sabato 1 ottobre 2022

UIL su Caro Bollette

Egregi Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale, Consigliere e Consiglieri
Come già avvenuto in merito alla grave situazione in cui versa la sanità pubblica, ci rivolgiamo ancora a Voi, quali rappresentanti dei cittadini, per sottoporVi l’esigenza di una rapida iniziativa sul caro bollette. Fiumi di inchiostro sono stati versati sull’incremento esponenziale dei costi energetici e sulle cause per cui ciò si stia verificando, su questo non ci vogliamo dilungare. Come Uil Emilia Romagna, quale sindacato dei cittadini, rileviamo come la situazione, ormai sfuggita di mano, abbia raggiunto un livello di allerta massima per le sue conseguenze emergenziali, in primis, sulle famiglie, quindi sul sistema produttivo della nostra regione. Occupazione e salari sono messi, di nuovo, a dura prova. Sottolineo di nuovo perché ciò accade all’indomani della terribile pandemia di cui non sono ancora stati smaltiti gli effetti. I tempi sono più che maturi per robusti provvedimenti governativi, ma, al contempo, non potendo lasciare le famiglie in balia di questi incrementi, auspichiamo che il Vostro Comune attui un piano urgente e concreto a sostegno dei cittadini. Fondamentale, per il momento storico che stiamo attraversando, è anche la compattezza a monte delle decisioni che il Vostro Comune, insieme ai Comuni soci, potranno assumere. L’attenzione della Uil Emilia Romagna si sofferma sulle multiutility a maggioranza pubblica operative in Emilia Romagna. Sottolineo il termine pubblico perché le multiutility sono nate dalla volontà dei Comuni di dare slancio e forza alle loro aziende di servizi tale da renderle competitive sul mercato. Obiettivo senza dubbio raggiunto, su cui aleggia un duplice interrogativo. Perché i Comuni, soci di maggioranza e con la possibilità di nominare componenti nei Cda, non invitano le ‘loro’ Aziende, che in questo frangente stanno macinando profitti a dir poco record, ad intervenire in modo urgente e concreto per abbattere il costo delle bollette? E soprattutto perché lo stesso Comune, grazie ai profitti che le Aziende riversano nelle sue casse, non mette a punto un meccanismo tale per cui queste risorse possano andare a tutela delle famiglie vessate dal caro bollette? Comprendiamo bene le logiche di mercato che regolano le attività delle multiutility lungi da noi metterne in discussione la solidità, ma non dimentichiamo che queste Aziende sono a maggioranza pubblica e che quindi spetta ai Comuni dare indirizzi. Come spetta ai Comuni attuare ogni tipo di soluzione per salvaguardare i cittadini sempre più in difficoltà. Via Serena, 2/2 – 40127 Bologna Tel. 051 522298 Fax. 051 557447 segreteria@uilemiliaromagna.it www.uilemiliaromagna.net Infine, un ultimo aspetto che, senza tema di smentita, definiamo etico: perché non prevedere un ordine del giorno che metta un tetto al compenso dei manager alla guida di queste multiutility? Proprio come avviene con le società a maggioranza pubblica. Sarebbe un bel segnale, per non dire un indirizzo concreto, di quanto il Vostro Comune riesca a coniugare etica e profitto. Senza scarificare la prima al secondo. L’ordine del giorno allegato è costruito per suggerire in modo più tecnico e asciutto, su come sviluppare la nostra proposta. La Uil Emilia-Romagna auspica una Vostra decisa disponibilità, nonché una iniziativa concreta e urgente, perché le tensioni sociali si toccano con mano. Consapevoli della estrema delicatezza del periodo, ringraziamo per l’attenzione e, naturalmente, siamo disponibili ad un confronto. Buon lavoro e distinti saluti. 
 Bologna, 30 Settembre 2022 Il Segretario Generale Uil Emilia Romagna
 Giuliano Zignani