PS Continua la campagna sulla Scuola. Fingono di riaprire e subito 43 classi sono infette, nonostante la sanificazione morollina e gnassiana. Questa è la notizia, per una foto. Andrete a fare gli umarel da opposizione. La foto che vi inchioda la pubblico io.
sabato 17 aprile 2021
Per una Foto
Lo ammetto: non sono riuscito ad "innamorarmi" di Draghi. Mi sono applicato, sforzato, ma inutilmente. Non rappresenta il mio ideale politico e questo sarebbe per lui un vantaggio, ma nemmeno la sfera tecnica ha mostrato picchi condivisibili. La grande risorsa sembra quel millantatore brasiliano che girò le squadre di mezza Italia, spacciandosi per un parente calcistico di Pelè. Manca lo stile, vince la rudezza, l'imposizione, la gerarchia finanziaria sovrasta quella politica. Il debito come vangelo. Lo aumenta per arrivare alla crudele gestione dei patrimoni. Pensate che un paese come il nostro sia in grado di gestire il rientro da lui annunciato? Pagheranno quelli che hanno già sofferto per 472 giorni, destinati, ma colorati diversamente, a proseguire con le pene. Giocano all'esperto buono (?) e quello cattivo, come un Galli. Li capisco, la sparizione del virus li riporta nell'oscurità sanitaria da cui (quasi) tutti provengono. Si spengono i dibattiti alla Tagatà, Bianca e..Benigni. Oggi diventato il vero giullare piddino, giusto premiarlo come Gassman. Mentre imperversa D'Alema, il vero procuratore politico di Speranza. Leggo sempre Dagospia, il format migliore per capire queste maggioranze. Soffre per la mancanza del "suo" Casalino. Le news sono collocate tra il serio ed il porno con foto ammiccanti. La Lega è sempre colpita e sperano affondata anche da questo Blog che alle tette e (più) culi aggiunge delle news ricevute dai canali "lgbt" dell'informazione. Giorgetti ha brutalmente offeso Speranza ricordandogli che le sue "divisioni" elettorali sono un manipolo, diviso però in tre correnti, rispetto all'armata leghista. Il compito sarebbe del premier se, non fosse impegnato nella missione a comando. Deve "salvare" il debito, poi se ci sono le condizioni, arrivano gli italiani, appena sbarcati.
Lucio Paesani
Le dichiarazioni di Draghi sulle prospettive in merito alle apertura, sono un piccolo bagliore in fondo ad un tunnel lungo 14 mesi e costellato di decisioni, azioni e prospettive basate sul minimo comune denominatore un' arrogante incapacità dei poteri decisionali di ogni ordine e grado. IL MIO BIASIMO A CHI, DALLA POLITICA LOCALE, DOPO AVER MANDATO IN VOLO DRONI ED IN STRADA PATTUGLIE, OGGI, RIVENDICA LE APERTURE..UN COMPORTAMENTO INDECENTE CHE MI FA DIRE CHE NON C'È LIMITE AL Peggio! Le riaperture sono merito delle migliaia di cittadini che hanno civilmente e pacificamente manifestato, e delle forze politiche che li hanno affiancati! Le riaperture descritte nella conferenza stampa del Presidente del Consiglio Mario Draghi, rappresentano, certamente, una prospettiva di ripresa ma, non va dimenticato che, affinché, la ripresa possa essere una realtà concreta al settore ristorazione non bastano i ristori "programmati" ma saranno necessarie linee programmatiche finanziarie volte ad agevolare quanto più possibile la rinascita di un settore pandemicamente devastato. Solo con concrete azioni di sgravio e agevolazione si potrà realmente ripartire con serenità. Sarà indispensabile che da un lato il Governo rifletta concretamente su azioni come sostegno alle locazioni e blocco nuove licenze e contestualmente le Amministrazioni locali si impegnino sul fronte imposte locali.
