lunedì 4 giugno 2018

Non li capisco

#Erbetta (consigliere comunale Rimini Patto Civico partito locale "di" Pizzolante, ex PSI) non lo capisco, l'assessore al Bilancio Brasini o Bresini, non rammento il nome e me ne scuso, continua a erodere il nostro pacchetto azionario di Hera. Mi adeguo, sia perché devo aprioristicamente considerarlo più competente di me in materia di Economia essendo egli laureato in quella disciplina, nonché ovviamente in materia di Bilanci di enti pubblici, sia perché esiste un regolamento particolare per l'alienazione di quote di partecipate di enti pubblici. Comunque parlando come vendere un normale pacchetto azionario che possiedi in quanto queste considerazioni sono comunque valide almeno all'90%:.ebbene scorso anno ci siamo venduti la bellezza di 11 milioni ossia 22 miliardi di vecchie liruzze (alle quali qualche pataca e qualche furbetto che perora la causa USA del $ moneta internazionale unica vorrebbe tornare, carta straccia, chiusa parentisi pro euro) e ora altri 5-6 milioni. Restiamo con una partecipazione comunque notevole di circa 60 mln per quello che si sa, ma questa giunta in cazzatine varie ossia aperitivi, spese di rappresentanza, importanti trasferte per venderci ai cinesi turisticamente, "... e dulcis in fundo signori pavimentazione con pregiatissima pietra del tipo c.d. 'alberese'" etc. si è già sputtanata circa il 20% del nostro grisby iniziale di Hera spa. Non solo, non solo! Dimostrano almeno apparentemente di non avere alcuna competenza in materia di finanza (una cosa che non pare credibile invero, quindi...?) in quanto il titolo è oggi ai minimi storici avendo lasciato sul terreno come dicono sù, a Piazza Affari, circa il 20% del suo valore ultimo mese penso per vicende politiche ultimo periodo e quale sia il regolamento per transazioni di questa entità, io suppongo da gnoranto in materia, il prezzo sia quello corrente del titolo. Allora io dico: te fai la giunta ti trovi questo malloppo che rende parecchio di dividendi (lasciando da parte tutte le questioni note del nostro rapporto con Hera della "triangolazione" diciamo tutta italiana fra un ente pubblico, una società pubblico privata e un partito politico ossia il Pd e mille questioni connesse...) e cosa fai? Piano piano ti spendi "i risparmi di papà": vi sembra una cosa tanto edificante come la presenta il dottor Brasini alla stampa!? A me non lo sembra davvero! Domando: come-le-abbiamo-avute-quelle-a zioni-nel-2002!? In omaggio ovvero abbiamo mollato alla nuova società le proprietà delle ex municipalizzate che vi sono confluite!? Ed una spiegazione alternativa di questa inaspettata incredibile ulteriore vendita (che, attenzione, non avviene all'interno di una pianificazione del ns rapporto con Hera, tipo uscirne se si può, affidare ad altri, aumentare la nostra partecipazione se possibile non so o quello che volete ma per far cassa e anche qui esiste un rigoroso regolamento credo in materia) di un non trascurabile pacchetto di titoli è che si prevedono tempi duri per la multiutility che non è un segreto per nessuno è molto legata alla politica dovendo rapportarsi con enti locali e quindi come si dice si cerca di "uscire" dal titolo per quello che si può, visto il patto di sindacato etc., ma non so.
Milo Pasquali

