Poco prima di Ferragosto 2014 vengono ceduti i terreni ex fiera a una cooperativa di Grande Distribuzione che a breve farà ivi un centro commerciale, invero a pochi passi dal centro, come non ne vedi girando l'Italia e non solo, per il deserto che queste strutture creano tutt'attorno ove sono realizzate, pertanto si tende a farli in luoghi periferici. Poco dopo Ferragosto il sindaco comincia a parlare di "spostamento del mercato ambulante". Antecedentemente, si era parlato di spostamento temporaneo di alcune ditte legato ai lavori al Galli. Fine settembre cominciano a girare i rendering con piazza Malatesta seminata a prato. Ora io NON SO se quello che si vocifera sottotraccia, i rumors, i "rumores" che vogliono le due azioni legate - ossia si vuole favorire lo start-up del nuovo centro commerciale eliminando l'enorme parcheggio Malatesta 280-290 posti, sia vero. Se fosse, dovrebbe appurarlo la magistratura, mezzi ne ha a iosa, parlando in astratto. Ricordiamo tuttavia anche che con la soluzione scelta nelle giornate di sabato mercoledì mattina, il prato su p.zza Malatesta, gli ambulanti a occupare tutti i parcheggi del centro, questo sarà irraggiungibile e deserto, e specie il sabato i Centri Commerciali faranno il pieno, anche in virtù dei cambiamenti introdotti dal Fila Dritto che spostano eliminando i semafori l'immenso abitato di Rimini Nord in attimo in zona ex Fiera. Fatto questo lungo preambolo e immaginando che invece l'operazione sia in buona fede essa è stata fatta molto male. Non siamo in una dittatura, ci si confronta sui grandi temi che coinvolgono tante persone, la maggioranza non può fare tutto "noi andiamo avanti". I mercati ambulanti probabilmente spariranno da soli nei prossimi decenni, sono l'origine ed il commercio nella sua forma più pura, ma appartengono al passato. Inoltre, questi operatori negli altri giorni della settimana SONO ALTROVE, Rimini centro non è la loro unica fonte di sostentamento, certo è la più lucrosa e giustamente fanno bene a non farsi cacciare "d'imperio". La pezza è peggio del buco, in quanto per mediare hanno trovato una soluzione assurda che sparpagli le bancherelle per tutto il centro. Anche se intendi spostarli - ma sei lì di passaggio perchè attaccarsi come un mastino la cosa non si spiega, a meno che... - con tempo si poteva trovare una soluzione, per esempio facendo un bando di idee per il mercato ambulante in altra sede, comoda, centrale, etc. Inoltre il mercato come vedete è nella zona Ovest della città perchè ivi portavano le loro merci da fuori e "mercanti", ad est essendoci il mare. Tra l'altro faccio anche notare che esso è oggi molto poco raggiungibile dai turisti perchè in passato le linee bus nr. 11 e la 4 avevano capolinea in P.zza Tre Martiri, adesso sono su via Roma, e di ciò soffre molto il centro storico, che è isolato dai flussi turistici che si spostano col mezzo pubblico, nonche da ragazzi ed anziani che usano il bus - tanto è vero che ora il baricentro giovanile si è spostato in zona Arco, ancora innervata dal trasporto pubblico. A Bologna i mezzi pubblici passano in pieno centro, accanto al Comune, come a Milano e ovunque, soltanto da noi per arrivare in centro devi farti km e km e domani sarà ancora peggio quando l'ultimo parcheggio sarà stato eliminato. Cui Prodest? Pensateci.
"Jordan" Luca Fintopesce
mercoledì 23 settembre 2015
Il Regno delle Menzogne
Con grande gioia degli ecologisti (sempre un po’ corti di vista, ma animati da buone intenzioni) la Wolkswagen dovrebbe pagare allo stato americano (per ora) la modica cifra di 18 miliardi di dollari di multa causa “sforamenti” delle emissioni dei suoi diesel. La cosa pare stranamente simile però alla vicenda “Banca Paribas” di un paio di anni fa per irregolarità in transazioni con l’Iran (paese canaglia per gli USA). La banca francese venne minacciata a sua volta di una multa di 6 miliardi di dollari. Nessuno se ne ricorda anche perché la multa sparì quando il governo francese annullò il contratto per la consegna alla Russia delle due portaelicotteri “Mistral”. La storia si ripete e si ripeterà chissà quante volte fino a che i sudditi non capiranno cosa compete loro: obbedire e tacere.
