martedì 21 maggio 2024

Dagoreport

Dagoreport è la sigla dell'intelligence di Dagospia. Quando non trova niente su Repubblica, La Stampa, Messaggero, Domani e perfino il Riformista Renzi, allora Dagostino è costretto ad usare le spie casalinghe, magari aggiungendo, al solito menù,  le solite tette&culi. Rimane però il blog più "guardato". Breve introduzione, dopo avere carpito una serie di notizie succose. Ho già scritto che le due guerre stanno "svoltando" male per la maestosa propaganda messa in campo dalla quota (alta) dell'occidente in soccorso alle stelle e strisce, nelle mani dell'ondeggiante Biden. Nella la guerra, su procura, in Ucraina, hanno investito centinaia di miliardi per non subire l'ennesima sconfitta all'estero. Naturalmente hanno trascinato la Nato, cioè anche noi. Il ministro Crosetto e la Ducetta hanno spedito quello che potevano del nostro arsenale, ricostruito con i vincoli dei perdenti l'ultimo conflitto mondiale. Abbiamo però eseguito fedelmente il canovaccio delle sanzioni. Hanno prodotto tanta inflazione e soprattutto scatenato il solito mercatino degli aumenti domestici. Disastro silenziato e prezzo pagato stoicamente. Non possono negarlo ed allora zittiscono. Arriva il (vero) Dragone cinese Xi Jinping e mette tutto a posto. Si impegnerà per la pace in Ucraina ed il "povero" Zelensky si toglierà dalle palle, rivestito. Sembra che nella sua nazione siano in pochi a seguirlo, per morire. Altro conflitto difficile da spiegare per i democratici americani, nel prossimo scontro elettorale. Anche qui si sta mettendo male. Il Dragone cinese ha (facilmente) convinto Putin ad accettare una tregua olimpica. Questo basterebbe per fare capire (anche) a Repubblica ed alla gemella La Stampa come si è "rivoltato" il mondo. Sono troppo occupati a spiegare l'ennesima "figuraccia" della Juve, intesa come (loro) management. Allegri, il massimo responsabile a 7 milioni netti, esce vincitore. Solo Elkann poteva riuscire. 
lugaresi massimo