lunedì 18 marzo 2024

La Scommessa



In una cena "rimpatrio" tra amici e compagni, invecchiati anche precocemente, dopo avere mangiato e sicuramente bevuto, tanto il ritorno era faticosamente a piedi, si è scatenata una discussione con una scommessa, sull'argomento concesso dall'età dei partecipanti: quanto dura questo Pd. Lo smarrimento che si avverte, era presente anche nella nostra tavolata, con la sinistra di una volta, largamente maggioritaria. C'era il solito socialista, diventato piddino, convinto dalla bellezza del nostro lungomare. Le due guerre, senza ragioni convincenti, hanno distrutto case e fabbriche, ucciso migliaia di persone, giovani e anziane ed hanno lacerato una sinistra già vilipesa da una segretaria imposta dal nemico. Il cambiamento del partito, una volta egemone è stato radicale. Gli argomenti e le manifestazioni sono revival, spesso volgari, delle sfilate lgbt con gli osanna per la woke e la cancel culture. Un radicalismo da operetta, che allontana lo spirito rappresentativo della sinistra italiana. Difficile ingoiare il rospo palestinese dopo decenni di manifestazioni a favore. Un dogma mai messo in discussione. Dopo il filoputiniano, becchi anche l'ingiuria del sionista. La trasformazione, voluta alla nascita del Pd è diventata la platea dei tanti diversi che dettano la rotta obbligata. Filoputiniano e sionista. Facebook sguazza e banna nella vasca della social democrazia. Il 2024 nato male per i dem, dopo il regalo sardo dei dilettanti avversari, mostra lo smarrimento del partito, costretto all'opposizione. La scommessa a tavola era quella: quanto può durare nella scomoda posizione? I grillini campano solo fuori dal governo, la breve ed illuminante presenza, pur coperta dalle clausure imposte, si è tinta di comicità anche spinta. Diversa, molto, la situazione democratica. Hanno ancora un forte presenza regionale e una fortissima presenza mediatica. Si lamentano perchè Rai 3 è sempre meno Kabul e Vespa conta più di Gramellini. La cultura, monopolio democratico, ha costretto Gnassi ad interrompere il silenzio per l'affronto subito dalla nostra Città. Era meglio se tirava fuori la bandiera a tre colori, nero, bianco e rosso. Avrebbe fatto più rumore. 
massimo lugaresi