Era da troppo tempo che la Germania, che sa benissimo di essere il principale campo di battaglia della prossima guerra, non obbediva più come avrebbe dovuto. O meglio, lo faceva a parole con la Merkel, ma le industrie tedesche stanno trasferendo produzioni e tecnologie verso Mosca. Inoltre si sta lavorando al raddoppio del “North Stream”. Ovviamente questo non può sfuggire ai sistemi di controllo e poiché tutti hanno i loro scheletri nell’armadio questa volta è toccata alla Wolkswagen. A meno che… i tedeschi non accettino il ruolo di punta di lancia e campo di battaglia loro assegnato dai padroni di oltre oceano e rinuncino al North Stream ecc.ecc.. Solo gli sciocchi possono credere infatti che, se sono “taroccati” i dati di emissione e consumo delle wolkswagen, non lo siano quelle delle altre case automobilistiche. Mi piacerebbe vedere una prova sui motori di Marchionne. Comunque anche questa notizia in un certo senso conferma le complesse ma tutt’altro che non comprensibili metafore mandateci dal Cancelliere negli ultimi giorni. In particolare che il regno della menzogna porterà alla fine a un commiato da un molo grigio.
Woland
Woland
Il Festival dell'Unità.. Demaniale
Non è mica finita. Alla Festa dell'Unità con Alfano e Verdini, svoltasi a Ravenna, di cui ho già scritto sull'incredibile "performance" di Sandro Gozi, c'è stata forse per invidia demaniale, anche la "prestazione" oratoria di Corsini. Uno dei più grandi ed irrisolti misteri turistici regionali. Il neo assessore "regionale" al turismo, ha superato il preparatissimo sottosegretario di Renzi nella confusione su spiaggia. L'unico elemento chiaro è che per gli esponenti piddini la Direttiva Bolkestein è una iattura da combattere ed eliminare.
La prima domanda che sorge spontanea a me, Melucci e Parmeggiani è chiedere in quale ambito politico del Pd siano giunti a questa determinazione. Mi piacerebbe che su una questione che per Rimini e la Riviera ha un'importanza strategica più della chiusura del Ponte vicino a Nud e Crud ci fossero degli interlocutori politici con i quali confrontarsi. Ci sarebbero anche i Consigli Comunali in attesa che il Partito della Nazione provveda all'eliminazione, tanto Bersani vota tutto. I quesiti li pongo ai lettori: 1) La Direttiva Bolkestein non è nata per il Demanio ma regola tutti i beni ed i servizi nel rapporto pubblico-privato, imponendo...sempre il Bando. Per quale ragione a Roma ci si scandalizza perchè le opere venivano assegnate a..Er Cecato direttamente, mentre per la categoria del sole, va benissimo? 2) Se usano l'alibi della "professionalità" raggiunta dopo decenni (?) di gestione mi si dica perchè la stessa "non" debba valere per un compito decisamente più arduo ed impegnativo come la conduzione del Fellini. Per vendere l'ombra non ci vuole (ancora) un patentino 3) Per un operaio licenziato a cinquant'anni, senza paga e pensione, finita la (poca) mobilità, si parla di mercato, mentre al bagnino dobbiamo garantire il posto anche al figlio?