Lucio Paesani
venerdì 16 aprile 2021
Peggio di Prima
La presunzione del Pd trasuda in ogni dichiarazione. Sia il figlio di Letta o Chicchi Prg e perfino la Pettiti, la più modesta candidata a perdere, finalmente, pensano ancora di imporre il verbo politico, concedere voti e riparazioni, per nascondere l'ennesima beffa. Devono rifare un partito che viene sempre male. Non sanno però da dove partire. Alcuni pensano alle omelie di Francesco, il Papa da Botteghe Oscure, altri, disperati come Morollini, vedono nemici dappertutto, oltre all'immancabile Salvini. Il virus è stato per loro una parentesi salvifica. Due per cento Speranza serve a quello. Conviene a Draghi continuare a sostenere una minoranza che costa come fosse un partito unico? Devo concludere però la mia "Chicchiade", una antologiastoria kafkiana con alcune ananmesi che non pubblico, dedicata ad un sindaco mai processato dal partito. Ha inventato lui lo chic culturale, con falce, martello e piazzetta. Non ci hanno fatto votare, ma abbiamo subito tutto. La risposta più democratica l'hanno vietata. Potevamo contagiarci di verde o melonismo. Buffonate che ancora spargono ogni giorno dai loro telegiornali. Quale è la situazione del Pd, in questo ennesimo governo imposto? Deve giustificare la sveltina con i grillini e nel contempo fingere, con la Bianca Berlinguer, di essere felice vicino a Draghi. Impresa disperata perfino per attori consumati, nati a sinistra, ma finiti con Mastella. Bonaccini ha terminato la rapida ascesa, stanco come Bugno in salita. Troppo lontano dallo stile arrogante, presuntuoso del rifugiato da Macron. E' andato a Parigi per insegnare il lettismo. Lo si intuisce dalle pessime previsioni elettorali di En Marche con..Cesare Battisti. Il partito padronale più contento del Cocktail Draghi è Forza Italia. Le tre reti mantenute, grazie al Pd di Bersani, sono scatenate nell'adulazione del Drago. Il migliore governo per i destinati alla scomparsa. Vale anche per grillini. Il governo Conte 2 sarebbe caduto per una convergenza astrale di interessi nazionali e internazionali che non lo ritenevano disponibile ad assecondarli. Storia kafkiana sintomo del cupio dissolvi che assale un regime iniziato con Renzi. Devo dire qualcosa anche su Rimini. Sento la responsabilità di avere indotto Lucio Paesani ad intraprendere la più spericolata ed impossibile giocata elettorale. Dopo 25 anni di indomita, voluta, perseguita, ordinata, sudditanza politica, forse il Cdx sarà costretto ad amministrare, grazie a Paesani. Sono convinto che la presunzione aleggiante nei servitori di Gnassi, li condurrà a fare gli oppositori e bannatori alla riccionese. Poi arriva Melucci e risolve i problemi. Dicono che la sua candidata Petitti si ritirerà, mantenendo però lo stipendio, come fosse una Cagnoni, per fare posto al nome difficile. Sperano sia il vero rivale di Lucio. L'assessore ancora occupante il cuore del sindaco non è male, ma per arrivare al Mio Salvini ci vogliono troppe notti di lavoro ed una spiccata conoscenza della Città. Voi fate come vuole Bonaccini, siamo già in vantaggio di due manifestazioni ed un..cazzotto. .
SOS Bellariva
Per chi conosce la sede della Società del Gas, è difficile non notare che la costruzione dell'ennesimo capannone ha riempito l'area di mattoni. La maledetta deformazione, conseguenza dei tanti anni dedicati all'amministrare, ti costringe a confrontare ad occhio e spanne, l'indice di edificabilità di un'area fortunata, con quella degli altri comparti di chicchiana memoria e fede. Ad occhio (allenato) un rapporto uno a tre. Un compagno di forte e consolidata esperienza, diceva sempre di seguire la pubblicità per capire dove si posava la politica. Le superfici edificate vanno ben oltre le esigenze aziendali, con uffici, ristoranti e sale congressuali. Mi sono chiesto e risposto, come siano stati autorizzati in assenza degli stalli obbligatori, tassativamente previsti per tutti. Mi hanno detto che per il futuro in Rue, stanno lavorando nel comparto attiguo. Le velenose voci sussurrano una (solita) variante per condomini, ristoranti, parcheggi e trasferimento di volumetrie varie, superando la previsione di Prg che concede un condominio con (massimo) dieci appartamenti, già realizzati nel comparto gemello. Il Piano Regolatore, a suo tempo, intendeva creare, attraverso la cessione gratuita delle aree. un parco pubblico di circa dieci mila mq, utile da Marebello a via Lagomaggio. Chiudo avvisando i manovratori che a Bellariva l'attenzione è alta e le elezioni imminenti. Non spreco tempo richiedendo interventi consiliari o giornalistici. La giustizia dei mattoni a Rimini, ha già sentenziato che non sono tutti uguali.
