno dei ministeri più importanti di questo governo, lui doveva rappresentare il "nemico" di Salvini. L'avete mai ascoltato nelle sue vere funzioni? Oppure era l'ampolla di Troia per qualche disegno eversivo? Hanno organizzato due "sceneggiate" ambientali, senza gli attori principali, culminate con il lancio di monetine in una vasca e Biden addormentato. Eppure per una settimana ed oltre, abbiamo visto in che condizioni si presenta l'America. Obama è la badante ufficiale. Ho l'impressione di vivere un momento di attesa. Non può durare questa messinscena. Finiti i soldi ed i ristori. Qualche cosa deve succedere. Le presunte rivalità nella Lega sembrano le ultime distrazioni di massa. Anche il green pass ha rotto i coglioni. 
massimo lugaresi