domenica 3 giugno 2018

Non vi resta che piangere

E' passata anche la Festa della (Terza) Repubblica. Nel cielo del (vecchio) centrodestra di Bellaria si sono levate le frecce tricolori con molto..gialloverde. Uno spettacolo bellissimo, come leggere le prefiche del Pd piangere sui voti persi. Nella parata romana c'era tutto il governo del cambiamento. Mattarella è tornato al suo ruolo di arbitro costituzionale, dopo avere fatto un pò (troppo) il Collina della politica. E' finita bene, deve cominciare benissimo. Ai pochi avversari senza voti è rimasto lo spread nelle mani. Dovete però ricordare gli articoli, le minacce, le ironie merkeliane che ci hanno invaso (ancora) con la prepotenza del creditore. L'Europa non sarà più la stessa. Dispiace per i tanti (Zerbini) abituati a servire messa in tedesco. Anche il mio amico Nero si è calmato, i suoi titoli sono al sicuro. La cosa che rallegra è sentire che la coalizione giallo-verde deve essere usata per scardinare il rimanente dominio piddino. A Rimini resistono ancora dietro Gnassi. E' il loro fronte, un lungomare che però si sta sgretolando. Non conosco i comandanti leghisti ma qualcuno potrebbe arrivare a pensare che esiste una maggioranza tanto anomala quanto stupida. Il Patto Civico fondato sul demanialismo d'accatto a quale funzione obbedisce? Non aspettate che ve lo dica il Carlino o l'altro giornale in cooperativa..piddina. E' iniziata la campagna elettorale per terminare la rivoluzione. Nel prossimo anno si dovrebbe concludere la conquista dell'intero territorio emiliano e romagnolo. Ci sono (troppe) vicende giudiziarie in sospeso o dilatate (troppo) nel tempo. Il nuovo ministero della giustizia sembra disegnato da Travaglio, ne vedremo delle belle. Il centro del potere economico, politico, associativo (?) chiamato volgarmente Fiera sta cambiando i connotati padronali. Vedere il grande Lorenzo passeggiare con i nipotini sancirà la fine della (difficile) rivoluzione riminese. Gnassi si è sistemato con le passerelle.
PS Per fare qualche titolo vi basta Fontana

Poveri nomadi

Poveri, poveri, poveri nomadi nessuno che prenda le loro difese, "non li vogliamo": ma si possono non-volere le Persone?? E si usano vocaboli come "ruspe" o "bonificare" che non dovrebbero trovare spazio sulla lingua quando parlasi di esseri umani, con tutti gli innegabili problemi che queste etnia disgraziata, forse fra le più disgraziate del mondo genera ed ha nel 21 secolo, ancora in giro per l'Europa e non solo, con i carri che sono diventati roulotte o camper, sinti, rom, romanì, la gente non sa nulla, non capisce un cazzo, né è interessata a saperne presa com'è da problemi propri perché difficilmente queste tipologia di esseri umani piazzano i loro famigerati campi in zone di pregio ma vanno, quasi attratti direi, vanno nei luoghi degradati già prima del loro arrivo o chissà forse vengono loro indicati oppure hanno un feeling millenario con le zone periferiche, "nafta, telai, ciminiere corrose", dove c'è degrado, lì puoi trovare i nomadi e loro stessi sono degrado, scarti, "mundezza" per gli amici che benpensano come direbbe l'immenso Frankie Hi Nrg. Prendete i Mutoid, inizialmente visti con sospetto e diffidenza che ricambiavano e alla fine essendo artisti pur vivendo mutatis mutandis in modo non molto diverso dai Rom e Sinti per scelta non per tradizione, si sono affrancati ed hanno oggi un posto al sole e fanno opere da MoMa per me. Ma con in nomadi... "per carità, aria!", nessuno dico nessuno li può vedere. E non a torto per certi versi perché mente chi neghi che zingarelle circondano la vecchietta e con la mano morta la derubano, questo è! Ma non è per quello che la gente non li può vedere, e per i loro modi rustici, frugali, primitivi, rammento da bambino erano fortissimi, cresciuti all'aria aperta, selezionati alla nascita, cresciuti a calci nel culo perché comunque è innegabile che sia una microsocietà molto indietro, se così si può dire, rispetto ai nostri standard, sono gli italiani dell'800 che prendevano a tozze i bambini, e gli uomini menavano d'abitudine le donne etc.etc.etc. Insomma a differenza dei loro "cugini" ebrei (che pure a dispetto di quanto si dice sono un'etnia che non ne vuole sapere di mischiarsi con le altre e perdere le proprie radici) dalla distruzione del Tempio ad opera di Vespasiano dal 70 d.C vagano per il mondo, gli zingari che pare provengano dall'India XVI secolo, perseguitati esattamente come gli ebrei prima dalla Chiesa e dopo dal Nazismo, e storicamente emarginati come ben si sa (sintetizzo alla grossa) e che a detta di 9 su 10 "cospirazionisti" dominerebbero il mondo (noi ci accontentiamo di dire che dominano media, cinema, giornalismo, cultura...) e che tipicamente si interessano per questioni antiche che non richiamo, di Finanza, i "zinghen" come si chiamano a Rimini, non trovano pace e sono stati investiti pure loro da un'ondata migratoria di "romanì" messi peggio di loro e si trovano in un'Italia oggi con molti problemi poco incline al pietismo che non sia quello verso i migranti (che invece piacciono alle istituzioni, chissà...); quindi questo popolo senza terra (che a me ricorda quello che facevano i Terramaricoli, chi vuole approfondisca), che in fondo interpreta la nostra origine umana comune che è NOMADE, non trova pace, e l'Europa dovrebbe affrontare la questione non cacciandoli (brutta parola!) cosa risolvi dalle Befane alla Questura-Lago ai comitati "anti" etc- etc. etc.?
 M. A.