giovedì 15 aprile 2021
Croatti Vs Croatti
Marco Croatti, senatore, con le due stelle rimaste, è una scelta della piattaforma, indirizzata familiarmente. Rappresenta però lo stato del grillismo. Due anni a 15 mila euro mensili in cambio di un copincolla, svolto però regolarmente, è una permuta irrinunciabile. In cambio di che cosa? Hanno abbandonato, svilito, tradito, le ragioni sociali della loro nascita. Croatti Vs Croatti. La crisi pandemica li sorregge e permette, anche a loro, di continuare a godere un risultato elettorale, considerato uno dei (due) miracoli accertati. L'altro è Gigetto ministro degli esteri. La disfida culturale (?) tra contiani e casaleggesi è più simile ad un faida che una tenzone politica. Sono cadute tutte le puerili distinzioni, il gregge eletto, vuole "brucare" fino in fondo la legislatura, a costo di mandare il ministro in missioni diplomatiche che permettono a Biden di mostrare lo strano sorriso stampato. Sintomo di una America democratica, però sanificata da Trump. Hanno avuto paura a candidare la Harris e hanno scelto il segnaposto sul loro Metromare. Il movimento a due legislature, ha abbandonato sul campo e nel conto corrente, le rivoluzioni annunciate. I No Tav hanno dovuto protestare, molto blandamente, senza le bandiere pentastellate, mentre Lucio Paesani sarà ricordato come il Pietro Micca della protesta e sindaco coraggioso. La prima manifestazione in Piazza, sotto l'occhio vigile del Carlino, è stata la sua. Chiamami Melucci invece è costretto a ricorrere a tutta l'intellighenzia, pensionata lussuosamente. Quelli corretti (politicamente) dalla nascita. Ho letto sul blog dei disperati, l'ennesima intemerata di Giuseppe Chicchi, il sindaco che ha portato la Dc al governo cittadino e.. poi a quello piddino. Un antesignano del regime. Anche il Piano Regolatore più stuprato, porta la sua indelebile firma. Duecento venti comparti, uno diverso dall'altro, anche confinante. Un Cattelan dell'urbanistica. Eppure il pontefice del comunismo rivierasco, onora il discepolo Gnassi con le sue illuminate prediche. Ha rifiutato l'iscrizione agli Umarel. Ho seguito dieci anni, per dovere amministrativo, le conseguenze del suo Piano e mi è rimasta una domanda che voglio rendere pubblica: quale fu la ragione della Variante Coca-Cola? Quella del PalaMulazzani la conosco, come tutti. Ne avrei una molto, molto più personale sulla mia "incarcerazione" avvenuta (per caso) sotto il suo regno sindacale. La brucerò con il mio corpo. Ha detto che le Grandi Navi non possono attraccare al nostro Porto. La Guardia Costiera ed il Club Nautico chiameranno l'ambulanza? Da decenni ogni tanto si parla dell'avamporto, mai voluto dalla regione e dai ravennati. Una proposta che presuppone un cambiamento radicale degli aspetti turistici nella ex capitale, non pale eoliche a comando. Il procuratore della Petitti girò l'Italia ed un pezzo d'Europa, con un progetto che massacrava il lungomare ed il Porto, ma si sentivano i mattoni che applaudivano. Lasciate stare, siete troppo impegnati con ius soli e generi vari, per affrontare il rinascimento della città. Una volta li chiamavano cattivi maestri.
PS Foto: Riaprono i mercati ambulanti. Ringraziate, con il voto, Paesani. Il Pd è proprio strano, aiuta la Petitti in Melucci, propiziatore di case in grattacielo e Davide Cardone che "perdona" l'occupazione. Jamil rimane disoccupato.