4) Se i canoni demaniali applicati sono giusti, perchè i tanti, troppi sindaci del PD non applicano tariffe simili per il patrimonio comunale? Faccio esempi semplici, percettibili anche per Brasini: a) Il Circolo Velico, poco più di un buco, paga al Comune di Gnassi 24.000 euro all'anno, Il Club Nautico.. al demanio, neppure 2.000. Eppure svolgono la stessa attività senza fini di lucro. A dire il vero il Club, come riportato dai giornali, "affitta" il ristorante a 130.000 euro, però si mangia bene. b) Per le aree in fregio al Lungomare Gnassi, un albergatore paga mediamente più di 20.000 euro, a Rivazzurra sulle stesse aree sempre destinate a parcheggio, però demaniali, si arriva a mille.
c) Nei chioschi/bar/ristorante sul demanio, con due/trecento metri di coperto più o meno regolare, nessuno supera la sbalorditiva cifra dei mille euro. L'affitto di un marciapiede di proprietà comunale per i tre mesi estivi costa dai 20/30 mila euro. Voglio concludere con la solita domanda ai tanti aspiranti amministratori da piadina: Perchè non si lascia ai comuni la facoltà di stabilire le modalità delle tariffe demaniali incassando l'eventuale surplus tra quelle applicate dallo stato e le nostre? Sarebbe bello sapere cosa ne pensa la Boschi per Renzi, in questo caso possiamo anche accontentarci di Gnassi. Ha sbagliato carriera. Da attore (giovane) avrebbe avuto un futuro, da Sindaco cancella il nostro..vostro
martedì 22 settembre 2015
L'eleganza del Pd
Certo che il PD non perde un’occasione per fare una figura barbina. L’occasione di oggi è un comunicato congiunto Pruccoli – Rossi secondo il quale l’ospedale Sacra Famiglia di Novafeltria l’avrebbero salvato loro e non l’opposizione, tra cui tengono particolarmente a citare il Movimento 5 Stelle.
Mesi dopo la pessima performance in Consiglio Regionale, dove lo stesso Presidente Bonaccini fu costretto ad ammettere che l’intervento Sensoli era stato decisivo, il magico duo PD rivendica il successo del salvataggio Sacra Famiglia e, di più, offende Raffaella e tutto il Movimento parlando di “meschina bandiera” e tentativo “goffo, inopportuno e inelegante“.
Non lo nego. Dialetticamente l’aggettivo inelegante mi intriga e non poco. Secondo me da l’esatta dimensione di chi credono di essere questi “rappresentanti del popolo”. Me li vedo nel Foyer del tetro Galli che impugnano un flute di champagne (con mignolo alzato) e discutono di quanto siano ineleganti i rappresentati del Movimento.
Inelegante è dire sciocchezze. Inelegante è prendere dei soldi pubblici per leggere e dichiarare a comando ciò che ti detta il Partito. Tra l’altro la Rossi è la protagonista della campagna elettorale per cui sono stati predisposti 300 mila euro in casette CI.Vi.VO., in modo da assicurarle una base elettorale. Che eleganza.
I fatti sono sotto gli occhi di tutti. Ci sono atti protocollati e video che dimostrano quanto poco il PD si stesse interessando del Sacra Famiglia tanto è vero che, nella seduta consigliare incriminata, quella in cui le opposizioni non avrebbero fatto nulla, nell’intervento di Rossi e Pruccoli non c’era traccia del Decreto Balduzzi.. quello sugli ospedali in zona disagiata, che ha in effetti salvato capra e cavoli. Gli interventi, con il tono stentoreo di chi non conosce la materia che legge, recitavano una solenne supercazzola. Non lo dico io, lo testimoniano i video, che per fortuna riprendono i consessi regionali e diffondono in streaming.
Altro che lavoro del PD. Anzi dato che ci siamo parliamone del lavoro di questi due campioni del servizio al cittadino e confrontiamoli con l’inelegante, goffa e inopportuna Sensoli. La Portavoce del Movimento 5 Stelle ha a prodotto dall’insediamento ad oggi, circa nove mesi, più di 120 atti, di cui 66 come prima firmataria. La maggior parte sono di un certo spessore e tra di loro possiamo trovare, oltre alla questione di Novafeltria, la messa in evidenza di scandali come quello dell’ospedale Cona e la battaglia per le liste d’attesa.