sabato 2 giugno 2018

La Fortuna

Nel variegato mondo a 5 stelle è difficile sorteggiare il più fortunato. Sarebbe ingeneroso per ragioni geografiche o per conoscenza vaccinata, indicare..Croatti. Cosa ha in meno della Sarti? Basta con le ironie, stiamo parlando di una forza di governo. Occorre dire, per onesta comparazione, che A Te Faz contava come loro in un partito (?) complicato come il Pd. Di Maio sembra però appartenere alla folta schiera dei baciati ..sulla bocca dalla fortuna di avere incontrato Salvini. L'incaricato dello studio commerciale ha imparato in questi due mesi (abbondanti) cosa significhi la politica in Italia, al netto delle scie. Stanno tutti lavorando per loro due. Il presidente della Commissione europea Juncker, cugino lussemburghese di Martina, però di lingua e testa tedesca, ha detto «Gli italiani devono lavorare di più, essere meno corrotti e smettere di attaccare l'Ue». Neanche Renzi nelle vesti dello sfigato assist-men avrebbe regalato una palla ..sovranista migliore. Vi siete accorti che questo primo governo della Terza Repubblica è il più politico di tutti? Di Maio al Lavoro e Salvini al Ministero no falsi profughi. Capisco le improvvise crisi d'astinenza di Zerbini. Donaldone ci sta massacrando a colpi di dazi. Occorre un'Europa vera + Putin, non i domestici della Merkel. Siamo agli sgoccioli di una Unione che vive di spread e..Draghi, detto il manovratore. Avevano paura di Savona per la ragione che aveva ragione.. da sempre. Allora erano pochi quelli che osavano criticare la nostra frettolosa entrata nell'euro, garantita (sans dire) da Prodi. Col prossimo governo vedremo di fare rispettare i diritti e la dignità di 60 milioni di italiani che dall’Europa si aspettano collaborazione, non insulti». Vi sembra una risposta antieuropeista o finalmente un italiano..vero? Repubblica con la dependance ormai deserta di Huffy sta ancora frugando le differenze (scettiche) tra Paolo Savona e Giovanni Tria. Lasciateli giocare, ci vorranno mesi per riprendersi dalla batosta. C'è tempo per mostrare le unghie anche sul Lungomare di Rimini. Anche da noi deve essere la Lega il cavallo di ...anche se la schiera è folta. Inutile sperare nel movimento, tanto peggio in quello riminese. Ho l'impressione che la corrente benevola di marzo si sia afflosciata, trasformata in salvifica brezza. Hanno bisogno di essere condotti per mano. Attenti però, ho l'impressione che vi vogliano portare a spiaggia. Sono tutte innamorate dei..bagnini.

