domenica 28 aprile 2024

Sinistrelli

Erano migliaia, a New Jork, i manifestanti, contro la pulizia della Striscia, ridotta ad un viottolo verso la morte. In quel paese, visto come la perla della democrazia, se attacchi un poliziotto e ti va bene, vai solo in prigione, nel caso contrario rimani steso sulla strada. Abbiamo, dai nostri corrispondenti televisivi, le solite riprese dai balconcini sicuri o curate, per non danneggiare la favola dell'aggredito. Vediamo macerie che possono essere tratte da un terremoto, non ancora ristorato, tende con bambini nudi e scalzi che corrono per un piatto di minestra, lanciato da un aereo. Mai una intervista seria ad un palestinese che fugge senza sapere dove potrà arrivare. Netan vuole aumentare il numero delle colonie insediate. Sono gli elettori del suo Likud. Sembra strano ma in Israele c'era anche anche un partito del sionismo socialista, che ha perso, negli anni, forza e consistenza, fino all'arrivo del nazionalista che decide di annientare nel senso vero, i nemici di Hamas. Se per caso, nella pulizia accurata, avviene un massacro etnico, di uomini, donne e soprattutto bambini, è danno da Risoluzione, inutile come l'Onu. Sentiamo solo le voci del padrone atlantico, Crosetto è diventato perfino ironico. La Meloni con il suo trofeo atlantico, gongola in attesa delle elezioni novembrine che la condurranno nel gotha politico europeo. Passato il 25 aprile, ormai l'unica festa che la sinistra rimasta può cavalcare, con il gaudio grillino che li aspetta al varco del voto. Il Primo Maggio è uno sciopero dell'Atac. Una volta un segretario del Pci che non aveva un corretto pedigree partigiano od almeno buone referenze, non veniva eletto nemmeno alla Sirenetta. Poi con Napolitano, ci sono state le prime (comiche) eccezioni. Oggi ascolti vecchi democristiani che danno lezioni pubbliche. Non è arrivato il momento, dall'opposizione, voluta e cercata, di iniziare un cammino nuovo? Per anni i comunisti sono stati trattati come impresentabili in chiesa ed all'estero. Lo stesso trattamento, i presidi e rettori del Pd, lo promuovono per i nemici che governano grazie alla democrazia vittoriosa. Lo spunto questa volta lo concede, sempre facilmente, Dagospia, blog sbalestrato che ricorre alle visioni tradizionali che mettono tutti d'accordo. Uno dei leader della protesta americana, incipit credibile come le "fonti" delle bugie belliche, va giù duro: i sionisti devono morire. Augurio frequente anche negli stadi. Era uno studente "Sinistrello" della Columbia Universtity di New York, una delle migliori università al mondo. Tranquilli si pente subito, l'alternativa è votare Biden. 
massimo lugaresi