Prendiamo Rossi invece. 3000 € al mese, più 2558 € di rimborsi foffettari (meno spendi e più guadagni) e forse, se ha dichiarato che va in Regione con la macchina, altri 1500 €. Al modico prezzo di quanto avete letto Nadia Rossi ha presentato 33 atti, ma solo due come prima firmataria. Giorgio Pruccoli invece 30 atti, di cui 4 come primo firmatario. Ciò vuol dire che se uniamo l’eleganza di questi due consiglieri piddini raggiungiamo appena un quarto del lavoro dell’inopportuna Sensoli se contiamo la totalità di quanto firmato, se invece vogliamo ritenere valide solo le prime firme.. beh… forse era più elegante starsene a casa.
Per dovere d’archivio pubblichiamo i video dove si può comodamente vedere che la Sensoli ha fatto quello che il PD si vorrebbe attribuire.
P.S.
“Il mentitore dovrebbe tener presente che per essere creduto non bisogna dire che le menzogne necessarie”. [Italo Svevo]
@cardone Citizen
@cardone Citizen
Lei non sa chi sono io
A Rimini, ci sono persone che muoiono di freddo e di stenti per la strada. So che è che siamo a settembre e fa ancora caldo, ma ve lo dico prima, per evitare la sorpresa delle sei persone morte questo inverno. Posso chiamarle persone anche se molti sono di colore vero?
In mezzo a tutto questo ci sono entità, oltre a quelle istituzionali o istituzionalizzate, che si prodigano per dare una mano, tra questi i Madibers. Qualcuno pensa che non lo debbano fare perché agiscono in modo non convenzionale… come se una situazione non convenzionale potesse essere risolta da un’abitudine.
La Storia ci dice invece che il tipo di associazione non istituzionale sorgono sempre in periodi come questi. Nell’epoca moderna mi vengono in mente le SOMS (Società Operaie di Mutuo Soccorso) nate, nella loro forma originaria, per sopperire alle carenze dello Stato Sociale e come reazione al clima poliziesco della Restaurazione. In seguito furono regolamentate dalla legge.
In un certo senso è un po’ quello che sta accadendo a Rimini in questi ultimi mesi. Esistono delle esperienze, come quella di Casa Madiba, che svolgono azione di mutuo soccorso con il metodo delle occupazioni abitative. La prima esperienza, la caserma dei Pompieri, quella della formazione di Casa Madiba Network, sta vivendo un iter piuttosto strano. Riassumiamolo brevemente.
A Primavera di quest’anno l’azione attiva di Casa Madiba necessita di più spazio. Rimini è prima in Italia per richieste di sfratto, la gente per la strada aumenta, le file alle mense dei poveri si allungano. Il rapporto sulla povertà della Caritas rivela quanto siano aumentati i pasti serviti. L’Amministrazione comunale è sorda a qualsiasi richiesta che non sia da parte di entità allineate. I Madibers occupano l’ex palazzina dell’Enel, in stato di abbandono, covo di tossici e deposito di refurtive, ma proprietà privata.
Quella scelta, contro cui molti si scaglieranno in maniera veemente, si può considerare oggi come un bengala sparato nel mezzo di una notte buia. Parliamoci chiaro.. il bengala non è che si sia acceso proprio subito, infatti i Madibers si sono visti sgomberare sia dalla palazzina ex Enel che dalla caserma abbandonata dei pompieri, ma da quel giorno in poi si è cominciato a parlare più seriamente dell’argomento Emergenza Abitativa.
Nel frattempo i ragazzi di Casa Madiba hanno dovuto occupare un altro immobile. (Uso il verbo “dovuto” perché nello sgombero di un’occupazione abitativa c’è parecchia gente che finisce per strada e potete star sicuri che non vanno a finire certo a casa dell’Assessore al Welfare.). Il Villino Ricci, anch’esso vergognosamente abbandonato, viene riqualificato per ospitare una popolazione che attualmente ammonta a 17 persone. Poveri, sfrattati, immigrati, dimenticati.
L’Amministrazione, in questi mesi, in un maldestro tentativo di recuperare un aspetto di sinistra e pressata da una richiesta di apertura delle minoranze, intavola un’istruttoria per riassegnare lo stabile sgombrato in via Dario Campana a cui partecipano gli stessi Madibers, confermandosi gli unici ad avere interesse e un progetto per l’ex caserma.