Comodo

E' davvero molto comodo quel mini parcheggio creatosi dove c'era quel baretto zona Malatesta... Già: peccato che ivi abbiano distrutto una minuscola attività che dava da vivere a due persone e questo è esemplificativo della distanza che c'é fra CHI VIVE E HA SEMPRE VISSUTO DI POLITICA SULLE SPALLE DELLA COLLETTIVITA', e chi, lavorando, mantiene se stesso e i politici! Figli e figliastri: anche col Barcollando (baretto per gente che ama il cicchetto, alzare il gomito si direbbe dal nome non proprio felice invero) se la sono presa, poi altri, il Kiosko, il Fuera... Percné ci sono i locali "amici" che si possono permettere di chiudere pubbliche strade con fioriere e metterci i tavoli o alcuni in centro di brutalizzare scorci storici di antiche piazze con osceni gazebo, e poi ci sono quelli che non hanno santi (e lungi da me pensare che se la prendono con chi dà fastidio ai locali amici, come per certi locali presi di mira in zona porto o marina centro). Ma venendo al povero Tricheco distrutto da "salviniane" ruspe c'è un palazzo gigantesco, 7 piani che da su tre strade, che poi non ci vuole molto per chi sia di Rimini e non sia nato ieri a immaginare chi possa averlo costruito anni '60 secolo scorso più o meno, un palazzo che insiste sui bastioni che va da piazza Malatesta a via Bastioni appunto: ma quello per il Comune (che è inflessibile "kaputt!" coi piccini e con i deboli ed è a 90 con i grossi e con i forti altrimenti gli fanno un c. così di cause) quello è ok; mentre il baretto di 40 mq dava fastidio anche se paga con tributi vari il tuo stipendio sindaco o assessore o chiccazzo sia che l'abbia distrutto così minuscolo che bastava un Suv di quelli che ci parcheggiano ora per nasconderlo alla vista e privare il villico che giungeva dal forese tramite l'Emilia o la Marecchiese di una colazione, un caffé, una pausa pranzo spet-ta-co-lari, nulla da invidiare a luoghi più blasonati che se provi e rimuover loro una veranda abusiva che possono fare in total relax, tranquillità, sicurezza, in quanto come detto e come si dice hanno le spalle larghe, ti distruggono di avvocati. 327.251 tonnellate di cemento armato in zona Parco Cava vanno bene, un baretto che stava sul palmo di una mano lo distruggi col pretesto delle mura (che ci ho pisciato anche ieri tra l'altro, tò, e io POSSO FARLO perché ho il patentino da paziente prostatico del S.Orsola, e posso orinare ovunque, anche contro importanti vestigia come di fronte a passanti inclusi religiosi e donne incinte, chiusa parentesi personale per privacy). Vergogna! E ogni locale che non sia nelle grazie dell'Amministrazione ex khmer ora borghese... 'doć arfat, deve rigare dritto, nessuno è al sicuro che non sia vicino a Quel partito ridotto seddiovuole a percentuali da inflazione, giorno d'oggi; se sei del giro, se sei vice aggiunto direttore presidente di questa o quella microassociazione di categoria, se sei "piadineria dalla Loredana" premiata perché funzionale alla narrazione "noi siamo gente vera"... "s'al mèni" e tutta quella retorica di regime ab-bat-tu-to a Roma oggi e abbattendo domani a Rimini e Bologna, allora se al sicuro da questi predatori di chi lavora anche per loro! 
PS Le mura della passerella sono meno..storiche
Luca Fintopesce

venerdì 1 giugno 2018

Terza Repubblica

In un paese leggermente normale se due forze politiche uscite largamente premiate nella consultazione elettorale trovano un accordo, il governo si fa. Niente e nessuno può impedirlo. Qualsiasi atto contrario sarebbe..punito. Difficile catalogare il nostro tra i "normali". Un passato orribile, con quattro premier mai eletti, ma solo indicati dal Colle di turno ed il presente turbolento con l'intera stampa del fallito regime + dagospia che gufano il fallimento dell'unico governo possibile. Basterebbero queste osservazioni per tifare un governo..Conte. Il dazio da pagare è Savona al..turismo europeo? Onoriamolo, tanto fa tutto Gnassi. Ottantotto giorni della diciottesima legislatura sono un antipasto indigesto per le "prefiche" del Pd. Dai due adoratissimi conduttori di Caterpillar, ai tanti Jovanotti sparsi per il web o pagati con il nostro canone. La rivoluzione sarà uno degli spettacoli più belli delle prossime settimane. Ai mondiali non ci siamo andati, ma la fuga piddina dai posti di comando è uno sceneggiato da Netflix. Molto meglio dell'ennesima riedizione della Notte dell'Alcol. Perchè tenete nascosto un genio come Calenda? La rabbia si trasforma in acida derisione. Occorre l'esorcista per Samu Zerbini. Vengono ricordate le cazzate lanciate dai due vincitori. L'enciclopedia a cinque stelle è universale. Siamo passati dal braccio di ferro che portava alle elezioni, a Savona riciclato in qualche altro dicastero. Nell'attesa avevano imprigionato a Castel S.Angelo una persona competente come Cottarelli, reduce dallo riuscitissimo spending rewiev. Al Partito di Renzi rimangono solo gli sperticati e sospetti elogi per Mattarella, notoriamente inviso (ricambiato) al bulletto. Gigetto richiamato da Grillo, l'unico politico del Movimento, ha corso il rischio di tornare sugli spalti del S.Paolo, in eterna ristrutturazione. Salvini è passato, dal troglodita del nord, a gigante della strategia politica. La mandria di nani lo agevola, ma non ha sbagliato una mossa. La cosa che mi turba è che la fiducia al governo cancellerà il ricordo delle settimane più buffe e tragiche della nostra recente storia. Non si dimetterà nessuno. La Presidente degli Albergatori ha respirato di sollievo, deve solo trovare una scusa migliore delle elezioni mancate. Avete notato che per le Borse sono più importanti i "dazi" di Trump dell'età di Savona?
PS Un Te Deum non si nega a nessuno. Quello per il Pd è tragicomico.
PS1 Il ministro per il Sud, senza la Cassa, potevate risparmiarlo.