I Cocali sulla Palata
Mi soffermo sulle affermazioni "chicchiane" con il necessario contorno della primadonna da plastica in mare. La presunzione di essere docenti di tutto per avere governato città e partito, non dovrebbe sconfinare nel mare aperto delle stronzate. L'ex sindaco Giuseppe Chicchi, membro di una dinastia cittadina che ha imperato su Rimini e Fondazione, ha voluto, ospitato dal vecchio "nemico" Chiamami Melucci, regalarci una lectio magistralis da Cocale sulla Palata. Dagli anni 70 ho la patente nautica che mi permetterebbe il timone di una grande nave. Vado in mare da sempre, adoro pescare e conosco i fondali metro dopo metro. Per quale antica, mai sopita vanità, l'ex sindaco ed ex assessore regionale al turismo, per conto bolognese, ha voluto impartire una lezione tanto fastidiosa, quanto stupida ai professionisti del Circolo Nautico e Vela, senza citare la Guardia Costiera? O sei almeno un..Sirena o sta zitto, goditi le magnifiche pensioni. Il Porto è una infrastruttura che deve essere valorizzata per dare maggiore sostenibilità economica ed ambientale al territorio. Grande opportunità di sviluppo per migliorare lo sfruttamento della nostra costa e l'ecosistema marino. Avete fatto una confusione, spero voluta, tra le Grandi Navi da crociera con 3000 ospiti che "pescano" 9 metri e quelle accessibili per il necessario avamporto che portano 150 passeggeri. Nel passato abbiamo avuto qualche esperienza simile, è stato un successo economico, turistico e culturale. Per arrivare a Venezia anche Chicchi capirebbe che bisogna risalire l'Adriatico. Non affronto il tema del nuovo Ponte della Resistenza. Spostandolo accanto a quello ferroviario, potremmo portare i turisti sulle navi, attraccare nel Borgo Fortunato, con Gnassi che li accoglie nei ristoranti. Non so però dove mettere la Petitti.
mercoledì 14 aprile 2021
Il Piano
I tempi delle consegne dei vaccini saranno rispettati, così tuonò il Generale. Abbiamo creduto, da casa, ad Arcuri, possiamo pensare sia la volta buona. Finora le differenze con il Conte 1 e 2 sono state imbarazzanti per somiglianza. Si deve sempre ripartire, come se prima non ci fosse stato nessuno al governo. Eppure l'inossidabile, inamovibile ma incapace Speranza, rimane al suo posto, con la fiducia (personale) di Draghi. Dopo (?) Arcuri doveva essere rimosso. Ci sarà una ragione od un segreto di stato che spieghi la permanenza della più modesta percentuale, nella nuova ammucchiata governativa? Sembra il caso Sarti. Altro silenzio inspiegabile. Il generale Francesco Paolo Figliuolo ha incassato l’impegno dei rappresentanti di Johnson & Johnson e Pfizer e ha aggiornato il piano vaccinale. Dichiarazione sconcertante, perdonabile solo sperando sia decisiva. Sono passati 5 mesi dal camion gelati e due anni dal Piano Pandemico. A fine maggio saremo comunque in grado di passare alle categorie produttive per far ripartire il Paese. Altra promessa. Intanto non accettiamo i sammarinesi vaccinati alla russa. Come passano la Dogana, sono in quarantena. Le tensioni con le regioni sono quotidiane, solo Bonaccini si è messo buono, quasi a cuccia. Eppure ha vinto le elezioni contro nessuno, non solo per le inaugurazioni con Gnassi, ma per l'interpretazione del "ribelle". Doveva fare anche il segretario del Pd, hanno scelto un democristiano verace. La Gran Bretagna fa un campionato vaccinale per conto suo, l'America forse sorpassa, senza che nessuno abbia ì'onestà di riconoscere il merito di Trump. Le ricordate le bugie quotidiane riversate dagli inviati (piddini) nei confronti dei due leader? Saremo inondati, sempre nelle prossime settimane, di vaccini. Finalmente hanno usato i medici di base, soluzione talmente elementare che Speranza non l'ha usata. Anche le farmacie sono pronte, dovevamo solo copiare ed incollare, come Croatti. Mezzo milione di vaccini al mese è il mantra del governo. Ammettendo che si arrivi, significa traguardare l'estate in mezzo al guado. A settembre però regoleremo i conti.
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