Questo, a grandi linee, quello che è successo fino ad ora e che più o meno tutti gli interessati conoscono. Ovviamente abbiamo tralasciato un sacco di vicissitudini. Un po’ perché ne abbiamo già parlato, ma soprattutto perché esiste una vicissitudine più grande. Infatti, da quanto riportato nel sito ufficiale di Casa Madiba Network, veniamo a sapere che alcuni attivisti sono stati convocati presso la caserma della Polizia Municipale e li informati che se non abbandonano il Villino Ricci entro il 30 Settembre verrà messo in forse l’iter di aggiudicazione dell’Ex Caserma dei Pompieri.
Ora. Il metodo si commenta da solo. Credo classifichi in modo pessimo l’intera catena decisionale che ha portato a pensare che con questa specie di ricatto si possa ottenere un atteggiamento più collaborativo. E’ evidente che quanto determinato da Sonia Pasini, illuminato GIP del Tribunale di Rimini, ha messo così in crisi le certezze degli adoratori del manganello da costringerli alla minaccia nella discrezione dei propri uffici. Ma la vera considerazione è che queste persone si stanno occupando di qualcosa che manca, perché fare loro la guerra invece che cercare la loro collaborazione (Gratuita)?
Tutta questa faccenda assomiglia più ad una presa di posizione di qualche dirigente che ad una seria necessità. Forse qualcuno si è preso un Vaffanculo che non ha digerito ed ha deciso di rispondere con un: lei non sa chi sono io. L’unica cosa sicura è che non è con gli sgomberi e le minacce che si risolvono le emergenze abitative. La strada è aumentare i fondi per il Welfare, individuare i luoghi abbandonati da poter riqualificare e dedicare al problema, investire in progetti di volontariato seri (non in pettorine da Selfie per CI.Vi.Vo). Molti Comuni in Italia hanno intrapreso questa strada consci che la portata di questa emergenza e ancora lontana dall’affievolirsi, a Rimini (guarda un po’) siamo ancora lontani da capire il problema.
P.S. “Badate colonnello, io ho carta bianca” “E ci si pulisca il culo!” [Antonio De Curtis]
@cardone Citizen
P.S. “Badate colonnello, io ho carta bianca” “E ci si pulisca il culo!” [Antonio De Curtis]
@cardone Citizen
La Grande Ripresa
Sentirsi dire dal Maggioli Junior (tanto tanto il padre!!!), assistito da un Pesaresi con la faccia gaudiosa, forse pensando alle strade del "rosso" Gnassi e la partecipazione fotografica del silenzioso ma onnipresente Direttore della Confindustria Funeraria, che a Rimini siamo in Grande Ripresa e la stagione estiva è stata esaltante, credo sia più offensivo delle "promesse" del Sindaco. A proposito, un amico mi raccontava che presto Lo vedremo "fingere" di inaugurare il Trc. Una delle tante (tutte) incompiute prima della campagna elettorale. A cosa servono e quanto costeranno sono problemi da commercialisti comunali. Il Fellini insegna. Quando va bene siamo già proiettati nel 2016, quando va male, e va malissimo in Città, siamo nella merda. Però il Mercato Ambulante andava distrutto, una delle poche alternative alla grande distribuzione. Il Tar (incredibilmente) li ha bloccati, per poco. Non fatevi venire pensieri maliziosi, la realtà è ben peggiore. Le opere vengono promesse per farsi fotografare e cambiare l'abito. Non si capisce se è una Giunta od una Maison. Gli imprenditori venivano descritti come persone fin troppo serie, ma siamo a Rimini, in piena campagna elettorale. Non chiedo dove la funerea compagnia confindustriale abbia tratto quei dati. Sono gli stessi che per ordine del bulletto da giorni vengono spacciati su tutti i giornali. Con quale metodo siete capaci di misurare uno 0,1 in più e mai in meno? Il solito amico/compagno malizioso mi ha spiegato l'arcano mistero: Rimini è stata scelta come "cavia" per inserire finalmente anche i dati dello spaccio, prostituzione e gioco d'azzardo. Questa volta siete stati anche troppo prudenti.