Un Uomo e il Suo Sogno

Comunque volevo dire una cosa a proposito di questo governo: per me si è capito alla fine, per usare una terminologia tecnica, e mi scuso con i non esperti che la pezza sarebbe stata peggio del buco, ossia fare ostruzione a forze che volere volare per volontà del popolo sovrano in democrazia avevano senza trucchi senza inganni  vinto le elezioni. Le cose erano andate anche troppo per le lunghe e continuare a mettersi di traverso paradossalmente si potrebbe dire a mio modo di vedere l'Europa alla fine che ci tiene gli occhi addosso con il resto del mondo ovviamente visto che come Paese siamo indebitati con tutti, tipo il grandiss... tipo Tanzi ai tempi di Parmalat quando fece quel default e si scoprì un buco della madonna, noi siamo uguali quindi temporeggiare ancora vieni ulteriormente declassato. Oltre che sotto il profilo economico anche sotto quello democratico, mi spiego? Hanno vinto forze "populiste" e allora? Vanno al governo, questa è la democrazia, mica hanno la svastica al braccio! Quindi alla fine Mattarella si è convinto che un governo populista e moderatamente euroscettico era il male minore mio parere, poi avrei tante cose da dire ma non è questa la sede. Ma c'è poca Romagna e zero Rimini in questo governo questo io devo scrivere su un blog che si interessa di cose riminesi! Vedremo se fra la pletora dei sottosegretari ci sarà... dico la Sarti alla Giustizia piuttosto che il dottor Croatti alla Cultura con delega al Cinema e Videotape, piuttosto che quella di Riccione non rammento il nome, quella della lega dài... comunque lei la bagnina al turismo sottosegretaria con delega ai bagni di mare e alla Bolkestein, ma why not?, la stessa Tosi che si divide fra Riccione e il dicastero del Turismo. Ma soprattutto la questura: speriamo che con questo nuovo governo pieno di avvocati finalmente si risolva questo nodo in cui siamo stati presi per il culo dall'ex ministro che è stato pure rieletto ma pensate un po' nel listino bloccato cosiddetto e su cui Gnassi preso com'è dai balconi sul borgo per un numero sempre crescente di point of view dell'adorato ponte in zona ristoranti Marianna & C. ha fallito totalmente l'obiettivo e dopo le rane, le salamandre, ora ci sono i nomadi: ma sapete che io quasi ci farei un mega centro di accoglienza e "stoccaggio" profughi, perché questo è un governo che se tanto mi dà tanto cambia da così a così la politica sui finti profughi (contro cui non ho nulla ma come già abbondantemente scritto nel blog parliamo di immigrati economici c.d.) quindi direi che per le cooperative che fanno business con loro, la pacchia è finita, per ora. Sempre che questo governo abbia la fiducia delle camere ed io penso di sì, onore al merito dunque alla fine è stata presa la scelta di civiltà più coerente, seria, in contesto paradossalmente europeo che ha tutelato in certo senso la nostra democrazia mandando al governo forze non particolarmente europeiste... chi vivrà vedrà.
M. A.