giovedì 9 luglio 2015

Le Donne del Pd

Già la definizione è ambigua e francamente un pò stronza. Sono quelle che hanno inventato le quote rosa e grazie a questo abominevole marchingegno occupano posti in politica senza meriti particolari? L'ultimo esempio è la Emma Petitti. Ha iniziato a "lavorare" per la Casa delle Donne, un rifugio politico pagato dai cittadini per mostrarsi all'avanguardia nella difesa dei diritti. Soldi gettati al vento di convegni e cartelloni al confronto dei quali Catellan è un genio. Questa indefinibile categoria più politica che..sociale ogni tanto si fa sentire per rassicurarci sulla sua esistenza. La realtà è molto peggio di quanto la ridicola polemica faccia presagire. E' in atto, da tempo, un riposizionamento nel Pd. Renzi è ampiamente cotto ed allora ritornano i vecchi diessini che almeno una parvenza di sinistra la mantenevano. Certo assieme al Partito delle Donne, una delle tante correnti presenti. Non rompevano le palle se non in occasioni elettorali. Richiedevano che la quota "rosa" venisse rispettata. Non conosco la Nadia Rossi e credo di non avere perso quasi niente. Mi sembra un prodotto di quella cultura: prima la poltrona poi il resto anche se si chiama ..Catellan