PS Quello che fa i conti dell'economia a Rimini deve essere lo stesso che "conta" i passeggeri del Fellini. Oggi per festeggiare la grande ripresa italiana la Borsa ha perso il 3% come fa da settimane. Avevano letto Maggioli.
PS Quello che fa i conti dell'economia a Rimini deve essere lo stesso che "conta" i passeggeri del Fellini. Oggi per festeggiare la grande ripresa italiana la Borsa ha perso il 3% come fa da settimane. Avevano letto Maggioli.
La luce in fondo al tunnel?
Tubi che sparano merda (fosforescente?) frullata al largo.
Ebbene sì. Questa è la tragica realtà.
Il problema degli scarichi fognari in mare dopo le giornate di pioggia, non è nato con la giunta Gnassi, ma oggi possiamo affermare che in questi ultimi cinque anni, la situazione è peggiorata e i lavori messi in atto per risolvere questo problema diventato cronico, non serviranno a niente, anzi, contribuiranno notevolmente ad aumentare l'inquinamento marino tirandosi dietro tutte le ovvie ripercussioni negative, sia a livello turistico che per l'economia legata alla pesca.
Il coinvolgimento isterico di Hera in questa faccenda, costerà centinaia di milioni ai riminesi, molti dei quali, da anni non mettono un piede nel nostro mare per paura di beccarsi qualche malanno.
La cosa più giusta sarebbe stata un bando di concorso fra le varie ditte che operano in questo settore (ce ne sono di validissime e molto più economiche) e scegliere quella che garantiva i migliori risultati. Oggi esistono tecnologie in grado di risolvere al 100% il problema degli scarichi fognari in mare ma siccome il comune di Rimini è ostaggio di Hera e viceversa (in pratica sono la stessa cosa), allora bisogna che i cittadini sborsino milioni di euro ad una multinazionale miliardaria che però non è in grado di operare nel modo più corretto e che, alla fine, ha scelto la soluzione più semplice ma più dannosa: costruire dei tubi giganteschi che sparano merda frullata (così magari si mimetizza) a cento metri dalla riva.
Possibile che non abbiano pensato alle correnti marine, ai pesci, all'accumulo dei liquami sul fondo sabbioso, alla penuria di ossigeno che porterà questa operazione con conseguente morìa di pesci, proliferazione algale e cambiamento del clima, visto che è ormai appurato che anche il degrado marino è strettamente connesso al riscaldamento dell'atmosfera? E quando il moto del mare riporterà inevitabilmente a riva tutta la merda scaricata al largo qualche giorno prima, metteranno di nuovo i cartelli di divieto di balneazione anche se non piove da una settimana? E cosa racconteranno ai turisti (sempre che ne sia rimasto qualcuno)? Che i cento milioni e passa, elargiti a Hera dai cittadini, non sono serviti a una mazza?
E' mai possibile che sia gli amministratori del Comune che gli operatori del turismo, ma anche le opposizioni politiche, non si siano resi conto in tutti questi anni dell'assoluta priorità di questo problema? Buttare la mondezza sotto al tappeto, nascondere il problema per non rovinare la stagione, ha portato il nostro mare ad un degrado tale da rovinare la nostra città.
Gnassi può organizzare tutti gli eventi festaioli che crede ma niente e nessuno potranno mai sostituirsi all'attrattiva del mare, della spiaggia e di tutte quelle attività ad esso collegate (compreso il suo ristorante). Invece di riportare la sua città agli antichi splendori, quando con il turismo mangiavano abbondantemente la maggior parte dei riminesi, ha contribuito al suo degrado in maniera spaventosa. Definitely unfit to rule.
P.S L'immagine sopra chiarisce maggiormente il livello di presa in giro ai danni dei cittadini: com'è possibile che a pochi metri dalle zone indicate con la bandierina rossa, ci sia l'acqua pulita??????
Sonia Toni
P.S L'immagine sopra chiarisce maggiormente il livello di presa in giro ai danni dei cittadini: com'è possibile che a pochi metri dalle zone indicate con la bandierina rossa, ci sia l'acqua pulita??????
Sonia Toni
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